CURIOSITÀ di Il risveglio del dinosauro (1953)

CURIOSITÀ

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  • Daniela • 22/12/16 16:53
    Consigliere massimo - 5134 interventi
    The Beast from 20,000 Fathom, titolo originale de Il risveglio del dinosauro, è molto liberamente ispirato al racconto La sirena nella nebbia (The Fog Horn) di Ray Bradbury, pubblicato nel 1951 negli USA e per la prima volta in in Italia nell'antologia "34 racconti" (Mondadori 1984).
    Bradbury narra la distruzione di un faro da parte di una misteriosa creatura: è proprio per poter inserire questa situazione nel film che furono acquistati i diritti del racconto.
    Ma in Bradbury è presente un risvolto paradossalmente romantico, assente nel film.
    E'racchiuso nel passaggio più bello del racconto.

    Eccolo:

    Prima, un risucchio d'aria, e poi il lamento, la sorpresa, la solitudine del grande mostro, ripiegato sopra di noi, in alto, così che il pauroso tremito del suo corpo riempiva l'aria, uno spessore di pietra lontano dalla nostra cantina.
    Il mostro sospirò, urlò.
    La torre era scomparsa.
    Il faro era scomparso.
    La cosa che l'aveva chiamato attraverso milioni di anni era scomparsa.
    E il mostro apriva la bocca ed emetteva grandi suoni.
    I suoni di una sirena per la nebbia, ancora e ancora.
    E le navi lontane, in mare, non trovando il faro, non vedendo niente, ma passando e ascoltando nel cuore di quella notte, dovettero pensare: eccolo il suono solitario, la sirena della Baia della Solitudine.