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PEUR(S) DU NOIR

All'interno del forum, per questo film:
Peur(s) du noir
Titolo originale:Peur(s) du Noir
Dati:Anno: 2007Genere: animazione (bianco e nero)
Regia:Blutch, Charles Burns, Marie Caillou, Pierre di Sciullo, Lorenzo Mattotti, Richard McGuire
Cast:(animazione)
Note:Il film è stato presentato fuori concorso alla Festa del Cinema di Roma nel 2007; è rimasto inedito nelle sale italiane.
Visite:334
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 11/2/09 DAL BENEMERITO REBIS

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  • Davvero notevole! a detta di:
    Rebis
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Cotola
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Anthonyvm
  • Scarso, ma qualcosina da salvare c'è a detta di:
    Pigro, Schramm


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Pigro 9/7/11 8:58 - 7404 commenti

Sei storie sulla paura in un film a episodi (sfrangiati, con perdita di ritmo ed efficacia) tanto pretenzioso quanto noioso e inutile. Se solo McGuire riesce a centrare bene l'obiettivo con un disegno netto tra bianco e nero e la storia di un uomo solo di notte in casa, e se Mattotti almeno propone bei disegni per una storia fragile di un mostro nella palude, gli altri sono davvero brutti e inconsistenti: sciocchi Burns e Caillou, inutile Blutch, presuntuosa e moralista Di Sciullo con paure intellettualistiche radical-chic. Occasione sprecata?
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Schramm 1/10/13 15:04 - 2398 commenti

Sarà che dopo certi apogei plymptoniani o certi affondi di Servais e di Collins è dura vedere altra animazione con occhio benevolo, sarà che è dura perdonare a quest'operazione il detestabile intellettualismo per radicali da salotto del quale fa voluttuosa ostentazione, sarà il suo essere così pervicacemente stilizzatissimo, sarà la monodimensionalità del tutto e del tratto, sarà la fantasia acerba a braccetto con una banalità e una pochezza d'idee da svenarsi, di fatto lo scoglio non lo valica. Non male gli inserti spoken-word, forse il solo labile riscatto di tutta sta grumosa polenta.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 23/8/12 23:03 - 7158 commenti

La rappresentazione della paura ha molte facce e stavolta i colori del buio sono solo due: bianco e nero. L'episodio migliore è quello di chiusura: notevolissimo e riesce a mettere i brividi. Per il resto non tutto è riuscito: i risultati sono altalenanti come da tradizione nei film ad episodi. Bello ed interessante stilisticamente. Un po' di banalità e qualche intellettualismo gratuito, "sporcano" un po' il risultato finale che è in ogni caso meritevole. A tratti riesce anche ad inquietare e non è poco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutto l'ultimo, bellissimo ultimo episodio. .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 11/2/09 13:58 - 2075 commenti

Quattro incursioni nell’orrore e due cornici narrative astratte per consegnare ad altrettanti artisti del disegno la fiaccola per inoltrarci negli oscuri meandri della paura. Va detto che la struttura a incastro (scelta a posteriori?) non agevola il ritmo generale e alcune ombre d’intellettualismo rischiano di congelare l’incanto; il film è comunque raffinatissimo, di pregevole tessitura letteraria e offre soluzioni visive davvero stupefacenti. Ce n’è per tutti i gusti, ma Mattotti e McGuire volano molto in alto, offrendo sincere e perturbanti ragioni d’inquietudine. Prezioso.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Anthonyvm 2/1/20 16:08 - 1239 commenti

Bizzarro collage animato in cui sei artisti danno forma ai concetti di paura e di incubo, con risultati altalenanti. Più che le storie in sé, salta all'occhio la sperimentazione grafica, fra pregevolissime animazioni tradizionali e grezze (Blutch e Mattotti) e altre digitali, un po' più fredde ma talvolta funzionali (Burns e Caillou). Dopo body horror cronenberghiani e onirismi folkloristici ispirati alle kwaidan nipponiche, McGuire chiude la raccolta con un gioiellino psicologico che esprime al meglio il potere suggestivo e ambiguo del buio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il vecchio che aizza cani feroci contro i malcapitati; La metamorfosi in insetto; Gli spiriti giapponesi; Cunnilinguo canino; L'ultimo episodio muto.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)