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ALLA RICERCA DEL PIACERE

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Alla ricerca del piacere
Dati:Anno: 1972Genere: giallo (colore)
Regia:Silvio Amadio
Cast:Farley Granger, Barbara Bouchet, Patrizia Viotti, Nino Segurini, Umberto Raho, Rosalba Neri, Dino Mele, Petar Martinovitch, Bruno Alias (n.c.)
Note:Aka "Il passo dell'assassino", "Amuck!".
Visite:2972
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 15
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 31/5/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 17/5/17
Il titolo già segnala come il film, che pur mantiene sfumature gialle, sia pesantemente sbilanciato sul versante erotico, farcito da Amadio di amplessi al rallentatore, di primi piani su carni e volti rapiti dal piacere. L'ambientazione scelta è una villa sperduta della laguna veneziana, dove lo scrittore Richard Stuart (Granger) vive assieme alla moglie (Neri, che sostituì la Fenech all'epoca incinta) e un maggiordomo (Raho). Greta (Bouchet) vi arriva per sostituire la precedente segretaria (Viotti) di Richard, andatasene senza lasciare traccia. A completare il quadro un taglialegna ritardato che gravita nella zona, in film così solitamente destinato alla funzione di capro espiatorio. Che l'atmosfera in villa sia morbosa non ci si mette molto a capirlo, e mentre Amadio sembra concentrare l'attenzione sulle ricche scenografie valorizzate dalla notevole fotografia di Aldo Giordani, la storia comincia a procedere mostrando fin da subito l'intenzione di puntare all'erotismo soft ma insistito: se la padrona di casa ha uno sguardo che non lascia dubbi e attratta dalla straordinaria bellezza di Greta la droga blandamente per avvinghiarsi a lei in un trionfo lesbico che non mancherà di colpire gli appassionati, è anche ai ritrovi di gruppo in villa che si capisce come a trionfare siano l'amore libero e il rapporto multiplo: proiezione di filmino piccante per scaldare l'ambiente e una lascivia che s'impadronisce di tutti, con Greta che sgrana gli occhi e comincia a capire l'andazzo; prova nei suoi sospetti a coinvolgere la polizia nella persona del commissario Antonelli (Segurini), ma questi sembra considerare le velate accuse di lei come deliri o poco meno. La discesa nella spirale del vizio della protagonista lentamente prosegue, ma c'è spazio anche per lunghe scene di suspense vagamente hitchcockiana (chissà, sarà la presenza di Granger, già nel cast di classici come NODO ALLA GOLA o DELITTO PER DELITTO) come quella durante la battuta di caccia, inficiata tuttavia da una scarsa dose di credibilità (le sabbie mobili mortali a Venezia, la comparsa di chi proprio non t'aspetti che arrivi fin lì e pure al momento giusto). Amadio lascia che il film viva soprattutto di momenti, perdendo il ritmo negli agganci tra le diverse sequenze importanti e dovendosi giostrare un soggetto ridotto all'osso, da rimpolpare a colpi di stile mentre noi ascoltiamo la voce di Richard leggere il romanzo che sta dettando a Greta e che va a sovrapporsi volutamente a ciò che realmente sta accadendo. Esiste davvero il delitto perfetto? Se l'era chiesto proprio Hitchcock in un capolavoro, gli risponde Amadio a modo suo, avvicinandosi però più a Lenzi e ai suoi intrighi da alta borghesia col vizio del sesso e dell'omicidio facile, affidando le indagini sulla scomparsa della precedente segretaria a un commissario tutt'altro che abile e a una ragazza presto indirizzata verso tutt'altro.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 31/5/07 22:04 - 4282 commenti

Non molto valido, questo film giallo, che si sposa un po’ al nudo, nel quale una famiglia poco raccomandabile vive sulla Laguna di Venezia, sia alla ricerca del piacere, sia alla ricerca del delitto perfetto. Non tutto fila liscio. Va detto, nonostante sia cosa d'assoluta banalità, che la cosa migliore è costituita dalla serie di scorci della città.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Il Gobbo 14/10/08 23:06 - 3010 commenti

