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L'UDIENZA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 17
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Ampia dimostrazione di quanto il cinema di Ferreri, pur interessante dal punto di vista delle tematiche affrontate, sia carente sotto il profilo dinamico. Ne L'UDIENZA l'idea di mostrare in pubblico lo stretto rapporto collaborazionista tra gli alti poteri dello Stato e le macchinazioni occulte di un'istituzione articolata quanto la Chiesa Vaticana è senz'altro sintomo di originalità, tanto quanto il proposito di incentrare la vicenda sullo sfortunato personaggio di Amedeo, novello Candido alla disperata ricerca di un'udienza col Papa. Purtroppo già la scelta di chiamare il milanese Enzo Jannacci ad interpretare Amedeo non si rivela delle più felici: il cantautore infatti, pur possedendo un modo di recitare assolutamente non convenzionale, si trova a dover gestire una personalità del tutto differente da quella dello Jannacci "da palcoscenico" e ciò porta inevitabilmente a imbarazzanti silenzi e dialoghi non propriamente convincenti. Sull'innata simpatia e classe di Ugo Tognazzi non si discute invece, mentre Gassman e la Cardinale non fanno altro che clonare se stessi riproponendo le loro caratterizzazioni più tipiche. Ciò che comunque Ferreri non indovina è la scelta dei tempi d'entrata dei dialoghi, difetto esasperato anche da un montaggio soporifero. Tirare avanti un film con un'unica idea di base non era impresa facile, d'accordo, ma Ferreri non pare averci nemmeno provato. Non ci si può aggrappare a musiche ridondanti associate a qualche sequenza suggestiva reiterata ad libitum e sperare di ottenere in tal modo il classico film che si propone d'essere "d'autore" a forza. L'UDIENZA è noioso, gravato da ampollosità cinefile fuori luogo, in sostanza un esperimento fallito.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 6/7/10 22:28 - 4326 commenti

Noiosetto. Ho inteso il film non tanto come una critica nei confronti della Chiesa, quanto verso il Potere, lontano dai veri bisogni degli uomini. Ma la buona idea di base è tirata in modo eccessivo, Jannacci dà vita ad un personaggio troppo coglione per essere simpatico, Gassman è incredibilmente banale rispetto agli standard, la Cardinale rifà solo sé stessa, grandissimo - invece - è Tognazzi. Ma quello che rimane in testa è lo sguardo di Alain Cuny. Centratissimo il tema principale composto da Teo Usuelli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I due minuti con Alain Cuny.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Pigro 20/1/11 22:10 - 7174 commenti

Apologo fulminante e grottesco: l'ingenuo che deve dire una cosa al Papa ed è sistematicamente respinto da un subdolo muro di gomma è la maschera ridicola di un'umanità frustrata da tutte le forme di potere (politico, religioso o psicologico), spietato in quanto sordo e inspiegabile. L'interpretazione stranita e straniata di Jannacci sostiene questo teatrino delle ipocrisie e delle manipolazioni, sospeso tra allegoria e realismo. Bella musica di inquietanti campane di Teo Usuelli. Un ritmo migliore avrebbe portato a una vera eccellenza.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 5/10/09 16:42 - 5737 commenti

Parafrasando "Il castello" di Kafka, Ferreri allestisce una satira sul Vaticano - emblema di ogni Potere assoluto - e la sua colossale burocrazia gerarchica, materialista e tentacolare che allontana l'umile fedele e ne respinge i bisogni di conforto interiore. Segnano la via crucis dell'inerme Jannacci un oppressivo Tognazzi, la bellissima etera Cardinale, il nobile reazionario Gassman, il faccendiere Piccoli e il teologo rinnovatore Cuny. Si rileva tuttavia una certa disorganicità d'insieme, imputabile alla sceneggiatura reiterata e divagante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: «Papa! Papa!» chiama candidamente il devoto Jannacci illudendosi di poter parlare vis à vis con il pontefice.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 17/4/10 12:14 - 1495 commenti

