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I PEGGIORI

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/5/17 DAL BENEMERITO GABRIUS79 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 18/2/18
Lasciati soli al loro destino causa fuga della madre, due fratelli e la sorella minore tredicenne (Tancredi) sono cresciuti a Napoli senza saper bene dove prendere i soldi per tirare avanti. Dei due è Fabrizio (Alfieri, anche regista del film) quello che sembra avere più la testa a posto: lavora in uno studio d'avvocati per 520 euro al mese ed è fin troppo zelante (o almeno questo è quello che gli dice il collega, un bravo Francesco Paolantoni), mentre Massimo (Guanciale) si limita perlopiù a fare la coda all'ufficio di collocamento. Ossessionati dal padrone di casa (Mahieux) che esige l'affitto, i due finiranno – su consiglio della sorellina che chiamano “Rain man” ma è assai più sveglia di loro - per diventare una sorta di supereroi, “i Demolitori”: indosseranno una maschera di Maradona (che avevano usato per la loro prima azione, nella quale avevano involontariamente smascherato una truffa) e si metteranno in testa di raddrizzare i torti a pagamento sbattendo i filmati delle loro azioni su web. Svolgendo insomma con meno senso della legalità e in missione vendicativa per conto terzi quello che da anni fanno gli inviati di programmi come “Striscia la notizia” o “Le iene”. Questo il canovaccio, che oltre a non essere nulla di originale tenta goffamente di agganciarsi al trend popolar-supereroistico all'italiana lanciato da LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT. Puntando più dichiaratamente alla commedia ma meno riuscendo a colpire nel segno, l'Alfieri regista muove la camera come una furia senza fermarsi un attimo e cercando d'infondere così forzatamente ritmo a una storia che altrimenti procederebbe faticosamente. Per quanto simpatici infatti i due protagonisti poco possono di fronte a una sceneggiatura che si trascina per inerzia, tentando qualche battuta qua e là e permettendo che intanto la trama si sviluppi piuttosto confusamente, con la speculatrice all'origine della prima truffa che si pone minuto dopo minuto come obiettivo finale, anche del commissario che conduce le indagini (un Biagio Izzo sarcastico, insolitamente meno incline alla smorfia e alle gag). Un po' di screzi tra fratelli, una ragazzina cui spetta il compito ingrato di dover apparire simpatica e brillante ad ogni costo (con l'ausilio del dialetto locale), una Napoli vissuta di sfuggita e a gran velocità con i soliti grattacieli del Centro Direzionale a darne carattere moderno tra uno stacco e l'altro. Ma la scarsissima consistenza del tutto non salva i buoni propositi e qualche scambio efficace; una spruzzata di sesso gratuito e finale che apre a un sequel di cui non pare si senta il bisogno. I Demolitori hanno scarso carisma e non si capisce nemmeno bene come realmente agiscano, affogati in un montaggio esageramente frenetico e in un eccesso di camera a mano che rischiano di svilire la valida prestazione del cast. Simpatica ma talvolta imbarazzante nelle gag la cinese che interpreta male ogni frase; la capiamo, comunque, perché i dialoghi sono a volte resi incomprensibili da un pessimo sonoro.
il DAVINOTTI

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Galbo 29/10/17 6:35 - 10384 commenti

Un film le cui fonti di ispirazioni vanno ricercate nel filone dei supereroi “home made”, tra Jeeg Robot e altro. Poco originale dunque ma anche estremamente godibile nel sapere giocare con stile con i generi mantenendo sempre alta l’autoironia e il non prendersi sul serio. Personaggi ben caratterizzati e un gruppo di attori che funziona a meraviglia (oltre ai protagonisti da segnalare la buona prova di Izzo e Paolantoni). Grande ritmo e un’ambientazione napoletana suggestiva.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Redeyes 16/12/17 9:31 - 1937 commenti

Arrivano anche i demolitori, scapestrati figli di ladra che si arrangiano per crescere la pestifera sorellina. In questa pellicola si apprezza una buona Napoli, una fotografia dinamica e una freschezza di fondo che emerge fin da subito. Più che rimandi ai supereroi italiani ho pensato ai prof pusher e seppur non si arrivi a quella qualità si sorride. Ottimo il cast, dai protagonisti ai vari Paolantoni e Izzo, e intreccio spicciolo ma abbastanza curato. Gancio finale per un sequel, ma per farlo dovranno lavorare un po' più di sceneggiatura.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Gabrius79 25/5/17 21:17 - 1040 commenti

Una piacevole sorpresa, questo esordio al cinema di Vincenzo Alfieri. Nel film un bel mix di azione e divertimento si aggiunge a buoni momenti dark. A volte la trama pare essere piuttosto esile, salvo poi riprendersi in alcune occasioni grazie alla simpatia di Alfieri e Guanciale. Ottimo il cast di contorno (in modo particolare la Attili, Izzo e la piccola Sara Tancredi). Gradevole l'ambientazione napoletana.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)