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STRAZIAMI, MA DI BACI SAZIAMI

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 31
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
“Un film sugli sciocchi, sul grande amore degli stupidi” l'ha definito lo stesso Dino Risi, che oltretutto ebbe il coraggio di prendere allegramente in giro pure i sordomuti (rappresentati da un Ugo Tognazzi in vena di scimmiottare - per sua scelta - il celebre Harpo Marx, con tanto di parrucca). Una storia d'amore, certo, di quelle semplici e qualunque: lui e lei si amano ma il caso vuole che lei, distrutta dagli assurdi sospetti di lui (instillatigli da una perfida Moira Orfei), fugga dalla Ciociaria a Roma e si sposi con un sordomuto. Ovviamente non finirà così. La coppia Nino Manfredi/Pamela Tiffin pare adatta alla bisogna: lui molto misurato come (quasi) sempre, lei il ritratto dell'ingenuità contadina. Eppure, nonostante alcune trovate geniali degli sceneggiatori Age e Scarpelli (storica la rilettura, in chiave sentimental-filosofica, del testo della canzone L’immensità”, analizzata a fondo dai due nemmeno fosse Kant o Hegel) il film non offre granché: una trama lineare, piuttosto prevedibile, con un colpo di scena finale tirato per i capelli per rimettere le cose al giusto posto. Una regia non brillantissima, una sceneggiatura che punta tutto sulla forte caratterizzazione dei protagonisti: Manfredi e la Tiffin (doppiata, ovviamente) parlano uno strano dialetto ciociaro, Tognazzi gioca con abilità nel riprendere l'allegra intraprendenza dei sordomuti meno rassegnati (per il ruolo, da lui scelto al posto di quello che poi finirà a Manfredi, l'attore studiò a lungo due veri sordomuti). Un successo di critica e di pubblico, ma a ben guardare un film leggero leggero zeppo di parti inutili e fastidiosi sguardi languidi. Con qualche buona idea ma banalità eccessive.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 3/2/07 0:35 - 4274 commenti

Qualche trovata davvero divertente non basta per fare un bel film. Indimenticabili il riccastro di Gigi Ballista, l'ordinazione del caffé da parte di Tognazzi e pure altro, ma questa vicenda amorosa di due marchigiani, con terzo incomodo sordomuto, non è all'altezza di Risi, Age e Scarpelli, perché funziona bene sui singoli episodi e tutt'altro che impeccabilmente nello sviluppo della trama, nella quale inutilmente si attende un vero colpo d'ala.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il fischio per ordinare i caffé.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 12/6/08 19:15 - 10673 commenti

Con questo film Dino Risi realizza, oltre che una delle sue commedie più divertenti, anche una sorta di rielaborazione del fotoromanzo e del melodramma popolare. Su una sceneggiatura ben scritta ed "oliata" dei grandi Age e Scarpelli, il regista è ottimamente coadiuvato da due bravissimi interpreti come Manfredi e Tognazzi (irresistibile la scena del loro tango) e da una serie di caratteristi non molto noti ma estremamente professionali.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 23/1/10 19:01 - 3875 commenti

Commedia garbata e d'altri tempi, impostata sulle vicende di una coppia scoppiata (Manfredi e la Tiffin) in mezzo alla quale s'interpone il sordomuto Tognazzi. Il taglio di regia asciutto e le mirabili interpretazioni impongono al girato quel tanto che basta per renderlo interessante. Con il trascorrere dei minuti la storia non decolla mai, ma trova inatteso spicco con l'entrata in scena dell'indimenticabile Tognazzi, in grado di dare corpo ad una macchietta indimenticabile: quella del sarto menomato, ma assai intelligente e intuitivo.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pigro 22/7/10 8:57 - 7103 commenti

La commedia all'italiana gioca acutamente con le strutture narrative del fotoromanzo e della subcultura popolare dei primi anni 60 e ne esce fuori uno spassoso feuilleton grottesco e caricaturale, beffardo sì ma con tenerezza. La storia d'amore tra il ciociaro e la marchigiana, a suon di frasi fatte e canzoncine pop, i cui sogni si infrangono con il bislacco sarto sordomuto (irresistibile Tognazzi), è divertente ma offre anche uno sguardo anomalo sull'Italietta del dopo-boom, a metà tra ascendenze popolaresche e aspirazione alla modernità.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Schramm 23/4/15 12:20 - 2169 commenti

