Discussioni su La patata bollente - Film (1979)

DISCUSSIONE GENERALE

  • Markus • 7/09/10 12:42
    Scrivano - 4775 interventi
    Lucius ebbe a dire:
    Hanno parlato anche della passeggiata sul lago di Bracciano, mostrando le foto del punto in questione.

    ...a si, giusto Lucius! ;)
  • Ellerre • 7/09/10 13:14
    Call center Davinotti - 1199 interventi
    Le riflessioni che si possono fare in merito a La valigia dei sogni di ieri sera riguardante questo film sono secondo me le seguenti:

    1) Anche se è evidente che le location dei film che loro ci mostrano (solo le "principali" e talvolta nemmeno tutte) possono averle facilmente ritrovate grazie ai contatti con gli addetti ai lavori, è anche vero però che ci sono casi eclatanti (vedi La patata bollente) in cui non sarebbero stati in grado di individuarle neanche chiedendo ai protagonisti (è una loro ammissione). Per esperienza sappiamo infatti che spesso nemmeno attori, registi, ecc. ricordano dove hanno girato certe scene. Ma allora perché non dire un pochino più esplicitamente dove hanno preso le informazioni (citare la famosa "fonte")?

    2) Nel caso de La patata bollente è stato sicuramente uno "zuccherino" il fatto che loro abbiano citato il sito nei titoli di coda per di più, come dice giustamente Zender, omettendo il motivo del rigraziamento. La frase che gli sceneggiatori fanno pronunciare ad Annicchiarico quando parla di "ricercatori professionisti di location" non ha alcun senso se non si fa nemmeno un lontano cenno alle nostre ricerche.

    Conclusioni
    3) Poiché sappiamo tutti che nessuno ha l'esclusiva o il copyright della scoperta di una location è già tanto avere una blanda citazione del Davinotti nei titoli di coda. Ma è anche vero che per una certa onestà intellettuale sarebbe stato più corretto da parte loro rendere un pochino più esplicita la cosa. Quindi vedendola dal punto di vista "legale" è anche troppo che abbiano messo l'indirizzo del sito ma dal punto di vista professionale è una vera scorrettezza.

    Non so come la pensate voi.
    Ultima modifica: 7/09/10 21:57 da Ellerre
  • Gugly • 7/09/10 13:52
    Portaborse - 4711 interventi
    Mi spiego meglio: nell'ottica della produzione, vai a spiegare al grande pubblico chi è cosa fa il Davinotti. Il resto viene di conseguenza.
  • Capannelle • 7/09/10 15:18
    Scrivano - 3450 interventi
    Bisogna accontentarsi di una mezza/poco chiara citazione? Forse sì.

    Perchè, credo, molti non avrebbero nemmeno chiamato Zender e non avrebbero ammesso in diretta che quella location non è farina del loro sacco.

    E invece hanno chiamato e hanno subito detto che non potevano citare il nome nella trasmissione se ho capito bene. Per orgoglio, per non creare un precedente, perchè sennò Farinotti si sente emulato.. boh.
  • Zender • 7/09/10 20:16
    Capo scrivano - 47630 interventi
    Ellerre ha detto la cosa nel migliore dei modi e rispecchia esattamente il mio pensiero. Che gli devi dire alla produzione, Gugly? Il Davinotti è un sito in cui gli utenti cercano e trovano le location, non ci vuole più di un secondo.

    Certo, facile dire che è farina del proprio sacco, un po' difficile se tutte le location corrisondono esattamente a quelle già messe tempo prima in un sito. Il fatto che non potevano citare il nome della trasmissione non è che li giustifica, a parer mio.

    Qualcuno mi spiega cosa significa un vago ringraziamento alla fine in cui non si dice perché si ringrazia? E una frase che dice che ci si è rivolti ad altri (per una sola o forse un paio di location poi, quando non è così) quando non si dice a chi? Voglio dire: mi pare palese che tutta la parte riguardante le location chiave è nostra, c'è gente che si è sbattuta per trovare quel ristorante a Bracciano, il punto della tangenziale, il famoso cinema Odeon... Spero di poter vedere quanto prima la puntata così da capire bene...

