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CORVO ROSSO NON AVRAI IL MIO SCALPO

All'interno del forum, per questo film:
Corvo rosso non avrai il mio scalpo
Titolo originale:Jeremiah Johnson
Dati:Anno: 1972Genere: western (colore)
Regia:Sydney Pollack
Cast:Robert Redford, Will Geer, Delle Bolton, Joaquín Martínez, Stefan Gierasch, Josh Albee, Paul Benedict
Visite:1598
Il film ricorda:Il cacciatore del Missouri (a R.f.e.), Uomo bianco, va' col tuo Dio! (a R.f.e.), • Grizzly Adams (39 episodi) (a R.f.e.)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/12/07 DAL BENEMERITO GALBO

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Galbo 30/12/07 10:18 - 10957 commenti

Storia di Jeremiah Johnson che nella metà dell'ottocento viaggia con una strana famiglia lungo le montagne dello Utah entrando in rotta di collisione prima con i soldati e poi con una tribù indiana. Bel film di Sydney Pollack è uno dei grandi western che ribaltano i luoghi comuni propri del genere ma è portatore di messaggi profondi quali la comprensione delle popolazioni indiane (le cui tradizioni sono trattate con rispetto dal film) e il rispetto della natura che ne fa un film profondamente ecologico. Ottimo Redford.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Puppigallo 25/9/13 9:01 - 4340 commenti

Notevole western che fa della natura e delle stagioni il suo filo conduttore. In mezzo, gli uomini cercano di vivere, sopravvivere e, soprattutto, tentano di non infrangere regole non scritte, ma fondamentali (il cimitero indiano da rispettare, essendo terra sacra). Gli attori si sono amalgamati bene con l'ambiente; e anche il di solito lindo e pinto Redford è decisamente credibile nel suo ruolo (pagherà per un errore che non voleva commettere). Il ritmo è quello della natura, quindi non bisogna aspettarsi azione su azione. Più accattivante la prima parte, poi il protagonista diventa leggenda.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'amico cacciatore: "Le Ande sono collinette e le Alpi passeggiate per bambini"; Il monumento funebre pre mortem; L'indiano arriva, scende e attacca.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Daniela 3/8/09 13:54 - 8141 commenti

L'unica cosa bruttina di questo bellissimo western è il titolo italiano spaghettaro ed incongruo rispetto al tono del film, in cui sono sì presenti i temi della vendetta e della lotta per la sopravvivenza, ma all'ambito di una narrazione panica, in cui le vicende umane trovano la loro collocazione all'interno del respiro dei grandi paesaggi, dei ritmi lenti della natura e dell'avvicendarsi delle stagioni. La comprensione delle leggi naturali conduce infine alla comprensione umana, al di là della civiltà e della storia. Ecologico ed umanista.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 5/7/15 12:24 - 2075 commenti

Più che un western atipico, Jeremiah Johnson è l'antitesi di tutto il western classico fordiano, a partire dalla definizione degli indiani quali elemento congenito al paesaggio, non ostile o culturalmente inferiore. Pertanto, l'interazione e la coesistenza diventano il traguardo di un percorso iniziatico che fa tutt'uno con il susseguirsi ciclico delle stagioni, scansione di un tempo panico al quale l'uomo può solo arrendersi. Così, l'avvicendarsi di personaggi dalle connotazioni allegoriche (anche edulcorate e stereotipiche), definisce le tappe di un'educazione emotiva e intellettuale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'attraversamento del cimitero indiano.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 5/5/10 16:12 - 2474 commenti

Altro buon connubio tra Robert Redford e Sydney Pollack, questo western anomalo. Oltre che per l'ottima interpretazione dell'attore principale, la pellicola sa farsi valere per una sceneggiatura assai valida sorretta da una stupenda fotografia. Film come questo si potevano realizzare solamente nei "mitici" anni settanta e contribuiscono notevolmente ad accrescere il rimpianto per un certo tipo di cinema che non esiste più. Straconsigliata la visione.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 6/11/08 21:15 - 3112 commenti

