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IN THE CUT

All'interno del forum, per questo film:
In the cut
Titolo originale:In the cut
Dati:Anno: 2003Genere: thriller (colore)
Regia:Jane Campion
Cast:Meg Ryan, Mark Ruffalo, Kevin Bacon, Jennifer Jason Leigh, Nick Damici, Sharrieff Pugh
Visite:956
Il film ricorda:Lo squartatore di New York (a Buiomega71)
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 16
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Galbo 22/12/07 7:30 - 9821 commenti

Film mediocre, rappresenta un'occasione mancata per la regista dell'ottimo Lezioni di Piano. L'aspettativa era quella di un thriller dalle atmosfere malate, interpretato da un'attrice (la Ryan) finora impegnata nelle commedie sentimentali. Il risultato è un'opera confusa, con una sceneggiatura pasticciata (della trama si capisce ben poco), e personaggi assolutamente improbabili e mal scritti. Anche i pretesi aspetti erotici sono francamente alquanto deludenti. La regia infine è priva di qualunque guizzo di personalità.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 3/1/09 3:52 - 3971 commenti

Eh sì, il titolo è sbagliato. Più appropriato, dato il porno platonico che lo pervade, sarebbe stato un appellativo in perfetto stile brassiano, che i conoscitori dell'inglese comprenderanno: In the Cu(n)t. Sovviene, anzi, il dubbio che trovandoci innanzi ad un prodotto tutto al femminile (dalla regia alla sceneggiatura, passando per la produzione per cui si sono mosse Laurie Parker e Nicole Kidman!) un lapsus freudiano abbia suggerito un titolo facilmente dileggiabile. L'erotismo è glaciale, freddo, distaccato e fan quasi più paura le psicologie dei protagonisti di quella del serial killer.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ti fideresti di un uomo che si fa fare pompini in un bar?".
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 5/1/08 17:42 - 5721 commenti

Sgradevole e inconludente, si serve di una ridicola trama thrilling (il colpevole lo identificherebbe subito anche un cieco) per mettere in piedi il solito castello di carte con scempiaggini psicanalitiche e nauseante sentimentalismo femminile, nonché un campionario di pratiche sessuali da Kamasutra dei bassifondi. La Ryan, gracile e artefatta, era meglio come fidanzatina ideale delle commedie rosa e Ruffalo si esibisce come detective e stacanovista del cunnilungus... Raus!
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 14/5/08 23:53 - 6526 commenti

C'era una volta Jane Campion, grande regista che girava film colti, intelligenti e raffinati. Poi è venuto Holy Smoke (deludente) ed infine questo mediocre thriller (per ora il suo ultimo lavoro) che fu spacciato per roba autoriale ma che è come una qualsiasi altra pellicola di genere, anzi peggio. In primis perché girata da una filmaker di indubbio valore, secondo perché venne furbescamente spacciata come scandalosa ma in realtà così non è: la scena incriminata, infatti, è quella di una fellatio appena accennata che quasi non si vede.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 11/7/17 18:36 - 2059 commenti

Il pubblico ricusò Meg Ryan (bravissima) e la critica un espediente di sceneggiatura (il tatuaggio) tanto pretestuoso da entrare negli annali: il proverbiale dito che punta la luna - che invece è piena, turgida, carnale, elevata sul paesaggio umbratile della sessualità femminea. Dentro la rigogliosa fotografia di Dion Beebe, nelle sfocature screziate di rosso, nei ralenti che confluiscono in un tempo uterino, il film dirama le sue cime copiose tra i fantasmi di Jennie (la pista di pattinaggio, il faro) e il cupio dissolvi di Mr. Goodbar. Una Jane Campion ritrovata.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 8/6/07 10:30 - 2249 commenti

Non bruttissimo ma come thriller non vale granchè. Molto rumore intorno a questa pellicola ma come sempre succede solo per pubblicità e senza nessun altro motivo sotto. Il personaggio interpretato da Meg Ryan, finalmente assai distante dalla ragazza acqua e sapone, mi ha ricordato assai quello di Diane Keaton ne In cerca di Mr. Goodbar. Più indagine psicologica sui personaggi che indagine poliziesca sugli omicidi, poteva essere sviluppato meglio. Jane Champion è sicuramente sopravvalutata.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 6/10/09 9:47 - 4624 commenti

Abbastanza deludente. Thriller erotico-morboso. Kevin Bacon funziona in modo discreto, Meg Ryan non convince più di tanto, ma a non convincere troppo è soprattutto la trama. Sinceramente mi aspettavo qualcosa di più. Pazienza; un'occasione sprecata, a mio avviso.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Capannelle 19/3/09 16:55 - 3299 commenti