Il più bel fiore è quello che non colsi andatelo a dire a Marino e Marisa, che in tutto spregio al titolo di sazietà della carne ne conoscono ben poca, e proprio perciò quanto a strazio dei pochi tira e dei molti molla la sanno più lunga di Romeo e Giulietta. E’ grandioso il Manfredi marchigiano d’adozione, maschera di umiliatoffeso a caccia di contropartita, sin da precorrere la miseria che lo rende nervoso. Tognazzi è delizioso pur sacrificato. Risata e amarezza giocano a palla avvelenata e tutto concorre a tenere a 30000 piedi la godibilità di un film all’epoca ingiustamente bistrattato.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 5/1/12 23:55 - 6773 commenti

Bella commedia italiana, ricca di trovate ingegnose e raffinate, tanto che non tutte le battute sono immediate. Gli elementi di cui consta sono eterogenei: si declinano temi, situazioni e canoni della cultura popolare (fotoromanzo, melodramma, le canzonette del festival di Sanremo); le situazioni divertenti sono diverse e le prove degli attori, dai protagonisti ai "comprimari" sono davvero ragguardevoli. Il risultato è un film amabile che non mancherà di far ridere chi si imbatterà in esso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ordinazione del caffè. La degustazione del vino e le conseguenze tra Manfredi e Ballista. .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 1/9/14 12:22 - 7419 commenti

Amori ciociar-marchigiani con due cuori divisi da impedimenti, calunnie, disgrazie assortite... Con questa parodia dei melodrammi passionali (Zivago docet), narrata con cadenze da fotoromanzo e scandita dai versi delle canzonette storpiati dalle parlate dialettali, Risi spara alla crocerossa, tanto è facile il bersaglio costituito dai suoi due "stupidi" protagonisti (parole sue). Ironia più corriva che corrosiva, anche se il film merita la visione per il gustoso personaggio del sarto sordomuto, interpretato spiritosamente da Tognazzi in versione Harpo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'assaggio del vino pregiato.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 2/7/07 9:27 - 2359 commenti

Commedia leggera e divertente ben interpretata da Nino Manfredi e, soprattutto, Ugo Tognazzi, ma anche Pamela Tiffin è centrata per il suo ruolo. Age e Scarpelli (affiancati qui dallo stesso Risi) erano sceneggiatori con i controfiocchi e purtroppo al giorno d'oggi personaggi simili non ce li sogniamo nemmeno; detto questo, il film non è riuscito al 100%, ma ha alcune trovate ottime (l'ordinazione del caffè via telefono da parte del sordomuto Tognazzi, ad esempio) e rimane a quasi quarant'anni dalla sua realizzazione molto piacevole. Da vedere.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 3/6/09 15:46 - 4682 commenti

Non male. Un ottimo cast (molto bravo Manfredi e anche Tognazzi si impegna particolarmente) e l'ottima regia di Risi lo rendono degno di nota. C'e pure la Orfei, deliziosa la Tiffin. Buone trovate comiche, come il finale con un buon colpo di scena, il treno. Merita la visione.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Matalo! 19/9/08 10:52 - 1336 commenti

Ma no! È bello, divertente, pieno di ritmo e con battute fulminanti. Inoltre Tognazzi, conciato come Harpo Marx, ha degli assolo muti da antologia, tipo l'ordinazione dei caffè (il cameriere è Ettore Garofalo di Mamma Roma) o il rasoio elettrico. Certo Risi non è buono con questa piccola gente dai piccoli ardori trasfigurati a mo' di fotoromanzo, ma dire che questo film è brutto mi pare eccessivo. Pamela Tiffin, bellissima, sarà modello per la Erika di Basta Guardarla di Salce.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Può esse. D'artra parte il congetto è ribadito pure nella canzone C'è una casa bianca che. Mo te la leggo" (Manfredi e Tiffin discutono su l'Immensità).
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Gugly 4/2/08 0:03 - 951 commenti

Feroce presa in giro degli amori stile fotoromanzo; Manfredi non è proprio giovincello per la parte, però è professionale e simpatico come al solito; Tognazzi è curioso nell'interpretazione del sordomuto; la Tiffin doppiatissima si salva per le smorfiette. Pur con qualche contraddizione (non si capisce bene il reale rapporto tra i due coniugi) il film si lascia godere, anche in virtù delle musiche che accompagnano la storia.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Rambo90 2/12/14 2:35 - 5367 commenti

