Cerca per genere
Attori/registi più presenti

UN OMICIDIO PERFETTO A TERMINE DI LEGGE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 17
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Coproduzione italo-spagnola di poche pretese, diretta fiaccamente da Tonino Ricci e percorsa dalla colonna sonora jazz di Giorgio Gaslini. Si tratta di un thriller dai ripetuti (quanto deleteri, vista la troppa carne al fuoco) colpi di scena, secondo lo schema complottistico caro ai DIABOLICI di Clouzot. Al centro della storia troviamo un Philippe Leroy spaesato, vittima nel prologo di un incidente in offshore che gli fa perdere parzialmente la memoria: non ricorda più, ad esempio, chi sia il giardiniere che chiama in villa dicendogli di volergli urgentemente parlare. Naturalmente figure importanti sono quelle femminili (la moglie, l'amante…) che ruotano attorno al protagonista contribuendo a spingerlo sull'orlo della follia. Quando spunta fuori Ivan Rassimov, con il suo sguardo ambiguo, abbiamo la certezza che dietro alla serie di misteriosi omicidi che si verificano in villa ci sia qualcosa di poco chiaro. Ma non basta certo un intreccio particolarmente complesso a rendere interessante lo scialbo film di Ricci, faticosamente sulle orme dei sexy-thriller di Umberto Lenzi ma senza possederne né il ritmo né la fondamentale morbosità. Lo showdown finale, tra pistole e omicidi al ralenti, non migliora purtroppo le cose. Così come la messa in scena molto povera, più vicina ai B-movie spagnoli che nostrani. E l'epilogo, che gli autori vorrebbero fosse l'ultimo, geniale colpo di scena, arriva a tempo ormai scaduto. Per i fan del genere può non rivelarsi indigeribile, tutti gli altri si dedichino pure alla ricerca dei vari ORGASMO o PARANOIA, gialli erotici di tutt'altra pasta e classe.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Undying 5/8/08 18:59 - 3875 commenti

Classico noir, che in più contesti devia nel thriller (in maniera molto contenuta) e che sembra dovere molto agli intrighi familiari dei sexy gialli diretti (di lì, qualche anno indietro) da Lenzi. Se si sorvola sui continui svarioni del plot (con cadaveri che, poi, tali non sono) ci si può divertire abbastanza, grazie alla professionalità di una parte del cast decisamente intrigante. Musiche del grande Giorgio Gaslini, ancora distante dalla notorietà che lo attende al varco (Profondo Rosso).
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 28/2/18 11:39 - 3011 commenti

Esercizio su collaudati canovacci del sexy-thriller franco-ispano-italiano, prevedibilissimo nei suoi sviluppi per uno spettatore appena smaliziato, e tenuto in piedi solo dalle irripetibili atmosfere d'epoca. Leroy più stordito di quanto la parte richiederebbe, la Andersen bella ma inespressiva, alla Yanni i due numeri migliori. Poco ispirato Gaslini. Minore ma guardabile.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 3/6/10 8:02 - 5737 commenti

Tipica coproduzione italo-iberica costruita su un contorto intreccio poggiante su I diabolici e aggiornato sulla base delle lezioni di Guerrieri e Lenzi, dai quali provengono le componenti sexy-altoborghesi e l’orchestrazione di un finale tinto di gotico: questo, insieme all’ultimo omicidio con il sangue schizzato sulle pareti – quasi un preludio alla morte di Veronica Lario in Tenebre – è l’unico bagliore di un film molto derivativo, lento ed esageratamente macchinoso. Gli attori sono corretti ma senza picchi e alla sceneggiatura collabora Rafael Azcona, fedelissimo di Marco Ferreri.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 5/4/08 1:35 - 7009 commenti