    Poi per carità: non han fatto niente di illegale, sia chiaro. Però altri che han preso da noi han citato per bene la fonte spiegando che tipo informazioni han preso, credo sia semplicemente una questione come dice Ellerre di onestà intellettuale. Noi abbiam sempre scritto chiaro quando abbiamo preso info da loro. Probabile che siamo scemi e ingenui noi...
  • Capannelle • 7/09/10 20:47
    Scrivano - 3450 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Qualcuno mi spiega cosa significa un vago ringraziamento alla fine in cui non si dice perché si ringrazia? E una frase che dice che ci si è rivolti ad altri (per una sola o forse un paio di location poi, quando non è così) quando non si dice a chi?
    Sì quello è vago e sono d'accordo sulla definizione di "zuccherino"
    Però altri che han preso da noi han citato per bene la fonte spiegando che tipo informazioni han preso, credo sia semplicemente una questione come dice Ellerre di onestà intellettuale.
    Giusto per capire i "rapporti di forza" e fare un confronto chi erano questi altri?
    Ultima modifica: 7/09/10 20:48 da Capannelle
  • Zender • 7/09/10 21:24
    Capo scrivano - 47630 interventi
    Persone che hanno scritto libri o per riviste, ora non ricordo i nomi. Di sicuro filmtv quando ha preso le location fantozziane non solo non s'è degnato di scriver nulla ma non ha nemmeno risposto alla mail al direttore che avevo scritto solo per dire che magari un cenno a noi mi pareva correto farlo.
  • Capannelle • 7/09/10 22:07
    Scrivano - 3450 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Di sicuro filmtv quando ha preso le location fantozziane non solo non s'è degnato di scriver nulla ma non ha nemmeno risposto alla mail al direttore che avevo scritto solo per dire che magari un cenno a noi mi pareva correto farlo.

    E ho paura che quella sia la tendenza dominante.. bisognerebbe costruire una sezione del sito intitolata "Hanno copiato da noi"
  • Lucius • 8/09/10 02:01
    Scrivano - 9066 interventi
    Tanto per cominciare il copyright sulle foto lo metterei più evidente, un logo un pò piu visibile, per il resto sono d'accordo con Zender, ma tenete presente che solitamente sui titoli di coda si ringrazia frettolosamente, tranne in alcuni casi, come fece Argento sui titoli di Tenebre che, oltre a citare il nome dell'Architetto Petti, aggiunse una cosa del tipo: "..per aver prestato la sua villa", ma ripeto solitamente si ringrazia e basta.Grave è invece l'episodio di FilmTv.
    Ultima modifica: 8/09/10 04:19 da Lucius
  • Zender • 8/09/10 09:30
    Capo scrivano - 47630 interventi
    Vista tutta.
    Dunque:
    1) Apertura inevitabile con la casa (con indirizzo fornito)
    2) Fabbrica (di sottofondo, ma non so nemmeno se era quella e comunque non dicono assolutamente nulla, quindi dubito)
    3) Rissa col tassista (la rifanno e dicono dove sono, davanti allo Zio d'America)
    4) Cinema Odeon a Piazza Jacini. Annichiarico qui dice testualmente: "Questa volta con amarezza dobbiamo ammetterlo, ma noi della Valigia dei Sogni non avremmo mai trovato questo luogo se non fosse stato per l'aiuto di cacciatori professionisti di location cinematografiche, che hanno riconosciuto questa piazza grazie all'insegna di questo negozio" (nessuna citazione al Davinotti)
    5) Pestaggio sotto la Tangenziale (indicazione vaga della tangenziale ma son nel punto giusto, nessuna citazione a noi)
    6) Libreria alternativa (all'Eur, viale dell'areonautica 40, qui ci sarebbero potuti arrivare anche loro)
    7) Ristorante sul lago (mostrano l'entrata ma dicono solo che sono a Bracciano, e direi che senza il lavoro di Andygx il punto esatto non l'avrebbero trovato).

    In definitiva TUTTE le location della trasmissione erano già chiaramente presenti qui nel nostro radar, precise al metro, per cui direi che la ricerca delle location è stata tutta nostra.

    Va detto anche che per le location più toste (Tangenziale, ristorante sul lago) non han dato l'indirizzo e si son limitati ad andar lì.
  • B. Legnani • 8/12/10 12:07
    Pianificazione e progetti - 14924 interventi
    Stasera, a Stracult, 8/12/2010 - servizio su "La patata bollente".
  • Dengus • 6/02/11 14:46
    Magazziniere - 178 interventi
    Avete mai notato che mentre Pozzetto si picchia con il tassista si intravede una Fiat 127 bordeaux a cui cade la targa??
  • Il Dandi • 6/02/11 16:31
    Segretario - 1488 interventi
    Dengus ebbe a dire:
    Avete mai notato che mentre Pozzetto si picchia con il tassista si intravede una Fiat 127 bordeaux a cui cade la targa??