Divertente commedia di Risi, con dialoghi vivaci e farciti di simpatiche battute e con un ritmo svelto che permette di usufruire al meglio di una storia portata avanti come un teleromanzo (con tanto di scritte per elidere i tempi). Manfredi ciociaro è una garanzia, la Tiffin è talmente ben doppiata da sembrare lei a parlare, ma la parte del leone (anche se breve) va a Tognazzi, che non parlando quasi mai regala un altro dei suoi indimenticabili personaggi (con fisionomia alla Harpo Marx). Notevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 9/2/15 17:47 - 4099 commenti

Un ottimo esempio della cosiddetta commedia all'italiana, forse uno degli ultimi (a questi livelli, almeno). Chi vide il film in prima visione al cinema come me difficilmente lo può dimenticare: certi passaggi, o personaggi come quello interpretato da Ugo Tognazzi, rimangono impressi nella memoria. Rivisto oggi non si può fare altro che apprezzarne l'ottima sceneggiatura e tutto ciò che ruota attorno alla vicenda dei due innamorati, un'Italia di provincia e di città macchiettistica, ma legata stretta ai costumi reali dell'epoca.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 25/6/10 1:25 - 3188 commenti

Una divertente commedia firmata da Risi che annovera due grandi interpreti che si comportano in maniera egregia. Manfredi è spettacolare nel suo slang ciociaro mentre Tognazzi caratterizza validamente la parte del sordomuto. Il risultato vede una narrazione interessante priva di pause che genera un discreto piacere.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giùan 22/3/12 15:18 - 2487 commenti

Eran gli anni in cui la commedia italiana al contempo "rifletteva" la società che gli stava intorno (certo, ovviamente deformandola grottescamente) e "ripensava" se stessa (i suoi moduli, le sue forme, la sua sostanza). Straziami è un saggio alto di questa tendenza, di cui ancor oggi molto mi piacciono la fotografia (D'Eva) e le scenografie (Scaccianoce) fumettistiche. Age e Scarpelli trattengono la loro scrittura pirotecnica (incline più a Monicelli e Scola), a favore della Regia piana e sobria di Risi. Nino molto convinto di sè, ma che understatement Tognazzi...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Moira Orfei "infame" padrona di casa che fa la spiata alla Tiffin; I capelli di Harpo/Ugo.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Rufus68 19/7/17 20:37 - 2126 commenti

Mezzo secolo è passato, ma il fotoromanticismo in salsa marchigiana rimane irresistibile. Ci si inchina davanti a Risi e ai suoi sceneggiatori capaci di costruire una commedia brillante che però, in filigrana, tra ridicolo e naiveté, lascia intravedere i primi guasti arrecati alla tradizione popolare dalla sottocultura di massa. Bravo Tognazzi, graziosissima la Tiffin, incontenibile Manfredi: impossibile non ridere quando snocciola le specialità da "primo taglio", minaccia lo "Scortichini Guido" o sbugiarda Ballista, sedicente sommelier.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Minitina80 30/12/17 12:34 - 1778 commenti

Una commedia che sembra prendere ispirazione direttamente da un fotoromanzo rosa, di quelli da leggere sulla spiaggia, in riva al mare, in un caldo pomeriggio d’agosto. Risi, insieme con gli sceneggiatori, interseca comicità e ironia mischiando la commedia popolare con un pizzico di satira intellettuale fino a spingersi ai limiti della farsa. Merito va dato anche agli attori protagonisti, i quali danno particolare credibilità e carisma ai loro ruoli senza scadere nella macchietta o nel ridicolo involontario dei propri personaggi.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Ryo 17/6/18 11:57 - 1712 commenti

Una commedia assai frizzante, con un Nino Manfredi eccezionale che sfodera battute fulminanti e grandissimo Tognazzi nella parte del sordomuto che gigioneggia alla Harpo Marx. Una comicità che spinge in direzione dell'assurdità delle situazioni, cambiando decine di location e contesti diversi, rinnovando la trama sino alla fine. Un affresco dolce e nostalgico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il tentativo di suicidio nei binari del treno "porta ritardo"; Moira Orfei che ci prova con Marino; Lo psicologo a Natale "Marisa è la mamma".
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Stefania 30/9/09 17:09 - 1600 commenti

