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STATI DI ALLUCINAZIONE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 24
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/5/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 6/11/15
Un film dalla doppia faccia: la prima è quella più debole, in cui l'ardimentoso professore di Harvard (Hurt) spiega le ragioni dei suoi esperimenti in vasca d'isolamento e di una sfida quasi metafisica con l'ignoto. Paroloni e teorie basate su concetti perlopiù inafferrabili, una strana concezione dell'amore che si riflette in un rapporto di scarso appagamento con la moglie (Brown) e una sceneggiatura ben poco interessante, inutilmente verbosa, densa di spiegazioni superflue e divagazioni entusiaste sui massimi sistemi. Se non fosse per il trentenne William Hurt, all'esordio su grande schermo ma già in possesso di una grande personalità, sarebbe davvero difficile trovare la voglia di seguire una storia confusa e che quanto a credibilità scientifica pare stare molto sotto alla soglia minima: immaginare di scoprire la Verità Ultima immergendosi in vasca tra allucinogeni ed elettrodi appiccicati in testa rende quasi più plausibili i tentativi di chi prova a farlo col peyote (e difatti ci sarà pure un insulso viaggio in Messico sulle tracce di questa già nota "seconda via"). L'altra faccia del film è invece quella prettamente russelliana, legata alla resa visiva delle allucinazioni, in cui il regista può dar fondo al suo riconosciuto talento. Qui la logica non è richiesta e basta aggrapparsi a un paio di concetti (o forse uno solo, la regressione) per inventare scenari futuristici da incubo e scatenare effetti speciali che in alcuni casi colpiscono davvero nel segno, con mostruosità trasfigurate in mutazioni di corpi resi graficamente attraverso filtri particolari, deformazioni cronenberghiane... Suoni e colori si fondono in un finale pirotecnico a metà tra TRON e suggestioni visive alla Douglas Trumbull. Così come - soprattutto grazie alla superba fotografia notturna - hanno un fascino non comune le scorribande del peloso primate tra i vicoli di Boston e lo zoo. Un film disomogeno, squilibrato (con Russell capita quasi sempre), eccessivo, caotico, che attraverso una variante bizzarrissima del classico dualismo Jekyll/Hyde ci conduce in una dimensione fantastica esplorata però a fondo troppo tardivamente.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 12/5/07 15:12 - 4223 commenti

Decisamente interessante. Film ricco di visionarietà, che prende per mano lo spettatore e lo conduce insieme al protagonista alla ricerca del tempo perduto dell'Uomo, fino ad arrivare quasi a Jekyll-Hyde. Curioso il cast: fra gli altri, ci sono Drew Barrymore (un paio d'anni prima di E.T.) e George Gaynes (futuro adorabile comandante Lassard in Scuola di Polizia).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gaynes, radiologo, davanti alle lastre: "Questo tizio è un maledetto gorilla!".
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 31/10/09 7:14 - 10545 commenti

Le esperienze psicosensoriali di un professore che prova sostanze che gli procurano una serie di mutazioni genetiche. Questo lo spunto del film di Ken Russell che rappresenta l'esordio come protagonista di William Hurt molto adatto alla parte. Si tratta di un film godibile sopratutto come esperienza visiva; gli effetti sono molto ben fatti e giustamente inseriti nel contesto. Molto meno incisivo dal punto di vista narrativo con una sceneggiatura che non convince.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 14/5/07 23:26 - 3875 commenti

Il film di Ken Russell (regista, attore e sceneggiatore) rappresenta un caso unico nel panorama della cinematografia mondiale: ispirato a veri esperimenti (eseguiti nei laboratori universitari) sulla deprivazione senso-motoria (l'annullamento delle stimolazioni agli umani -cinque- organi sensoriali), si sviluppa su un piano prevalentemente cerebrale per tutto il primo tempo sprofondando in tematiche fantascientifiche nel finale. William Hurt è un attore coi fiocchi e gli effetti speciali (in tema: da allucinazione) restano impressi. Alterato.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pigro 10/6/11 9:04 - 7042 commenti

