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DILLINGER è MORTO

All'interno del forum, per questo film:
Dillinger è morto
Dati:Anno: 1969Genere: drammatico (colore)
Regia:Marco Ferreri
Cast:Michel Piccoli, Annie Girardot, Anita Pallenberg, Gigi Lavagetto (Gino Lavagetto), Carole André, Mario Jannilli, Adriano Aprà, Carla Petrillo
Visite:2353
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 27
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 31/5/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO

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B. Legnani 25/10/14 22:12 - 4282 commenti

Confesso: l'ho trovato micidiale. Osannato dalla critica ufficiale (anche se Kezich parla pure di "assolo estenuante") e osannato anche da molte altre parti, mi vede in lieve imbarazzo nel dire che l'ho trovato insignificante e banale. I presunti comportamenti alienanti mi paiono quelli presenti nel normale trastullamento domestico quando nessuno ci vede, la trombata con la serva non mi pare una novità, la fuga finale mi fa rimpiangere pure il peggior Salvatores. Orchiclastico.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Il Gobbo 31/5/07 15:00 - 3010 commenti

Affermato e annoiatissimo deisgner frugando in casa trova, avvolta in un foglio di giornale con la notizia della morte di Dillinger (ecco il titolo) una pistola... Tour de force di Ferreri, un lungometraggio quasi tutto in interni con il solo (immenso) Piccoli in scena: detto così sembrerebbe un macigno sul basso ventre, invece è un capolavoro godibilissimo, un apologo astratto e ghignante che sintetizza meglio di tanti coevi film più apertamente engagé i temi e i fermenti dell'epoca, compresi quelli estetici (la pistola-pop art...) Imperdibile.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 26/3/10 7:57 - 7125 commenti

Mentre la moglie è a letto, lui si gingilla: cena, pulisce una pistola, vede i filmini delle vacanze... È un film fatto di nulla, di inutili attese riempite da oggetti-reperti, imperniato sul minimalismo quotidiano anche se minacciato dal pericolo bellico (fin dalla visione iniziale della maschera a gas) e dalla vuota cultura mediatica (tra tv e musica pop). È un film sull'horror vacui della borghesia moderna, che è anche una sfida di Ferreri sul narrare ciò che non accade, e tuttavia è stracolmo di simbolismi. Ipnotico e sorprendente.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 16/4/11 18:54 - 5737 commenti

Al pari dei gesti routinari e abulici compiuti in silenzio dal solista Piccoli, la pellicola di Ferreri sembra galleggiare nella monotonia e nel non senso; a visione ultimata, si comprende invece di aver assistito ad un’opera geniale, che è penetrata sottile come uno stiletto materializzando l’alienazione e lo svuotamento affettivo nella società tecnologica e consumistica, e l’illusorio recupero dell’individualità massificata attraverso un vitalismo eversivo. Un mondo grottesco e morente, dipinto a toni aspri e scrutato con caustica ironia: i semi de La grande bouffe sono già stati piantati.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Piccoli che proietta i filmini delle sue vacanze e si immedesima in essi; la telefonata della Girardot.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 26/8/08 14:12 - 6799 commenti

Il miglior Ferreri di sempre ed uno dei miglior film sull'alienazione che si siano mai visti. Nonostante la tematica non sia certo di quelle facili, la pellicola scorre via velocemente e con grande gradevolezza. Il merito non è solo della breve durata ma anche della bravura registica di Ferreri ed della sceneggiatura sobria ed asciutta ricca di significati e di elementi interessanti sebbene poverissima di dialoghi (cosa che potrebbe renderlo ostico a chi ama i film che "vomitano" continuamente parole anche se gratuite). Un gioiello da non perdere.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 18/12/10 12:37 - 2072 commenti

Tolti lo scenario fallocentrico e freudiano (la pistola totemica), la misoginia schematica e diffusa (la donna oggetto) e i facili simbolismi scenografici (l'ampolla con i pesci rossi, le maschere a gas, la casa giocattolo) rimane l'intuizione idealistica di una violenza che è atto di liberazione e rivincita: Dillinger è morto, ma il suo spirito persiste. Un po' pochino per 90 minuti buoni di pellicola. Michel Piccoli è bravissimo ma non basta a rendere interessante questa teoretica e noiosissima evasione nel nulla. Vetusto.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 26/1/09 9:17 - 2371 commenti