Leggero come una piuma, come una piuma fa il solletico e stuzzica la risata. La trama è un curioso "fumettone" su un sogno d'amore infranto che si ricompone, i protagonisti (Manfredi e la Tiffin), provinciali inurbati, prendono in prestito voci, espressioni, languori dai personaggi dei fotoromanzi e dalle canzonette. Eppure, proprio in questo loro "voler essere" non solo consiste la loro comicità, ma serpeggia anche quel filo di amarezza che è tipico della grande commedia italiana. Buon film!
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Panza   9/1/14 14:18 - 1349 commenti

Si parte malissimo con la preparazione alla vicenda principale davvero straniante, finché dal delirio zivaghiano prende un buon piglio la parte romana, grazie alla girandola di personaggi che si aggirano attorno al protagonista. Simpatico Tognazzi nei panni dello stilista omosessuale. Non un capolavoro (metà lo si sostiene solo se si è ben imbottiti di caffeina), ma qua e là il cast riesce a salvare un film che riesce a essere assaporato a momenti grazie a un cast sicuramente a suo agio. Belle e ben posizionate le musiche.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Il Dandi 14/2/11 22:26 - 1348 commenti

Un piccolo classico di straordinario garbo, dal sapore dolce-amaro come il vermuth Punt&Mes che Manfredi pubblicizza in continuazione. Sorprende Tognazzi nel ruolo del sordomuto (e -diciamocelo- pure mezzo scemo) ma Manfredi è fantastico in ogni veste: il dignitoso cameriere provinciale che restituisce lo schiaffo all'ingegner Ballista, il cinico arricchito che ritorna dalla Tiffin pronto a prenderla con la forza. Uno dei miei Risi preferiti, un gioiellino anni '60 da custodire con amore come la radio del nonno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: -Gradisce una caramella alla liquirizia? -No grazie, annerisce i denti.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Il ferrini 14/9/17 1:07 - 1273 commenti

Piccola chicca della commedia all'italiana, non tanto per la trama (sebbene i colpi di scena non manchino) quanto per le interpretazioni di Manfredi e soprattutto Tognazzi, che anche completamente muto si conferma un gigante. Si tratta di una storia d'amore tormentata e passionale che, a differenza per esempio del Romanzo popolare di Monicelli, si concentra più sui personaggi che sul contesto storico o sociale, ma riesce comunque a fotografare una certa Italia. Qualche perdonabile ingenuità e un finale abbastanza sorprendente. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pranzo a casa del sarto sordomuto Ciceri (Tognazzi).
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Gabrius79 7/10/14 22:54 - 1064 commenti

Uno spassoso Nino Manfredi più istrionico che mai spalleggiato da una spaesata ma simpatica Pamela Tiffin e da un bravissimo Ugo Tognazzi muto. È questo il sunto di questa gustosa commedia popolare diretta da un Dino Risi in forma dove spesso gli attori usano dialoghi sull'onda delle canzonette dell'epoca. Il dialetto di Manfredi è semplicemente meraviglioso, così come il suo travestimento da donna e la parrucca di Tognazzi.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

R.f.e. 3/6/09 17:37 - 819 commenti

Non amando affatto Risi e nemmeno Manfredi o Tognazzi, da ragazzo non riuscivo a capacitarmi del perché invece io adorassi questa ineffabile commedia (oggi arrivo a considerarla un mio piccolo cult-movie). Poi lessi che Risi non la considerava fra le sue cose migliori, non ne amava affatto i personaggi (pur non riuscendo, forse, a disprezzarli completamente) e capii allora che questa atipicità giustificava il mio apprezzamento. Guardate cosa arrivo a dire: preferisco l'inizio ambientato nel paesino marchigiano piuttosto che la parte "romana"...
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Graf 26/4/12 0:32 - 603 commenti

Risi, con questa pellicola, si rialza in piedi dopo un paio di film non riusciti. Con colorata vivacità creativa e un’incredibile scioltezza di ritmo, il regista si fa artefice di una operazione intellettuale sofisticatissima che beneficia di una molteplicità di elementi culturali e di reminiscenze letterarie che vanno da una creazione di un gergo originale e curioso, alla mescolanza del testo delle canzonette con le invenzioni fumettistiche, alla fusione dei Promessi Sposi con il feuilleton alla Matarazzo. Commedia fresca, insolita ed eccentrica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il personaggio interpretato da Tognazzi, il sarto sordomuto Umberto Ciceri, è di uno straordinario candore angelicato.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Enricottta 19/7/09 14:12 - 507 commenti