Russell recupera le grandi storie horror di pionieri che valicano il confine della scienza, da Jekyll al dottor K, passando per la Pantera e approdando a un racconto ispirato agli studi veri su deprivazione sensoriale e stati alterati. Il risultato è una storia dalla logica claudicante (il ritorno al primordiale, tra funghi e soprannaturale), ma che offre al regista l'opportunità di mettere a segno un formidabile mythos costruito su allucinazioni visivamente impressionanti e su una narrazione che non lascia riprendere fiato.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 20/3/10 20:16 - 4087 commenti

Pellicola coraggiosa, che basa tutto sulle immagini (forti, di grande impatto visivo), sui suoni (spesso, quasi assordanti) e su una manciata di scienza impastata con una certa sapienza alla pura biofantascienza (la regressione psicofisica). Il tutto parte da una mistura allucinogena, che è solo un pretesto per scavare nei meandri della psiche, in un percorso inverso che, se da una parte avvicinerà il protagonista alla bestia primordiale, dall'altra gli farà riscoprire i sentimenti più profondi. Anche se non è invecchiato benissimo e ha un finale favolesco, resta comunque un buon film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il protagonista, sotto allucinogeno: "Sto assistendo all'agonia del parto di una montagna!".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 15/8/08 3:23 - 6690 commenti

Più che per le chiacchere pseudo-scientifiche di contorno (pur ispirandosi ad un vero esperimento), il film resta impresso per gli straordinari effetti visivi (davvero notevoli) di cui la pellicola fu una delle prima a fare un uso davvero massiccio, spianando così la strada ad altri film del genere. Gradevole e dallo svolgimento narrativo a tratti interessante, a tratti cialtronesco.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 5/10/11 8:34 - 7284 commenti

Uno scienziato attraente (Hurt all'esordio sul grande schermo) prova su se stesso una tecnica dopant-meccanica in grado di far retrocedere la sua coscienza ai livelli primordiali. Ma è notorio che, a meno di non chiamarsi Grant o Lewis, gli auto-sperimentatori si cacciano in guai molto seri... Russell sfrutta gli spunti visionari offerti dal soggetto, con l'ausilio di effetti speciali che, pur quanto risultino datati, mantengono un certo impatto visivo, però è la storia a risultare poco convincente, in particolare nel finale all'insegna all'amor vincit omnia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'umanoide allo zoo ricorda il lupo mannaro americano a Londra, di poco successivo; Il vortice da cui la moglie "ripesca" lo scienziato.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 15/12/12 16:10 - 2068 commenti

Poteva essere un film epocale e invece è solo un film particolare, nel quale le dense speculazioni di Chayefsky - gli stati di coscienza intesi come livelli di realtà percorribili a ritroso con l'ausilio di sostanza psicotrope, fino al sé primordiale o materia ingenerata - vengono declinate da Russell con imbarazzato didascalismo, più interessato alla componente visivo-allucinatoria: ma non sempre gli SFX supportano l'estro del regista, e gli esiti sono a tratti impressionanti (il finale) più spesso bambineschi. Comunque, malgrado le ambizioni, non si va oltre la canonica antitesi Jekyll-Hyde.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I corpi di sabbia che si sbriciolano battuti dal vento: geniale rappresentazione del disgregarsi dei limiti egoici e organici.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 3/1/14 12:39 - 3423 commenti

Opera bizzarra, visionaria in cui Russell spinge sul pedale del metafisico e degli effetti visivi raggiungendo risultati sicuramente interessanti per l'epoca ma anche indisponendo a tratti lo spettatore per talune lungaggini degli effetti. Ad aiutarlo un buon ritmo, un Hurt in forma e attori in generale ben diretti. Un film che può valere tanti o pochi pallini; io mi colloco nel mezzo.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 2/12/11 11:29 - 1333 commenti

Poco russeliano: gli eccessi che eran diventati escamotage per empasse creativa qui si rimpiangono. In fondo, a parte qualche allucinazione forte, di visionario c'è ben poco e gli effetti speciali, all'epoca nuovi, poco hanno della mano dell'autore. Io avrei fatto vagare Hurt nelle allucinazioni di più e avrei evitato certi dialoghi che, specie nel finale, risultano imbarazzanti e megalomanici. Un blockbuster dell'era post freak, un ritorno all'ordine dopo l'orgia lisergica? Bella l'idea dell'ominide che vaga nel suo habitat ma è uno... zoo!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Drew Barrymore nel cast.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Herrkinski 11/6/11 3:09 - 3848 commenti

