Cerca per genere
Attori/registi più presenti

UN RANTOLO NEL BUIO

All'interno del forum, per questo film:
Un rantolo nel buio
Titolo originale:A Reflection of Fear
Dati:Anno: 1973Genere: thriller (colore)
Regia:William A. Fraker
Cast:Robert Shaw, Sally Kellerman, Mary Ure, Sondra Locke, Signe Hasso, Mitch Ryan, Gordon Devol, Gordon Anderson, Victoria Risk, Leonard Crofoot, Michael St. Clair, Liam Dunn, Michelle Marvin
Visite:1329
Il film ricorda: Psyco (a Homesick), Benedizione mortale (a Buiomega71)
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 15
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 14/12/07 DAL BENEMERITO LOVEJOY POI DAVINOTTATO IL GIORNO 28/6/13


Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Undying 20/11/09 17:32 - 3971 commenti

Mamma e nonna non trattano bene la povera Margherita (Sondra Locke): infatti la tengono segregata in casa, lontano da una vita sociale. Dopo anni ricompare il padre (Robert Shaw) che pretende la separazione dalla coniuge per risposarsi. Allora la povera Margherita perde la testa, per il genitore. Fraker, più noto come direttore della fotografia, è alla seconda tormentata regia, sottoposta, in fase di editing a svariate manipolazioni al punto che riesce a trovare distribuzione solo due anni dopo la realizzazione. Anche così, pur diverso da come concepito, il film dispensa angoscia e malessere.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 24/5/13 7:38 - 5714 commenti

La storia è molto prevedibile – la chiave dell’enigma si trova in pratica già nei primi minuti – ma l’ultimissima rivelazione, annunciata da una voce al telefono, potrebbe lasciare di stucco anche i giallofili più scafati ed esigenti. Direttore della fotografia in Rosemary’s baby, Fraker compie un buon lavoro su luci ed ombre dei minacciosi interni (bambole, arredi, soffitte); Robert Shaw è sobrio e Sondra Locke, smunta e spettrale, sembra uscita da un gotico italiano degli anni Sessanta. **/**!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I dialoghi tra Margherite e “Arthur”; la telefonata finale.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 31/8/08 19:30 - 6494 commenti

Film di insostenibile lentezza in cui a parte la noia che regna sovrana non c'è null'altro da segnalare. Forse l'idea iniziale non era male ma la sua realizzazione è a dir poco pedestre a causa di una regia troppo inetta e di una sceneggiatura bolsa che nemmeno il finale a sorpresa (a dire il vero troppo disonesto) riesce a vivificare perché arriva ormai a tempo scaduto. C'è di peggio ma è sicuramente un film trascurabile e quindi evitabile.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 4/4/14 21:29 - 2059 commenti

Gotico americano dalle ascendenze baviane - per la rarefazione atmosferica, per l'impressionante somiglianza dell'esangue Sondra Locke alla terrifica Melissa Grap (con la quale finirà per condivide certi retroscena…) - fu pesantemente manipolato dalla Columbia per ovviare a problemi di censura: ma l'onda anomala di morbosità, cacciata dalla porta, rientra ghignante dalla finestra. Densamente popolato dalla paura (agghiacciante Aaron, il manichino ameba) è immerso nelle luci meravigliosamente seventies del veterano Kovács. Diseguale nelle sue parti, ma abitato da un'incisiva forza perturbante.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 14/11/13 16:05 - 4620 commenti

Buon thriller dalla cupa e morbosa atmosfera. Il cast è ottimo con menzione d'onore per la Kellerman. Tutto funziona a partire dalla scenografia passando per la bella fotografia che dà al film un'atmosfera irreale. Il finale poi, dopo un primo colpo di scena completamente prevedibile, stupisce lo spettatore con un twist inatteso e incredibile che farà scuola negli anni a venire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ragazzo comincia a toccare la Kellerman; Il finale.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 2/4/14 17:10 - 2865 commenti

Misconosciuto, morboso, godibile thriller-horror settantiano. Strana confezione, con regia raffinata (forse fin troppo) e strana fotografia flou e crepuscolare, ritmo lento ma con la giusta dose di dettagli inquietanti, dialoghi ben piazzati e sottigliezze macabre o morbose (c'è pure una sottotrama al limite dell'incesto), da tenere alta l'attenzione. Il finalissimo l'avevo previsto (ma giusto perché qualcuno ci aveva già pensato pochi anni prima,) ma possiede la giusta tensione e spezia un copione in cui tutto sembrava già ampiamente chiarito.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La giovane Sandra Locke che risale silenziosamente le scale: si capisce che siamo alla resa dei conti e la suspense impenna.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Lovejoy 14/12/07 14:36 - 1827 commenti