    Ne parlava Iochisono in curiosità, ma era una Fiat 850 coupé... :)
  • Dengus • 6/02/11 19:24
    Magazziniere - 178 interventi
    B. Legnani ebbe a dire:
    La targa farlocca VS esiste pure in FICO D'INDIA.

    ATTENZIONE....Farlocca nemmeno più di tanto, secondo un DPR del 1977, la progressione numerica delle targhe avrebbe dovuto prevedere un cambio delle lettere per ogni provincia, come fanno in altri Paesi; quindi, per Varese, il progetto sarebbe stato VS, a sostituire il già esistente VA!!Quindi dopo VA 99999 si sarebbe arrivati a VS 000001!! Chiaramente qui il regista ha voluto giocar d'anticipo, anche se alla fine della fiera queste targhe non sono mai diventate Legge, ma potevano diventarlo, quindi farlocche si, ma fino ad un certo punto!!
    In questo film ne viene comunque inquadrata una molto bene impressa quando Claudio(Ranieri) è dolorante dopo essere stato pestato dai Fascisti. Chiedo scusa della mia puntualizzazione!:-)
  • Dengus • 6/02/11 20:09
    Magazziniere - 178 interventi
    Il Dandi ebbe a dire:
    Dengus ebbe a dire:
    Avete mai notato che mentre Pozzetto si picchia con il tassista si intravede una Fiat 127 bordeaux a cui cade la targa??

    Ne parlava Iochisono in curiosità, ma era una Fiat 850 coupé... :)


    Giusto Il Dandi, 850 coupè!! Comunque se vi interessa su Curiosità ho appena riportato una chicca che un appassionato di targhe come me, non poteva non riportare!!;-)
    Ultima modifica: 7/02/11 08:39 da Dengus
  • Gaetano • 18/04/11 09:51
    Galoppino - 121 interventi
    Terza (o prima) apparizione della scala preferita da Steno, dove sarà?
    https://www.davinotti.com/forum/location-segnalazioni/fico-d-india/80001830
  • Daniela • 17/02/17 07:17
    Gran Burattinaio - 5923 interventi
    Kanon ebbe a dire:
    Quando Pozzetto torna dalla Russia ha tra i vari souvenir del paese uno strumento musicale a corda (evidentemente spacciato per russo). In realtà si tratta di un sitar, che è uno strumento tipico dell'India e non della Russia!



    Si noti anche come la paletta (la zona cerchiata di rosso) sia proprio quella tipica dei sitar, come si può vedere da quest'altra immagine:



    Beh, con il nuovo fotogramma del film che hai postato lo strumento si vede più chiaramente che nei due precedenti dove la forma mi aveva tratto in inganno... certo che è un errore grossolano da parte dei "trovarobe" o come si chiamano ;o)
    Ultima modifica: 17/02/17 07:18 da Zender
  • Alex75 • 17/07/18 16:47
    Call center Davinotti - 709 interventi
    Dengus ebbe a dire:
    B. Legnani ebbe a dire:
    La targa farlocca VS esiste pure in FICO D'INDIA.

    ATTENZIONE....Farlocca nemmeno più di tanto, secondo un DPR del 1977, la progressione numerica delle targhe avrebbe dovuto prevedere un cambio delle lettere per ogni provincia, come fanno in altri Paesi; quindi, per Varese, il progetto sarebbe stato VS, a sostituire il già esistente VA!!Quindi dopo VA 99999 si sarebbe arrivati a VS 000001!! Chiaramente qui il regista ha voluto giocar d'anticipo, anche se alla fine della fiera queste targhe non sono mai diventate Legge, ma potevano diventarlo, quindi farlocche si, ma fino ad un certo punto!!
    In questo film ne viene comunque inquadrata una molto bene impressa quando Claudio(Ranieri) è dolorante dopo essere stato pestato dai Fascisti. Chiedo scusa della mia puntualizzazione!:-)


    Non sapevo di questo DPR. Pensavo che per le targhe VS (che compaiono anche in Fico d'India) il regista avesse preso lo spunto dalle sue iniziali. Peraltro, Steno ha giocato molto d'anticipo: nel 1979 la numerazione delle targhe di Varese era arrivata appena a 600000.