Cerca per genere
Attori/registi più presenti

CHE VUOI CHE SIA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/11/16 DAL BENEMERITO GABRIUS79 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 10/11/16
Agganciandosi all'abusato rapporto tra sesso e internet che ha originato negli ultimi anni una lunga teoria di film solitamente accomunati dall'upload più o meno casuale di un filmato sexy, Edoardo Leo trasferisce la sua storia nella metropoli milanese, dove più credibile appare la vicinanza al mondo dello sfruttamento finanziario del web. Difatti, con in testa l'idea di un portale che permetta di far giudicare i liberi professionisti a chi ne paga i servigi, si propone a una società di sviluppo informatico (con ovvia sede tra i nuovi grattacieli di Piazza Gae Aulenti). Risposta? Finànziati col crowdfunding, cioè fatti pagare da chi crede in te e sulla tua idea è disposto a puntare dei soldi. Ma la cosa non decolla e Claudio, durante una serata passata a bere sui Navigli con la fidanzata (Foglietta), posta sulla sua pagina dedicata al crowdfunding un video in cui scherzando dice di voler girare un filmato hard con lei. Viene preso sul serio, la gente si convince che i soldi serviranno a quello e dona in quantità, raggiungendo cifre ragguardevoli. Che fare? Spiegare che era solo la buffonata di due ubriachi o filmare davvero, magari in streaming, una loro notte di sesso? La solita PROPOSTA INDECENTE che rende complici gli spettatori, insomma: per quei soldi lo faresti o no? Il soggetto è quindi intrigante, la realizzazione da commedia semi-sofisticata mantiene i toni tipici del Leo regista: gag quasi mai troppo facili, risate contenute e affidate in buona parte a una garanzia come Papaleo (comico dai tempi perfetti e dall'espressività inimitabile, impeccabile pure quando è sguaiato): a lui le battute più immediate, a Leo quelle legate alla sua malinconia tipica, alla rassegnazione in cui l'attore trova comunque le facce e le parole giuste per divertire il suo pubblico; che non potrà non gradire, nonostante una certa faciloneria nella caratterizzazione dei personaggi (a cominciare dal giovanissimo boss della società di sviluppo web) e lo spessore molto relativo dell'operazione. Il casting è perfetto: Massimo Wertmüller e Bebo Storti come genitori di lui e di lei non sbagliano un colpo, la Foglietta conserva la necessaria spontaneità (anche se il look da scialba professorina fa torto alla sua bellezza), il cliente pornomane (Claudio per vivere ripara pc affetti da virus) sa essere a tratti esilarante nella sua candida disillusione. E così, pur con qualche inciampo (gli incubi di lei sono concessioni fuori luogo ad ambizioni registiche non richieste, i due in versione ubriachi appaiono forzati e la scena poteva essere accorciata) e un'ultima parte tirata al solito per le lunghe, si apprezzano la costruzione più curata della media, il desiderio di criticare la generazione social evidenziandone l'evanescenza e riunendola in una massa che ragiona a senso unico, l'affrontare problemi interfamiliari ridendone (la crisi matrimoniale tra Papaleo e la Massironi) ed elevando l'insoddisfazione a sistema (ancora Papaleo). Un film che vorrebbe essere fin troppo elegante mentre invece è - piuttosto - qualunquista ma con gusto. Una riflessione sul valore dei soldi e della dignità umana che sa di già visto eppure svolge fino in fondo il suo compito di intrattenere, con furbette ma simpatiche divagazioni come quella sul “look” del sesso femminile e sprazzi di ottima commedia italiana che possiedono finalmente un'identità precisa.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Galbo 30/4/17 7:16 - 9788 commenti

Un film che vede Edoardo Leo sempre più maturo come regista in un tema non facile e che poteva prestarsi a uno svolgimento più scontato. Il regista invece lavora su una buona sceneggiatura che sottolinea (senza essere pedante) le difficoltà sociali e lavorative contemporanee. Leo si dimostra inoltre abile nella scelta degli attori, a partire da una misurata Foglietta è un Papaleo assai incisivo. Un buon film.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Daniela 4/5/17 9:23 - 6540 commenti

Tanti, forse troppi, i temi affrontati: il precariato, l'impossibilità di costruirsi una famiglia, il miraggio di poter cambiare vita grazie ad un'idea innovativa, la tirannia degli smartphone, le manipolazioni da parte dei media, il sesso esibito in rete. Il rischio di una farsa volgare c'era, ma Leo riesce ad evitarlo raccontando la storia in modo leggero e non supponente, lasciandone però trasparire in filigrana gli aspetti amari, in ciò aiutato dalla buona prova di Foglietta e del resto del cast, a partire da Papaleo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I consigli sul risparmio della carta igienica impartiti dai genitori della protagonista, che devono campare su due pensioni minime. .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Markus 10/11/16 9:30 - 2320 commenti