Tipico film in cui gli sceneggiatori credono che basti accumulare un colpo di scena dietro l’altro, (si fa per dire) per tenere desta l’attenzione dello spettatore. In realtà a dominare su tutto vi è solo un’enorme prevedibilità di tutte le situazioni che riciclano cose viste e riviste. Che Tonino Ricci non fosse un grande regista lo si sapeva e questo film ne è la conferma. Tuttavia non è neanche pessimo e qualcuno, specie gli amanti del genere, potrebbe gradire.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 29/4/10 9:39 - 4723 commenti

Godibile. Lo considero un incrocio tra il giallo argentiano, con tanto di particolari sanguinosi (vedi l'omicidio di Ressell) e quello lenziano. Leroy è supportato da un ottimo cast sia sul versante italiano che su quello spagnolo, immancabile il buon Rassimov. Leggermente veloce il finale, ma convince. Gli appasionati del genere gradiranno senza dubbio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena finale con la Yanni, il corpo gettato dalla scogliera.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Trivex 19/8/19 10:18 - 1414 commenti

Bello il "climax" iniziale, con la rumorosa gara di offshore ad aprire una partita anche troppo complicata, che poi risulterà un po' "pasticciata". Leroy si dimostra sempre all'altezza e anche gli altri partecipanti non deludono, nei loro ruoli. C'è poi anche una "evoluzione" sexy abbastanza azzardata per l'epoca, che non guasta assolutamente. Film comunque lento e indirizzato in particolare agli estimatori del giallo all'italiana, con un finale davvero azzardato che poteva essere realizzato, con poco sforzo, alquanto diversamente.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Lucius  28/7/10 12:43 - 2747 commenti

Giallo interessante, ben recitato e ben realizzato. Lo script è professionale, idem la regia. Se amate il cinema anni settanta non dovete perderlo. La colonna sonora sembra di averla già sentita in altri film, ma adattissima al contesto. Il finale lascia spiazzati, forse troppo frettoloso.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 8/10/18 22:38 - 2629 commenti

Complottazzo familiare con Leroy incorporato. L'attore francese presta la propria presenza a un gialletto sgasato in cui è assediato da un cast anonimo (incluse le signore) e costretto da una sceneggiatura senza nessuna vera sorpresa (anche se i presunti colpi di scena non mancano). Omicidi, sospetti e cambi di casacca si susseguono stancamente. Scioglimento debole. Non infimo, seppure evitabile.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Fauno 29/4/09 16:21 - 1815 commenti

Trama coinvolgente, qualche sorpresa c'è, la creatività non manca, ma con un cast del genere si poteva fare molto di più. Doppio gioco ed esito non sono entusiasmanti. Opera onesta, ma semplice. Manca il brivido, primo ingrediente necessario al genere. Stupenda la gara di offshore ripresa dall'aereo. Gli attori non deludono.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Memorabile la scena della Yanni al ralenti.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Nicola81 5/8/13 12:40 - 1676 commenti

Lontano dai fasti del genere, ma anche dai suoi punti più bassi. Il cast è valido e Ricci riesce anche a sfornare un paio di sequenze azzeccate, ma il ritmo latita e gli innumerevoli colpi di scena hanno il sapore inconfondibile del déjà vu. Contrariamente ad altre pellicole similari, qui l'ambientazione è italiana, anche se poi i nomi stranieri si sprecano. Forse girare un giallo tipicamente lenziano quando già sulla scena era apparso un certo Dario Argento, non è stata un'idea particolarmente brillante, ma tant'è... Solo per appassionati.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio al ralenti; Il finale, per quanto abbastanza frettoloso.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Il Dandi 30/7/10 1:30 - 1588 commenti

Giallo di produzione povera e di fattura modesta. Gli attori non si impegnano più di tanto e il regista nemmeno, indugiando in un avvio lentissimo per poi concludere di punto in bianco all'ennesimo colpo di scena, senza nemmeno dare il tempo di digerirlo. Da salvare l'atmosfera musicale di Gaslini, ma se non si ha il culto dei 70's come il sottoscritto anche le ambientazioni stile rivista di arredamento dell'epoca non dicono granché (si è visto di meglio). Da conoscere solo per completismo del genere giallo italiano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Leroy cerca di separare le due donne, tutti e tre avvinghiati attorno a una pistola; esplode un colpo; i tre si guardano: chi è il ferito?
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Gestarsh99 7/5/12 12:40 - 1197 commenti