Già il tema centrale del film era decisamente interessante, in più è stato anche sviluppato molto bene in fase di sceneggiatura. Forse l'unico passo falso -per così dire- è il fatto che la Cardinale rimanga ad un certo punto incinta, ma sono piccolezze: l'espediente usato per creare curiosità nello spettatore (cosa mai dovrà dire Jannacci al papa?) funziona ovviamente benissimo, ed il film cresce d'intensità in modo quasi chirurgico. Oltre all'ottimo cast, c'è da segnalare anche la bellissima colonna sonora di Teo Usuelli.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 14/8/13 22:47 - 6849 commenti

Notevole apologo kafkiano (come dice più volte lo stesso protagonista) che non è solo un attacco contro la Chiesa ma anche più in generale contro ogni forma di potere. Riesce a creare interesse e “tensione” per il prosieguo della vicenda e non mancano anche qualche momento divertente. Il finale può non soddisfare completamente, ma ci sta tutto. Sorprendentemente azzeccata la scelta di Jannacci che se la cava più che bene. Tra il resto del cast (ricco) si distingue un Tognazzi in gran forma. Un Ferreri poco conosciuto e celebrato, da recuperare.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 8/4/14 10:46 - 7627 commenti

"E'una situazione kafkiana!", lo ripete più volte il protagonista di questa parabola, a cui Jannacci presta il suo spaesamento d'interprete: novello Candido che rimbalza come una pallina nel flipper della burocrazia, il cui innocente proposito di parlare con il Papa assume un carattere eversivo in un ambiente dominato dalla vacuità dei rituali e dall'ipocrisia dei sepolcri imbiancati. Film incerto nell'andamento, con episodi fulminanti alternati a momenti di stanca, ma interessante, originale, con un bel finale fra il melanconico ed il beffardo. Efficace l'incalzante colonna sonora.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Fabbiu 7/8/13 17:04 - 1865 commenti

Soggetto originale e interessante; ma non si può dire lo stesso dello sviluppo, assai ridondante, dispersivo, lento, senza veri guizzi. Jannacci è bravo nel ruolo di Amedeo, supportato da una espressività poco comune, mentre Tognazzi, pur regalandoci una buona interpretazione di un personaggio interessante, non si eleva più di tanto dalle sue note potenzialità. Alla fine assistiamo a un iter kafkiano (tra l'altro menzionato più volte) di un povero cattolico alle prese con il potere (quello religioso), ma nel complesso ci si annoia un po'.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Rambo90 1/2/18 2:12 - 5540 commenti

Idea interessante, condita con gustosi tocchi di grottesca satira sul potere (soprattutto quello ecclesiastico), ma condotta piuttosto male per ritmo e dialoghi. L'incedere è infatti lento e alla lunga il ribattere attorno a un unico punto può stancare, così come può stancare la recitazione straniata (ma sempre uguale) di Jannacci. Eppure il film ha un suo fascino, nelle figure di contorno (grande Tognazzi), nella bella colonna sonora e nel finale che quasi anticipa Polanski. Vedibile.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Mickes2 2/5/13 18:17 - 1550 commenti

Parabola satirica, grondante humour nero, di un credente che giunto in piazza San Pietro dichiara solo di voler scambiare due parole col Papa. Tutta la diffidenza di Ferreri verso gli organi del Potere (che sia religioso, politico-amministrativo o nobile), scaraventata su celluloide, assume le fattezze di un viaggio sospeso nel limbo ermetico della burocrazia stagna. Jannacci maschera ideale divisa tra schiettezza e aderenza al personaggio, solo “uno come tanti” calpestato e scaraventato a terra da chi non vuole avere orecchie per sentire.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Il Dandi 16/3/10 23:43 - 1425 commenti

Situazione kafkiana (così lamenta lo stesso protagonista) tra le maglie del potere vaticano, tra lotte intestine e controllo dell'esterno. Come spesso accade Ferreri alterna momenti di intenso fascino a parentesi di vuoto e/o ripetitività. Tognazzi e Gassman vanno col pilota automatico, piacevole rivelazione lo Jannacci attore (che a un certo punto canticchia "Il dritto"). Da non vedere se non si è nel giusto clima.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Faggi 26/9/17 16:33 - 1345 commenti

