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NON TI MUOVERE

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Non ti muovere
Dati:Anno: 2004Genere: drammatico (colore)
Regia:Sergio Castellitto
Cast:Penelope Cruz, Sergio Castellitto, Claudia Gerini, Angela Finocchiaro, Marco Giallini, Pietro De Silva, Elena Perino, Margaret Mazzantini
Note:Tratto dal romanzo scritto da Margaret Mazzantini, moglie del regista.
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 21
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 11/12/07 DAL BENEMERITO CAPANNELLE

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Galbo 9/2/08 5:57 - 10688 commenti

Buona trasposizione cinematografica del bel romanzo di Margaret Mazzantini, è il frutto della piena maturità raggiunta da Sergio Castellitto come regista ed interprete. Benché il film sia dominato dalla figura delle tre donne (moglie, amante e figlia) centrali nella vita del protagonista, è proprio la figura maschile a fungere da raccordo narrativo, mostrando tutta la fragilità e i limiti dell'essere umano, grazie proprio al virtuosismo dell'attore.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 1/12/09 8:59 - 7125 commenti

Il grave incidente della figlia lo porta a ripensare all'antica amante. Lui, la moglie, l'altra: la storia è sempre quella, ma qui il sordo malessere esistenziale che attanaglia il protagonista, incapace in diverso modo di rapportarsi con le sue tre donne, dona a questa vicenda un sapore del tutto particolare, segnato dal dolore umano e da una sofferenza ambientale fatta di piogge o di nuove periferie che violentano il paesaggio. Perché è poi la violenza profonda e il sangue a unire nella sofferenza tutti i personaggi (ottime interpretazioni).
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Tarabas 27/1/10 10:28 - 1542 commenti

Alla fine del film, la sensazione è di aver assistito a un esercizio di astuzia "mucciniana", con attori e sceneggiatura migliori. La famiglia (alto) borghese si salva grazie al martirio della povera disgraziata, addirittura si lascia intravvedere una sorta di intervento mistico. Peccato, perché il film è davvero ben girato, gli attori diretti molto bene e Castellitto, a parte qualche suo solito birignao, è veramente bravo. Ma sembra tutto studiato col bilancino. Notevoli i flashback.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Rebis 18/6/10 12:37 - 2072 commenti

In fondo Timoteo non sa rinunciare a niente perché non sa scegliere né per sé né per gli altri, e lascia che le cose s'impongano per il loro carico di dolore: in chiusura una morale orrenda, dove la famiglia, ipocrita e trionfante, è salva, e la puttana, vittima dell'altrui indolenza, sublima in angelo custode. Peccato, perché Castellitto, notevole anche come interprete, ha capacità registiche non comuni, intensità, coraggio e gusto figurativo. La prossima volta lasci perdere le paturnie della Mazzantini. Vera rivelazione: Penelope Cruz, la cui trasfigurazione post Almodovar lascia sbigottiti.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 24/1/13 13:13 - 3048 commenti

Tecnicamente non perfetto, con fotografia non eccelsa, ralenti gratuiti e un uso scontatissimo delle musiche (tra le varie hit quella di Vasco Rossi è quella che ne esce meglio), ma anche intrigante, con personaggi bellissimi (su tutti quello della Gerini) e sfaccettatissimi e una trama che si addentra in territori rischiosi senza scadere mai nel ridicolo o nel banale. Penelope Cruz (mai stata troppo simpatica al sottoscritto) è eccellente e anche Castellitto e la Gerini se la cavano molto bene. Lontano dalla perfezione, ma da non perdere.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 11/12/07 11:54 - 3470 commenti

Il film di Castellitto presenta passioni forti anche se la struttura narrativa è talvolta poco coesa. Centrale, magari troppo, è il personaggio tormentato di Timoteo che, con la figlia in coma, ripercorre i suoi problemi con le donne, le sue doppiezze, senza però ricercare alcuna autoassoluzione. La Cruz, imbruttita e disperata, impersona una donna di strada che lui prima violenta e poi frequenta. Toccanti le scene finali quando lei lo raggiunge in ospedale. La Gerini è la moglie con cui lui non riesce più a vivere un rapporto autentico.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Gugly 10/2/08 16:53 - 954 commenti

