Panther

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Panther
Anno: 1995
Genere: drammatico
Note: Racconta la storia delle "Black Panther", il "partito" antirazziale americano.
Numero commenti presenti: 1
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Dalla nascita ai primi anni di lotte, la storia delle Black Panther, il partito per l'autodifesa dei neri d'America. Armati non contro i bianchi ma contro l'oppressione, come viene detto nel film. Che poi le due cose coincidessero è un dato di fatto e le tattiche spregiudicate di nemici giurati delle Pantere come il capo dell'FBI J. Edgar Hoover o l'allora governatore della California Ronald Reagan sono la conferma di quanto il potere avvertisse il pericolo: partiti seguendo in parte le idee non violente di Martin Luther King, i gruppi organizzati - sempre più numerosi - evolvettero arrivando inevitabilmente anche allo scontro armato, mentre lo Stato faceva scattare le manette adducendo futili pretesti. Il film di Mario van Peebles (che si... Leggi tuttoritaglia un cameo mentre incita la folla che grida la liberazione del loro ideologo Huey Newton) è costruito con semplicità ed efficacia. Segue le regole del cinema commerciale ma si fa forte di una sceneggiatura (scritta da Melvin Van Peebles, il celebre padre di Mario) solida e ben articolata. La regia sa gestire con mestiere l'attenzione e per quanto un tema simile necessitasse forse di un impegno maggiore non si può dire che le due ore non scorrano piacevolmente. Una buona panoramica su un movimento importante, sconfitto... dalla droga, immessa nei ghetti appositamente!
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/02/12 DAL DAVINOTTI
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Cotola 10/06/15 22:27 - 7332 commenti

I gusti di Cotola

Visto il tema affrontato ed il nome del regista mi aspettavo un film diverso, diciamo meno "hollywoddiano". E invece c'è troppa ordinarietà nella pellicola sia nella forma che nel modo di raccontare (tanto che sembra girato da un qualsiasi regista americano medio e bianco), anche se va ammesso che Van Peebles evita se non altro i toni agiografici. Probabilmente una maggiore libertà avrebbe giovato. Un film come ce ne sono tanti, ma in ogni caso non brutto.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.