Aglien

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Anno: 2012
Genere: comico (colore)
Note: Parodia di "Alien".
Numero commenti presenti: 2
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Quelli della Grezzofilm, toscani col gusto della goliardata, prendono di mira il classico di Ridley Scott e si avvalgono di effetti speciali e scenografie nettamente superiori alle aspettative (pur rimanendo in ambito semiamatoriale); non limitandosi – come capita il più delle volte in Italia – a rileggere sommariamente le situazioni di un film per poi deviare in direzione di una variante personale solo lontana parente del modello, ma pescando a piene mani da Scott al punto da rifare il verso al vero ALIEN quasi scena per scena. D'accordo, non è proprio...Leggi tutto così, ma pare davvero che gli autori si siano seduti a scrivere mentre si riguardavano l'originale. Ritroviamo l'astronave aliena dalla forma tanto caratteristica e "fallica", le uova che si schiudono e quasi tutti i personaggi principali! Non solo Ripley quindi, cui presta il volto la bella Valeria Barreca, ma anche il medico di bordo Ash (che diventa Ashell e puzza), il comandante Dallas (geniale la frase con cui scantona regolarmente da ogni responsabilità: "Signori, sono il comandante, ma non posso fare sempre tutto io"), Lambert, Porker e via dicendo. Fin dalle prime scene si nota lo squilibrio tra le trovate comiche notevoli e quelle terribili, che nella prima parte devastano l'omogeneità del prodotto: si ride, ma spesso ci si accorge di come ci si lasci facilmente andare a battutacce di infimo ordine che abbassano d'improvviso il livello, rese ulteriormente meno efficaci da una messa in scena povera, nonostante la discreta resa delle scenografie spaziali. E se la Barreca, Marco Conte alias Ashell (nettamente il migliore quanto a recitazione e predisposizione al comico) e Gianluca Beretta ovvero Dallas si fondono benissimo nella storia, gli altri sembrano più legati all'impronta goliardica della Grezzo, alla simpatica parodia girata tra amici, riuscendo a colpire nel segno solo di rado. Eppure la sceneggiatura spesso li aiuta, perché le invenzioni brillanti non mancano (basti pensare ai messaggi del computer centrale "Tu mader", che esige semplicità e li alterna alle intrusioni delle frasi da social, all'astronauta che perde le chiavi del motorino nell'uovo e ci mette dentro le mani per recuperarlo...). Non ci vengono risparmiati i tormentoni: alcuni funzionano (Ashell che cura tutto con le aspirine), altri solo le prime volte ("Ma tu dove ti sei laureato, Ashell?", altri proprio no (il continuo scambiare "Tu mader" per un'offesa a mamma), ancora a dimostrare la difficile compenetrazione tra le due anime del film. Stupisce l'accuratezza – anche visiva - di certe citazioni dal modello, ma la sensazione è che pure la durata di nemmeno un'ora e venti sia fin troppo, per le ambizioni dell'opera. Non a caso i titoli di coda partono molto presto per poi interrompersi e lasciare spazio a un simpatico antefatto che ci mostra gli attimi immediatamente precedenti all'ibernazione. L'importante è comunque capire cosa si ha di fronte senza aspettarsi la professionalità di una parodia cinematografica "reale". E' piuttosto una via di mezzo tra quest'ultima e il filmato da Youtube, con limiti precisi oltrepassati però di quando in quando da alcuni "colpi di genio" sorprendenti. La seconda parte, dalla "trasformazione" di Ashell in poi, è in crescendo, e ciò non può che giovare. Munendosi della giusta consapevolezza e sorvolando sui frequenti momenti di stanca, quattro risate si fanno.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/05/17 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 8/05/17
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Puppigallo 7/05/17 09:57 - 4613 commenti

I gusti di Puppigallo

L'astronave Nostronzo (può bastare). Chi conosce il capolavoro di Ridley Scott dovrebbe vederlo per cogliere le varie situazioni, trasformate in scene demenziali. Sicuramente, il regista se l'è studiato bene; ed è per questo motivo che è riuscito a parodizzare una serie di momenti, facendo più che sorridere. Purtroppo, tende a scivolare in basso; e certe battute sono difficilmente ascoltabili. Ma va reso merito a Camerini di aver realizzato una pellicola comunque simpatica, che si lascia vedere e che riesce persino a dare piccole, grandi soddisfazioni agli Alienati. Non male, dopotutto.
MEMORABILE: Chiavi e orologio nell'uovo; Il lanciafiamme; Il codice; Quesito facile a Tu Mader "Perché Ashell non capisce una sega?"; Ashell impazzito (testiPod).

Taxius 2/12/18 20:25 - 1651 commenti

I gusti di Taxius

Simpatica e riuscita parodia di Alien che ricalca molto fedelmente il capolavoro di Ridley Scott rileggendolo in chiave demenziale. Il budget è assai limitato ma le scenografie e gli effetti speciali sono di ottima fattura, così come la sceneggiatura in generale. Spesso scivola nel volgare, ma non è mai eccessivo e questo è uno dei maggiori pregi del film. Nulla di straordinario, ma nel suo piccolo non è affatto male.
MEMORABILE: L'astronave Nostronzo...

POTRESTI TROVARE INTERESSANTI ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.