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FESTA DI LAUREA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 14/5/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 27/10/08


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B. Legnani 15/5/07 1:01 - 4484 commenti

Puro Avati. Racconto dolce, pure malinconico, di una vicenda familiare che dovrebbe essere colma d'allegria e finisce con inevitabile mestizia. Bravissimi Delle Piane e la Clément, ma il personaggio che non si dimentica più lo fa il grande doppiatore Cesare Barbetti, nel ruolo del padre della finta laureata. Ispirato a decine di fatti veramente accaduti...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il filmino amatoriale della festa.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 14/12/08 8:03 - 10985 commenti

È tra le opere migliori scritte e dirette da Pupi Avati. Appartiene al filone crepuscolare e provinciale del regista, fatto di storie apparentemente minori che danno però modo all'autore di occuparsi di sentimenti sempre immersi in un clima nostalgico. Buone la ricostruzione ambientale (gli Anni Cinquanta nella provincia romagnola) e, come sempre nei film di Avati, la direzione del buon cast.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Homesick 24/6/07 17:21 - 5737 commenti

Avati si mantiene nei territori della nostalgia e della commedia minimalista, ambientando una storia di sogni, delusioni, illusioni e bugie nell'Emilia Romagna degli anni Cinquanta; aggiunge un tocco di malinconica magia nella scena dell’illuminazione del prato per la festa di laurea. Ottima la coppia Delle Piane-Novecento, in grado di esprimere perfettamente comicità, ingenuità e amarezza.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Daniela 19/4/11 14:12 - 8244 commenti

Nel filone intimistico di Avati, si può ben considerare un film tipico in cui si possono ravvisare pregi e limiti dell'autore: fra i primi, la cura affettuosa per i dettagli, la capacità di trarre il meglio dagli attori, la malinconica grazia soffusa di nostalgia, fra i limiti una certa indeterminatezza conciliante, uno scarso approfondimento di fatti e persone. Il soggetto - la finta festa per una finta laurea - si prestava ad un resa più pungente, forse anche "cattiva", ed invece tutto scivola via in una gradevolezza un pò superficiale.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Markus 27/6/13 9:05 - 2956 commenti

Sul filone nostalgico/sentimentale/malinconico Anni ’80 di Avati, ecco l’ennesimo film che ricalca questi concetti tanto cari al regista bolognese nella consueta cornice del Delta del Po. La recitazione intimista di Delle Piane è qui riconfermata e a lui va il ruolo di protagonista (come nel precedente Gita scolastica), nuovamente affiancato dal giovane gruppo avatiano Celli/Novecento/Parisini. L'idea di una malriuscita festa per una finta laurea ha in sé qualcosa d’inquietante, che però si scorge solo nella parte finale.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Rambo90 17/10/19 16:46 - 5939 commenti

Un Avati delicato, forse uno dei suoi film migliori, che ritrae molto bene le disillusioni del protagonista, l'atmosfera del dopoguerra e una certa divisione in classi e tra essere e apparire. Si sorride a denti stretti tra tanta malinconia, con un Delle Piane quasi commovente in alcune sue espressioni. Bei dialoghi, sceneggiatura molto intimista e colonna sonora perfetta di Ortolani. Qualche personaggio di troppo c'è (il prete che affoga), ma resta un film notevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Myvincent 12/4/16 8:19 - 2335 commenti

La preparazione di una festa di laurea è l'occasione per un uomo "qualunque" di risvegliare il passato e le speranze di un amore mai dimenticato. Avati dirige un film dove amaro è il distacco sociale fra l'alta borghesia e i ceti più bassi, disegnando un quadretto in cui ciò che sembra vero e luccicante è in realtà solo tragica finzione. Grande Carlo Delle Piane, come sempre attore di grande umanità.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il filmino in bianco e nero sul finale, che ritrae tutti "felici e contenti".
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Lythops 18/4/11 10:56 - 972 commenti

Malinconico, magico, purtroppo vero sia nei sentimenti ingenuamente espressi dai due personaggi "poveri", sia nell'arroganza e insensibilità espressa dai ricchi. Stupiscono gli sguardi, i toni della recitazione, la sceneggiatura dalle frasi così reali, il candore espresso da Novecento e Delle Piane oltre all'emergere del vuoto che caratterizza le feste ipocritamente gestite dove amicizia e partecipazione affettiva sono del tutto inesistenti. Film sincronizzato agli ambienti, deserto e al tempo stesso caldo, come un argine in estate.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Maxx g 4/10/13 3:34 - 443 commenti

Quindicesimo film di Pupi Avati e commedia molto amara su una particolare festa di laurea poco dopo il secondo dopoguerra. Vanni (Delle Piane), un modesto fornaio, accetta di sistemare la villa di una donna che, presa per l'euforia dell'entrata in guerra, lo aveva baciato. Ancora colpito da quel particolare, decide di aiutarla. Qui è presente anche uno scontro tra il mondo borghese della donna e il mondo modesto ma semplice dell'uomo. Ottima la fotografia e validi gli interpreti.
I gusti di Maxx g (Comico - Horror - Western)