Un omicidio (im)perfetto a termini di Lenzi. Sniffando gli afrori altoborghesi della thillogia bakeriana, il poco efficiente Ricci gioca la sua unica mano nel giallo italiota e ammonticchia con sovrastima iperuranica deficit amnesico, proditorie cospirazioni parentali ed eccedenze di input depistanti e/o abusivamente truffaldini (le pupillone periscopiche in ogni pertugio). Il meccanismo dell'empasse mnemonica è però notorio appannaggio esclusivo di cineasti autorevoli e filmaker vivacemente malleabili: il limite del buon Tonino sta proprio nella sua regia scarruffata, obsoleta e iponeuronica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sciorinata loscaggine di figure senza peso come il crucchissimo Cerioni; Le interiora di Ressel a penzoloni dopo la coltellata allo stomaco...
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Digital 30/5/11 23:25 - 1019 commenti

Asfittico giallo italiano anni settanta che non riesce quasi mai ad intrigare. Anche gli omicidi sono svolti malamente (affossati ulteriormente dal pessimo supporto). I molteplici colpi di scena sono tutti altamente prevedibili e non scalfiscono quelle che erano le convinzioni dello spettatore che aveva capito tutto con largo anticipo. Belle le musiche di Gaslini, sprecato il cast. Solo per i più accaniti (come il sottoscritto) fruitori dei gialli made in Italy.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Corinne 13/4/12 23:28 - 388 commenti

Siamo in zona "giallo complottistico alla Lenzi" e per gli habituè del genere è un attimo capire cosa stia accadendo e chi c'è dietro, anche solo incrociando lo sguardo di un certo attore... Sorprese quindi pochine, tensione spesso assente, qualche sbadiglio e una trama articolata ma appunto parecchio prevedibile almeno per chi di gialli ne ha visti a palate.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

Manfrin   13/8/10 20:23 - 301 commenti

Un campione di motonautica d'altura (belle immagini di gara nell'incipit) perde la memoria in un incidente ed è oggetto di tradimenti, attentati vari, viene sedotto, abbandonato, tradito, ricattato e chi più ne ha... C'è forse un po' troppo in questo film ma in qualche modo si arriva al finale, non propriamente a sorpresa. Attori un po' fiacchi, a cominciare da Leroy, ma si può guardare.
I gusti di Manfrin (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Uomomite 7/8/11 2:15 - 175 commenti

Questo misconosciuto thriller di Tonino Ricci ha il suo maggior punto di forza in una messa in scena (e in una sceneggiatura) così scombiccherata da sfiorare il dadaismo puro (Boom!). Può inoltre vantare un paio di sequenze suggestive (quella dell'omicidio al rallentì, in particolare), un buon cast (ottimi Philippe Leroy ed Elga Andersen) e una bella colonna sonora del grande Giorgio Gaslini. Tra gli sceneggiatori c'è Rafael Azcona, a lungo collaboratore di Marco Ferreri. Da recuperare.
I gusti di Uomomite (Fantascienza - Horror - Poliziesco)

Ianrufus 22/8/08 10:27 - 139 commenti

Solo un certo amore archeologico può portarvi fino alla fine di questa pellicola, invecchiata male (non è il tempo, basta vedersi un qualsiasi Argento dell'epoca); forse già ai tempi, in qualche sala fumosa, qualcuno sorrideva e ironizzava su tanti e tali colpi di scena. Ma ammesso che riusciate a trovarlo (e che siate "malati" di cinema anni '70 come il sottoscritto)... bè allora qualche motivo per divertirvi lo troverete. Doppiaggio penalizzante per Leroy. Gaslini morriconeggia!
I gusti di Ianrufus (Commedia - Poliziesco - Western)