Variazione morbosetta di Amadio sul tema "Venezia, la luna, la coppia sadiana e tu", nel quale la traballante impalcatura thriller è funzionale solo alle diverse scene erotiche, sovente in chiave lesbo: non male quella fra la Neri e la Bouchet - e che si vuole di più? - al ralenti, devastanti le effusioni fra la Bouchet e la Viotti sotto una cascata in un flashback di rara pretestuosità. Farley Granger pensa all'assegno, ineffabile il commissario con l'aggiuntivo per occhiali. Verosimiglianza sotto il livello dell'acqua nel Canal Grande.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 7/10/10 9:11 - 5737 commenti

Amadio è regista specializzato in erotismo e lo conferma girando con classe sopraffina l’incontro saffico al ralenti tra la Neri e la Bouchet – ma non è da meno anche quello fra quest’ultima e la Viotti sotto l’acqua della cascata – accompagnato dalle calde note di Usuelli; l’intrigo giallo, peraltro facilmente dipanabile già dopo pochi minuti, ruota invece lasco e prevedibile intorno ad un instabile asse di scostumatezze “vintage”, concentrando l’unico sprizzo di tensione nel tentato omicidio durante la battuta di caccia in palude. Visibilmente demotivata la guest-star Farley Granger.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Bouchet e la Neri sotto le lenzuola.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Ciavazzaro 9/1/10 11:50 - 4687 commenti

Buon giallo-sexy-morboso. Bellissima la Bouchet, diabolicamente sensuale la Neri. Il film trascorre senza intoppi e può contare su ottime scenografie naturali (Venezia e dintorni sono un ottima scelta). Spintarello per l'epoca, merita la visione a mio avviso. Da citare la fuga della Bouchet dal sotteraneo, Raho maggiordomo e Granger che parla del delitto perfetto.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 12/9/16 12:35 - 3048 commenti

Poteva essere una pietra miliare dell’erotico a sfumature gialle, perché Amadio dirige da maestro (valorizzando al massimo gli essenziali movimenti di mdp e la bellezza di cromatismi, décor e costumi), la discesa nel torbido possiede una spinta iniziale avvolgente e il trio di protagonisti (compreso Granger e con menzione speciale per una Neri mai così provocante) risulta praticamente perfetto, ma la trama a lungo andare si sfilaccia, manca una vera progressione e la consolatoria appendice finale rovina una chiusa potenzialmente spietatissima.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 30/12/09 12:05 - 3470 commenti

Va detto che la patina di giallo data al film appare pretestuosa e convince poco per via di un ritmo lento e costellato di discorsi non sempre pertinenti. A merito di Amodio una regia classica, che non cede a virtuosismi da baraccone tanto in voga nell'epoca e una discreta conduzione degli attori. Il ritmo però rimane lento e penalizzato dal girare in pochi ambienti. Buono il tasso erotico e piacevolmente trash l'orgia con Rocco il pescatore. Ma il finale è inconsistente e quasi disneyano per come va a finire.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Daidae 7/6/10 14:20 - 2479 commenti

Deludente giallo a forti tinte erotiche, che vede come unico pregio una Bouchet che si impegna nella recitazione e non solo nel mostrare il bel corpo. Troppo prevedibile, troppo scontato e gli altri attori non è che si impegnino troppo; mi immaginavo un altro film, da come ne parlavano.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Lucius  11/3/14 11:29 - 2655 commenti

In una Venezia suggestiva come sempre, dal sapore decadente, si snocciola una storia fatta di piaceri e perversioni, di follie ed esplorazioni sessuali. Di impianto classico e con scenografie curatissime, la pellicola di Silvio Amodio si rivela un congegnato thriller ricco di spunti weird, con nudità profuse che acclarano una certa libertà sessuale. Esplora i confini di un pericoloso labirinto dove una volta entrato se non trovi la via d'uscita rischi la pelle. Saffico, perverso, torbido, lagunare.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 9/10/18 22:20 - 2181 commenti

