Cerca per genere
Attori/registi più presenti

DETOUR - AUTOSTRADA PER L'INFERNO

All'interno del forum, per questo film:
Detour - Autostrada per l'inferno
Titolo originale:Detour
Dati:Anno: 1945Genere: gangster/noir (bianco e nero)
Regia:Edgar G. Ulmer
Cast:Tom Neal, Ann Savage, Claudia Drake, Edmund MacDonald, Tim Ryan, Esther Howard, Pat Gleason, Don Brodie (n.c.), Roger Clark (n.c.), Eddie Hall (n.c.), Harry Strang (n.c.)
Note:Aka "Detour - Deviazione per l'inferno".
Visite:1062
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Galbo 18/4/09 7:13 - 10924 commenti

Famosissimo noir americano realizzato da Edgar Ulmer, un allievo di Murnau (è considerato il miglior lavoro del regista dalla critica). Il regista riesce con grande bravura a presentare allo spettatore un film dalle atmosfere kafkiane che rappresenta una progressiva discesa all'inferno per il protagonista e completamente impregnato di torbide atmosfere rese più vivide dalla magistrale fotografia. Ottima la prova del cast.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Il Gobbo 26/1/12 8:47 - 3011 commenti

Celeberrima consacrazione dell'arte di fare virtù della ristrettezza di mezzi. La penuria di dollari (contro cui il protagonista-zombi inveisce con accenti biblici nel suo fluviale monologo off) diventa espediente stilistico e contribuisce a trasformare il film in parabola metafisica sulla crisi d'identità e sul ruolo del caso nell'esistenza, senza bardature filosofiche. Astratto.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 9/1/11 10:34 - 7310 commenti

L'autostoppista si sostituisce all'autista morto accidentalmente, ma una donna lo ricatta. Acuta parabola sui trabocchetti del caso, che sfrutta abilmente il topos del grande viaggio a ovest, rinominato come "deviazione" dall'ordine naturale delle cose (corollario: il relativismo dell'innocenza...) e vissuto come crisi identitaria. Splendida idea e discreta sceneggiatura (un po' oberata dall'onnipresente voce del flashback), ma regia appena sufficiente e attori poco incisivi. Pessimo doppiaggio italiano. Un film comunque intrigante.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Renato 14/4/09 12:25 - 1495 commenti

Discreto noir-thriller girato con due soldi e cresciuto negli anni fino a raggiungere una certa popolarità. Mi è piaciuta soprattutto la storia, che riserva un paio di colpi di scena davvero notevoli, mentre la confezione è passabile e poco più. Comunque si respira la tipica aria dei noir classici di quel periodo, con l'uomo sballottato da un destino che non può mai controllare. Attori tutti mediocri, tranne il buon protagonista Tom Neal.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Daniela 22/11/09 14:44 - 8073 commenti

Noir leggendario, ma non un capolavoro. Più che una discesa agli inferi, uno sprofondamento nella nebbia il viaggio del pianista che si ritrova, per una serie di circostanze fortuite, a commettere un delitto suo malgrado (è la scena migliore del film). Il protagonista stesso sembra agire quasi in stato di trance, senza valutare le conseguenze dei suoi atti. Ma allo progressione per accumulo dei fatti non sembra corrispondere uno sviluppo del personaggio, fatalista per indole prima ancora per necessità. Comunque un film significativo, da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il filo del telefono.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 5/10/08 12:01 - 3107 commenti

Thriller anni 40 di alto livello. La forma risente leggermente dei mezzi tutt'altro che abbondanti ma Ulmer riesce a creare un clima sottilmente inquietante e a tratti quasi onirico, riducendo tutto all'essenziale (nonostante qualche leggera lentezza nei primissimi minuti), scegliendo efficacemente una narrazione in flashback e servendosi di scenari e ambientazioni, nella loro semplicità, notevoli. Senza infamia né lode il cast, osceno il doppiaggio italiano.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 3/2/09 16:42 - 3569 commenti

