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IL DIAVOLO NEL CERVELLO

All'interno del forum, per questo film:
Il diavolo nel cervello
Titolo originale:Il diavolo nel cervello
Dati:Anno: 1972Genere: thriller (colore)
Regia:Sergio Sollima
Cast:Stefania Sandrelli, Keir Dullea, Tino Buazzelli, Micheline Presle, Renato Cestiè, Maurice Ronet, Orchidea De Santis, Gaia Germani
Visite:3180
Il film ricorda:Un sussurro nel buio (a Claudius)
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 24
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Unica incursione nel giallo dell'ex specialista in spaghetti-western Sergio Sollima. In un'epoca in cui il modello riconosciuto è Dario Argento, Sollima perferisce a sorpresa riallacciarsi ai complessi intrighi gialli che caratterizzavano i sexy-thriller alla Umberto Lenzi. Ma IL DIAVOLO NEL CERVELLO resta comunque un film a sè stante, caratterizzato da una sceneggiatura molto curata nella quale abbondano i colpi di scena. Mantenere un'esemplare chiarezza nonostante l'uso di flashback che si inseriscono nel racconto senza preavviso e il costante ribaltarsi della situazione non era facile, ma grazie anche all'aiuto della brava Suso Cecchi d'Amico in sede di sceneggiatura, Sollima ci è riuscito. Manca un po' il coinvolgimento, i tempi sono piuttosto dilatati (specialmente nella prima parte), ma la ricostruzione di un ambiente familiare che, lo si capisce subito, nasconde molti segreti, è ottenuta con gran mestiere da Sollima, che come sempre si dimostra molto meticoloso nella messa in scena. Il cast funziona senza eccellere, con una Stefania Sandrelli molto più a suo agio nella parte della donna regredita all'infanzia che non in quella della moglie per così dire "normale". Le indagini sono in mano non alla polizia ma ad una coppia di amici "atipica": un ragazzo appena tornato dal Venezuela dove ha lavorato per otto anni e un pingue psicologo, il cui compito è quello di analizzare i comportamenti dei personaggi della casa (madre, figlia, nipote). Ben studiati i dialoghi e soprattutto un finale geniale, strutturato in maniera perfetta, destinato a concludersi con un ulteriore colpo di scena. Musiche di Ennio Morricone, a dire il vero poco incisive.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 13/9/08 16:00 - 4072 commenti

Interessante giallo psicologico, dalla trama complessa (un po' lento il primo tempo), ma che ha il pregio di essere comprensibile, fino al bel finale. I nomi in grande sono quelli della Sandrelli (corretta) e di Dullea (monoespressivo, quasi monolitico), ma il film riceve il "la" dalla classe della Presle e dal torreggiante Buazzelli. Pochi momenti per Orchidea, molti per i flashback. Bello l'incipit girato a Mantova (Piazza Sordello, Piazza delle Erbe, Piazza Canossa); l'azione si sposta poi sulla costa (direi quella veronese) del Garda.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il nude look di Gaia Germani, mia icona femminile dopo la metà degli Anni Sessanta...
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 20/7/07 3:24 - 3971 commenti

Realizzato da Sollima dopo il cinico e malinconico Città Violenta, soffre di una sceneggiatura troppo contorta, frutto della mano aggiunta di Suso Cecchi d'Amico. Il film oscilla attorno alla tematica gialla, ma privilegiando un approccio di tipo psicanalitico e cerebrale. Nonostante tutto, grazie anche all'ottimo cast (nel quale risalta una giovane Stefania Sandrelli), la ricerca, tipica del whodunit, si lascia seguire con interesse. A suo tempo (e ancora oggi) ingiustamente snobbato da critica e pubblico. Atipico.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 19/8/12 16:49 - 2990 commenti

Intenso, efficacissimo thriller psicologico, lontano dagli stilemi dei due filoni prevalenti del giallo all’italiana, categoria cui il film infatti appartiene solo per convenzione. Certo al connoisseur non è difficilissimo indovinare l’inghippo, ma la struttura, il cast di qualità (se la cava bene persino la Sandrelli) e la regia sobria di Sollima (supportato da uno staff tecnico di pregio) assicurano un ottimo risultato. Inconcepibile che non abbia ancora trovato la strada di una buona edizione home video.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 22/9/09 18:26 - 5725 commenti

