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PROVA D'ORCHESTRA

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Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/6/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI

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B. Legnani 29/6/07 16:22 - 4273 commenti

Come è noto, si tratta di un Fellini minore, che rappresenta nella caotica orchestra una metàfora dell'incasinatissima Repubblica Italiana sul finire degli Anni Settanta. Affiorano i "Quando c'era lui…", continua la confusione, fino a quando una granitica voce, con cadenza germanica, sistema tutto e tutti. Non si guarda malvolentieri, ma 95' sono troppi per uno spunto non troppo articolato. L'anno dopo Fellini farà lo splendido La città delle donne.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il citato finale.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 28/11/08 17:11 - 10668 commenti

Giustamente considerato un episodio minore della filmografia del Maestro romagnolo, ha l'ambizione di essere una satira della confusione e precarietà del quotidiano (con particolare riferimento alla situazione italiana del periodo). Il film tuttavia, principalmente a causa di personaggi poco interessanti, non avvince e l'ottima idea di partenza non sembra adeguatamente sviluppata dalla sceneggiatura.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Il Gobbo 7/11/18 23:42 - 3008 commenti

Benché generosi e argomentati, gli sforzi di alcuni esegeti nel non voler vedere in Prova d'orchestra un'allegoria-instant sull'Italia degli anni '70 non ci convincono. Allegoria e sfogo, in equilibrio fra spiritaccio beffardo che affiora qua e là e sdegno trattenuto,che invece uscirà senza freni contro gli anni del "riflusso", del resto introdotti dalla iconica Palla. Impagabile il catalogo di "facce di Fellini" come saranno successivamente parodiate. Minore è minore.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 1/12/08 10:19 - 7098 commenti

Orchestrali si ribellano al direttore durante una prova. Allegoria guarnita dei tipici tocchi felliniani: il grande regista disegna attraverso la caotica insurrezione dei musicisti la condizione della società e della poltica italiana dell'epoca, percorsa da segnali preoccupanti di destabilizzazione (i titoli di testa e il clamoroso finale ne mostrano tutta la paura). Un film livido, acido, quasi doloroso, e apparentemente grezzo per descrivere amaramente una realtà grezza e indescrivibile. Contestualizzato è un grande film.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 9/6/10 17:48 - 5737 commenti

Allegoria etico-politica in cui Fellini, attraverso questa travagliata “prova d’orchestra”, si rivolge alla società italiana prostrata dall’inefficienza di un sistema democratico vittima del particolarismo e del terrorismo che rischia di ritrovare l’ordine solo per mezzo di una nuova dittatura. Più che dalla metafora (invero non troppo stimolante), l’attenzione è catturata dall’antico talento del regista per la caricatura e la goliardia con cui ritrae i bizzarri musicisti e dalla sua anima poetica quando attribuisce sentimenti umani ai singoli strumenti. Minore.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 27/7/09 23:07 - 6767 commenti

Metaforico ma poco visionario (e conseguentemente poco incisivo) film di Fellini che firma un'opera decisamente minore (lui stesso lo definì "filmetto") in cui la maniera fa spesso capolino. Se non ci si attacca troppo all'esegesi interpretativa, risulta gradevole. Il meglio è rappresentato dalle belle musiche di Nino Rota.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "8 e mezzo" un film psicanalito? Ma per piacere, ma vai a scuola a studiare!
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 5/12/13 10:26 - 2072 commenti

Seconda pseudoinchiesta di Fellini, dopo i tracimanti Clowns, in cui l'autore tenta di rappresentare la coeva società nostrana attraverso la chiave dell'immaginifico, nonchè di disvelare affettuosamente l'umana animalità che produce e si occulta nell'opera d’arte (qui la musica di Nino Rota - bellissima - ma anche, per riflesso, lo stesso film). Accordi e disaccordi tra strumenti, protagonismo e solipsismo, anarchia e palingenesi: lampi di genio in un'opera minore non per potenza espressiva, ma per un approccio critico troppo generico e una fin troppo scoperta allegoria.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 29/7/09 16:41 - 2357 commenti

Fellini in uno dei suoi film meno felliniani. Poca poesia in questa metafora dell'Italia (l'orchestra) praticamente allo sbando. Non si può dire che ci si annoi (in questo la durata non eccessiva dell'opera aiuta assai), ma sicuramente è molto difficile rimanere completamente soddisfatti dalla visione della pellicola. Vedibile, ma anche i felliniani più convinti (o forse proprio loro) resteranno delusi.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 23/11/08 15:45 - 3038 commenti

Fellini rilegge metaforicamente la società italiana dell'epoca in uno dei suoi film più lineari ma anche meno riusciti. Poco interessante nell'analisi dei personaggi (ottenuta anche tramite interviste nello stile di un programma televisivo) e più semplice del solito dal punto di vista della regia, il film si riscatta nell'ultima grottesca mezz'ora, con molte belle idee e qualche tocco tipicamente felliniano. Ultima colonna sonora per Nino Rota (che morirà lo stesso anno), bella ma non delle sue migliori. Non fondamentale.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Rambo90 13/2/18 22:18 - 5359 commenti

Fellini abbandonda l'onirico per la metafora e il risultato è riuscito a metà. Se l'idea si può dire sicuramente accattivante, a non convincere è la sceneggiatura, francamente a tratti poco interessante e che si riscatta solo nella seconda parte, quando emerge la figura del direttore d'orchestra. Il ritmo è anche svelto, ma i discorsi poco coinvolgenti. Le musiche di Rota accompagnano bene le immagini e il finale vale la visione, ma nel complesso si poteva fare di più.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Paulaster 10/4/18 12:20 - 1944 commenti

Gruppo di orchestrali comincia le prove e poi si ribella al direttore. Fellini si diverte a descrivere la società nelle facce variegate dei musicisti tra cialtroni, sindacalisti, artisti e dittatori. Buon ritmo nelle interviste con le musiche di Rota pertinenti ai momenti, si appiattisce sui contenuti finali prima di assistere alle esagerazioni del regista. Conclusione simbolica con successiva rinascita (sembra l’unica nota speranzosa).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’altalena del ragnetto sospeso; “W il giradischi”.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Minitina80 7/11/17 20:58 - 1774 commenti

Difficile entrare in sintonia con un’opera simile poiché complessa e ardua da comprendere. Pare si tratti di una critica mossa verso la società del tempo, per certi versi sempre attuale e contestualizzabile in tante epoche moderne. Forse in teatro avrebbe reso leggermente di più, la visione d’insieme sarebbe stata migliore e un contatto diretto con gli attori avrebbe permesso di fruire meglio dei dettami artistici. Sullo schermo restano i volti scavati degli strumentisti lanciati in monologhi di cui spesso si perde il senso per i cali d’attenzione.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Delpiero89 24/9/14 12:27 - 263 commenti

Sì ok, la palla di ferro... l'ordine ristabilito. Tutto vero, questo Prova d'orchestra è un film che sicuramente ha i suoi significati che ai maggiori intellettuali non sfuggono e che hanno sicuramente la loro dignità, ma qui siamo di fronte a un film di circa 70 minuti che sembra interminabile. Personaggi la metà di mille, approfonditi nessuno (ognuno al massimo tesse le lodi al proprio strumento). Trama inesistente, immagini non memorabili. Passo falso.
I gusti di Delpiero89 (Giallo - Poliziesco - Western)