C'est la vie - Prendila come viene

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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Max Angéli (Bacri) organizza matrimoni in grande stile; tanto che quando una coppia esagera con le ridicole proposte per abbassare i costi non riesce a evitare di rispondere con micidiale sarcasmo. Si passa quindi a nuovi clienti e tutto si concentra a quel punto sul rinfresco successivo, che di fatto sarà l'unico cui assisteremo e sul quale si costruirà il film, prevedibilmente costellato da inconvenienti di ogni sorta. Lo sposo (Lavernhe) sembra piuttosto intransigente, e già quando viene a sapere che l'animatore non sarà più quello previsto dagli accordi comincia a protestare vibratamente. Fossero quelli i problemi... D'altra parte se chiami un fotografo (Guy) che nessuno ha più il coraggio di ingaggiare in tutta la Francia, se il...Leggi tutto cantante/animatore (Lellouche) ha le sue idee e non pare disposto a cambiarle per nessun motivo, se il tuo braccio destro (Haidara) è una donna che decisamente esagera con le volgarità non si può pretendere che tutto fili liscio. Specie se fai indossare alla squadra abiti d'epoca e parrucche in piena estate rischiando l'ammutinamento generale. Un vero caos, insomma; ma in fondo lo sappiamo già che è quello a cui tende un film che punta dichiaratamente a divertire. Ma Nakache e Toledano sono umoristi raffinati (QUASI AMICI sta lì a dimostrarlo), rifuggono l'inconveniente più ovvio o comunque lo risolvono cercando di evitare la trappola della banalità. Non sempre ci riescono, ma la qualità nella scrittura è evidente, i botta e risposta sono sempre molto studiati e in più di un'occasione si ride di gusto. La regia fatica un po' ad essere spumeggiante come lo script avrebbe meritato e s'incaglia in qualche lungaggine evitabile, l'ultima parte deraglia in un buonismo scontato aggravato da una diluizione fastidiosa che cerca il tocco poetico anche nelle inquadrature (campi lunghissimi nel buio), ma l'acutezza di alcune risposte di Max, il suo rifiuto di ricorrere a volgarità che lascia ad altri mantenendo un aplomb che lo rende immediatamente credibile nel ruolo del leader (ottimo Bacri) sono tutte qualità indubbie. Lellouche è il più dotato umoristicamente e il suo personaggio di animatore vanesio e arruffone gli calza a pennello, Guy si riserva una parte rozza ma efficace. Molte altre comunque le figure di secondo piano azzeccate, dal cognato che gira coi calzoni del pigiama definendoli “uno spezzato" (un po' pedante quando professoreggia sulla grammatica) all'ultimo arrivato che a una domanda sulle capesante risponde "sono ateo". Caratterizzazioni centrate, brillanti, con le donne in ombra (ridotte a mere spalle tranne nel caso della Haidara) e un paio di pennellate sognanti (il volo dello sposo) che non guastano. Rinunciando a quelli che sarebbero stati facili sviluppi comici di alcune sistuazioni il film perde in esplosività ma rivendica una personalità da non trascurare.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/02/18 DAL DAVINOTTI
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Markus 5/02/18 12:31 - 3330 commenti

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Il dietro le quinte - e non solo - di una festa presso una lussuosa villa in seguito a un matrimonio viene qui raccontato attraverso le maglie di una commedia brillante. Una buonissima scrittura purtroppo non fa il paio, almeno sul fronte del divertimento, con lo sviluppo reale dell'opera; quindi tutte le premesse (e promesse) della prima parte sono poi disilluse nella seconda. Al termine del film c'è un tangibile senso di quello che poteva essere... e invece non è stato. Peccato, perché la prima mezz'ora pareva davvero promettente.

Hiphop 19/02/18 10:19 - 34 commenti

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Preparativi e svolgimento di un matrimonio che lo sposo vuole raffinato e, anche a causa sua, si rivelerà pacchiano e volgaruccio. Divertente (senza esagerare) commedia della premiata ditta Nakache-Toledano. Attori non tutti in palla e personaggi sia originali che un po' stereotipati. Buon ritmo, bella location e qualche gustoso retroscena su ciò che avviene dentro le cucine di una grande cerimonia. Consigliato.

