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TIRATE SUL PIANISTA

All'interno del forum, per questo film:
Tirate sul pianista
Titolo originale:Tirez sur le pianiste
Dati:Anno: 1960Genere: gangster/noir (bianco e nero)
Regia:François Truffaut
Cast:Charles Aznavour, Marie Dubois, Nicole Berger, Michèle Mercier, Jean-Jacques Aslanian, Daniel Boulanger, Serge Davri, Claude Heymann, Alex Joffé, Richard Kanayan, Catherine Lutz, Claude Mansard, Albert Rémy, Boby Lapointe, Alice Sapritch
Note:Il film fu un flop e spiazzò ampiamente la critica che si attendeva un altro 400 colpi. Col tempo divenne un vero cult movie in America. Anche se Tarantino ha sempre sconfessato di essere un truffautiano, di fatto i suoi film sono più vicini a questo che al suo tanto citato Godard (notare la struttura sconnessa del film fatta di flashback e cambi di ritmo e la figura dei due killer tanto per fare un esempio, stilemi e figure che saranno ampiamente usate da Tarantino)
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Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/5/07 DAL BENEMERITO G.GODARDI

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Homesick 26/3/09 10:30 - 5737 commenti

Atipico e sperimentale. Titolo di punta della Nouvelle Vague, è un mélange che accosta con disinvoltura generi differenti - commedia, dramma, love-story, tragedia, noir – guardando ai b-movies americani degli anni Trenta e influenzando il primo Fassbinder in atmosfere e dialoghi. Aznavour è spontaneo e riservato, fisicamente molto somigliante a Truffaut. Il simpatico cantante Boby Lapointe esegue “Avanie et Framboise”, mentre la splendida Mércier appare a seni nudi (e siamo nel 1960!).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le battute dei due gangsters. I manuali per vincere la timidezza. .
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 30/4/10 23:45 - 6900 commenti

Prima incursione truffautiana nel noir ed è subito grande cinema. Il regista omaggia la letteratura nera (specie le serie della Gallimard) ed il cinema americano di serie b di cui era tanto amante e lo fa nel modo migliore confezionando una pellicola che regala tante emozioni allo spettatore (sia esso uomo o donna proprio come voleva Truffaut) e coinvolgendolo in una bella storia poliziesca piena di coloriture romantiche. Grande prova di Aznavour.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 13/7/11 23:43 - 1590 commenti

Il pianista di un bar di periferia viene coinvolto dal fratello in una vendetta tra ladri, mentre il suo passato triste riaffiora per colpa di una ragazza. Partendo da un racconto poliziesco, Truffaut gioca coi generi mettendo in mostra la sua cultura cinematografica, senza paura di spingere i paradossi fino all'estremo. Molte cose belle, annegate però in un contesto troppo "pensato" e calligrafato, senza autenticità. Nel genere, meglio la notte americana che questo noir parigino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Lo giuro sulla testa di mia madre", dissolvenza, mascherino ovale e un'anziana signora che stramazza al suolo...
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 23/4/16 10:19 - 7866 commenti

Dopo aver cambiato nome e e vita, passando dalla fama e dalle esibizioni in teatro alla tastiera di un piano in un locale di terz'ordine. il timido e riservato Charlie si trova coinvolto suo malgrado in una disputa banditesca... Trama noir ma svolgimento introspettivo, divagatorio, spiazzante, in cui è la parte sentimentale a risultare intensa e drammatica, mentre quella criminale è resa grottesca dalla goffaggine della coppia di ladri, logorroici e sbruffoni, che vogliono tornare in possesso del bottino trafugato dal fratello di Charlie, un Aznavour minuto, intimamente concentrato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I due banditi in viaggio con il ragazzino rapito.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 23/3/11 9:26 - 2444 commenti

Secondo film di Truffaut, che si discosta totalmente dal folgorante esordio. Qui il regista francese si cimenta col noir, ma lo fa col suo stile inserendo momenti quasi comici (i dialoghi dei due criminali che tormentano il protagonista e la sua famiglia). Tecnicamente interessante il ricorso allo split-screen e al flashback. Un prodotto che a suo tempo deve aver ben spiazzato critica e pubblico che probabilmente si attendevano ben altro. Charles Aznavour ben si addice al ruolo e buoni sono i comprimari; splendida Michele Mercier.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le conseguenze del giuramento di uno dei due criminali "sulla testa di sua madre".
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Matalo! 4/10/08 18:01 - 1339 commenti

