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TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/08/16 DAL BENEMERITO BUIOMEGA71
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Buiomega71 28/08/16 10:30 - 2298 commenti

I gusti di Buiomega71

Spacciato per un action movie (Carradine appare pochissimo, per di più a sedere nudo), è in realtà un dramma romanticheggiante con tracce di "border movie", che ruota tutto attorno alla prostituta messicana della Abril (bellissima e già brava) e del suo innamorato americano. Ben diretto, fotografato, musicato e interpretato, ma vuoto, incolore, insapore, senza nerbo, narrativamente fiacco, in bilico tra un western moderno, problemi di immigrazione e pene amorose. Ottimo il gran bastardo di Scott Wilson, ma notevoli picchi di noia smorzano l'interesse. Annacquato.
MEMORABILE: L'eiaculazione precoce della prima volta di Chuck davanti alla Abril; Il sesso mercenario tra Wilson e la Abril; "Giocando" con il serpente a sonagli.
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  • Discussione Buiomega71 • 28/08/16 10:31
    Pianificazione e progetti - 22102 interventi
    RASSEGNA ESTIVA: L'ESTATE AVVENTUROSA DEGLI INEDITI DAVINOTTABILI:

    Confine tra Messico e Texas. L'avventuriero Bryanth (David Carradine) aiuta gli immigrati messicani a varcare il confine, ma viene tallonato dal bastardissimo poliziotto frontaliero Mitch (Scott Wilson). In città arriva il nipote di Bryanth, Chuck (Jeff Dalger) pronto a indossare la divisa da poliziotto. Il ragazzo si innamora perdutamente di Engracia (Victoria Abril), una bellissima prostituta messicana. I due cercano di coronare il loro sogno d'amore, e Jeff vuole portare illegalmente Engracia negli Stati Uniti, ma sono ostacolati da Mitch, che è anche un cliente della ragazza...

    Messo nella rassegna perchè convinto fosse un action, al contrario è una specie di western moderno, che affronta il problema dell'immigrazione clandestina, ma, soprattutto, e una storia d'amore tormentata tra la bellissima Victoria Abril e Jeff Delger, sullo sfondo di un messico poveristico e assolato

    Ben diretto, fotografato, musicato e interpretato, il film, però, risulta incolore, insapore, vacuo e senza nessun mordente

    Al regista spagnolo interessa di più la love story tra la bella puttana innamorata e il neo poliziotto dal cuore d'oro, sacrificando sia il tema di fondo da "border movie" sia l'azione (confinata all'inizio con l'attraversamento del fiume da parte degli immigrati guidati da Carradine, la scena dell'autocisterna buttata fuori strada da un posto di blocco della polizia, quella del serpente a sonagli e verso il finale)

    Tutto il resto gravita attorno all'amore tormentato dei due ragazzi, che fà scemare l'interesse e affossa il tutto nella noia e nel convenzionale. Di (s)culto la scena in cui il ragazzo fà l'amore con la Abril e lei indossa i suoi stivali da cowboy.

    Ottimo il poliziotto carognoso di un immenso Scott Wilson (che ha scene di sesso oral-suggerite-con la Abril-che mostra un topless da infarto e, verso la fine, si tramuta in una dark lady da noir anni '40 per attuare la sua vendetta contro di lui, che le rovina la vita sentimentale-) che alza un pò l'asticella flebile del film.

    Carradine appare pochissimo (anche a culo nudo), nel ruolo marginale dell'avventuriero smargiasso (ma la scena del crotalo vale la visione)

    Un filmetto che non lascia traccia alcuna e si dimentica subito dopo i titoli di coda, corretto, anche ben realizzato, ma di imbarazzante pochezza

    Quando uscì, negli Stati Uniti, fù un vero e proprio "bagno di sangue" questo primo film americano del regista di FURTIVOS, e non si fatica a capirne il perchè.