Cerca per genere
Attori/registi più presenti

LA SIGNORA SENZA CAMELIE

All'interno del forum, per questo film:
La signora senza camelie
Dati:Anno: 1953Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Michelangelo Antonioni
Cast:Lucia Bosè, Gino Cervi, Andrea Checchi, Ivan Desny, Alain Cuny, Gisella Sofio, Elio Steiner, Laura Tiberti, Lyla Rocco, Luisa Rivelli
Visite:942
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 11/5/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

B. Legnani 5/9/10 23:13 - 4648 commenti

Film non troppo convincente di un grande regista. La storia, ambientata nel mondo del cinema, ha bravi attori (Cervi su tutti) nei tre ruoli cardine, ma “non prende” (fu un fiasco). Difficile capire il perché: forse gli snodi, sin dal matrimonio iniziale, sono troppo bruschi per convincere e il film non riesce a essere quel che voleva essere. Banale dirlo, ma la Bosé è bellissima. Checchi è efficace, mentre il resto del cast, tolto Cuny, non brilla. La Lollo, a contratto firmato, rinunciò al ruolo che Antonioni poi pensò di dare alla Loren, allora sconosciuta…

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pianto della controfigura.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Il Gobbo 11/5/07 9:41 - 3011 commenti

Attrice di successo, ottenuto con film popolari, sposa un produttore che le mette in testa velleità artistiche (Giovanna d'Arco!), ma né carriera né amore andranno come sperato... Così così: passo indietro di Antonioni dopo il magnifico Cronaca di un amore, indeciso fra il melò borghese e la satira di costume sul (ri)nascente divismo cinematografico e il sottobosco del cinema, rimane un po' nel guado, senza scavare né graffiare. Però che attori!
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Daniela 30/3/20 19:39 - 8921 commenti

Ex commessa diventata in breve tempo un'attrice famosa, va incontro ad una serie di delusioni sentimentali e professionali... Ambisce ad essere un ritratto impietoso del mondo del cinema italiano che "brucia" le sue stelline attinte dai concorsi di bellezza, proprio come Bosé, Miss Italia 1947, che nella finzione non vuole essere considerata solo per la sua bellezza ma intanto ho bisogno nella realtà di farsi prestare la voce da Andreina Pagnani. Una contraddizione che inficia il valore didascalico del film, comunque interessante e con buone prove attoriali (Cecchi, Cervi, Cuny).
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Markus 22/5/20 16:03 - 3182 commenti

La vicenda umana di una bellissima ragazza che da commessa diviene divetta del cinema, viene raccontata con i consueti garbo e stile da Michelangelo Antonioni. Si ha però la sensazione d'assistere alla consunta formula del melodrammatico, che qui poggia tutto il suo essere nella folgorante bellezza di Lucia Bosé. A contornare tanto fascino c'è la bravura dei coprotagonisti Andrea Checchi e Gino Cervi, che danno valore aggiunto a un'opera non significativa per il regista ma d'indubbia efficacia sul piano emotivo.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Giùan 16/2/12 18:05 - 2808 commenti

Film diseguale, ambizioso ma frenato. Originale tentativo metacinematografico di Antonioni che, pur mantenendosi ancora in un alveo melò, senza però la potenza evocativa di Cronaca di un amore (è sempre la storia di una piccola borghese in ascesa), già prefigura l'astrazione del suo cinema a venire (vedi gli scenari). Tra Bellissima e Lo sceicco bianco (di cui il Regista aveva scritto il soggetto), qui però la riflessione sulla crudeltà dietro i lustrini è scarna ma talvolta troppo sussiegosa. Checchi e Cuny misurati, gigione Cervi, Bosè recita la sua vita.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 5/1/17 22:49 - 2467 commenti

Da commessa a diva cinematografica, Clara raggiunge il successo per poi dover provare la sua bravura e ricominciare daccapo per guadagnarselo da sola. Antonioni tenta una sua strada attraverso il melò, ricco di dialoghi e intrecci narrativi, ancora lontano dal cinema introspettivo e "fotografico" a cui si dedicherà successivamente. Lucia Bosè in fondo mette in scena se stessa, bellissima, ma acerba nelle capacità recitative e nel dar vita a un personaggio a tutto tondo.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)