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LE ORIGINI DI COLOMBO

Una sintetica cronologia relativa alla nascita del personaggio:


1950: William Levinson e Richard Link scrivono il racconto “May I come In?” (conosciuto anche col titolo di “Dear corpus delicti”) in cui il tenente Colombo ancora non esiste ma dalla cui storia verrà tratto “Enough Rope”. Alla fine del racconto bussano alla porta: è la polizia. Se la polizia fosse entrata noi avremmo potuto “vedere” il tenente Colombo, ma ciò non avviene.


1960: In A POCKETFUL OF MIRACLES (da noi ANGELI CON LA PISTOLA, di Frank Capra) si incontrano sul set Thomas Mitchell (68 anni) e Peter Falk (33 anni), ovvero i due attori che si succederanno nel dare il volto al personaggio.
Mentre il film di Capra sta per uscire nelle sale, domenica 31 luglio la NBC trasmette “Enough Rope” (un episodio dell trasmissione settimanale “The Chevy Mystery Show”, della durata di un’ora e diretto “live” in studio) che il duo Richard Levinson-William Link trae dal racconto “May I come in?”. Il tenente Colombo (che si chiama già così, e senza nome di battesimo) è interpretato qui da Bert Freed (il quale oggi fatica a ricordare di essere stato il primo volto del leggendario tenente). Levinson e Link comunque, non soddisfatti di Enough Rope, cominciano a lavorare alla versione teatrale dell’opera e per il ruolo di Colombo hanno bisogno di un nome importante: scelgono proprio Thomas Mitchell, che Capra aveva incensato (così come aveva incensato il giovane Falk, al contrario del protagonista del film Glenn Ford). La versione teatrale di “Enough Rope” prende il titolo di “Prescription: Murder”. Nel ruolo dello psichiatra c’è Joseph Cotten, in quello di sua moglie Agnes Moorhead. La lavorazione (Link e Levinson sono giovani e inesperti) è molto difficoltosa anche perché Mitchell, non in buona salute, non accetta cambiamenti sul copione che i due autori vogliono al contrario variare perché giudicano il terzo atto troppo debole.


“Prescription: Murder” debutta al Carran Theatre di San Francisco e per 25 settimane gira USA e Canada con successo.
Prima di arrivare a Broadway Levinson e Link volevano assolutamente cambiare il terzo atto, a loro dire troppo debole, ma Mitchell si rifiutava come da contratto.


1962: “Prescription: Murder” è in tournee e il pubblico impazzisce non tanto per la star Joseph Cotten ma per il poliziotto, Thomas Mitchell. Il piglio irlandese di Mitchell è molto diverso dallo stile che sarà di Falk, ma la sua interpretazione è così buona che fa intuire a Levinson e Link la forza del personaggio. Purtroppo Mitchell muore durante la tournee.


1967: La NBC decide di trarre, dallo spettacolo teatrale di Levinson e Link, un tv-movie. Gli autori avrebbero voluto Lee J. Cobb o Bing Crosby per la parte, ma visto che questi sembrano avere altri impegni il duo deve “ripiegare” su Peter Falk, consigliato loro dal regista Richard irving nonostante la giovane età (soprattutto per il ruolo, secondo Levinson e Link). Il tv-movie viene girato ma non è affatto pensato per essere il pilot di una nuova serie.


1971: il 15 settembre, all’interno di “NBC mystery movie” (una trasmissione contenente molto altro), viene trasmesso “Ransom for a dead man” (“Riscatto per un uomo morto”), parte la serie vera e propria con “Murder by the book” (“Un giallo da manuale”), diretto da Steven Spielberg. Finita la prima serie le successive vennero fatte in forma di film-tv e trasmesse a cadenze irregolari.


1976: Peter Falk divorzia da Alice Mayo (con la quale era sposato dal 1970 e dalla quale aveva avuto due figli) e si sposa l’anno dopo con Shera Danese, che aveva praticamente esordito in tv l’anno prima proprio nell’episodio di Colombo intitolato “Ciak si uccide” (nella parte di Molly).


1979-1980: Concluse le prime sette serie di Colombo (quelle storiche) si pensa di far partire uno spin-off dedicato alle indagini della moglie di Colombo intitolato “Kate loves a mystery” (o più semplicemente “Mrs. Columbo”) e interpretato da Kate Mulgrew. Ma dopo aver visto che i fan del tenente non apprezzano, si cambia addirittura il cognome della protagonista (che diventa Callahan!) e dopo 13 episodi si chiude la sfortunata esperienza.