Daniela 24/05/18 17:37 - 9636 commenti

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Organizzatore di feste deve gestire un matrimonio in grande stile in una enorme villa, fronteggiando tutti gli inconvenienti grandi e piccoli del caso... Nel cinema statunitense è quasi un genere a parte, tanto sono numerosi i film incentrati sul wedding day, raramente però si tratta di spettacoli così freschi e gradevoli come questa commedia francese: merito della capacità di orchestrare tempi e spazi, di caratterizzare i personaggi anche minori, di mantenere un tono leggero sfumando le gags prima che diventino forzate. Ottimo il cast, con Bacri e Lellouche in primo piano.
MEMORABILE: Il cameriere alla prima esperienza; L'ex professore di francese che corregge la sintassi; il discorso dello sposo vanesio; Il volo senza ormeggio

Capannelle 15/06/18 20:28 - 3742 commenti

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Pirotecnico per almeno un'ora, riesce a collocare in scena una serie di personaggi stravaganti e intelligentemente assortiti, le cui interazioni procedono a ritmo sostenuto e seguono una trama che è sì paradossale ma credibile perché basata su situazioni verosimili. Poi rallenta un po', ma rimangono la bravura degli interpreti e la loro capacità di stare sul set con spensieratezza e senza ricorrere a vaccate e smorfie che in questo genere non mancano mai. W la France.

Didda23 6/06/18 09:17 - 2297 commenti

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La qualità della sceneggiatura è palese nel confezionamento dei dialoghi e nel modo in cui vengono dipinti i personaggi (ognuno con caratteristiche "comiche" precise). Il ritmo narrativo è in crescendo, nonostante il cedimento finale che sconfina nel buonismo a tutti i costi. La regia è brillante e regala momenti quasi poetici (il volo dello sposo), ma non è da meno quando c'è da gestire i tempi della commedia. Bravi gli attori (volti non conosciutissimi in Italia a eccezione di Lellouche). Non ai livelli di Quasi amici, ma la bontà del progetto è rimarchevole.

Rambo90 17/06/18 16:38 - 6431 commenti

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Allegro e divertente. Un film corale dove la sceneggiatura non perde un colpo, costruendo personaggi simpatici che alla prima occasione suscitano la risata all'interno di un meccanismo comico ben oliato, dove già si sa che nulla andrà come previsto ed è bello scoprire in che modo l'organizzazione si rovinerà. Cast ottimo, attori molto espressivi e in parte, regia che sfrutta bene gli spazi. Un po' lungo forse, ma la coppia di registi/autori è in gran forma. Notevole.

Caveman 7/07/18 15:46 - 192 commenti

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Organizzatore di eventi deve, con la sua crew, allestire l'ennesimo banchetto di nozze. Così prima, durante e dopo lo spettatore viene divertito imparando a conoscere come avviene la preparazione di un evento unico nella vita (degli sposi) ma ormai routine per chi fa questo di mestiere. Bella commedia brillante, pregna di battute veloci in un film che fila liscio divertente e scoppiettante fino alla fine e in questo i francesi a mio avviso sono ormai divenuti maestri. Un'ottima pellicola in grado di divertite senza inutili volgarità.
MEMORABILE: Tutte le sequenze in cui compare il cognato del protagonista.

Kinodrop 20/11/18 19:13 - 1595 commenti

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Un matrimonio in grande, organizzato in una storica villa nella campagna parigina, deve fare i conti con imprevisti di tutti i generi, con la stravaganza dello staff e l'ego del novello sposo. Una commedia corale e dinamica che attrae sin da subito per la simpatia dei personaggi (tutti azzeccati) e la bravura degli interpreti, il ritmo serrato (tranne in alcuni momenti) e la misura delle gag, che non scivolano mai nel volgare mantenendo una credibilità senza strafare, compreso il finale. Bacri sempre all'altezza, qui manager tra professionalità e incognite.
MEMORABILE: La disinvoltura e simpatia di Lellouche/James; I camerieri in livrea; Lo smisurato ego dello sposo e la "mongolfiera"; Il ballo a lume di candela.

Galbo 25/11/18 07:43 - 11448 commenti

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Piuttosto originale, è un film dedicato al dietro le quinte di alcune fastose cerimonie matrimoniali e ad una figura di “wedding planner”, interpretato dal grande attore francese Jean Pierre Bacri. Divertente e ben costruito, cura a dovere la caratterizzazione dei personaggi, con un gusto europeo per la narrazione è un’ambientazione impeccabile. Gli attori funzionano e offrono una prova corale di buon livello.

Nando 5/01/19 11:05 - 3495 commenti

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Simpatica commedia francese incentrata sulla preparazione di un matrimonio in uno sfarzoso castello. Situazioni paradossali e soprattutto i tormenti amorosi e lavorativi del protagonista, un brillante Bacri. Prolisso lo sposo e sottomessa la sposa, eccentrici i camerieri e le maestranze in generale. Finale di speranza e soprattutto di grande integrazione.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Capannelle • 16/09/18 00:35
    Scrivano - 2511 interventi
    Seconda visione, voto confermatissimo.
    Bacri diretto benissimo ma è anche una gran prova corale dove casting, script e regia hanno sbagliato pochissimo.
    Ultima modifica: 16/09/18 00:46 da Capannelle
  • Discussione Caveman • 22/11/18 19:26
    Pulizia ai piani - 292 interventi
    Concordo! Veramente un film ben fatto.