Mi associo all'alta considerazione che ha qui questo film, altrove apprezzato ma non troppo. Un noir davvero bello che per la prima volta mette in luce la singolare interpretazione che dà il regista degli autori gialli americani. Aznavour nel ruolo del protagonista è semplicemente magistrale. Siamo nel cinema e nel metacinema ma l'una cosa non va in conflitto con l'altra. Per capire quanto bella fosse Michele Mercier basta vedere la scena in cui si alza dal letto mostrando un seno perfetto.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

G.Godardi 18/5/07 17:09 - 950 commenti

Nato un po' per scommessa (realizzare un buon film da un prodotto dozzinale come un romanzo noir) e un po' per discostarsi dal successo autobiografico d'esordio, è uno straordinario esercizio cinefilo per cinefili. Prendere un genere altamente codificato come il noir e contraddirlo continuamente spiazzando lo spettatore disattendendone le attese: invece di un inseguimento scatta un karaoke, i due killer sono comici, si passa dal dramma alla commedia alla tragedia. Truffaut palesemente influenzato da Godard, gioca col cinema e i suoi codici. Da riscoprire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'intrusione eversiva di un topless in una scena del film: siamo nel 1960!
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Hackett 4/3/19 18:40 - 1593 commenti

Dopo un inizio volutamente dai toni più leggeri, questo secondo lavoro di Truffaut si presenta per quello che è, un'ulteriore e amara analisi della precarietà di cose come l'amore, l'amicizia e l'arte, prese in un turbine di eventi che travolgono tutto e tutti. Ancora una volta si delinea lo stile asciutto, garbato e leggero di una regia che non cerca mai di diventare la protagonista, lasciando anzi più spazio possibile ai personaggi e ai loro affanni. Finale che ovviamente nulla concede al lieto fine.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Ghostship 15/12/10 13:26 - 394 commenti

Collage di generi cinematografici che testimoniano, qualora ve ne fosse stato bisogno, la cinefilia del regista. L'impianto noir è giusto, un prestesto per parlare d'amore e di uomini condendo il tutto con il pianoforte di Aznavour, cui il ruolo è cucito addosso. Lo stile registico è quello della Nouvelle Vague e non a caso il direttore della fotografia è lo stesso di Fino all'ultimo respiro.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Lovejoy 9/12/07 23:14 - 1825 commenti

Splendido polar diretto da un Truffaut in forma smagliante. Miscelando abilmente dramma e commedia il regista rende partecipe il pubblico delle vicende pericolose in cui cade il povero protagonista fino ad arrivare ad un finale che nella sua drammaticità lascia sgomenti. Il tutto girato in un bianco e nero che colpisce al cuore. Eccellente il cast, capitanato da un Charles Aznavour grandissimo chansonnier prima di tutto, che al cinema non si ripeterà mai più a questi livelli. Splendido.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Saintgifts 13/8/10 16:43 - 4099 commenti

Dopo I quattrocento colpi Truffaut firma questo film che è miglia avanti alla filmografia del momento, tanto è vero che fu un insuccesso. È come prendere un valzer e suonarlo al contrario (credo sia stato Bill Haley a definire così la musica rock). Un film che spiazza continuamente: ogni volta che si crea un'atmosfera, c'è l'improvviso cambio di registro. Gli attori sono diretti bene, oltre a metterci del loro, naturalmente. Aznavour incarna un tipo di uomo che non si lascia catalogare e la Mercier è una splendida e perfetta prostituta.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Myvincent 2/11/18 19:10 - 2263 commenti

Truffaut cambia registro sterzando verso un genere "adulto", dove abbondano delinquenti senza scrupoli all'ombra della Tour Eiffel. In controtendenza un timido pianista che piace molto alle donne e che sarà, suo malgrado, invischiato in un malaffare. Mai film fu più francese per i tempi, lo stile, lo humor. Francamente l'andamento è altalenante con momenti di cinema ad alto livello e altri di ingenuo sottile spessore. L'unica è lasciarsi andare alle immagini.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Ryo 15/4/14 20:31 - 1852 commenti

Film che sembrerebbe prendere spunto dal genere noir americano e dal neorealismo italiano, fondendo questi generi e rappresentando una rocambolesca situazione in cui il protagonista si trova invischiato. Ottime la recitazione e la sceneggiatura che, seppure con alti e bassi, risulta interessante e ben costruita.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Mickes2 12/2/12 0:23 - 1551 commenti

