LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/09/18 DAL BENEMERITO DANIELA
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Daniela 18/09/18 17:53 - 9096 commenti

I gusti di Daniela

Rimasta sola al mondo, Nancy si convince di essere stata rapita trent'anni prima e si presenta alla porta di quelli che ritiene i suoi veri genitori... Lo spunto non è nuovo ma a fare la differenza qui sono gli attori: l'incapacità della protagonista di rapportarsi con gli altri se non indossando i panni di un'altra persona è resa da Riseborough con un'interpretazione intensa, tutta affidata allo sguardo smarrito, mentre Smith-Cameron risulta commovente nei panni della presunta madre e Buscemi è efficace in quelli del padre più scettico e prudente. Per Choe un promettente esordio registico.

Herrkinski 12/10/18 03:11 - 4963 commenti

I gusti di Herrkinski

Un plot tutto sommato semplice, non nuovissimo, financo un po' prevedibile nel finale; eppure è la dimostrazione che bontà di regia (all'esordio) e interpretazioni fanno la differenza, soprattutto in prodotti non particolarmente originali, aiutati da malinconiche location innevate della provincia americana (ben fotografate) che creano il mood adatto alla storia. L'enigmatica Riseborough funziona molto meglio che in Mandy e il resto del cast svolge il lavoro con sicurezza; un dramma autoriale che non farà la storia ma emozionalmente efficace.

Bubobubo 14/05/19 22:52 - 1151 commenti

I gusti di Bubobubo

Umana, troppo umana questa Nancy-Riseborough, che riscatta una quotidianità grigiastra vivendo le vite degli altri. Paradossalmente, è scritto meglio nella prima mezz'ora (la costruzione) che nella seconda parte (il soggetto vero e proprio). La Choe gioca intelligentemente la carta dell'esordio breve (80'), ma troppe sono ancora le direzioni cieche (la casa sull'albero), i nodi irrisolti (l'incidente di caccia), le caratterizzazioni acerbe (mai davvero incisivo Leo-Buscemi). All'arrivo del finale la domanda è una sola: e allora?

Paulaster 29/05/19 12:35 - 2679 commenti

I gusti di Paulaster

Ragazza pensa di aver ritrovato i veri genitori. Inizio in stile indipendente: la protagonista è una weird che gira fintamente incinta forse alla ricerca di un posto nel mondo. Dopo questa fase d’isolamento il film decolla nel descrivere l’intervallo che potrebbe cambiare la vita a tutti. Choe tocca le corde emotive senza esasperare l’eccezionalità dell’evento e riesce a essere onesta nel dare comunque una speranza in mezzo a plausibili perplessità. Protagonista col volto sospeso ma che riesce a essere espressiva; Buscemi di mestiere.
MEMORABILE: Il braccio fermo della madre a letto; Il mezzo poster del viso; Il prelievo della saliva; Le foto in camera oscura.

Capannelle 26/06/20 00:13 - 3690 commenti

I gusti di Capannelle

E' un film con un sottofondo malinconico che prende il sopravvento quando entri nelle pieghe del personaggio di Nancy, impegnata a risolvere un dilemma nel quale lei stessa si è cacciata e in cui pure la famiglia che la ospita è ormai indecisa su come affrontare gli eventi. La Riseborough gioca un ruolo chiave e non tradisce le attese. Buscemi più defilato; alla fine si può parlare di un racconto non banale, che può risultare toccante anche se non è in grado di riempire bene tutta la sua durata.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.