Location LE LOCATIONLE LOCATION

Tutti i commenti e le recensioni di Great freedom

TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/05/22 DAL BENEMERITO SISKA80
1
1!
2
2!
3
3!
4
4!
5


  Clicca qui per capire meglio a cosa corrispondono i nostri voti
  Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione ( vale mezzo pallino)
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Siska80 21/05/22 12:40 - 5378 commenti

I gusti di Siska80

Nel secondo dopoguerra il giovane Hans non ha il diritto di amare, in quanto in Germania l'omosessualità è considerata un reato. Nulla da contestare riguardo all'atto di denuncia del regista nei riguardi del famigerato "paragrafo 175", alla bravura del cast e alla ricostruzione della dura vita carceraria (tanto più difficile per i detenuti, non solo gay, che sfogavano le loro pulsioni sessuali accoppiandosi tra loro sperando di non esser visti), ma quasi due ore sono troppe per un produzione accostabile più a un (crudo) documentario che a un film, vista la pochezza della trama.
MEMORABILE: Le videoriprese intervallate dai titoli di testa; Il finale.

Pigro 24/05/23 10:20 - 10227 commenti

I gusti di Pigro

Il titolo si spiega nelle ultime (bellissime) scene e aiuta a reinterpretare sottilmente tutto a ritroso, ossia il carcere e le torture subite da un omosessuale nella Germania del famigerato paragrafo 175, in tre blocchi temporali intrecciati come un unico flusso di persecuzione omofoba all’interno del quale l’intenso protagonista ritaglia a tratti possibilità affettive, amore o amicizia. Notevole il mutismo dilagante, cioè l’inutilità della parola per dire l’indicibile in un film durissimo eppure capace di lampi di speranza. Impressionante.

Cotola 26/12/24 11:25 - 9656 commenti

I gusti di Cotola

In Germania in passato essere omosessuali era punibile con la prigione. Il film racconta l'odissea carceraria e umana del protagonista in tre momenti diversi del tempo. A colpire non sono solo la durezza del regime carcerario e la profonda ingiustizia del tutto, ma soprattutto la figura del protagonista di cui ci viene mostrato il non comune spessore umano e il grande bisogno d’amore e amicizia che riesce comunque a coltivare nonostante il luogo in cui si trovi. Regia e sceneggiatura sobrie che rendono comunque tutta la durezza della situazione. Confezione ottima; Rogowski sul pezzo.

NELLO STESSO GENERE PUOI TROVARE ANCHE...

Spazio vuotoLocandina L'amicaSpazio vuotoLocandina The assassinationSpazio vuotoLocandina L'uomo senza sonnoSpazio vuotoLocandina Pietà per chi cade
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare l'iscrizione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICHE:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.