In poche parole di una noia mortale. Lo scrivente non è certo tra quelli che amano i film tutta azione ed effetti speciali, ma evidentemente non è riuscito ad entrare in sintonia con questo Ferreri, giudicato sia dalla critica ufficiale che dal pubblico più attento come un grande capolavoro. Bisogna dar merito a Michel Piccoli di riuscire a reggere sulle sue spalle tutto il film (gli altri personaggi sono quasi inesistenti) e Ferreri trasmette un messaggio sul vuoto esistenziale, ma riuscire a resistere fino alla fine è impresa titanica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le canzoni che si ascoltano in sottofondo.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 25/12/08 22:18 - 3048 commenti

Il punto di non ritorno del cinema di Ferreri e del grottesco in generale. Un film originalissimo che narra alcune ore della vita di un classico "alienato" fino ad un finale tanto assurdo quanto geniale. Trama quasi assente, niente ritmo, ma Ferreri riesce nel miracolo di rendere la visione comunque piacevole. Straordinaria l'interpretazione di Michel Piccoli e notevoli le musichette in colonna sonora (una delle quali la risentiremo nella scena più cruda di Milano odia). Ottimo.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 27/1/11 12:23 - 3470 commenti

Film acclamato e dalla forte carica metaforica... ma che fatica arrivare alla fine! Anche perché di critiche alla società borghese se ne sono viste passare a iosa. Il tono è minimale, le musiche quelle della radio, il gusto pop art riassunto dalla pistola a pallini, il tocco trash nel poster venerato dalla colf in calzamaglia, l'esotismo nella fuga finale con tanto di giovane proprietaria di veliero. Per il resto la buffa quotidianità espressa dai gesti di Piccoli, seppur a suo modo fascinosa, porta allo sbadiglio.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 13/7/08 2:51 - 1336 commenti

Tour de force nell'alienazione dipinto in tempo reale dentro le mura in cui si compie il crimine di essere borghesi, il film è il capolavoro di Ferreri e lo zenith del cinema sull'alienazione, ben meglio e com maggior ferocia ed ironia di un qualunque affettatissimo Antonioni. Solo Piccoli poteva rendere questo non eroe, con la sua bella faccia perbene, la sua stempiatura da uomo assennato, i suoi modi garbati che improvvisamente e senza senso apparente scartano nella follia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La passione di Annie Girardot per il cantante Dino.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Harrys 21/3/09 17:01 - 679 commenti

Il film definitivo sull'alienazione, nonchè inno spassionato al nichilismo assoluto. Un'ora e mezza di niente e di tutto; di follia e di libero arbitrio. Molti hanno etichettato questo film come "noioso"; secondo me, al contrario, emana un fascino tale da riuscire a tenere incollati gli occhi dello spettatore sullo schermo, con quelle musiche di sottofondo quasi ipnotiche, con quei sublimi silenzi, tentando di riuscire a dare un senso ai gesti che compie l'ottimo Piccoli: qual è il suo scopo? Nessuno, o quasi...
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Redeyes 19/12/08 18:38 - 1971 commenti

Un Ferreri tagliente, cinico ed alienato come non mai. Un Piccoli eccellente che regge la scena da solo. Scevro o quasi di dialoghi lascia che sia la mente ad esser colpita dalla tragicissima essenza dell'uomo. Difficile da digerire, a tratti (volutamente, sia chiaro), pressochè insopportabile, esplode come colpi di pistola in un finale assurdamente poetico nella sua insostenibilità. La cosa più pazzesca è che eravamo solo nel 1969. Ennesima perla del genio Ferreri.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Enzus79 1/2/12 15:36 - 1540 commenti

Un film che ha un numero di dialoghi prossimo allo zero può essere reputato un mezzo capolavoro? Se si guarda Dillinger è morto, la risposta è assolutamente sì. Marco Ferreri "condanna" la borghesia in un modo eccessivo, che può far solo sorridere. Michel Piccoli più che convincente.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rambo90 8/5/18 16:43 - 5407 commenti

L'alienazione e la fuga dalla vita borghese secondo Ferreri, che anticipa alcuni temi che saranno poi preponderanti nella Grande abbuffata. Il protagonista, un ottimo Piccoli, sembra fare cose apparentemente senza senso ma che lo porteranno alla rottura col mondo circostante in un film fatto di piccoli gesti, poche parole che però in qualche modo riesce ad affascinare lo spettatore. Nonostante i lunghi silenzi e le scene apparentemente vacue non stanca; anzi, il ritmo non è nemmeno così lento come si potrebbe immaginare. Buono.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Lucius  18/12/11 0:58 - 2655 commenti

