DISCUSSIONE GENERALE di Transformers - La vendetta del caduto (2009)

DISCUSSIONE GENERALE

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  • Piero68 • 29/04/10 17:22
    Contatti col mondo - 237 interventi
    Ennesimo film indirizzato ad un pubblico adolescenziale senza troppe pretese. Sono pressocchè daccordo con tutte le recensioni però si perde di vista il punto principale. Quasi tutto il cinema ormai viene fatto esclusivamente per fare soldi e non, come poteva essere qualche decennio fa in molti casi, per il piacere di avere un prodotto artisticamente valido.
    I maggiori fruitori dei cinema e dei Blockbuster, tradotto= quelli che portano più soldi di tutti, sono i ragazzi che vanno mediamente dai 15 ai 25 anni. Ed è per questo che continuano ad essere prodotte pellicole di questo tenore ed è per questo che sicuramente vedremo anche un terzo capitolo della serie. La logica del consumo, come ormai in tutte le cose, sta spingendo il cinema sempre più in questa direzione. Se oggi i film di successo sono Twilight, Transformers, Avatar, Il signore degli Anelli, Harry Potter ecc., per non parlare dei film di animazione, sempre più numerosi, è perchè sempre più gli ultra trentenni disertano le sale cinematografiche. Qualcuno potrebbe obiettare che magari è esatto il contrario. Che la causa diventa l'effetto e vicecersa. Ma se fai un film come Avatar o Transformers, indirizzati cioè ad un pubblico molto giovane, comunque riesci a trascinare al cinema anche le persone che si aspettano qualcosa in più. Perchè in fondo si divertono lo stesso (chi più chi meno) anche trovando il prodotto adolescenziale. Difficilmente invece trascini al cinema un ragazzetto di 15 anni se proietti un film più impegnato o comunque di un certo spessore.
    E'la logica del Dio Denaro. E finchè continuerà ad imperare in maniera così drastica come in questo ultimo ventennio, noi staremo sempre qui a domandarci come mai i film cult di un volta erano Arancia Meccanica, Apocalypse Now oppure Taxi Driver, Qualcuno volò sul nido del cuculo e oggi invece sono appunto Twilight, Titanic, Il Signore degli Anelli o addirittura L'era glaciale?!
  • 124c • 29/04/10 17:25
    Risorse umane - 5164 interventi
    Quoto, un film sui robottoni non dovrebbe durare quasitre ore!
    Ultima modifica: 29/04/10 19:03 da Zender
  • Zender • 29/04/10 19:07
    Consigliere - 44575 interventi
    Beh insomma, i cult di oggi son anche tutti quelli di Tarantino, che insomma, roba per bambini non sono. io penso che la cosa dipenda anche dalle clamorose potenzialità degli effetti speciali rispetto a un tempo. Vedere effetti tanto grandiosi in una bella sala è un divertimento diverso da quello che era un tempo. Ad ogni modo è cambiata la cultura, in questi anni, ed è evidente che l'impegno, in un film, per la massa, diventa sempre meno un ingrediente fondamentale.
  • Greymouser • 29/04/10 19:08
    Call center Davinotti - 561 interventi
    Twilight, Transformers, Avatar, Il signore degli Anelli, Harry Potter, Titanic, L'era glaciale... Non è un calderone un po' troppo eterogeneo? Vogliamo proprio metterli tutti sullo stesso piano? Peter Jackson come Michael Bay?
  • Galbo • 29/04/10 20:26
    Consigliere massimo - 3844 interventi
    Greymouser ebbe a dire:
    Twilight, Transformers, Avatar, Il signore degli Anelli, Harry Potter, Titanic, L'era glaciale... Non è un calderone un po' troppo eterogeneo? Vogliamo proprio metterli tutti sullo stesso piano? Peter Jackson come Michael Bay?

    mi sembra un legame un po' forzato, tra Bay e Jackson c'è un abisso a mio parere. Vogliamo paragonare Creature del cielo a Transformers ?
  • Greymouser • 29/04/10 21:01
    Call center Davinotti - 561 interventi
    Galbo ebbe a dire:
    Greymouser ebbe a dire:
    Twilight, Transformers, Avatar, Il signore degli Anelli, Harry Potter, Titanic, L'era glaciale... Non è un calderone un po' troppo eterogeneo? Vogliamo proprio metterli tutti sullo stesso piano? Peter Jackson come Michael Bay?

    mi sembra un legame un po' forzato, tra Bay e Jackson c'è un abisso a mio parere. Vogliamo paragonare Creature del cielo a Transformers ?


