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LE MONACHE DI SANT'ARCANGELO

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Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/5/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI

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B. Legnani 20/5/07 14:48 - 4282 commenti

Siamo nel pieno "boom" del cinema conventuale, ma in questo caso la pellicola è seria e dignitosa, come si vede da un cast di tutto rispetto. Ispirato ai fatti occorsi a Bajano nel 1577. Un po' lento, ma la scenografia e la fotografia sono di primissimo ordine. Ben diretto. Bel gineceo. Luc Merenda davvero in parte. C'è (ovviamente…) la Cumani Quasimodo.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Homesick 18/12/10 17:46 - 5737 commenti

Rievocazione di un fatto di cronaca claustrale del XVI secolo – lo scandalo del convento di Sant’Arcangelo a Bajano – varca i limiti del voyeurismo e dei sadomasochismi da bancarella imposti dal filone nunsploitation allora in voga per soffermarsi sulla cura di fotografia, costumi e suppellettili e sul rilevamento dell’aspetto psicologico e politico, massimo nell’invettiva anticlericale pronunciata dalla moritura Heywood. Impegnato a rispecchiare risolutezza moralizzatrice e dubbi del vicario Carafa, Merenda acquisisce un inedito carisma, anche in virtù del doppiaggio di Sergio Graziani.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’autodifesa-invettiva della Heywood prima di bere la cicuta: «La legge della Chiesa è disumana e ha fatto diventare disumana anche me, come voi!!!».
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Deepred89 21/8/17 11:14 - 3047 commenti

Cupissimo conventuale, abbastanza contenuto nelle scene erotiche (nonostante una notevole scena con accenno lesbo-fetish) e ambizioso nel tratteggio dei suoi personaggi, sostenuti da un cast di tutto rispetto (sorprendente performance di Merenda nei panni di una figura ambivalente). Il personaggio della Muti dà luogo a una sottotrama trascurabile, che - dalla fuga in poi - mal si integra col resto e appesantisce un ritmo già non vertiginoso, ma rimane comunque un prodotto curato e ben realizzato, coronato da 5 minuti finali di alto livello.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Daidae 31/3/10 16:09 - 2472 commenti

Non mi è piaciuto troppo. Troppo spinto l'intento anticlericale, troppo esagerato. Peccato perché il cast è superbo, l'ambientazione ottima. Dal buon Paolella mi sarei aspettato qualcosa di più; non brutto ma avessero calcato meno la mano su certi aspetti sarebbe uscito un film certamente più equilibrato.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Trivex 14/9/08 16:14 - 1365 commenti

In un monastero avvengono fatti indicibili ed un alto prelato è chiamato a risolvere detti misteri, in una cornice di generalizzati comportamenti indignitosi. Trama salda e grandi costumi, ben evidenziati da una ottima fotografia, con un grande Luc Merenda, dall'operato moralistico ma equilibrato. La versione integrale regala qualche sprazzo spinto, ma non è questo il movente di questa bella pellicola, indirizzata al racconto e non alle immagini scabrose. Vi è un intento un po' anticlericale, ma la religione viene salvaguardata, come è giusto che sia.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pol 6/4/17 20:37 - 589 commenti

Confezione e cast di pregio per questo discreto tonaca movie di Paolella che tuttavia fatica a risultare coinvolgente a causa di una lentezza di fondo tipica del genere. Certo, le torbide atmosfere monacali hanno sempre il loro fascino e alcune scene lasciano il segno (l'inquisizione su tutte), ma la sensazione di noia è sempre dietro l'angolo.
I gusti di Pol (Comico - Gangster - Thriller)

Stefania 22/6/11 0:37 - 1600 commenti

Film di medio artigianato, ben curato nelle scenografie, con belle locations esterne, molto solari, che contrastano sapientemente con l'atmosfera plumbea del convento. Ma la storia non appassiona: polpettone storico con ingenue ambizioni di pamphlet anticlericale, condito di sesso e morbosità assai modeste. Le crisi di coscienza del vicario Carafa (Luc Merenda molto bello e discretamente bravo) annoiano presto, la contrastata storia d'amore delle novizia (Ornella Muti) potrebbe avere una certa freschezza, ma è risolta frettolosamente. Mediocre.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Nicola81 23/9/18 19:48 - 1517 commenti

Avvincente dramma storico dalla forte impronta anticlericale. Ben recitato, non eccessivo nell'erotismo e nella violenza, ottimo nella caratterizzazione di tutti i personaggi: monache ambiziose e/o lussuriose (Heywood, Brochard, Gravy), novizie non troppo convinte (Muti, Català), nobili spregiudicati (Capponi, Del Prete), vescovi senza scrupoli (Gora), inquisitori onesti ma incapaci di ribellarsi fino in fondo (Merenda, sorprendentemente in parte). Confezione di lusso: fotografia di Ruzzolini, montaggio di Baragli, musiche (belle) di Piccioni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli scambi verbali tra Merenda e Gora; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Faggi 19/7/16 18:08 - 1274 commenti

Veleni, relazioni clandestine, lesbismo, torture, uccisioni all'arma bianca, processi inquisitori, lotte di potere e altro sono materia prima per questa pellicola cupa e pessimista, ben coreografata, formalmente accettabile e con validi motivi per essere vista. Niente di trascendentale, ma interessante in vari passaggi pur se imperfetta. L'ambientazione ha un suo fascino e alcuni personaggi sono azzeccati. A parte certa enfasi e qualche scelta discutibile di regia è un prodotto dignitoso.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Von Leppe 2/4/11 13:23 - 883 commenti

Scalata al potere di una monaca di clausura tra intrighi, sesso e violenza, raccontata con toni melodrammatici. Notevole la figura di Luc Merenda con il volto scolpito e gli abiti neri. Scenografie spoglie e dal tono severo, ma il pezzo forte sono le torture, da manuale, prese direttamente dalle incisioni antiche. Film che (almeno a me) mostra l'inutilità (e pericolosità) di certe regole morali e della chiesa che, naturalmente, non avendo niente di soprannaturale deve salvaguardare i propri interessi politici.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La tortura chiamata: cavallo spagnolo, a cui è sottoposta Claudia Gravì.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Motorship 10/6/13 17:09 - 567 commenti

Piuttosto diffuso ai tempi, ha palesi intenti anticlericali al suo interno. Il film è molto curato da un punto di vista tecnico-scenografico, il che fa pensare subito a un budget tutt'altro che risicato per la sua lavorazione. La storia è sulla carta avvincente, ma il film ha purtroppo parecchie pecche dal punto di vista del ritmo, tanto blando da annientare la suspance (inesistente). Peccato perché Paolella dirige molto professionalmente e il cast è ottimo: molto bravo Luc Merenda e cast femminile formidabile. Non male!
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)