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• BABYLON BERLIN (2 STAGIONI)

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Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/12/17 DAL BENEMERITO TARABAS

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Puppigallo 17/1/18 11:09 - 4046 commenti

Serie, che narra di una Berlino post bellica (primo conflitto), dove si intrecciano storie di singolari personaggi. C’è aria di forti cambiamenti, di trasgressione; e il locale notturno dove alcuni protagonisti si ritrovano ne è un fulgido esempio. Non mancano gli individui senza scrupoli e morale, anche tra chi li dovrebbe combattere (il commissario). Interessanti le figure femminili, come l’apprendista, disinibita, ma fondamentalmente sola; o l’amica e la sua parabola. Buona l’ambientazione, per un buon risultato, che con una maggiore cura per la sceneggiatura, sarebbe stato notevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le crisi del protagonista; Lo "scemo di guerra"; La ricerca dello sfuggente oro; L'analisi del dipinto; 4 novembre 1918 (il protagonista).
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Tarabas 21/12/17 11:57 - 1489 commenti

Gli anni ruggenti di Berlino, Potsdamer Platz come Las Vegas con trent'anni di anticipo, i cabaret, la musica, la promiscua libertà di costumi di Weimar. Sullo sfondo, i fantasmi della guerra e i primi segni della disgregazione. Produzione monstre tedesca con ambizioni di affresco storico, è realizzata con cura e mette bravi attori nei ruoli giusti, ma manca proprio del respiro del grande racconto di un'epoca, fermandosi al décor. Dell'espressionismo imperante rimangono alcune inquadrature langhiane e poco altro. Da rivalutare dopo la seconda stagione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Notevole una delle canzoni leitmotiv della serie ("Zu Asche zu Staub") e la sequenza nella quale viene eseguita per la prima volta.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Piero68 18/1/18 11:02 - 2320 commenti

Serie davvero difficile da inquadrare. Innegabile l'ottima fattura, ma la sceneggiatura è capace di alternare momenti di tensione pura a scelte forzate e spesso incomprensibili. Buona la ricostruzione del clima berlinese Anni 20/30 un po' meno quella "fisica". Nel complesso però è sicuramente una scommessa vinta, vista la difficoltà che c'è sempre nel ricostruire un periodo e per giunta così difficile e politicamente ingarbugliato. Non male cast e regia, che qualche volta ruba anche a Lynch.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'esibizione della Sorokina alla fine della 2° puntata; L'apparizione di Brian Ferry che canta al Moka efti.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)