La Milano trasformata di oggi (ma siamo sempre alle solite quattro inquadrature arcinote) è il "naturale" teatro per una coppia di scontatissimi trentenni stressati di moderna concezione alle prese con precarietà professionale e la ricerca di un posto al "sole meneghino". Il meccanismo dell'equivoco sessuale sul web, che farà loro guadagnare fior di quattrini, ha il fiato corto del poco probabile (fosse davvero così facile far soldi...), ma il Leo regista/attore riesce nell'intento di farci fantasticare. Ottimi Storti e Wertmüller.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Gugly 10/11/16 10:13 - 925 commenti

Pellicola che definire attuale è dire poco (anche alla luce di drammatici fatti di cronaca, ovvero la privacy ai tempi del social). Edoardo Leo confeziona un prodotto gradevole, piacevole ma non comico; al di là di battute oggettivamente divertenti la storia vira decisamente sul serioso con agganci qua e là a vicende tuttora in corso (la serata in discoteca con l'ospite messo sul trono e osannato); ottima la Foglietta in un ruolo quasi trasognato, Papaleo e Wertmüller bravi ma ripetitivi. Bella l'ambientazione milanese.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'assalto degli sponsor alla coppia; Il dilemma, le ospitate e la valanga social; I vari tipi di ceretta!
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Redeyes 19/4/17 8:24 - 1859 commenti

Leo col suo faccione a metà strada tra un cane bastonato e un marpione confeziona un'altra gradevole commedia, che non ha la stessa forza della Giulia ma scivola via con piacere. Il tema (precariato) e la caratterizzazione del personaggio sono piuttosto simili a quelli di Smetto quando voglio, conditi da quel pizzico di "euforia" da social un po' piccante molto morbosa. Il cast e una giovane Milano fanno da contorno a questa agrodolce relazione.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Rambo90 10/11/16 2:09 - 4922 commenti

Uno step indietro rispetto a Noi e la Giulia, ma Leo conferma di saper girare e scrivere film di indubbia carineria, sfruttando trame non banali. Qui, anche se lo spunto è a metà tra Una moglie bellissima di Pieraccioni e Sex tape, la sceneggiatura sa dire qualcosa di non scontato sul rapporto internet-popolarità ma annega un po' in una parte finale sdolcinata e un po' tediosa. Bravi Leo attore e la Foglietta, anche se in fatto di tempi comici la parte del leone spetta a Papaleo. Si sorride spesso. Buono.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Minitina80 18/11/16 21:24 - 1328 commenti

La scelta del soggetto non è affatto male, o quanto meno si tratta di un tema che si mantiene sempre attuale e che apre a una seria riflessione morale. Peccato per qualche momento in cui rompe l’andatura o si perde in qualche ingenuità perché avrebbe reso maggiormente. Indovinato il personaggio di Rocco Papaleo che dona il giusto brio al ritmo facendo guadagnare punti importanti al film. Tra tante commedie senza capo né code qualche numero per distinguersi ce l’ha, anche se non sfrutta al massimo le potenzialità.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Gabrius79 10/11/16 1:16 - 1008 commenti

Edoardo Leo conferma la sua freschezza sia come attore che come regista di questa gradevole commedia che mette alla berlina il mondo di internet. Anna Foglietta continua a stupire per la sua bravura, mentre Rocco Papaleo (talvolta con un linguaggio un po' greve) ci regala risate a volontà. Il ritmo è buono e il film scorre bene, tranne qualche sbavatura quà e là. Una menzione per Wertmüller e la Di Biase che lasciano il segno. La location milanese fa la sua buona figura.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Il ferrini 18/3/17 17:44 - 976 commenti

Commedia di Leo degna di interesse, quanto se non più della già simpatica "Giulia". Stavolta il motore degli eventi non è sotto terra ma nell'etere e dà vita a una fotografia nitida e (fortunatamente) non moraleggiante dei nostri tempi: virtuali, voyeuristici, materialisti. Il trio dei protagonisti è di livello, i caratteristi un po' meno ma vengono salvati da battute quasi sempre brillanti. La regia è dinamica, la messa in scena più che disnitosa, forse l'epilogo è un po' glicemico ma nel complesso è un buon film.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Domino86 27/11/16 13:05 - 356 commenti

Una coppia, afflitta dal male comune della mancanza di denaro utile a porre basi stabili per la propria vita e il proprio futuro, in un momento di ubriachezza lancia una sfida provocatoria sul web. Da questo "scherzo" prende vita la storia del film che viene sviluppata in maniera buona tranne, a mio avviso, nel finale, in cui si perde qualcosa. Valore aggiunto alla pellicola il personaggio interpretato da Rocco Papaleo.
I gusti di Domino86 (Animazione - Drammatico - Thriller)

Decimamusa 30/8/17 16:28 - 35 commenti

Questa volta Leo, dopo l'eccellente prova di Noi e la Giulia, toppa. L'idea di base è interessante anche se non particolarmente originale, ma è sviluppata in maniera piuttosto meccanica, sostenuta da una sceneggiatura un po' improvvisata, poco fluida e poco ricca di sfumature. Questa impressione di scarsa compattezza è rafforzata dai personaggi di contorno, interpretati da Papaleo e Wertmüller, che si ritagliano (per contratto?) performance individuali, anche accettabili ma non necessarie al messaggio del film.
I gusti di Decimamusa (Drammatico - Sentimentale - Thriller)