    Ovviamente, i miei interrogativi erano del tutto retorico-sarcastici. Sono perfettamente d'accordo con te.
  • Piero68 • 30/04/10 08:51
    Contatti col mondo - 237 interventi
    Ma scusate che c'entra adesso il paragone tra Bay e Jackson? Ma chi lo ha fatto? Quello che ho detto è tutta un'altra cosa. Qui stiamo parlando dei contenuti di un film e del target cui è indirizzato. Non della sua confezione.
    Da qualche parte ho scritto che Transformers e il Signore degli Anelli sono uguali?? Non mi pare. Ho detto solo che sono indirizzati ad un pubblico giovane. Se poi volete pensare che il Signore degli Anelli o qualunque delle pellicole che ho citato (accomunati dal successo riscosso al botteghino per questo citati insieme) sia un film indirizzato a fini pensatori e non ad adolescenti fate pure. Ma la realtà non cambia.
    Quanto ai cult di Tarantino io onestamente ricordo solo Le Iene e Pulp Fiction (parlo di Tarantino regista). E non mi pare siano proprio recenti. Parliamo del 92 e del 94. Appunto quasi 20 anni fa. Se poi parli di Bastardi senza gloria non mi pare abbia riscosso un grande successo nè in fatto di critica nè tantomeno in incassi al botteghino.
  • Zender • 30/04/10 09:18
    Consigliere - 44575 interventi
    Beh, insomma, Bastardi ha mietuto parecchie vittime tra la critica, direi. Mi sembra strano tu non ricordi almeno Kill Bill, di Tarantino, che quanto alla sua fama di cult se l'è fatta eccome. Anzi, è proprio Tarantino ad essersi trasformato con gli anni in un regista cult, visto che ogni suo film è sempre attesissimo. E Eastwood coi suoi Mystic River, Gran Torino & C. dove lo mettiamo? Secondo me è con questi film che va fatto il paragone. Poi certo, lo ripeto, è cambiata la cultura.
  • Greymouser • 30/04/10 09:29
    Call center Davinotti - 561 interventi
    Piero68 ebbe a dire:
    Da qualche parte ho scritto che Transformers e il Signore degli Anelli sono uguali?? Non mi pare. Ho detto solo che sono indirizzati ad un pubblico giovane. Se poi volete pensare che il Signore degli Anelli o qualunque delle pellicole che ho citato (accomunati dal successo riscosso al botteghino per questo citati insieme) sia un film indirizzato a fini pensatori e non ad adolescenti fate pure.

    Potrei ribaltare il concetto: se tu pensi che "Il signore degli anelli" sia roba per adolescenti, fai pure. Ma non ti lamentare se qualcuno non è d'accordo. Siccome non sono un adolescente, e considero la trilogia di Jackson una delle cose migliori della storia del cinema per contenuti estetici e narrativi, profondità di concept, universalità di linguaggio e complessità realizzativa, mi sembra normale che il tuo giudizio mi appaia non condivisibile. Poi, non so se questo mi mette nel novero dei "fini pensatori", ma non mi interessa, anche se implicazioni filosofiche si trovano sia nel romanzo di Tolkien che nella versione per lo schermo. Penso che Jackson abbia realizzato film che possono essere fruiti a diversi livelli di lettura da spettatori di ogni età; i film di Bay non credo abbiano la stessa caratteristica, sembrandomi molto nettamente orientati a rappresentare blockbuster per ragazzini. Se questo significa avere la stessa confezione, non so. Inoltre ed infine, questa visione dell'"adulto" come uno che debba guardare solo film d'essai o da cinerassegna colta proprio non riesco a condividerla. Io ho quasi 50 anni e guardo di tutto, compresi film che magari sono stati pensati per adolescenti, comprese le pellicole più deliranti o fuori di testa; e non me ne vergogno, perchè penso che la magia del cinema stia proprio in questa sospensione del tempo, che ci rende di volta in volta, a prescindere dalla nostra età anagrafica, bambini, ragazzini o adulti, ovvero spettatori universali, ai quali interessa solo che un film sia un buon film.
  • Zender • 30/04/10 19:07
    Consigliere - 44575 interventi
    Greymouser, ti ho spedito una mail.
  • Greymouser • 1/05/10 02:29
    Call center Davinotti - 561 interventi
    Grazie Zender, ricevuto e risposto.
  • Piero68 • 3/05/10 13:41
    Contatti col mondo - 237 interventi
    Caro Greymaouser il bello è che ognuno ha la propria opinione. Sempre rispettabile se si è tra persone civili. Io non mi lamento se qualcuno non è daccordo con me. Anzi sono contento. E' dalle discussioni tra persone di diverso pensiero che si cresce e si apprende. Quello che non mi piace è che qualcuno travisi il senso delle cose che dico e mi metta in bocca parole che non ho mai detto. Se no diventa mala fede :-)).
    Comunque, senza tirare in mezzo Tolkien e le complicazioni filosofiche, potrei citare i fratelli Grimm, Andersen, Esopo. Hanno in comune di essere tutti favolisti. I loro racconti hanno sempre dei risvolti filosofici e/o psicologici ma ciò non toglie che erano indirizzati ad un pubblico adolescente. Poi vedi, ancora una volta mi attribuisci cose che non ho detto. Mica ho detto che io non guardo certi film perchè li trovo da "adolescenti" oppure che le persone di una certa età (io ne ho 43) debbano per forza guardare un certo cinema. Anche io ho visto tutta la trilogia (oltre che letto) del SDA. Così come ho visto Avatar e per esempio impazzisco per Madagascar sia 1 che 2. Ovviamente non sono daccordo sul SDA in quanto io, personalmente, non lo trovo interessante più di tanto. Ma questi sono punti di vista.
    Però vedi, questi sono tutti risvolti che spostano la centralità del mio discorso, che in maniera pura e semplice diceva che, sempre secondo me, oggi i film cult sono prevalentemente indirizzati ad un pubblico adolescenziale perchè sono i maggiori potenziali fruitori di cinema e blockbuster. PUNTO. Tutto il resto è complementare. Anche se usi un linguaggio più tecnico e più forbito del mio hai cmq spostato il discorso. Il punto non è certo se il SDA sia o no un film indirizzato ad adolescenti e se Bay sia più bravo di Jackson.