Una ragazza è tenuta segregata in casa dalla madre e dalla nonna. Quando il padre torna dopo dieci anni... L'idea iniziale non era male ma la messa in scena lenta e piatta non rende quanto avrebbe potuto: dopo dieci minuti la noia dilaga. Il cast è comunque eccellente.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Lucius  23/9/13 10:27 - 2583 commenti

L'ambientazione e il comparto scenografico risultano estremamente rigorosi, con attenzione meticolosa ai particolari (grande lavoro del trovarobe). Il film, diciamolo subito, è un gioiellino che strizza l'occhio al cinema di Hitchcock (vedi Psyco ma non solo) e a questo punto, considerato che gli è antecedente, devo pensare che De Palma deve avergli dato un'occhiata, prima di girare il suo Carrie. Ovviamente la fantasia occupa una parte predominante nella storia, quindi per apprezzarlo appieno bisogna mettersi alle spalle ogni logica. British.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Buiomega71 15/12/10 19:38 - 1687 commenti

Opera intensa, pregna di morbosità e decadenza. Feroce nei delitti (al pari dei thriller nostrani), impregnata di malessere, di una follia che sfocia nelle pulsioni incestuose e omicide, di un orrore che si cela nei giochi di bimba, tra pupazzi e bambole, il sesso visto come transazione di morte e sangue, il disturbo mentale che esplode nel delirio e nell'impossibilità di essere normali. Uno dei finali shock più sconvolgenti che il genere ricordi, un'atmosfera mortifera, putrida, malsana, fanno del gioiellino frakeriano un indispensabile cult movie.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Parlando con Arthur; Le strane medicine che deve assumere Marquerite; Le bambole rotte; La voce che svela l'agghiacciante twist finale.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Fauno 29/10/11 1:12 - 1597 commenti

Prestazione molto buona sia da parte di Shaw che della Locke, la cui carica è molto particolare. C'è da dire che se una sorpresa del genere era programmata, non si potevano prevederne il grado e la violenza dell'impatto, davvero notevoli... Il finale con la voce in sottofondo fa venire in mente perfino Spasmo, mentre il cosiddetto compagno di giochi lo si vedrà meglio espresso in Chi è l'altro? o addirittura in Shining.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'espressione della Locke quando viene sfiorata nelle cosce, quel che ne segue e la distuzione a mazzate del solaio. Eccellente lo spioncino.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Nicola81 19/9/16 18:18 - 1309 commenti

Fraker era senz'altro più bravo come direttore della fotografia che come regista e lo dimostra anche in questo thriller psicologico, torbido e morboso per gli argomenti affrontati, ma elegante nella confezione e nella messa in scena. Le interpretazioni sono ottime (la Locke quando dialoga con il pupazzo è bravissima), ma il ritmo è troppo compassato e la tensione non si impenna neppure in occasione degli omicidi. Finale con due colpi di scena: prevedibile il primo (l'identità del colpevole), decisamente spiazzante il secondo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Locke che dialoga con il pupazzo e, ovviamente, il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Digital 22/11/13 8:57 - 708 commenti

A una ragazzina di sedici anni uccidono la madre e la nonna. Pochi giorni prima che ciò accadesse suo padre, dopo molto tempo, era tornato a trovarla. Che si tratti di semplice coincidenza? Thriller dei seventies ricco di tensione, cui la bella fotografia volutamente soffusa di László Kovács conferisce un'atmosfera cupa, quasi fiabesca. Unico neo un ritmo non esattamente spedito e il coup de théâtre finale che, per quanto a effetto, risulta essere abbastanza improbabile. Bravissima Sondra Locke.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Corinne 18/9/12 23:44 - 370 commenti

Non fosse per una certa lentezza, un film inquietante (indimenticabili la protagonista, eterea biondina psicotica, le sue bambole e il pupazzo Arthur), morboso, suggestivo, con una sorpresina finale niente male, che ripaga di qualche passaggio prevedibile. Merita sicuramente di essere riscoperto.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

John trent 5/7/15 20:40 - 326 commenti

Thriller malsano, lento nel ritmo ma abbastanza angosciante interamente giocato sulla labile psiche di una ragazzina tenuta segregata in casa da mamma e nonna tra bambole e bambolotti. Il ritorno del papà che, dopo 15 anni, intende rifarsi una famiglia produrrà effetti deflagranti. Finale spiazzante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La seduzione sulla barca; La telefonata finale.
I gusti di John trent (Commedia - Horror - Thriller)

Fedeerra 5/11/17 6:28 - 104 commenti

Per amare questo film occorre coglierne i frammenti, seguire i volti dei personaggi, abbandonarsi alle atmosfere del racconto. Fulminante rappresentazione della solitudine e della schizofrenia, Un rantolo nel buio si presenta come uno dei film più morbosi e ambigui mai realizzati. Twist finale raggelante e splendida "l'innocente" interpretazione di Sondra Locke.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)