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EUREKA

All'interno del forum, per questo film:
Eureka
Titolo originale:Eureka
Dati:Anno: 1984Genere: drammatico (colore)
Regia:Nicolas Roeg
Cast:Gene Hackman, Theresa Russell, Rutger Hauer, Jane Lapotaire, Mickey Rourke, Ed Lauter, Joe Pesci, Helena Kallianiotes, Joe Spinell
Visite:504
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/7/08 DAL BENEMERITO ZENDER POI DAVINOTTATO IL GIORNO 4/11/08
Un cast da urlo allo sbando, al servizio di un progetto a dir poco ermetico firmato da Nicholas Roeg, regista alterno che ha dalla sua una grande sensibilitÓ visiva (Ŕ prima di tutto un ex-fotografo, non va dimenticato), a cui non sempre riesce a far corrispondere film altrettanto validi. EUREKA Ŕ esemplare, in questo senso: a sprazzi visionari di rara suggestione unisce una sceneggiatura delirante che la regia complica ulteriormente alla caccia di simbolismi sterili incapace di coinvolgere. La vicenda (sulle prime incomprensibile) si sviluppa seguendo percorsi estemporanei figli del desiderio di stupire proponendo qualcosa di inafferrabile. Sono scene legate da un filo debole, una storia che vede Gene Hackman, arricchitosi grazie a un filone d'oro, vivere a Eureka in una villa sul mare assieme alla moglie. Il genero (Rutger Hauer) non lo soddisfa nonostante l'amore per lui di sua figlia (Theresa Russell), un mafioso (Joe Pesci) pretende di speculare sul suo territorio aiutato dall'avvocato (Mickey Rourke): un guazzabuglio che lentamente e faticosamente prende forma, per chi ha voglia di seguirlo. Di sicuro arrivare fino alla fine (si superano le due ore!) non Ŕ cosa facile Ŕ l'ultima lunga fase in tribunale non fa che aumentare la sensazione che la leggerezza stia proprio da un'altra parte. Un pachiderma pazzo e luccicante, arduo da digerire.
il DAVINOTTI

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Kanon 29/5/12 18:18 - 589 commenti

Roeg lancia i dadi della sfida: tenta l'azzardo d'elevare la cronaca a tragedia Shakespeariana, ma il Rubicone Ŕ davvero ostico da superare e peccato, perchÚ poteva essere il suo Citizen Kane. Hackman, come De Paperoni, possiede tutto eppure rimpiange il Klondike e s'ingrigisce l'animo nella sua magione alle Bahamas, con figlia scapestrata al seguito. Considerata la semenza del regista, qua e lÓ fa capolino il gran talento visivo, ma l'ultima mezz'ora Ŕ una marginale appendice, rischio peritonite, che andava certamente operata.
I gusti di Kanon (Commedia - Fantascienza - Thriller)