Private parts

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Private Parts
Anno: 1997
Genere: biografico (colore)
Note: Biografia del deejay radiofonico Howard Stern.
Numero commenti presenti: 4
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Dall'autobiografia di Howard Stern, il più noto deejay d'America, l'omonimo film che propone nella parte di Howard Stern... lo stesso Howard Stern! Operazione oltremodo autocelebrativa ma che dà anche un senso compiuto al tutto, alternando il privato al pubblico per raccontare come Stern sia arrivato a raggiungere un successo clamoroso (che ad ogni modo ben poco conosciamo, qui in Italia). Prodotto da Ivan Reitman, che di cinema a sfondo umoristico qualcosa ne sa, PRIVATE PARTS si pone quindi come obiettivo quello di sfruttare alcune celebri invenzioni "live" di Stern per far capire come abbia saputo stravolgere l'approccio radiofonico ben più compito dei suoi predecessori inventando un contatto...Leggi tutto completamente nuovo col pubblico annullando ogni freno inibitore. Il fatto è che quello che funziona in radio non necessariamente ottiene lo stesso risultato al cinema, e PRIVATE PARTS ne è la riprova: le esagerazioni che debordano nella sfera sessuale ricercando ossessivamente il politicamente scorretto colpiscono di più all'ascolto, perché su grande schermo il pubblico non è lo stesso ed è da tempo abituato ad assistere a sconfinamenti arditi, ad ascoltare volgarità senza sosta senza stupirsene troppo. E tutta la prima parte, in cui si raccontano i primi passi di Stern in famiglia e i suoi poco lusinghieri esordi radiofonici, dura francamente troppo senza che ve ne sia la necessità: non c'è nulla di singolare né nel suo rapporto con i diversi direttori radiofonici né in quello con la futura moglie Alison (McCormack), improntato a un romanticismo di maniera e a un amore vissuto ingenuamente con quella che pretende di essere la sua unica donna e che Stern adora come tale (salvo poi divorziare, nel 2001, ma questa è un'altra storia). Seduto in aereo accanto a una splendida signora disposta ad ascoltarlo (Alt), Stern rivive le sue esperienze in flashback: dopo la lunga fase riguardante le zoppicanti trasmissioni senza successo né innovazioni di sorta, si arriva finalmente all'esplosione del fenomeno con l'affiancamento della giornalista che da sempre lo accompagna in studio (Quivers, nella parte di se stessa) e al compagno sciroccato (Norris, anch'egli ovviamente nella parte di se stesso). E allora i ritmi si alzano, si ascoltano le prime vere trasmissioni "di rottura", le follie per le quali Stern è diventato celebre e s'introduce il personaggio di Kenny "Vomito di maiale" (Giamatti), chiamato ad arginare gli eccessi del vulcanico deejay quando questi viene ingaggiato dalla più grande radio di New York. I loro scontri diventano il pepe del film molto più di quello che si ascolta "on air", appigliandosi a dinamiche tradizionalmente più cinematografiche da "quinto potere" che innervano un secondo tempo migliore e più vivace, in cui comunque si continua a faticare a creare l'osmosi tra i due diversi media.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/07/07 DAL BENEMERITO FLAZICH POI DAVINOTTATO IL GIORNO 2/12/20
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Flazich 15/07/07 13:26 - 658 commenti

I gusti di Flazich

Film biografico sulla carriera di uno dei più controversi e amati D.J. americani: Howard Stern. Cast più o meno amatoriale: molti personaggi recitano se stessi nel film (partendo dal protagonista). Film irriverente che non risparmia proprio nessuno, neppure il più grande network americano, NBC. Pellicola godibile che però non lascia proprio nulla. Howard Stern è un catalizzatore di folle egocentrico e lo si vede chiaramente, nel film.

Puppigallo 4/09/07 20:17 - 4544 commenti

I gusti di Puppigallo

E’ la storia vera del ciclone radiofonico, senza freni inibitori, Howard Stern e della sua ascesa nell’audience, che lo porterà a osare sempre di più, spingendosi oltre e inimicandosi inevitabilmente i suoi superiori, che però, a suon di ascolti e di sponsor sempre più numerosi, lo dovranno sopportare. Stern avrà anche problemi con la moglie. E’ un buon film, con un bravo protagonista (il vero Stern) e con alcuni momenti piuttosto divertenti (Stern irrompe in diretta nello studio del suo capo). Qualche caduta qua e là, ma merita la visione.
MEMORABILE: L'uomo dei sondaggi: "Anche chi lo odia, continua a seguirlo, solo per sapere cosa avrà il coraggio di dire ancora".

Giacomovie 12/05/10 12:44 - 1357 commenti

I gusti di Giacomovie

Film autobiografico ed autocelebrativo di Howard Stern che rimarca il suo temperamento anticonformista. Giudicato con il distacco di chi non conosce il personaggio, si nota un certo volersi porre sopra le righe ma di contro ne va ammessa la capacità di elaborare situazioni divertenti ed improvvisazioni radiofoniche fantasiose (alcune molto esilaranti come quella della “radio-scopata”). La narrazione scorre veloce e c’è qualche gustosa incursione erotica.

Gigi90 1/11/12 15:25 - 16 commenti

I gusti di Gigi90

Per gli appassionati di radiofonia in generale è davvero un ottimo film. La biografia di Howard Stern sembra la fotocopia di quella del "nostro" Marco Mazzoli, che tra l'altro utilizza alcuni dialoghi del film ne Lo Zoo di 105. Morale della favola, anche un dj dalla "voce pidocchiosa" può avere la sua chance per arrivare al successo. Almeno negli USA.
MEMORABILE: Il direttore Vomito di Maiale a Howard: "Wnnnnnnnnnnbc!"

Betty Thomas HA DIRETTO ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.