Il film restituisce fedelmente le atmosfere del romanzo, ovvero i rimorsi di un uomo che ha compiuto non pochi errori nella sua vita; se Castellitto si conferma coraggioso nel mettere in mostra personaggi e/o azioni sgradevoli, su tutti svetta la dolente e dolce Italia di Pepelope Cruz, che per l'occasione recita in italiano rendendo il personaggio ancora più estraniato, un folletto che dà una sterzata al destino di Timoteo. La Gerini con la sua algida bellezza rende bene la lontananza/vicinanza della moglie.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Redeyes 28/3/08 14:28 - 1971 commenti

Uno dei migliori film italiani degli ultimi anni. Efficacissima la trasposizione del libro - non se ne dubitava qui! - ed eccezionale l'interpretazione di Castellitto e della Cruz. Uno di quei film che per una sorta di empatia trasmette allo spettatore tutto il malessere dei suoi protagonisti. Un'opera intrisa di disperazione e di un senso di vuoto. L'amore è connubio di violenza, per sè stessi per gli altri e fuga e vigliaccheria. Desolante, morto, ritratto dell'essere umano.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Saintgifts 14/11/11 23:51 - 4099 commenti

Il film (e prima il romanzo) si focalizza su un paio di temi si può dire primordiali: il rapporto uomo-donna regolato dalle convenzioni sociali nell'ambiente alto borghese e quello primitivo di "violenza" dell'uomo sulla donna, che la donna accetta e forse vuole e da cui scaturisce il grande amore. Il protagonista si muove tra i due mondi, memore anche di un'infanzia infelice. Una grande domanda sull'esistenza di Dio e sull'aldilà cui viene data, in un qualche modo, anche una risposta. Qualche ridondanza "furba" qua e là. Matura la Cruz.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 18/11/10 21:34 - 3197 commenti

Tratta dal romanzo della Mazzantini, la pellicola si avvale di un cast molto valido in cui Castellitto interpreta un medico che ripensa al passato dopo un grave incidente che ha colpito la figlia. Emozionante e provvisto di una efficace narrazione, può contare sulla Gerini e una Cruz stupendamente imbruttita.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Belfagor 28/1/10 14:17 - 2563 commenti

L'idea di adattare il romanzo della Mazzantini non era male, ma l'operazione in più di un momento pare studiata a tavolino e questo va a danno della credibilità. Molto bravi gli attori, specialmente Castellitto che deve destreggiarsi fra varie figure femminili portanti (la Cruz, la Gerini, persino la Finocchiaro). Un'interessante riflessione sulla debolezza umana in generale e maschile in particolare, che purtroppo manca di una marcia in più.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Giùan 7/3/12 16:18 - 2499 commenti

Dal punto di vista cinematografico mi piace vederlo come una sorta di rilettura dei melò anni '50. Castellitto sovrappone alla "freddezza" Matarazziana, un calore abbinato da sempre al "carattere" italiano, ma che raramente al Cinema ha trovato una rappresentazione così turgida e grondante. Certo tale piena emotiva pare molto viziata di letterarietà (il romanzo della Mazzantini), va dato atto però all'attore/regista di averne trasfigurato al meglio in immagini la metaforicità. Come il film, la Cruz è di una fastidiosa bravura moschicida. Attaccaticcio!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli sguardi di Penelope Cruz e di Claudia Gerini; Gli amori di Toto Cutugno in colonna sonora.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Paulaster 21/9/18 17:03 - 1984 commenti

Medico ricorda una relazione clandestina mentre la figlia è ricoverata. A differenza dell'omonimo romanzo si perde la crudezza del linguaggio scritto a favore di una maggiore, disperata riflessività. Castellitto riesce nell'intento di mostrare chiaramente il suo personaggio (penalizzato però da frasi didascaliche) e la Cruz imbruttita è in uno dei suoi migliori ruoli. Qualche sbavatura sui simbolismi usati e sul finale mistico religioso, attraverso il quale si fatica a dare un'assoluzione morale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo stupro; La Cruz che balla sguaiata.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Giacomovie 1/8/09 18:13 - 1295 commenti

Un film degno di nota, con un amore collaterale, in parallelo ad una possibile tragedia familiare, descritti per mezzo di ricordi che si intersecano in un puzzle organico. Gli sbalzi temporali dei vari flashback sono frequenti ma ben controllati, Castellitto si concede qualche finezza esecutiva e si autoimpone un’intensità studiata. Dopo un avvio con qualche scena forte, i bollori erotici si stemperano in tempo per dare spazio alla parte drammatica. La Cruz è brava a reinventarsi nel ruolo di una malconcia e sensualissima disgraziata. ***1/2

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “Chi ti ama c’è sempre".
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Furetto60 25/11/13 9:23 - 1129 commenti