Meg Ryan e la Campion riescono a proporci dei bei passaggi ottimamente fotografati. Sul versante thriller, complici la sceneggiatura zoppicante e la durata, si assiste invece ad un flop: ritmo blando, personaggi di contorno senza senso, finale telefonato. In fondo l'unica cosa che interessa alla regista neozelandese pare essere il rapporto tra la scrittrice e l'ispettore, o meglio l'evoluzione interiore di lei, sempre più calamitata da un uomo e un ambiente misogini, dove anche un semplice dialogo rivela poco rispetto per le donne.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Saintgifts 29/7/14 1:36 - 4099 commenti

La Campion sembra quasi essersi messa d'accordo con Meg Ryan (la fidanzatina d'America) per dimostrare come sia possibile per donne artiste cambiare completamente registro, affrontando temi e personaggi distanti da quelli usuali. Per la verità la Campion aveva già dato prova di saper giocare con il sesso; anzi a ben vedere tutti i suoi lavori ne contengono, più o meno esplicitamente, una buona dose. C'è anche una terza donna, l'autrice del romanzo. Film al femminile quindi, dove il maschio viene castrato per bene, magari dopo essere stato usato.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 29/3/12 1:37 - 3105 commenti

Thriller pretestuoso denso di morboso erotismo da cartolina in cui lo sviluppo narrativo si mostra più confuso del previsto. La Ryan interpreta una detective poco credibile che si dedicherà ad infime pratiche erotiche. Tonfo registico della Campion.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Buiomega71 29/7/11 19:58 - 1697 commenti

Sporco, perverso, intriso di un'atmosfera zozza e sudicia che resta nella pelle. La straordinaria regista di Ritratto di signora ritrae un thriller come non se ne vedevano da tempo e ricorda i primi Ferrara, Schrader e Lustig e Gli occhi dello sconosciuto, quel noir metropolitano grondante sesso e perversioni, squallore e realismo. Uno dei migliori thriller degli ultimi anni. L mente va allo Squartatore di New York: come nel capolavoro di Fulci anche qui i personaggi hanno tutti il loro lato oscuro e perverso. Peccato la scena cut iniziale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sesso tra Ruffalo e la Ryan, bello tosto; l'incubo onirico sulla pista da patinaggio, con gore annesso; "Que sera sera" sui titoli.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Stefania 10/1/10 23:21 - 1602 commenti

Sono confusa sul significato di questo film. Che cosa vuole dirci? Che gli uomini sono violenti e le donne sono vittime? Che uomini e donne non hanno un linguaggio comune, che la loro unica intesa può esistere sul piano sessuale? Che il modo più giusto di trattare gli uomini è ammanettarli al letto (recitando, invero, un copione che rientra nelle più banali fantasie maschili)? O forse che se una donna vuole togliersi dai guai (tipo, ammazzando un serial killer), può farlo da sola? Ok, brava, ma d'ora in poi non faccia più la vittima. Mediocre.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Giacomovie 5/1/14 14:39 - 1236 commenti

Il film presenta un duplice coraggio: coraggiosa è la Campion nel voler scavare nei lati più intimi e oscuri dell’universo femminile; coraggiosa è la Ryan nel mettersi in discussione a 42 anni come donna e come attrice. Questo però non basta a dare pieno valore al film. È un thriller più denso di quanto all'apparenza possa sembrare, ma la ricerca dell’aria di mistero è superficiale e diventa aria di noia (anche in buona parte dei dialoghi), dando la chiara sensazione che si sia voluta privilegiare solo la parte erotica. **!
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Furetto60 23/1/14 9:02 - 1133 commenti

Per essere un giallo ha poco del genere; la trama “gialla” è infatti in subordine rispetto alla costruzione di un situazione torbida e cupa. Contribuiscono l’impostazione della fotografia, i dialoghi, le esplicite e prolungate scene di sesso, la messa a fuoco di particolari di secondo piano e per lo più squallidi. Queste scelte producono un prodotto sui generis, ma nello stesso tempo non riescono a evitare l’arrivo, già a metà visione, di una nutrita serie di sbadigli; e quello che dovrebbe essere il colpo di scena appare più che telefonato.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Mdmaster 15/10/10 12:28 - 802 commenti

Thriller davvero insulso, guidato da una Meg Ryan che mi sembra palesemente fuori posto, che tenta di tenere sveglia l'attenzione, o forse di distrarre lo spettatore da una trama davvero confusa e con un messaggio ancora meno chiaro. Una visione basta e avanza per comprendere in fondo che dietro a In The Cut c'è proprio poco d'interessante. Dalla Campion era lecito aspettarsi di più, direi. Inutile.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Fedeerra 18/11/17 6:52 - 124 commenti

La necessità resta sempre quella: trovare un senso d'identificazione in se stessi. La New York splendidamente fotografata da Dion Beebe è sporca (dentro e fuori), fisicamente sfocata, priva di vita(litá) e colma di paure. Il parallelismo fra thriller e psicodramma è irresistibile e Jane Campion, regista che sa davvero raccontare le (sue) donne, è riuscita nell'arduo compito di trasformare la zuccherosa Meg Ryan in una figura torbida, disillusa e affetta da misantropia. Splendida la soundtrack.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)