Bellissimo e particolarissimo western, dotato di ambientazioni straordinarie e di una storia semplice ma intensissima e appassionante. Superlativa interpretazione di Robert Redford, probabilmente tra le sue migliori. Quasi due ore che passano in un soffio. Imperdibile.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Matalo! 9/6/09 17:33 - 1360 commenti

Noi italiani amammo questo film al punto che Milazzo e Bernardi crearono quel meraviglioso fumetto che fu Ken Parker sulla figura dell'eroe di Pollack. Film liberal della nuova tendenza revisionista del west, con un grande Redford, faccia pulita e democratica che getta nuova luce (allo xenon) sul popolo indiano e sui costumi yankees. Il senso dei panorami resta però (grazie a dio) quello del west fordiano; ampi liberi e selvaggi, visti nel passaggio delle stagioni come atto d'amore per lo sconfinato paese chiamato America.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sfida con l'indiano.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Hackett 8/5/08 23:30 - 1603 commenti

Bellissimo western dove i paesaggi e i personaggi prendono il ruolo dei protagonisti, soffiandolo agli stereotipi del genere. Film che parla di amore, odio, vendetta e perdono ma soprattutto di rispetto per la natura, umani compresi. Particolarmente affascinante la struttura ciclica della narrazione: il protagonista incontra i personaggi in un certo ordine addentrandosi nella natura selvagggia e li incontra di nuovo nello stesso ordine uscendone. Capolavoro.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Nicola81 3/5/17 23:10 - 1695 commenti

A costo di sembrare irriverente, devo dire che l'ho trovato alquanto sopravvalutato. I paesaggi mozzafiato e lo scorrere delle stagioni riecheggiano John Ford, ma il messaggio ecologista e il rispetto nei confronti della cultura indiana lo iscrivono alla stagione del western revisionista. La storia in sé però non è nulla di esaltante e difetta chiaramente di ritmo, mostrando segnali di risveglio soltanto nella parte conclusiva. Redford fornisce una buona prova, ma il suo sodalizio con Pollack darà frutti migliori con I tre giorni del condor.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo scontro con i lupi; L'attraversamento del cimitero indiano e le sue tragiche conseguenze.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Giacomovie 9/5/15 9:44 - 1319 commenti

Western atipico, basato sull’antitesi tra la fuga dal mondo civilizzato e il rifugio nella natura selvaggia, che soffre un inizio statico per poi prendere improvvisamente vigore e interesse. Ambientato in uno scenario naturale di grande effetto (specie nelle scene girate nei paesaggi innevati), porta avanti il tema dell’integrazione di culture diverse in una terra ostile ricca di contrasti. Pollack sa dare ampio respiro alla direzione e Redford offre una prova convincente in quello che è stato uno dei suoi ruoli migliori.
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Jandileida 17/11/11 0:07 - 1136 commenti

Western molto riflessivo, tutto impostato sui ritmi della grande natura americana e sull'epopea dei primi trappers a stelle e strisce. Pollack esplora con classe e con coraggio vista l'eccezionalità della pellicola nella sua filmografia, non solo, appunto, il sempiterno e fondante rapporto degli americani con il loro territorio ma propone anche una nuova interpretazione del difficoltoso rapporto tra yankees ed indiani, molto più complesso dei paradigmi tradizionali. Bravissimo Redford in un ruolo non facile. Non trascinante ma di sicuro effetto.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Lou 12/4/16 18:48 - 827 commenti

Gli splendidi panorami delle montagne selvagge del West fanno da sfondo a una storia di fierezza e solitudine, ottimamente interpretata da Redford. Jeremiah Johnson affronta, con orgoglio e saggezza, le insidie dello spietato mondo della natura e le imboscate dei guerrieri indiani, passando anche attraverso un'anomala e imprevista storia d'amore. Film intenso, fatto di immagini e sentimenti forti, quasi senza parole, che riporta ai valori primordiali della lotta dell'uomo per la sua sopravvivenza, nel pieno rispetto della natura.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

