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L'OSCENO DESIDERIO - LE PENE NEL VENTRE

All'interno del forum, per questo film:
L'osceno desiderio - Le pene nel ventre
Dati:Anno: 1978Genere: horror (colore)
Regia:Jeremy Scott (Giulio Petroni)
Cast:Marisa Mell, Chris Avram, Lou Castel, Laura Trotter, Javier Escrivà, Victor Israel, Jack Taylor, Paola Maiolini
Note:(aka "La profezia")
Visite:4275
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 13
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Chi si cela dietro lo pseudonimo di Jeremy Scott? Stando alle testimonianze dell'epoca (e a giudicare da quanto scritto nei titoli di testa di LA PROFEZIA, ossia il titolo con cui uscì la prima volta questo film nei cinema) dovrebbe trattarsi di Giulio Petroni (regista tra gli altri di TEPEPA), ma l'interesato smentisce di aver mai lavorato qui come regista. E c'è da capirlo, perché il film è tremendo, un sottoprodotto polanskiano di una lentezza senza paragoni, scritto male e diretto peggio. C'è Marisa Mell che sposa il ricco Chris Avram scoprendo che questi discende (come le svela l'amico Luo Castel) da una stirpe maledetta. Ma non basta: lei comincia ad esser turbata anche dal maggiordomo della villa (piccolo, semicalvo e strabico) nonché dalle strane persone che la frequentano i quali, appena capiscono che è incinta, cercano di proteggerle il figlio ad ogni costo proprio come i condomini di Rosemary nel più celebre capolavoro polanskiano. La villa diventa teatro di macabri congressi carnali, con la Mell che si dimena da sola nuda nel letto per minuti interi mentre le musiche di Carlo Savina provano in tutti i modi a riempire i buchi di sceneggiatura. Intanto, fuori, c'è qualcuno che ammazza prostitute (ma nessuno indaga e la cosa finisce lì, dando l'impressione che si tratti di una divagazione del tutto esterna e gratuita). Dopo un'ora di lungaggini tremende, con scene di sesso soft prolungate all'inverosimile e primi piani eterni sul volto della Mell (Castel, che scopriremo poi essere un prete, sembra lì per caso) arriviamo agli ultimi fuochi, con sequenze ridicolissime e un finale improponibile. Se non fosse noiosissimo sarebbe da riderci sopra.
il DAVINOTTI

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Undying 16/4/07 1:10 - 3971 commenti

Molto meglio, anche se più affiliato alla "commedia all'italiana" La donna della domenica, girato solo due anni prima e a questo imparentato per la strana (e freudiana) arma utilizzata dal killer. Qui la banalità della messa in scena ha un che di misero, di povero e di cialtronesco, al quale nemmeno la grazia e lo stile della pur sempre bella Marisa Mell può porre rimedio. Ci sono sequenze di sesso abbastanza spinte per l'epoca, ma resta un vuoto di sceneggiatura impressionante e manca il "giallo". Alla fine ci si chiede: ma la polizia dov'è?
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 3/9/13 7:33 - 5723 commenti

Derivato scaduto di Rosemary’s baby con inserzione esorcistica e scampoli di gotico-demoniaco italico, soccombe per la raffazzonata sceneggiatura di Piero Regnoli e l’insostenibile lentezza di una messa in scena la cui paternità è tuttora incerta. Del cast tecnico gli unici meritevoli di stima sono il musicista Carlo Savina e il fonico Pietro Ortolani, che con rantoli, sospiri e fruscii accompagnano proficuamente il convulso amplesso satanico compiuto sulla lubrica Marisa Mell.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’omicidio di Paola Maiolini; l’accoppiamento satanico di Marisa Mell.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 25/6/08 13:22 - 6526 commenti

L'oscenità non riguarda solo il titolo ma l'intera pellicola, che è assolutamente impresentabile. Alla fine della visione ci si domanda se davvero si è assistito ad un abominio simile e come sia possibile partorire pellicole del genere. La noia regna sovrana ed incontrastata, alcune cose sono messe lì giusto per allungare il brodo (gli omicidi delle prostitute al cui proposito ci si chiede: e la polizia?), altre sono semplicemente ridicole come il ruolo del povero Lou Castel ed un finale tra i più risibili ed incredibili che si siano mai visti.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 7/3/08 14:37 - 4624 commenti

Orrendo. Marisa Mell e Chris Avram (entrambi non proprio in perfetta forma fisica) sono sprecati in questa produzione horror, che per tutta la durata è indecisa tra varie strade: maledizione, giallo all'italiana, erotico, per concludersi come un film demoniaco. Nel cast c'e pure Laura Trotter che fa sesso per quasi tutto il tempo. Posso salvare giusto il doppiaggio della Mell (Mirella Pace) e il sanguinoso omicidio della prostituta.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Capannelle 7/9/10 12:33 - 3300 commenti

Incuriosito più dalle "pene" che dal "desiderio" (dal titolo potrebbe essere anche Lattuada ma con quel sottotitolo non si sbaglia!) mi accingo a questa opera senza particolari pretese. Per mezz'ora sta a galla, quando il versante malefico prende il sopravvento diventa pesante e finisce peggio. Da ricordare, oltre alla consumata abilità della Mell, quello strano incrocio tra Feldman e Crozza e la Maiolini che declama il catalogo della prostituta per avere salva la vita.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Herrkinski 21/11/08 18:29 - 3723 commenti