Negli anni ruggenti del thriller argentiano, Sollima va controcorrente e propone un atipico giallo psicologico, che tuttavia si assopisce (e fa assopire) su una trama lunga, lenta e macchinosa. La tensione non affiora nemmeno per un secondo e la debole forza motrice proviene dalla perizia con cui sono immortalate le eleganti ambientazioni settentrionali e dal professionismo esemplare di Buazzelli. Dimenticabile tutto il resto, a cominciare dalla Sandrelli in versione spiritata.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 28/7/08 20:56 - 6526 commenti

Discreto thriller all'italiana che ha il merito di cercare strade diverse rispetto all'allora dilagante mania "argentiana" e di ottenere risultati non malvagi. Non è un capolavoro e la tensione non si taglia certo col coltello, ma in ogni caso l'interesse regge fino alla fine, le sorprese non mancano ed il colpo di scena finale è abbastanza equilibrato e riuscito pur non essendo poi così imprevidibile. Gradevole ed indicato per passare una serata senza troppi pensieri.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Caesars 12/4/11 9:08 - 2249 commenti

In piena epoca argentiana, Sollima fa una scelta controcorrente girando un giallo classico, cosa senza dubbio apprezzabile. Il risultato finale è discreto, grazie ad una sceneggiatura che gioca pulito senza ricorrere ad espedienti narrativi troppo forzati. Dal punto di vista attoriale purtroppo abbiamo una Sandrelli che convince poco, affiancata da un Keir Dullea non particolarmente espressivo; meglio di loro sicuramente il buon Buazzelli e la Presle. In ruoli secondari la De Santis e Gaia Germani (quest'ultima una mia fissa giovanile). **!
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 6/4/12 21:05 - 4626 commenti

Ottimo giallo. Ben scritta la sceneggiatura ricca di colpi di scena. Ottima la Sandrelli al tempo stesso bambina e donna sensuale (il suo nudo integrale), straordinaria la Presle suocera, monoespressione Dullea (ma ben doppiato) e "Nero Wolfe" Buazzelli insolito ma ottimo psicologo-detective; c'è pure la De Santis cameriera. La strana coppia detective piace, il finale ricco di tensione viene ben costruito a partire dalla scoperta dell'omicida. Un bel film, diverso dagli altri gialli dell'epoca.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il gustoso cameo della Germani; Il finale con l'espressione di Buazzelli e la musica di Morricone.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 6/4/08 20:57 - 2883 commenti

Un curioso giallo psicologico, senza sesso e sangue e con un'intreccio discretamente congegnato, con vari salti temporali che ruotano intorno ad un fatto principale (l'omicidio del padre) fino alla discreta soluzione finale. Regia passabile, che sfrutta bene le ambientazioni, fotografia curata ma poco azzeccata (troppo solare) e musiche poco incisive. La Sandrelli traumatizzata funziona, Cestiè anche, la coppia di "detective" un po' meno. Non un capolavoro ma dignitosissimo.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 30/12/11 15:28 - 2351 commenti

Giallo dalla trama arzigogolata: un mosaico che lo spettatore vedrà comporsi dal primo all'ultimo fotogramma. Drammi psicologici, buone riprese e location variegate fanno del film di Sollima un buon esempio di thriller che non attinge allo stilema argentiano tanto in voga in quegli anni (scelta per certi versi coraggiosa, tuttavia di minor presa sul grande pubblico). Rivisto oggi il film è molto lento e tendente al sonnacchioso. Ottime la OST di Morricone che, a dispetto del regista, si allinea con lo stile di quel tempo.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Daidae 1/12/09 0:16 - 2242 commenti

Uno dei migliori thriller degli anni d'oro del cinema italiano (se volete d'argento). Bravi gli interpreti (anche se la giovane Sandrelli la si apprezza più per l'estetica che per la recitazione), ottime ambientazioni e buona trama. Meriterebbe una versione DVD, sperando arrivi.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Don Masino 12/8/09 20:34 - 63 commenti