Film che si può rivedere più volte perché è leggero, ben girato, sceneggiato in maniera perfetta da Age e Scarpelli con musiche di Trovaioli. Un come eravamo, anche se la "gente" non ci ritroverà troppe analogie. L'involontarietà forse del linguaggio kitsch amplifica il risultato finale, ma ridurre tutto a poche felici battute sarebbe abagliato. Nino Manfredi è delizioso, la Tiffin carina, i comprimari efficaci. Risi ha disegnato un film gustoso, pulito, mai volgare.
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Metuant 16/8/17 13:38 - 448 commenti

Ottimo prodotto della commedia all'italiana di una volta nella quale un comparto di attori perfetti per la parte inscenano una storia ben scritta e mai banale. Da menzionare in particolare Ugo Tognazzi in un ruolo alla Harpo Marx che riesce a reggere quasi tutto il film senza mai dire una sola parola. Di film come questo se n'è davvero perso lo stampo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il beffardo finale.
I gusti di Metuant (Commedia - Giallo - Horror)

Guru 1/11/10 17:20 - 348 commenti

Non tutti i mali vengono per nuocere. La sofferta e contrastata storia d'amore tra Marino e Marisa, con varie alternanze economico-sociali, approda ad un finale quasi a sorpresa. Eccellente la storia e la scelta del trio Manfredi-Tiffin-Tognazzi. Indimenticabile il tango e la simulazione del personaggio "muto"; ineguagliabile e ben assortita la parlata con storpiatura linguistica, utilizzata nei dialoghi dei due amanti... Insomma, che dire, un pochino di nostalgia del vero cinema italiano e dei suoi grandi protagonisti!
I gusti di Guru (Fantascienza - Giallo - Sentimentale)

Almayer 16/10/07 10:26 - 169 commenti

Deliziosa questa commedia atipica di Risi del 1966, una storia d'amore a dir poco originale. Grande cast, con Manfredi e Tognazzi superlativi e una Tiffin bambolina perfetta; molti i gustosi caratteristi, tra cui un Gigi Ballista "cumenda" squisitamente infame (ed è di quel periodo anche la sua parte in Signore & Signori). Assolutamente da vedere per il tango ballato da Manfredi & Tognazzi, imperdibile per le parlate marchigiana e frusinate.
I gusti di Almayer (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Pau 16/7/10 12:49 - 125 commenti

Strepitosa rilettura in chiave grottesca e umoristica di un filone molto in voga all'epoca, il melodramma (anche nella veste del suo fratello "povero", il fotoromanzo). Non manca nessuno dei luoghi comuni del genere: l'innamoramento al primo sguardo, l'amore contrastato dai genitori, la maliarda che tenta di separare la coppia, l'equivoco sulla purezza di lei, la separazione, il terzo incomodo, gli "amanti diabolici"... il tutto naturalmente filtrato in chiave parodistica. Tiffin offre la sua ruspante fisicità, Tognazzi gigioneggia con stile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il primo incontro tra Marisa e Marino a casa del marito di lei.
I gusti di Pau (Giallo - Poliziesco - Teatro)

Squash 5/9/14 0:49 - 35 commenti

Commedia gradevole in cui vengono fatti alcuni ritratti di personaggi della provincia italiana degli anni 70 raccontando di come essi venivano a contatto con la realtà della città e della capitale una volta stabilitisi. Marino (Manfredi) e Marisa (Tiffin) sono teneri nella loro ingenuità. Ennesimo incontro-scontro di Manfredi con la sempre poco avvenente Donatella De Nora davanti all'obelisco di Axum allora ancora a Roma. Tognazzi qui nella parte di un sordomuto è un po' grottesco. Da vedere con un po' di nostalgia per una Roma del passato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Don Antonio sto scannato senza un soldo mi potete mandare un vaglia? Sto parlando con l'ultimo gettone! Come? Non siete Don Antonio!
I gusti di Squash (Comico - Commedia - Horror)