Un marziano sulla Terra

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Visit to a Small Planet
Anno: 1960
Genere: comico (colore)
Note: La trama del film è liberamente ispirata allo spettacolo "Visit to a Small Planet", scritto da Gore Vidal, originariamente tramesso in tv (1955) e poi rappresentato a Broadway nel 1957.
Numero commenti presenti: 4
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Satira facile facile con Jerry Lewis che, nei panni dell'alieno Kreton (proveniente da un pianeta lontanissimo oltre la via Lattea, non certo da Marte, anche se in Italia il termine marziano soprattutto un tempo si riferiva genericamente agli extraterrestri tutti), contravviene ai divieti del suo insegnante (Williams) e si dirige col suo disco volante verso la Terra, dove secondo i suoi calcoli dovrebbe sbarcare nell'America del 1861, all'inizio della Guerra di Secessione. Sbaglia appena di un centinaio d'anni e si ritrova nel 1960, in Virginia, dove viene accolto dalla famiglia di un presentatore televisivo noto per il suo più assoluto scetticismo nei confronti della possibilità che esista (altra) vita nell'universo....Leggi tutto Non gli ci vorrà molto per capire che ha torto marcio, visto che il nostro Kreton mette subito in mostra poteri prodigiosi. Gli basta tirarsi un paio di volte il lobo dell'orecchio che le narici fremono e qualcosa si può star certi che succede: una volta fa appassire le piante di casa in pochi secondi, un'altra legge nel pensiero, un'altra ancora parla con cani e gatti, solleva l'auto in corsa o la parcheggia senza bisogno di alcuna manovra... Supportato da effetti speciali ragguardevoli per l'epoca (notevole la camminata dalle pareti al soffitto), il film di Norman Taurog conferma la comicità di Lewis come molto fisica e immediata, ingenua e oggi inevitabilmente un po' datata. Le idee per movimentare l'azione ci sono, ma sono quasi sempre affidate - nei loro effetti più divertenti - all'espressività straripante del protagonista, che lega alla sua innata simpatia parte della riuscita. Nella famiglia dove sta non è però il padrone di casa, colui con cui intrattiene maggiori rapporti, ma la splendida figlia Ellen (Blackmen), alla quale spiega che sul pianeta da cui proviene l'amore non esiste e il loro cuore è come un piatto di spaghetti raffreddati. Non hanno bisogno di moltiplicarsi in quanto vivono eternamente, per cui il sesso non fa parte della loro cultura da tempo ormai immemore. Ciononostante il fidanzato di lei, pugile, non è affatto contento che Kreton giri attorno a Ellen e non mancheranno i motivi per uno scontro anche fisico. Ma attenzione, perché Kreton ha una barriera invisibile che lo protegge e sulla quale lui e altri sbattono regolarmente il naso con effetti piuttosto divertenti; e si procede così, tra un trucco e l'altro deviandio progressivamente verso il rosa con scambi di confidenze tra Kreton ed Ellen e incontri durante i quali quest'ultima, invitandolo in un locale, lo porta a conoscere i "giovani arrabbiati", contestatori presessantottini. Lui si esibirà ballando disarticolato, sollevandosi in aria e lasciando tutti a bocca aperta. Il tenore delle battute è modesto, la storia nulla di meglio e a salvarsi sono la discreta vena della regia e le contorsioni del protagonista, che con la sua disarmante ingenuità sa comunque rendersi simpatico senza apparire esageratamente scemo (nonostante pure sul suo pianeta non dimostrasse certo di essere una cima).
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/06/09 DAL BENEMERITO R.F.E. POI DAVINOTTATO IL GIORNO 7/12/21
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R.f.e. 24/06/09 17:35 - 816 commenti

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Adattamento alquanto edulcorato di una corrosiva commedia (1957) di Gore Vidal, questo film di Taurog non è del tutto riuscito ma ciò nonostante diverte e regala 85 minuti davvero spensierati. Come hanno fatto notare alcuni critici, in effetti il Kreton di Lewis esibisce poteri più da folletto o da genio della lampada, piuttosto che da extraterrestre. Degno di nota, nel cast, il simpaticissimo caratterista Gale Gordon.

Rambo90 25/06/12 17:30 - 6952 commenti

I gusti di Rambo90

Un film divertente, dalla trama abbastanza ripetitiva, ma sorretta da un Jerry Lewis in gran forma e da un cast di caratteristi di lusso in cui spiccano Fred Clark e John Williams. Molte le gag simpatiche; perde colpi nella noiosa sequenza del night club, ma si risolleva con un finale davvero scatenato. Buono.

Modo 19/11/16 15:53 - 877 commenti

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Bel film di Jerry Lewis nei panni dell'extraterrestre innamorato della terra e ansioso di imparare i comportamenti umani. Sorretto da un ottimo cast, con Fred Clark su tutti. Storia semplice e genuina come i tempi che furono. Ricca di energia la scena del night club dove il protagonista mette in mostra le sue "doti" di ballerino e mimo. Nel complesso non si può che essere soddisfatti.

Daniela 4/02/17 19:17 - 11075 commenti

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il personaggio di Kreton, extraterrestre infantile e pasticcione desideroso di osservare da vicino usi e costumi terrestri, sembrava tagliata su misura per Lewis, ma il film risulta solo tiepidamente divertente e questo nonostante sia derivato da un testo di Gore Vidal, conti sulla regia di un piccolo maestro della commedia come Taurog e nel cast figurino ottimi caratteristici. La responsabilità è di una sceneggiatura fiacca, in cui le gags sui poteri di Kreton, per quanto simpatiche, risultano ripetitive. Si risolleva nel finale, ma resta nel complesso piuttosto modesto.
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