Considerato il successo del romanzo, non poteva mancare la trasposizione cinematografica; che risulta ben fatta, anche se i due protagonisti, sia per interpretazione che per presenza fisica (per quanto abbiano cercato di imbruttire la Cruz), “nobilitano” i personaggi cartacei, decisamente meno affascinanti, in particolare lui, il medico schiavo di catene che non riuscirà a spezzare. L’impatto emotivo è forte, un amore struggente, scene che restano impresse, un film che parla al femminile dal quale l’essere “uomo“ esce con le ossa rotte.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “Dio non ci perdonerà” – “Dio non esiste” – “Speriamo, amore mio”; “Non ce l’ho fatta a dirglielo!”.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Parsifal68 19/12/16 14:52 - 607 commenti

La figlia di un affermato chirurgo ha un gravissimo incidente che la riduce in coma. L'uomo non se la sente di operarla, ma aspetta fuori la sala operatoria ripercorrendo il proprio passato. Il romanzo della Mazzantini è certamente migliore, più denso di sfaccettature, ma Castellitto ne trae un ottimo film, crudo e delicato allo stesso tempo, che indaga nei meandri del rapporto uomo-donna e di certo vigliacco maschilismo. Grandiosa la Cruz, imbruttita oltre misura.
I gusti di Parsifal68 (Comico - Commedia - Drammatico)

Ira72 8/1/17 18:57 - 595 commenti

Non mi soffermo sugli aspetti tecnici, non perfetti per fortuna, perché per quello ci sono gli americani. Noi italiani, a mio avviso, a volte anche involontariamente o semplicemente per budget più ridotti, siamo invece bravissimi a sporcare i film di autenticità e realismo e "Non ti muovere" ne è uno splendido esempio. Un film sensibile, aggraziato, crudo, perverso, durissimo e commovente ben interpretato dalla Gerini e ottimamente da Castellitto e dalla Cruz, indimenticabile Italia, così intensa e abbandonata nello squallore e nella solitudine.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Cloack 77 15/9/12 18:39 - 547 commenti

La storia tragica di una povera ragazza più simile alla "Marinella" di De Andrè che non a Cenerentola, vittima del degrado morale dei nostri giorni, colpisce e quasi rimanda ai maestri che spesso hanno diretto Castellitto (su tutti Marco Ferreri). Gli attori a confronto con personaggi complessi danno il meglio di loro stessi, naturalmente una spanna sopra gli altri il protagonista: un coacervo di pulsioni animalesche, ribellione al proprio mondo e coscienza del prossimo precipizio che Castellitto non manca di rimarcare in ogni espressione.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)

Claudius 11/6/17 12:20 - 270 commenti

Notevole trasposizione del romanzo della Mazzantini che racconta diverse storie: una possibile tragedia familiare e i rimorsi a essa correlati, la storia di una passione bruciante e drammatica (e le scene violente non sono gratuite ma comunque durissime). Ottima la prova del cast, eccellenti Castellitto e la Cruz. Splendide le due canzoni: "The final countdown degli Europe" e (soprattutto) "Gli amori" di Cutugno (una delle mie canzoni preferite di sempre).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Chi ti ama c'è sempre"; Le scene con il sottofondo de "Gli amori".
I gusti di Claudius (Avventura - Horror - Sentimentale)

Tyus23 17/3/11 18:50 - 218 commenti

Diligente e molto fedele trasposizione su grande schermo dell'intenso romanzo di Margaret Mazzantini. Si tratta certamente di un prodotto valido, ben girato da Castellitto e con un buon cast (menzione speciale per una Penelope Cruz sorprendentemente imbruttita e involgarita) ma che, avendo io forse troppo bene in mente la versione scritta, non mi ha colpito più di tanto. Probabilmente chi non ha letto il libro ne percepirà di più il pathos.
I gusti di Tyus23 (Drammatico - Horror - Thriller)

Neapolis  25/5/11 19:46 - 169 commenti

Consoliamoci con il fatto che ogni decennio qualche buon film italiano esce. Qui grazie a Castellitto che, con tanto di moglie scrittrice, riesce a trasporre in versione cinematograafica una storia vera, descrivendo le fragilità e immaturità del protagonista e degli uomini in genere, nella gestione dei sentimenti e nelle decisioni mai prese. Le donne appaiono invece mature, come in genere nella vita, con il loro coraggio e la lucidità nel sapere analizzare e decidere in ogni situazione. Grande performance di Cruz, Castellitto e la Gerini.
I gusti di Neapolis (Drammatico - Horror - Thriller)