Eccezionale e coraggiosa pellicola di un Russell ispiratissimo, coadiuvato da un perfetto Hurt e da un cast azzeccato. Straordinarie, sia visivamente che concettualmente, tutte le sequenze allucinogene; notevole anche il make-up. Un film che potrebbe rivaleggiare con alcune delle migliori pellicole cronenberghiane del periodo, pur mantenendo una propria forte personalità. La parte con Hurt "scimmiesco" rischiava di far scadere il film, ma invece l'intero finale è a dir poco apocalittico e lascia a bocca aperta. Ce ne fossero di film così!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Hurt esce dal bagno, di notte e al di là della porta c'è un abisso colmo di lava ribollente.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Flazich 17/8/08 18:24 - 658 commenti

Film molto visionario quello di Ken Russell. Interessante anche l'ipotesi che si cerca di trasmettere allo spettatore: la regressione dell'essere umano allo stato primordiale al fine di rientrare in contatto con sé stessi e con qualcuno di superiore: Dio. Gli effetti psichedelici adottati nel film sono molto efficaci e lo spettatore viene veramente coinvolto. Ottima interpretazione di William Hurt.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 1/6/10 17:16 - 1540 commenti

Film che diventa sempre più interessante e bello man mano che passano i minuti, dato che i primi sono un po' troppo mielosi e lenti. Le scene in Messico sono bellissime e William Hurt (attore per cui non impazzisco) se la cava piuttosto bene. Da vedere.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 8/6/10 11:57 - 635 commenti

Idea originale e tenebrosa che comporta quelle visioni surreali in grado di rendere il film a dir poco grottesco. Una ricerca di soluzioni a domande poco chiare anche se più volte la materializzazione dei concetti è ben girata. Il contorno convince poco. La classica ragazza del liceo, l'ottusità del giovane... Buon film.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Piero68 13/6/11 10:32 - 2375 commenti

Un film davvero visionario e interessante. E considerato che è stato fatto ben 30 anni fa, anche innovativo nel soggetto. Hurt sembra fatto apposta per questa parte e Russel riesce a sfruttarlo appieno. Pietra miliare purtroppo dimenticata. Ma chi come me ha oltre 40 anni ricorderà perfettamente che la pellicola divenne una sorta di manifesto dell'epoca per simboleggiare i "viaggi" in senso lato. Memorabile la parte in cui il protagonista descrive la regressione in una sorta di mondo primordiale dove lui è un ominide che caccia per sopravvivere.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Buiomega71 16/3/11 11:11 - 1799 commenti

Fiammeggiante, onirico, visionario, assolutamente russeliano nell'animo e nello spirito. Una serie di visioni discontinue e febbricitanti: il caprone sacrificato sull'altare, il crocifisso infuocato, sagome rossastre fluorescenti, volti deformati (straordinario make up di Dick Smith), la visione dell'inferno e dei dannati, Hurt che diventa un primate (e anticipa il "werewolf movie" che verrà di lì a poco), finale delirante e folle. Pecca nei dialoghi (a volte astrusi), ma è un peccato veniale. Unico nel suo genere. Da non mancare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Hurt che si piega e vede i suoi piedi scimmieschi; la fuga di Hurt primate; l'inizio nella vasca.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Minitina80 26/9/17 7:47 - 1686 commenti

Un Russell che potrebbe quasi rivaleggiare con Cronenberg; non solo per l’argomento affrontato, ma anche per l’attitudine che dimostra di possedere. Uno sfrontato Hurt scava nei meandri più profondi della mente umana alla ricerca di risposte esistenziali e di un’ipotetica verità assoluta che si manifesta in un turbine di visioni poco confortanti. Si sente l’odore del capolavoro sfiorato perché sembra mancare quel tocco d’autore, ma si può affermare che proprio le imperfezioni lo rendono quantomeno unico nel genere.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Fauno 20/11/13 23:42 - 1685 commenti