Lontano anni luce dallo stile antonioniano, ma indiscutibilmente interessante, anche per l'originalità del soggetto. Si fosse trattato di filmare la depressione, non avrebbe ottenuto questo status di cult, ma l'alienazione ce lo fa digerire bene. Le musiche sono perfette, valorizzano l'inerzia del soggetto; quello a cui assistiamo non è il nulla, ma la sofferenza di un uomo alienato, un uomo che non sa vivere, che si lascia vivere, in una società in cui non si riconosce. Nevroticamente calmo, grande cinema italiano.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Belfagor 9/2/12 10:25 - 2563 commenti

La serata di un ingegnere inizia nella più anonima normalità per poi sfociare nell'assurdo e terminare in tragedia. La vetta del cinema di Ferreri, un film dalla gelida obbiettività che come pochi distrugge le vacue illusioni borghesi. Quello che viene ritratto è un mondo di alienazione, dal quale il protagonista non riesce a liberarsi con i suoi gesti da parodia di superuomo né con una fantasia ormai contaminata da escapismi impossibili (i filmini, la fuga in barca). Prova straordinaria di Piccoli, quasi costantemente al centro della scena.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inizio nella fabbrica; Piccoli che proietta i filmini delle vacanze.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Giùan 3/2/12 12:51 - 2499 commenti

Personalmente, da pasionario Ferreriano, l'ho sempre giudicato opera eccentrica nella sua filmografia, quasi uno sberleffo a certo cinema metafisico bergmaniano e al contempo un tentativo di estremizzare il suo ancoraggio empatico alla satira borghese Bunueliana. Ne consegue una pellicola dal perverso fascino magnetico, di cui, dicotomicamente, non si ha bisogno eppure si sente la necessità. Piccoli, ghigno da moccioso sognatore, capace ormai esclusivamente di reificare qualsiasi oggetto con cui si relaziona, è superbo nel restituire l'ambiguità del film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inizio nella fabbrica di maschere antigas; Il duetto con l'animalesca Girardot; La sagoma della moglie; Il fumettistico sol dell'avvenire finale.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Fauno 7/11/12 10:15 - 1734 commenti

Si può interpretare in tanti modi. Per me si tratta di una fuga da un mondo pieno di astrazioni verso un altro molto più concreto nel quale lo spirito si ricongiunge al corpo e segue le proprie tradizioni e le proprie esperienze fino a crearne delle nuove, solo apparentemente paradossali... La decisione finale presa dal protagonista è un taglio totale e definitivo con il mondo contemporaneo. Supremo per tutto, dalle immagini alla musica e capolavoro di quelli più imperdibili.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'immagine televisiva col sottofondo di sitar; Il ritrovamento dell'arma; La calzamaglia della Girardot e l'appartamento a dir poco splendido.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Mickes2 1/4/13 21:35 - 1550 commenti

Una giornata (a)tipica di un ingegnere/marito che, tornando a casa, occupa il tempo con i mezzi più futili, è il modo in cui Ferreri narra uno spiazzante, etereo e giocosamente nichilista excursus sull’alienazione, macchina infernale che divora dall’interno le esistenze saturate dalla routine quotidiana, lavorativa e non, dal vuoto pneumatico, dall’insoddisfazione e l’insensatezza del quotidiano. Simbolismi potenti (la pistola, le maschere, i filmini) si alternano ad altri vetusti (i pesci rossi). Inquieto e ineluttabile, verso un Domani posticcio.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Il Dandi 15/7/18 0:22 - 1358 commenti

Programmaticamente radicale (per un buon 90% del film Piccoli è in scena da solo e non parla con nessuno) è uno dei manifesti del cinema di Ferreri, che unisce improvvisazione e rigore per una tesi palesemente dichiarata. La costruzione delle immagini è al solito notevole (l'appartamento messo a disposizione dall'amico Mario Schifano è un set naturale) ma il finale fallisce il capolavoro, con un urlato simbolismo che appare scollato dalle atmosfere iperrealiste dei precedenti 90 minuti. Gli occhi ringraziano, la testa un po' meno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La predica iniziale sull'alienazione (già allora banalizzata a cliché); Il filmino in 16mm con le dita che danzano.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Graf 28/4/12 1:57 - 607 commenti