R.f.e. 4/8/09 11:03 - 819 commenti

Grandissimo western (ma un po' nell'ottica - minime differenze ideologiche a parte - di pellicole quali "Il cacciatore del Missouri", Tamburi lontani, Passaggio a Nord-Ovest, "La più grande avventura", Il grande cielo, L'ultimo dei Mohicani e simili) alquanto edulcorato da Pollack (la storia vera di Jeremiah Johnson comprende anche episodi di cannibalismo e la sceneggiatura originale di Milius era infatti alquanto "barbarica"!). Tuttavia il risultato finale è piacevolissimo, con bellissimi paesaggi e un respiro quasi epico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Battuta di Will Geer: "Il cuore delle donne è come questa pietra: non c'è verso di lasciarci un segno sopra!".
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Jdelarge 8/10/19 23:43 - 730 commenti

Un film incredibilmente coerente ed essenziale nella sua esposizione, nonché uno dei migliori esempi di cinema di montagna. Sono, infatti, i monti e tutta la natura che circonda i personaggi i veri protagonisti della vicenda. Nessuna retorica e nessun'idea di presentare una storia che sia anche solo minimamente soggiogata al genere western classico, ma solo realismo, paesaggi e rapporti umani destinati a soccombere alle stagioni che passano e alla spietatezza della natura, di cui gli indiani sembrano, a tratti, custodi.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Rocchiola 1/3/18 14:10 - 650 commenti

Western che esalta il mito e la dura realtà della "Wilderness", tema da sempre al centro della cultura americana. Revisionista sul piano ideologico, ma classico nella costruzione narrativa, è un magnifico film d'avventura in cui a dominare sono comunque gli splendidi paesaggi naturali dello Utah. Pollack colloca i solitari protagonisti all'interno di scenari mozzafiato in Panavision, ma l'essenza spirituale del film è ascrivibile soprattutto John Milius, qui autore della sceneggiatura. Nei panni del reverendo troviamo il Mr Bentley dei Jefferson.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il corpo congelato di Hatchet Jack; L'attraversamento del cimitero indiano; Del Gue seppellito fino al collo; Il segno di riappacificazione finale.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Vito 24/2/17 9:01 - 596 commenti

Ottimo western revisionista diretto con maestria da Pollack, scritto da Milius e retto tutto sulle spalle di un intenso Robert Redford. Basato sulla vita del leggendario trapper Mangiafegato Johnson, ci immerge con il protagonista nel West più selvaggio tra lande innevate e foreste insidiose, dove l'uomo abbandona la civilizzazione ed entra in conflitto con la natura e con i nativi di quei luoghi. Capolavoro.
I gusti di Vito (Fantastico - Horror - Western)

Kanon 1/6/10 14:09 - 589 commenti

Buon western che più dello svolgimento conta nel suo messaggio di pacifismo, rispetto delle culture, dell'ecologia. I paesaggi sono stupendi ma la storia di dipana in modo piuttosto sonnolento senza guizzi particolari. Lineare, a struttura ciclica ma, per me, un po' palloso.
I gusti di Kanon (Commedia - Fantascienza - Thriller)

Xabaras 5/8/17 11:05 - 189 commenti

Poco o nulla ci viene fatto sapere sul passato di Jeremiah; sembra proprio che l'unica cosa che conti sia vederlo nell'incipit percorrere a piè sospinto gli ultimi spazi civilizzati di un mondo (quello progredito e avanzato del suo tempo) che ha deciso di abbandonare. Il film diventa così un sublime canto a una ricongiunzione possibile tra l'uomo e la natura e speranzoso inno affinché esso possa riscoprire il suo spirito primigenio all'interno d'ella. Come unico compagno di viaggio il tepore di sentimenti solo sussurrati come l'amore e l'amicizia.
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)