Thriller psicologico di buon fattura, nonostante un finale un po' tirato per i capelli che, come spesso capitava nei gialli del tempo, si diverte a piazzarti il colpevole dove meno te l'aspetti. L'ambientazione lombardo-veneta, tra laghi e ville, ci distanzia dalle abituali ambietazioni romane o comunque metropolitane, proponendo un clima sospeso, quasi da favola nera (sensazione rafforzata dalla importante presenza di baby-Cestiè, un'icona del nostro cinema, un'Alice nel paese delle tristi meraviglie). Affidare la detection ad un medico è una bella idea!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena clou nella stanza, l'ombra misteriosa dietro la tenda...
I gusti di Don Masino (Commedia - Horror - Poliziesco)

Trivex 13/5/15 16:22 - 1314 commenti

Di genere "giallastro", in quanto il colore del genere è contaminato da quello meno "vistoso" del dramma psicologico, nel quale vengono coinvolti un bambino, la sua mamma e forse non soltanto loro. Originale e appassionante, anche se poi la motivazione omicida contiene - a mio avviso - un'incongruenza nella sua esplicitazione (ed è elemento che in questo genere incide abbastanza, sul giudizio). Il resto è ottimo, con la regia professionale, il montaggio adeguato alla scelta di come raccontare la storia e con i personaggi perfettamente calati nei ruoli.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Lucius  18/10/10 2:37 - 2587 commenti

Giallo psicanalitico accattivante e funzionale nella messa in scena. Una villa, un delitto... tutto deve rimanere nascosto, nessuno deve sapere. No, non sto parlando di Profondo rosso ma di una pellicola che sfida lo spettatore nello scoprire la verità sull'accaduto. Belle le location e le scenografie, con una narrazione a tratti atemporale in grado di rappresentare il passato che ritorna. Musicato dal maestro Morricone. Valido.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Giùan 24/2/12 13:48 - 2349 commenti

Sfortunato e perciò ancor più valente tentativo thriller in bello stile di Sollima. Giallo d'atmosfera, sordido nello scandaglio psicologico ma raffinato nella costruzione tecnica (le scenografie di Enrico Job e la scansione drammaturgica di Suso Cecchi in particolare). La regressione, declinata su diversi piani (da quello socio culturale a quello affettivo-psichiatrico), ne è l'inconsueto tema portante. Pregevole occasione cinematografica per Buazzelli, che ripaga da par suo. Stefania di inquieto talento, Dullea di rozza efficacia. Gran classe la Presle.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pingue Buazzelli "sdraiato" nella vettura sportiva di Dullea; Cestiè con la pistola in mano; Lo sguardo finale della Sandrelli abbracciata al figlio.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 29/7/17 8:57 - 1906 commenti

Una donna è sotto schock per la morte violenta del marito, mentre quasi contemporaneamente si rifà vivo un suo ex che prova ad aiutarla. Cosa si cela dietro tutto ciò? Sollima ce lo racconta con un giallo verboso, a volte sfiancante, che quando sembra chiarito ha una nuova fase di sviluppi e disvelamenti. Al centro una Stefania Sandrelli un po' immatura e più incline ai ruoli drammatici che ai thriller "psichiatrici".
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Fauno 4/1/13 12:53 - 1603 commenti

L'ho rivalutato, in quanto la storia non è davvero male, anche se ha più del giallo che del thriller. Dei due colpi di scena finali solo il secondo coglie il bersaglio. C'è da dire che l'input maggiore lo danno Buazzelli, personaggio macroscopico e con un ruolo molto particolare, e la Sandrelli, qui acqua e sapone e lontana milioni di anni luce dal disinibito donnone brassiano che molti ricordano. Chi invece sarebbe stato meglio con Hal 9000 e milioni di anni luce lontano non solo da questo film, è Dullea, negato per il cinema italiano. Da vedere.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Dusso 13/1/12 17:22 - 1495 commenti

Buon giallo psicologico. Prima parte corretta ma senza misteri, mentre la seconda si fa più appetibile per chi cerca trame gialle. Belle location (come Mantova) e interpretazioni più che buone (la Sandrelli è meglio del solito) completano il quadro di un film riuscito.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Rufus68 13/7/16 22:21 - 1397 commenti