Se non avessi mai letto un fascicolo dei Fantastici Quattro avrei dato la lode a questo capolavoro: c'è una scena che per quanto meravigliosa ricorda da vicino la Cosa e la Torcia umana. Lasciamo stare trama ed effetti scenici (magnifica la capra polioculata e tutta la regressione fino alla cellula primordiale!); la consacrazione definitiva sta nella descrizione delle migliori qualità delle menti a stelle e striscie, con la loro tenacia e caparbietà mai doma nel volersi superare, anche a costo di rimetterci la vita e quel che hanno di più caro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La trangugiata della broda nella grotta messicana con quel che ne consegue.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Von Leppe 18/11/17 13:45 - 869 commenti

Interessante storia di un ricercatore che attraverso una droga messicana e vasche d'isolamento riesce a tornare ai primordi dell'universo scatenando il suo inconscio. Notevoli le visioni (all'inizio religiose e infernali) e le trasformazioni del protagonista, realizzate con effetti speciali ottimi. Peccato che il finale all'insegna dell'amore rovini un po' le cose (forse a significare che nel nulla eterno c'è solo questo sentimento che riscatta), mentre durante il film si può assistere a scene pregevoli.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Vito 26/10/16 20:10 - 510 commenti

Film di un Russell quasi cronenberghiano con esperimenti scientifici e deliri allucinatori. Pellicola che gioca sulla contrapposizione tra moderno e ancestrale, tra vasche di deprivazione sensoriale e droghe sciamaniche, tra futuristico e preistorico, dove la realtà della coscienza invade la realtà vera e la trasforma. Belli gli effetti speciali dei viaggi psichedelici del protagonista, un sempre ottimo William Hurt.
I gusti di Vito (Fantastico - Horror - Western)

Kekkomereq 16/11/11 20:19 - 359 commenti

Un soggetto molto visionario, ma con il passare dei minuti il film non è riuscito a coinvolgermi totalmente. Le scene dei sogni sono molto elaborate e suggestive e la recitazione è buona; però il tutto risulta troppo inverosimile per i miei gusti, anche se il finale mi ha lasciato di stucco. Nominato all'Oscar per il sonoro, ma la versione italiana è totalmente rovinata e l'audio dà quasi fastidio; un consiglio: guardatelo in originale.
I gusti di Kekkomereq (Azione - Horror - Thriller)

Bergelmir 21/5/18 22:50 - 146 commenti

A seguito degli esperimenti di privazione sensoriale cui si sottopone, un giovane ricercatore vive strane esperienze che lo riportano a un passato ancestrale e lo trasformano progressivamente in un essere antichissimo. Per descrivere le allucinazioni e le alterazioni di coscienza, Russell inscena uno spettacolo fantasmagorico che affascina, ipnotizza e disturba lo spettatore, anche se il ritmo a volte si perde in qualche spiegazione troppo prolissa che toglie credibilità. Finale piuttosto fuori luogo.
I gusti di Bergelmir (Fantascienza - Giallo - Horror)

Losciamano 8/6/10 11:59 - 112 commenti

Ken Russell conferma la sua ambiguità e "follia" come artista con un film che tutto sommato risulta poco coinvolgente; ha una storia davvero efficace, con riquadri surreali (quando il protagonista attraversa dimensioni) ed effetti visivi non da biasimare. William Hurt convince, come il resto del cast.
I gusti di Losciamano (Drammatico - Horror - Teatro)

Wonka 24/1/10 23:16 - 31 commenti

Ottimo esordio di Hurt in un ruolo molto sentito ed interessante, come del resto lo è tutto il film. La ricerca ossessiva del giovane protagonista sulla mente umana dà carta bianca a Russell per sfogare tutto il suo talento visionario tra trip psichedelici e regressioni morfologiche allo stato animale. Altra nota positiva: non ha praticamente scene a vuoto che potrebbero annoiare; scorre concentrato sugli esperimenti di Hurt, duro & puro nei sui intenti sin quasi la fine.
I gusti di Wonka (Comico - Fantastico - Guerra)