Meraviglioso pout-pourri di generi e alternanze narrative, in cui Truffaut si diverte come un matto (ai tempi, assieme al socio Godard) a interscambiare ruoli azioni e comportamenti, a scardinare le regole di un cinema caratterizzato da stilemi di ferro e indirizzato su binari solidissimi, ma forse troppo preimpostati. In Tirate sul pianista è presente tutta la poetica sperimentale della Nouvelle vague e l’inventiva di un autore che all’esordio aveva già creato un nuovo ideale di cinema. Aznavour sublima il suo ruolo. Fascinoso.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Giacomovie 1/9/11 20:24 - 1317 commenti

Prova sperimentale di un Truffaut dalla regia talentuosa, che condensa in 80 minuti una molteplicità di eventi, situazioni e registri narrativi, senza mantenere costante la giusta lucidità. Breve, veloce ed a volte birbante, sonda il rapporto uomo-donna con qualche frecciata nei confronti del maschio.
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Nancy 28/10/11 21:31 - 768 commenti

Il film scorre un po' lento nonostante la durata di 80 minuti e in più punti non coinvolge del tutto. Ciò detto, Truffaut nel suo omaggio al noir americano anni 30 inserisce altri generi unendo piacevolmente le sottotrame romantica e drammatica a quella gialla. Questo film respira tutta l'aria francese della Nouvelle Vague nei suoi raccordi spezzati e in alcune scene nelle quali la macchina da presa sembra avere vita propria (una su tutte, quella del latte versato sull'auto dei banditi). Buoni i momenti umoristici, più coinvolgenti dei drammatici.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il seno della Mercier; Le battute dei banditi.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Jdelarge 7/8/15 12:56 - 699 commenti

Truffaut si serve del genere noir per realizzare un film d'autore, in cui la sua mano è riconoscibile in ogni singola scena. Noir e neorealismo si fondono in un film nel quale il protagonista è inesorabilmente travolto dal proprio destino che lo spinge a essere continuamente ciò che egli non vuole essere. Timidezza e paure vanno per forza di cose affrontate in quell'arena che è la vita. Il montaggio, l'utilizzo degli specchi, dell'illuminazione e delle ambientazioni sono straordinari.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Magi94 19/5/19 1:49 - 511 commenti

Un Truffaut con tutti i pregi e difetti della Nouvelle Vague più pura. Abbiamo un uomo, solo, con un passato che vuole nascondere e un fratello poco di buono. E' difficile seguire il corso delle sue azioni, ma possiamo seguire il corso dei suoi pensieri, freddi e allo stesso tempo colmi di sentimenti, che nasconde sotto due occhi impassibili mentre suona al piano. Fuori c'è una donna, dei gangster, un rapito da salvare. Tutto scorre molto in fretta, la storia non è nulla di che, ma la freschezza registica e la fredda emozione non si scordano.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Supervigno 14/1/08 23:08 - 229 commenti

Bel noir francese in salsa Truffaut: Charles Aznavour, maschera triste di pianista famoso ridottosi a suonare la pianola in una bettola, si mette nei guai per aiutare il fratello scapestrato, cerca il riscatto nell'amore di una ragazza, tira avanti dando l'impressione che la vita gli capiti per caso, quasi suo malgrado. Come in tutti i film di Truffaut, anche nei momenti più cupi e tristi - e ce ne sono - rimane la poesia, l'allegria, una vena comica che ci riempie di tenerezza per i personaggi e per il loro mondo.
I gusti di Supervigno (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Xabaras 22/9/16 21:06 - 189 commenti

Il fato quale suprema incognita con cui i due opposti sessi dovranno trovarsi a lottare. Che si guardi al dramma del protagonista Aznavour (un tempo famoso pianista e ora mestierante in un bar di terza categoria) o ai modi in cui il caso e le situazioni vengono a distruggere le coordinate di un universo femminile attratto sì dall'amore ma mai conscio dei pericoli derivanti da questo, appare chiara la volontà del regista di specchiarsi con la cruda realtà del nostro mondo, che incessantemente schiaccia sotto i suoi piedi sentimenti, persone, affetti.
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)

Pau 9/4/10 13:28 - 125 commenti

Al suo secondo lungometraggio, Truffaut prende un romanzo di Goodis e lo piega alle esigenze della sua poetica: anche qui abbiamo un uomo introverso ed insicuro nelle sue relazioni con le donne e il rapporto più bello è quello instaurato con un adolescente (il fratello del protagonista). Squarci romantici, parentesi comiche e lampi tragici in un equilibrio che spiazza lo spettatore, merito di una sceneggiatura originale ed ingegnosa (autore Marcel Moussy, lo stesso de I quattrocento colpi).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La chiacchierata di Chico con lo sconosciuto sulle gioie del matrimonio; la folgorante apparizione senza veli di Michele Mercier.
I gusti di Pau (Giallo - Poliziesco - Teatro)