"Il più famoso b-movie" si rivela un buon film per l'epoca ma oggi appare un po' datato. Punto di forza, più che la tecnica del flashback, è un protagonista così tormentato e colpito dalla malasorte che si pone all'opposto degli usuali canoni del noir. L'unica storia dove avvicinarsi ad Hollywood significa addentrarsi in un incubo sempre peggiore. Regia attenta e asciutta, bene la Savage nella parte di Vera, appena sufficiente lui: vabbè il ruolo ma ogni tanto, per risultare credibile, dovrebbe attenuare l'espressione da eterno sfigato.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Brainiac 20/4/09 18:55 - 1081 commenti

Noir invecchiato male come l'espressione da "loser" del pianista. Si tratta comunque di un buon film ma francamente le aspettative che si portava dietro, con la sua fama da Cult, non sono state confermate dalla visione. In particolar modo la causa scatenante di tutta la vicenda non regge, ed il protagonista si imbarca in una serie di azioni sempre più deliranti senza aver commesso il benchè minimo reato. Viene così a mancare l'immedesimazione con protagonista e non è un'ingrediente da poco ai fini della valutazione di un film. Non male, ma non un Cult.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Saintgifts 10/3/17 1:04 - 4099 commenti

Fra i primi road movie, un coast to coast verso ovest sulla mother road, con il pollice alzato per salire su auto ed entrare nella vita e nella morte di sconosciuti. Sono quasi degli zombi, coloro che cambiano la vita di Al (Tom Neal), anche se a ben guardare è Al stesso, incapace di prendere le giuste decisioni, a cambiare la propria vita. È Vera il personaggio che lascia il segno, una dark lady che in comune con la signora delle camelie (alla quale Al la paragona) ha solo la malattia. Non un capolavoro, ma con alcune scene rilevanti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La morte di Charles sotto la pioggia.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 18/11/15 19:21 - 3450 commenti

Il destino, si sa, può giocare brutti scherzi ed essere tremendamente crudele. Ne sa qualcosa il nostro protagonista, che troverà sulla sua strada tutta una serie di sfortune una più grande dell'altra. Da una parte abbiamo l'ingenuità di chi cerca un futuro migliore attraverso l'amore, dall'altra l'impossibilità di scendere a compromessi con l'ineluttabile destino. La morsa di paura che stringe sempre di più il protagonista finisce per coinvolgere anche lo spettatore, che assiste inerme a questa storia. Un noir da gustare tutto d'un fiato.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Rufus68 7/2/17 22:46 - 2626 commenti

Una irresistibile discesa nell'incubo, prosaica quanto terribile nella sua normalità. I richiami a Kafka et similia sono certo esagerati: Ulmer non possiede la statura per ordire una tale tragedia metafisica. È indubbio, tuttavia, che il viaggio del protagonista verso la felicità, contrastato dal caso e dall'assurdo, si carichi di una valenza simbolica così intensa da aprirsi anche alle interpretazioni più ambiziose; l'ambiguità di fondo che ne risulta costituisce il fascino maggiore del film.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Myvincent 22/8/17 7:21 - 2298 commenti

Un uomo squattrinato cerca di raggiungere la sua bella all'altro capo degli Stati Uniti e lo fa con l'autostop senza immaginare cosa gli riserverà quel viaggio. Una storia di incontri casuali che si attorciglia attorno alle infelicità umane contribuendone agli esiti sfortunati, con sullo sfondo un'America materialista. Sopravvalutato alquanto, il film ha una sceneggiatura con sviluppi assurdi e nessuna impalcatura narrativa solida, almeno apparentemente.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Il Dandi 17/8/19 20:44 - 1588 commenti

