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PORCILE

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Porcile
Dati:Anno: 1969Genere: drammatico (colore)
Regia:Pier Paolo Pasolini
Cast:Pierre Clémenti, Alberto Lionello, Ugo Tognazzi, Marco Ferreri, Jean-Pierre Léaud, Franco Citti, Ninetto Davoli, Anne Wiazemsky, Margarita Lozano, Luigi Barbini (n.c.), Sergio Elia (n.c.), Antonino Faà di Bruno (n.c.)
Note:E non "Il porcile".
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Approfondimenti:1) LA MOSTRA PERMANENTE DEI 45 GIRI DI LUCIUS
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 23/4/07 23:31 - 4348 commenti

A-filmico. Dirige un esteta (magari del turpe), non un regista. I giovani spariscono (basti citare la banalità della Wiazemsky), tranne lo splendido Citti, unico motivo per vedere l’episodio dell’Etna, oltre ai tonanti panorami. Pure la parte di Villa Pisani parte male, con dialoghi o arzigogolati o buffoneschi, che non aiutano a capire il “messaggio”. Pesante l’abuso delle simmetrie e delle inquadrature frontali dei dialoganti. Il meglio sta nel primo dialogo fra Tognazzi e Lionello (quest’ultimo truccato da Hitler: trovata da Franco&Ciccio).
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Pigro 18/6/08 9:47 - 7187 commenti

Due episodi intrecciati, fortemente a tesi: da una parte le aberrazioni sessuali del rampollo di industriali tedeschi, con fitti dialoghi in versi; dall’altra un gruppo di cannibali in un deserto antico, avvolti nel mutismo. Criptico e troppo di testa, è forse il film di Pasolini meno comunicativo e chiaro, nonostante la cura efficace di alcune scene.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Renato 31/3/10 12:23 - 1495 commenti

Forse il Pasolini che ho apprezzato meno. Il discorso è chiaro solo in linea teorica, e questo non depone certo a favore del film, che resta scarsamente fruibile nonostante i pregi; purtroppo la purezza di molte immagini non riscatta infatti un'astrusità di significato di fondo che può anche irritare. Belli alcuni dei tantissimi dialoghi della parte "tedesca", con un laido Tognazzi a confronto con Lionello ed una solare Anne Wiazemsky.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Saintgifts 10/8/10 0:30 - 4099 commenti

Credo sia un film per pochi. Per i pochi che amano il regista e abbiano la voglia di capire fino in fondo ciò che Pasolini ha voluto dire. A grandi linee si capisce il pensiero dominante, ma è piuttosto difficile capire perché rappresentato in questo modo. Visto oggi poi, con l'evoluzione (chiamiamola così) che ha avuto la società e la politica, non si coglie nessun messaggio utile se non quello che tanto le cose non cambiano. La giustizia e il buon senso non stanno ne da una parte ne dall'altra, se non in minima parte, a mantenere l'equilibrio.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Lucius  17/1/10 14:02 - 2700 commenti

Un capolavoro, uno dei film meno noti e più belli di Pasolini. Lo stile è quello di Kubrick e il film, un grottesco doc che iniza con la lettura di due tavole sulla disubbidienza, per proseguire su una territorio vulcanico dove un giovane che si nutre di farfalle e serpenti, prosegue con una storia ancestrale. Affascinante nella sua arcana visionarietà.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Giùan 21/6/12 21:49 - 2563 commenti

Difficile veder traccia in Porcile di un film "dolce e soave" come lo definiva (con tutta evidenza in maniera provocatoria) Pasolini. In effetti, per quanto la parte "contemporanea" dell'opera sia soffusa di leggerezza e ironia, le stesse paiono riferirsi piuttosto ad un contesto apocalittico che liberatorio. Nell'episodio arcaico-cannibalico poi, traspare in tutta chiarezza (si fa per dire) l'ultima natura allegorica, asperrima e violentemente pessimista dell'assunto. Il più inespugnabile e teatrale dei cimenti pasoliniani. Per chi ha pazienza filologica.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Paulaster 23/1/19 11:09 - 2154 commenti

Due episodi intrecciati tra cannibali sull'Etna e postfascisti. Pasolini esterna i conflitti padre-figlio colpevolizzando i primi. Discreti i dialoghi iniziali in cui si parla di rivoluzionari conformismi per poi perdersi in sottotrame di stampo economico. In quest'ultimo caso Tognazzi dimostra padronanza dialettica. Notevoli le immagini sul vulcano e finale che solo un provocatore (colmo di passione però) come il regista poteva scrivere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inseguimento sul paesaggio lunare dell'Etna; I cannibali legati a terra; Tognazzi svela il vizio dell'altrui figlio.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Luchi78 6/12/11 14:23 - 1521 commenti

Complicatissimo e contorto film pasoliniano. La metafora implicita nel titolo si amplifica nelle scene realizzate sull'Etna e si moltiplica a sua volta nei dialoghi tra i vari personaggi. Alla fine ne esce fuori un qualcosa di non immediato, di esageratamente ricercato e poco digeribile. La metafora del borghese che ama il suo "porcile", cruda e diretta quanto si vuole, non mi sembra poi così affascinante...
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Il Dandi 10/10/17 13:56 - 1485 commenti

Rischioso (e infatti poco riuscito) ritorno di Pasolini alla tragedia dopo Edipo re: stavolta non la rilettura di un classico ma una riduzione di un suo inedito teatrale (peraltro già ostico in quella veste). Nonostante alcune suggestioni visionarie e profetiche (il cannibalismo) le altre restano troppo personali, difficili da guardare e da ascoltare. Fascinoso l'amalgama degli interpreti, che alle icone consuete (Citti e Davoli) ne affianca, reinventandole, di intellettuali (Ferreri, Clementi, Wiazemsky) e di nazional-popolari (Tognazzi).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incontro tra Lionello (vestito da Hitler) e Tognazzi (la cui entrata in scena risolleva le sorti dell'intero film).
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Panza   28/10/15 18:52 - 1384 commenti

Dietro un dedalo di dialoghi criptici che necessitano di una certa concentrazione dello spettatore si nasconde con un forte messaggio nei confronti della borghesia e del grande divario tra i ricchi e poveri (fuori la villa siamo praticamente nel Medioevo). Bravo Lionello nel ruolo dell'industriale, ma Tognazzi è quello che convince davvero. Eccessivamente ripetitiva la parte "muta", che avrebbe necessitato di una decina minuti di meno per ripetere un concetto già chiaro. Non il Pasolini più conosciuto, ma merita una visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'arpa suonata da Lionello durante il primo incontro con Tognazzi; Le tavole della disobbedienza.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Jorge 16/4/10 1:21 - 164 commenti

Porcile può essere oggetto di sperticate lodi così come di critiche feroci. Personalmente amo molto Pasolini e questo suo film, senz'altro particolare e spigoloso, mi piace perché è coerente rispetto alla visione che il regista aveva della ricca borghesia, dei suoi vizi e del colpevole silenzio col quale essa avvolge ed occulta i suoi segreti più aberranti. E talmente ricca e prolissa di dialoghi la parte "tedesca", quanto silenziosa, angosciante e cruda la storia alle falde dell'Etna.. Gioiello grottesco, al contempo poetico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Grandi sia Lionello che il mitico.
I gusti di Jorge (Giallo - Horror - Thriller)