Boiata micidiale, a partire dal titolo e sottotitolo, richiamanti perversioni hardcore di cui non c'è nemmeno l'ombra, se non in qualche scena di sesso softcore (comunque trascurabili). La trama vorrebbe mantenersi su un'ambiguità tra il demoniaco e il thriller erotico, fallendo su ambo i fronti e rendendo il film un mattone indigeribile, in cui nemmeno una discreta attrice come la Mell riesce a raccapezzarsi. Noiosissimo, inconcludente, soporifero, quanto di peggio sia uscito dal sottobosco italico. Le mie fonti confermano Petroni alla regia.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Brainiac 3/3/10 16:23 - 1081 commenti

Per quanto l'italica febbre-gialla conduca spesso a filmetti osceni so per certo che non mi passerà. Primo perchè molti di questi film sono l'unico rimedio all'insonnia che va senza ricetta. Inoltre qualcosa in codeste pellicole lascive si può sempre riciclare. Che sia il "rovescio" della comicità involontaria (Israel, il "Marty Feldman de noantri" apostrofato più volte come "vecchio" di fronte al non-giovine Avram). Oppure il "dritto" di regie toste per quanto grezze (il depravato rallenty dell'orgia). Eppoi la Mell, pur inquartata, merita. Mediocre ma...è pur sempre un horror Anni Settanta.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Daidae 25/2/09 1:24 - 2242 commenti

Bell'horror sulla scia dei vari film sugli anticristi molto in voga in quel periodo. Totalmente fuoriposto il ruolo di Avram, non capisco cosa c'entri un assassino seriale dalle tendenze moralizzatrici in un film del genere demoniaco; per il resto positivo su tutta la linea.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo strano rituale dei membri della setta per accelerale il parto.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Mco 19/2/17 23:10 - 1853 commenti

Alquanto peculiare, scostante ma indubbiamente dotato di fascino. Tutto ruota attorno al magnetismo della Mell, stupenda figura femminile che attira a sé tanto il Bene quanto il Male. Se le sue sessioni notturne infuocano non poco la visione, i suoi sguardi perversi innanzi il prete esorcista lasciano di sasso quasi quanto le bizze di Carla Gravina nel precedente omologo L'anticristo. Poi c'è l'aspetto medianico, con quelle sedute a tre immerse in un contesto che avrebbe fatto felice Demofilo Fidani. E infine il volto di Israel. Accomodatevi...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'esorcismo e la linguaccia "roteante" di Marisa Mell.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Trivex 30/8/09 22:42 - 1314 commenti

Interpretazione degli attori pessima, soggetto banale, sceneggiatura da arresto, eppure alla fine il film incredibilmente si salva! Merito forse delle sublimi musiche del maestro Carlo Savina? O forse dell'atmosfera nera e asfissiante che si respira nella villa della procreazione blasfema? Oppure è soltanto la nostalgia del miglior tempo del cinema italiano, al quale bastava mostrare pochissimo per potersi esibire in sala, anche con successo di pubblico? Non so, comunque sia credo che una occhiata gli vada concessa: ha il suo perché!
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Fauno 27/5/12 19:31 - 1603 commenti

Buona come storia e perfino attendibile come maleficio, per chi ci crede o quanto meno è interessato all'occultismo. Sottolineo la bravura della Mell allo scopo: mi ha fatto abbastanza rabbrividire. C'è anche da dire che per la conclusione, se si fosse trattato di un'incarnazione malefica unilaterale e non di un botta-risposta ad abitudini a dir poco deprecabili della controparte, il film non avrebbe mai visto le sale. Brava anche la Trotter e Castel, mentre Avram si comincia a raggrinzire non solo esteticamente, ma anche come entusiasmo a recitare...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Comunione.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Gestarsh99 18/8/10 13:24 - 1061 commenti

Si capisce perché Petroni ha sempre nicchiato su questo suo ultimo film. La cupa lentezza ed il piglio gotico inizialmente gradevoli e decorosi, vengono travolti ben presto da una serie di elementi derivativi affastellati caoticamente l'uno sull'altro. Così, rimestando nel pentolone ingredienti di Rosemary's Baby, L'esorcista ed Il presagio, la pellicola perde tutto il suo tenue sapore notturno, guastato irrimediabilmente da sgradevoli abbinamenti satanico/moralisti (il killer che punisce le "peccatrici di strada"). Finale insignificante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La frase che una prostituta rivolge al prete Lou Castel che fugge per strada all'impazzata: "A zi prè, mando cori, che tanno messo er pepe ar cùlo".
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Zardoz35 24/7/11 16:09 - 214 commenti

All'inizio sembra di essere capitati in una commedia all'italiana un po' spinta, tipica del periodo, ma dopo un po' si vira decisamente sul demoniaco di serie B, con tanto di indemoniata, nascituro futuro anticristo e antenata strega morta sul rogo. Pessimi gli attori: Avram, già visto in Il pavone nero, è sempre inespressivo, una svogliata Mell mostra talvolta le sue grazie, Castel semplicemente ridicolo quando svela il suo ruolo di esorcista. Si salva solo il vecchio domestico, ma è un po' poco. Discreto l'ambiente tetro e decadente della villa.
I gusti di Zardoz35 (Fantascienza - Horror - Thriller)