Cotola • 7/12/10 22:38
Consigliere avanzato - 3926 interventiIl film è stato presentato al 28° festival di
Torino in versione soft-core (con qualche scena ai limiti: esempio c'è anche un pò di pissing). Il regista ha, infatti, spiegato personalmente che ne è stata girata anche una versione hard core che è più lunga di una trentina di minuti circa. Inoltre, cosa assai curiosa, ha detto che mentre nella versione soft, il protagonista Sagat (noto attore di porno gay) usa un fallo finto-abnorme, in quella hard usa il suo vero "amico".
Che dire: ne voleva fare horror-porno-gay splatter (ipse dixit). E' venuta fuori, a mio
avviso, una ciofeca. E non c'entra il fatto che
sia un film pieno di sesso. Il problema è che
non c'è altro. E' un film quasi muto (pochissime
le battute) in cui si susseguono le performance
del protagonista.
Lucius
Cotola, Pigro