Il miglior film di Ferreri ma non un capolavoro. Il tempo non come sviluppo del racconto, qui praticamente inesistente, ma come continuità esistenziale, come mera linea retta, come osservazione minuziosa ed oggettiva di fatti che per il regista non hanno nessun significato. Dramma claustrofobico e silenzioso (si parla meno che in un un film di Antonioni) sulla disperata infelicità quotidiana, sull’assurdità della realtà umana che Ferreri, in crisi morale e ideologica, non riesce ad interpretare e a sottrarre alla condanna del nichilismo. Film magnetico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'abbondanza di tempi morti e l'assenza di colpi di scena hanno misteriosamente una grande densità espressiva. Ruolo tutto in apnea di Michel Piccoli.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Vitgar 20/10/14 12:22 - 586 commenti

Film irrinunciabile non solo per gli estimatori di Ferreri. Vi è qui la summa di tutta la poetica del grande regista milanese. Narrazione che sembra statica e lenta, nel suo perdersi in piccoli dettagli di vita domestica e invece avvolge lo spettatore portandolo inconsciamente verso l'unica soluzione possibile. Regia e fotografia ineccepibili come sempre. Glauco (il protagonista) sembra fatto apposta per il grande Michel Piccoli. Pallenberg e Girardot hanno piccole parti ma danno il loro contributo.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Delpiero89 9/2/15 12:10 - 263 commenti

Davvero difficile commentare un film del genere, visti i pareri quasi unanimi della critica. Onestamente è uno di quei classici film che o piace o non piace. Chi riesce a vedere dentro al vuoto del film lo apprezzerà, altrimenti la noia prenderà il sopravvento. Buona la prova di Piccoli, costantemente sullo schermo.
I gusti di Delpiero89 (Giallo - Poliziesco - Western)

Liv 7/3/13 15:53 - 237 commenti

Affascinante, un sacco impegnato, un film coraggioso, cinico, con il consueto umorismo nero di Ferreri, che preme il piede sull'acceleratore senza imballare il motore né fare troppo baccano. Viene definito un "film di rottura" ma non ci si annoia, nel lasciarsi prendere dalla finezza del racconto. Certo è che oggi non viene in mente più a nessuno di scagliarsi contro il consumismo e i riti della classe medio borghese o contro l' "alienazione". Ormai siamo alienati (nel senso originale della parola) dai debiti. Ma come passa, il tempo.
I gusti di Liv (Animazione - Avventura - Commedia)

Spectra 7/11/08 8:16 - 84 commenti

Forse il capolavoro assoluto di Marco Ferreri. Un film astratto, folle, piatto e monotono come la vita di tutti i giorni. Una pellicola che avrebbe rischiato di diventare noiosa Ferreri la trasforma in capolavoro. Un film praticamente muto, che scandisce il passare del tempo e che ci accompagna fino al tragico folle epilogo finale. Michel Piccoli straordinario.
I gusti di Spectra (Horror - Poliziesco - Thriller)

Ercardo85 13/12/08 15:00 - 81 commenti

Miglior film di Ferreri in assoluto. Laddove Antonioni filmava l'alienazione della classe borghese con uno stile spesso vacuo e sempre borghesissimo, Ferreri la cala in un contesto assolutamente concreto, che soltanto nel finale sfuma nel fantastico sociale, quando la metaforica fuga a bordo della nave (dopo essersi sbarazzato per sempre della moglie) libera il protagonista da ogni vincolo con la società "civile". Un capolavoro.
I gusti di Ercardo85 (Commedia - Gangster - Western)

Saldipuma 15/2/09 19:58 - 5 commenti

Senza alcun dubbio è il miglior prodotto di Marco Ferreri, autore dispettoso e geniale che interpreta a suo modo la contestazione sessantottina che lo circonda. I colori del film si fondono con i colori sbiaditi del super8 delle vacanze e le immagini della TV. Un mix inquietante dominato dal revolver con i pallini bianchi, tenuto in serbo per tanti anni, che servirà ad uccidere e dare il via libera verso il mare. Cult-movie.
I gusti di Saldipuma (Commedia - Documentario - Gangster)