Vista la totale impalpabilità di Granger (nonché della trama), non resta che consolarsi con le signore. E ci si consola alla grande: la Bouchet, ricca di una magnifica chioma bionda che recita in sua vece, è al vertice della propria bellezza rinascimentale; le è complementare la Neri, quasi una sorta di malizioso fumetto erotico anni Settanta; non male nemmeno la Viotti, anzi... Il film, travestito da gialletto, ovviamente non esiste.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Didda23 14/6/17 15:11 - 1987 commenti

Sostanzialmente un erotico travestito da giallo, con quest'ultima componente pressoché ridicola e dipanata male durante tutto lo scorrere della pellicola. Il vero motivo di interesse si riscontra nelle poche scene erotiche, che mostrano una certa capacità registica di Amadio (palese nella scena saffica al ralenti fra la Neri e la Bouchet). Nel mentre un fiume di parole alquanto inutili, con un gioco al gatto con il topo (Granger-Bouchet) che mostra ben presto la corda. Personaggi secondari abbastanza evanescenti. Mediocre, ma interessante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena saffica; Le sabbie mobili; La scena finale.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Fauno 24/3/09 16:05 - 1734 commenti

Dopo 10 anni mi posso permettere di dire che è sensazionale, perché ho visto la versione integrale. La miglior Barbara Bouchet... costumi fantastici. Venezia? Qui sì che è rappresentata al meglio, altro che in quella mezza fregatura de La vittima designata. Fantasmagorico il lugubre piano dell'assassino, con un carisma tutto suo... La follia dell'arte allo stato più puro. Che impazzi Rosalba Neri ci siamo abituati, ma Farley Granger...
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Dusso 20/5/17 12:31 - 1532 commenti

Il soggetto è un po' scarno (con una trama "gialla" quasi inesistente) ma la forza del film è data dall'erotismo (Barbara Bouchet su tutto ovviamente), dalla fotografia e dalla buonissima regia di Amadio (a parte la poco riuscita scena delle sabbie mobili). E' un film che si lascia guardare anche abbastanza "incantevolmente", con un bel clima Anni Settanta.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Bruce 26/4/17 10:08 - 894 commenti

Barbara Bouchet, qui nel suo anno di grazia e Rosalba Neri sono le bellissime protagoniste insieme al bravo Farley Granger di questo giallo sexy girato con classe da Amadio a Venezia e laguna. Rispetto ad altri dell'epoca sorprende per la qualità della scrittura, dei dialoghi e delle riprese, ma è l'atmosfera tipicamente Anni Settanta, unita al sottile fascino di decadente perversione, a renderlo irresistibile per gli appassionati del genere. Una perla rara.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Jdelarge 22/4/14 12:19 - 667 commenti

Disastroso film di Amadio, il quale si concentra solo ed esclusivamente sulla componente erotica tralasciando completamente la trama, che si rivela scontata e prevedibile fin dall'inizio. La Bouchet è bellissima, ma non basta a salvare un film privo di senso e in cui non esiste suspense. I sexy thriller sono ben altri: Lenzi e Martino insegnano.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Coyote 12/6/11 17:48 - 183 commenti

Ecco come sfruttare nel modo migliore l'atmosfera mortifera di Venezia, riuscendo in tal modo a dare un senso a una trama di scarso interesse. A dir la verità Amadio usa tutti i mezzi - non solo l'ambientazione veneziana-lagunare - pur di attrarre e colpire lo spettatore: quarant'anni dopo, alcune pretestuosissime scene di nudo appaiono ancora piuttosto spinte. Insomma, non si può proprio dire che il regista si sia risparmiato per far passare allo spettatore un'oretta e mezza di sana distrazione!
I gusti di Coyote (Drammatico - Giallo - Poliziesco)