L'inizio, intarsiato dai flashback, non è molto perspicuo; l'attenzione dello spettatore, pertanto, fatica a mettersi in moto. Una volta in viaggio essa si stabilizza a fatica sulla seconda marcia, arrancando verso l'agognata e usuale meta di qualunque giallo: "Vediamo un po' chi è stato". Il disvelamento, però, è davvero loffio. Buazzelli e Presle impediscono il naufragio; Dullea è un ciocco e la Sandrelli tanto graziosa quanto negata (pure nella versione picchiatella).
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Nicola81 5/11/15 11:01 - 1323 commenti

Giallo psicologico che si fa apprezzare per atmosfere e ambientazioni di elegante raffinatezza, ma troppo lento nell'incedere e troppo parco nel dispensare emozioni. Spaesata vacanza italiana per Dullea, molto meglio Buazzelli come investigatore dilettante (ma i precedenti erano a suo favore), brava la Presle mentre la Sandrelli non deve compiere il minimo sforzo per essere credibile come svampita. Lodevole la volontà di Sollima di non scimmiottare Argento, ma in fondo lo avevano già fatto anche Fulci e Tessari, con esiti senz'altro migliori.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Gestarsh99 17/12/11 23:57 - 1061 commenti

Psico-giallo intimistico dai risvolti intricati, che mostra una struttura non sempre elastica e convincente, seppur dotata di innegabile personalità. Provenendo dal western, Sollima gioca con la profondità temporale, con la fisicità dei caratteri, non ha quella fretta "generica" d'impennare iperbolicamente sospetti ed ipotesi o di sciogliere il groviglio col sibilo più lancinante, si dedica perciò con flemma generosa ai suoi minuziosi consuntivi in flashback, contrapponendo ai ritmi artificiosi e alla suspense estremizzata dei thriller coevi una serenità quasi televisiva. Discreto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La serie impressionante di auto di lusso che sfilano durante tutto il film.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Corinne 6/8/13 19:24 - 370 commenti

Un buon giallo psicologico, che riesce a tener deste attenzione e curiosità senza dispensare grandi momenti di tensione e spaventi, riservati al finale ben costruito. Molti i flashback, sempre più rivelatori, ben integrati nella narrazione. La bella ed efficace ambientazione lacustre e il personaggio di Ricky (un Cestiè dal doppiaggio ahimè imbarazzante), "bambino cattivo" le cui malefatte devono essere nascoste (per il suo bene o per la reputazione di famiglia?), aggiungono punti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il concitato finale.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

Claudius 5/6/16 9:28 - 224 commenti

Interessante e atipico (ma non del tutto riuscito) tentativo di discostarsi dal thriller trucido in voga negli anni 70. La storia è piuttosto originale (ma troppo contorta) e la soluzione del plot non troppo scontata. All'attivo le interpretazioni di Buazzelli e Cestiè e l'inizio a Mantova (città poco sfruttata al cinema), in negativo la recitazione della Sandrelli (con un'altra protagonista il mio voto sarebbe stato più alto).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scioccante scena finale.
I gusti di Claudius (Avventura - Horror - Sentimentale)

Samdalmas 4/7/15 18:58 - 212 commenti

Thriller psicologico diretto da Sollima con eleganza, incentrato sulla presunta follia della Sandrelli, testimone di un parricidio. Ad aiutarla torna un ex spasimante (Keir Dullea) e uno psichiatra (Buazzelli) che vuole scoprire la verità. Dullea lo ricordiamo come il mitico Bowman in "2001", attore di buona presenza, qui nella sua unica incursione italiana. Il film ha un tocco vicino al cinema francese e merita una riscoperta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena d'amore Sandrelli-Dullea; Il finale a sorpresa.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Jofielias 19/12/11 9:25 - 170 commenti

Un giallo interessante, grazie a una sceneggiatura che - nonostante qualche forzatura - conduce lo spettatore per mano senza svelare troppo. La messa in scena soffre però di cambi di ritmo che a volte comprimono troppo, a volte dilatano; purtroppo Sollima non controlla bene il cast: la Sandrelli non convince, Buazzelli è scolastico e Dullea troppo sopra le righe. Brava invece Micheline Presle. Nonostante i difetti l'atmosfera funziona, ed è impossibile resistere alle musiche di Morricone che impreziosiscono anche le scene di raccordo.
I gusti di Jofielias (Fantascienza - Horror - Thriller)