Titolo celebre, quasi eponimo, forse più citato che davvero visto (famosa è anche la circostanza che la critica specializzata avrebbe continuato per decenni a decantarne un piano sequenza finale in realtà assolutamente non esistente). Non il capolavoro tout court che è per molti, ma la virtuosa essenzialità (appena sei giorni di riprese) e una declinazione pressoché ineccepibile del paradigma del noir (il loser, la femme fatale, la tragedia come fatalismo e predestinazione) ne fanno comunque un gioiellino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Hitchcock deve averlo apprezzato, visto che la vendita dell'auto e il poliziotto in motocicletta sembrano anticipare scene analoghe di Psyco.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Mickes2 4/10/13 10:46 - 1551 commenti

Paradigmatico noir in cui protagonisti assoluti, più che gli stessi interpreti, sono il destino e la fatalità. Un incubo dalle plurime visioni, strade prese e poi perdute: un viaggio dannato della moralità in cui la sola apparente, salvifica ed effimera via di fuga sta nell’identificazione con un morto. Diventare un morto per continuare a vivere, ma dove? in una città spettrale, caotica e fotocopiata, mossa solamente da un cinismo sulfureo. La voce off come solenne requiem di confessione di scelte tragicamente sbagliate e ineluttabili. Stupendo.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Pessoa 26/9/17 23:41 - 1003 commenti

Gran bel film di Ulmer denso di alta letteratura (il fatalismo di Diderot, la situazione del protagonista palesemente pirandelliana) che fa da contraltare a una vicenda affetta da quel tipo di verità che non ha bisogno di essere verosimile. La sceneggiatura secca e tagliente offre spesso un la intonatissimo al talento cristallino dei due protagonisti. Ritmo molto elevato che non lesina sorprese, benché un'abile scelta di montaggio si prenda il lusso di dirci subito come andrà a finire. E per tutto il film si spera che non sia così. Eccellente!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Savage ubriaca nella stanza d'albergo che cambia registro espressivo a ogni inquadratura, recitando da grande attrice.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Vito 5/6/17 11:26 - 592 commenti

Nato come B-movie, col tempo questo film di Ulmer è diventato un vero e proprio cult, tra gli amanti del cinema noir ed è anche stato rivalutato come film d'autore dalla critica. Il regista, oltre che concentrarsi sulle ombre e la nebbia tipiche del noir, approfondisce i caratteri dei protagonisti descrivendo un mondo popolato da personaggi tristi e soli che vanno incontro a un destino tragico. Un individualismo a tutti i costi che si scontra con una realtà avversa. Kafkiano.
I gusti di Vito (Fantastico - Horror - Western)

Pau 12/4/10 18:01 - 125 commenti

La quintessenza del noir. Non manca niente: l'innocente che sprofonda in un incubo, la dark lady avida e manipolatrice, le atmosfere nebbiose, il plot contorto, il senso di un destino ineluttabile che porta alla sconfitta, il disincanto amaro e il senso di impotenza che, col passare dei minuti, costituiscono la cifra psicologica del protagonista. La trama è a dir poco inverosimile, ma ragazzi... è un noir! Deve esserlo (scherzo, ma nemmeno tanto, a pensarci bene, o forse i plot di Vertigine e Il mistero del falco brillano per linearità?)

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio involontariamente compiuto dal protagonista usando il filo del telefono.
I gusti di Pau (Giallo - Poliziesco - Teatro)

Shannon 30/7/10 18:57 - 72 commenti

Gli ingredienti del noir ci sono tutti: il pianista squattrinato con la fidanzata che lo aspetta, lo scherzo del destino ("nella vita, qualunque strada un uomo decida di percorrere, se il destno gli è contrario, lo aspetta al varco e gli fa cambiare direzione"), una donna che la vita ha reso fredda e dura come la roccia, la tragica fatalità. In un lungo flashback, il protagonista racconta l'incredibile serie di disavventure in cui si è involontariamente trovato. Tutto già visto, d'accordo, ma questo film è del '46. Bello!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il destino in agguato: Albert vede Vera mentre fa l'autostop: "L'ultima persona che avrei dovuto incontrare"...
I gusti di Shannon (Avventura - Drammatico - Thriller)