Sotto la fascinazione di certo kafkismo Ferreri gira un film ruvido e molto curioso. Spettrale e misterioso - con tonalità scura pervasiva ed epilogo cupo da moderna tragedia grottesca - è un oggetto che, con cautela, può essere definito tanatologico e, più liberamente, d'attacco alle convenzioni religiose. La forma ha carattere, chiedergli la perfezione non ha senso. Jannacci, ora stranito, ora risoluto, ha la faccia giusta per il personaggio e interpreta bene, affiancato da un quartetto d'oro (Cardinale, Tognazzi, Gassman, Piccoli).
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Furetto60 13/6/15 17:49 - 1129 commenti

Graffiante satira sociale, condanna senza appello della burocrazia religiosa, sentenza definitiva sull'inutile "sbattere" umano contro il muro di gomma, l'inferno sartreiano degli "altri" cui siamo condannati. Il protagonista è uno stralunato Jannacci, particolarmente azzeccato nella parte, senza dimenticare il resto del notevole cast. Buono l'accompagnamento musicale, peccato per il ritmo che a volte scende per poi riprendersi anche grazie a veloci salti temporali.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La situazione kafkiana.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Lythops 28/1/16 11:16 - 971 commenti

L'odissea terribile, "quasi kafkiana" come la definisce Jannacci a meno di dieci minuti dall'inizio, di un omino colpevole di voler parlare col Papa. L'opera di Ferreri, apparentemente semplice, scava in profondità nei sistemi, quello delle gerarchie ecclesiastiche e di polizia, mettendone a nudo i loro modi subdoli, le strutture mentali e le letture di fatti e persone. Tognazzi dà un'ulteriore prova della sue professionalità interpretando un ruolo molto distante da quelli consueti. Morale bellissima, purtroppo molto vera.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Parlare col Papa non è proibito, noi lo sconsigliamo".
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Bubobubo 31/10/18 10:59 - 687 commenti

Affascinante sì, ma che fatica. Un Das Schloß in salsa vaticana per l'arguta e grottesca penna di Ferreri, che costruisce attorno allo spaesato Jannacci una storia di ordinaria follia costellata di tipi umani atomizzati e allo sbando. Ignote le motivazioni alla base dell'intreccio, ignota la scintilla di pervicace resistenza che spinge gli altri personaggi a opporsi al protagonista. Il ritmo è comunque molto lento, la conduzione disomogenea e alcune prove attoriali (la Cardinale in testa) non impeccabili. Resistere conviene, ma non è facile.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Rocchiola 10/12/18 14:27 - 448 commenti

Storia di chiara matrice kafkiana che riflette sul potere e le sue ricadute sull'uomo comune. Uno dei Ferreri più potabili degli anni 70 che grazie alla presenza di mostri sacri come Tognazzi e Gassman garantisce una certa adesione ai canoni della commedia all'italiana più classica. Tuttavia la vicenda diviene presto ripetitiva e poco ci è dato sapere sulla personalità del protagonista ottimamente interpretato da uno svampito Jannacci. Insomma, come spesso accade per questo autore, le buone intenzioni non coincidono con una riuscita adeguata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incontro con Alain Cuny; I messaggi sparati con la cerbottana; Il primo interrogatorio nell'ufficio di Tognazzi; La sempre splendente Cardinale.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Samuel1979   19/11/14 19:53 - 443 commenti

Seppur noioso e soporifero, il film con molta efficacia punta il dito contro l’ambiente papale (cinico e sordo) e si sofferma anche sul comportamento di certi prelati "potentissimi" ma di dubbia moralità. Il cast è prestigioso, ma se Gassman recita senza infamia e senza lode, Tognazzi risulta invece molto più in vena nei panni di un cinico commissario di polizia colluso col potere. Iannacci a mio avviso inadatto al ruolo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le gambe della Cardinale...
I gusti di Samuel1979 (Avventura - Comico - Commedia)

Wonka 16/1/10 14:46 - 31 commenti

Un giovane devoto (con picchi maniacali) chiede "solamente" di poter conferire col papa e per tutta risposta riceve perquisizioni, porte chiuse e passa da una situazione all'altra senza riuscire ad arrivare al suo obbiettivo. A mio avviso soffre di una eccessiva lungaggine e una staticità che relegano il film ad una visione "non per tutti" (pena la noia), ma il cast è eccellente e l'idea di vedere dall'interno i meccanismi ecclesiastici non è male.
I gusti di Wonka (Comico - Fantastico - Guerra)