    @Zender. Non ho preso in considerazione Kill Bill 1 e 2 non perchè non li conosca ma semplicemente perchè, sempre per il mio modesto pensiero, non reggono il paragone con le pellicole precedenti. Eastwood dici? Si Mystic River lo trovo fantastico, Gran Torino un pò meno. Però sono fenomeni isolati. Se chiedi in giro a persone non cinefile come possiamo essere noi se ricordano Mystic River quanti ti saprebbero rispondere dicendoti che film è? Se invece chiedi di Twilight o Harry Potter ti sanno rispondere proprio tutti. E credo che in questo stia tutto il senso del mio discorso
    Ultima modifica: 3/05/10 13:44 da Piero68
  • Capannelle • 3/05/10 17:09
    Scrivano - 2633 interventi
    Secondo me Piero68 parte da una giusta considerazione e cioè che al cinema ci vanno sempre più giovani e sempre meno famiglie, anche perchè è esploso l'home video ed entrano in gioco evidenti fattori di praticità ed economicità.

    Ergo l'industria cinematografica pompa i giocattoloni, è vero MA non per questo abbandona altri generi, insomma su centinaia di titoli l'offerta è ancora varia - anche se il trend attuale è quello descritto da Piero.

    Sono invece d'accordo con Greymouser quando invita a non fare di tutta l'erba un fascio: Era Glaciale è un cartoon che piace anche ai grandi (e non pretende di più) mentre il SDA è un fantasy scritto e diretto con i controcoglioni e indirizzato ad un pubblico bello eterogeneo. Insomma, non mi toccate Frodo e Smeagol!
    Ultima modifica: 13/05/10 15:11 da Capannelle
  • Greymouser • 3/05/10 17:45
    Call center Davinotti - 561 interventi
    Piero68 ebbe a dire:
    Quello che non mi piace è che qualcuno travisi il senso delle cose che dico e mi metta in bocca parole che non ho mai detto. Se no diventa mala fede :-)).


    Carissimo, le parole che hai detto non te le ha messe in bocca nessuno. Le hai scritte tu, e stanno lì dove tutti possono leggerle.
    Non mi sembra quindi il caso di scomodare la malafede di chicchessia.
    Siamo tutti d'accordo, come sottolinea giustamente CAPANNELLE, che il target principale del cinema contemporaneo è il mondo adolescenziale o giovanile. Sono dati, non serve starci a ragionare intorno.
    Io avevo solo espresso mie opinioni, e cioè che
    1) comunque i grandi registi riescono a strutturare un film su diversi livelli di lettura, così da renderne la visione adatta a quasi tutte le età.
    2) che ci sono comunque registi che se ne infischiano del target e firmano opere personali. Vedi, ad es., Cronenberg. O pensi che anche lui non sia adatto a "fini pensatori"? (ZENDER ricordava anche giustamente Tarantino ed Eastwood, e ci possiamo mettere Ford Coppola, Scorsese... non mi pare che facciano prodotti da teenagers)
    3) che io non ho la puzza sotto al naso, e quindi, se un film ha successo al botteghino non sto a pensare a priori che sia una scemenza. Lo vedo, e poi decido se mi piace o no. Ecco perchè parlavo della differenza fra brutti film e buoni film, che è l'unica che conti, a parer mio.
    Quindi, Amico mio, non ti ho attribuito proprio nulla: tu hai detto la tua, io la mia.
    Grazie per l'interessante discussione. :-)
    Ultima modifica: 8/05/10 14:52 da Greymouser