Cerca per genere
Attori/registi più presenti

LONTANO DAL PARADISO

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/5/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

Galbo 6/1/08 8:50 - 11088 commenti

Intenso melodramma di Todd Haynes che compie un'interessante operazione filologica confezionando un film che richiama per stile, parte dei temi ed atmosfere il cinema di Douglas Sirk, rielaborandolo con gusto moderno ed introducendo parti narrative all'epoca impensabili. Così benche la storia sia ambientata negli anni '50, i personaggi sono avanti con i tempi e capaci di scelte coraggiose e controcorrente (gli amori gay, quelli interrazziali ad esempio). Splendidamente fotografato, si avvale di una bella prova della Moore.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Il Gobbo 8/5/07 14:40 - 3011 commenti

Famiglia perfetta in una middle-America perfetta nel 1957. Sotto la superficie c'è una realtà ben diversa... Todd Haynes ripercorre le piste solcate da Sirk, che omaggia ai confini del calco riproponendone i colori folli, la maniacale cura del dettaglio del decor. Esperimento affascinante quanto manieristico, paradossalmente rispetto al modello perde proprio in quanto può, dati i tempi, mostrare anzichè alludere, così togliendo un briciolo di fascino al tutto. Però che attori! E che bellezza formale! Da vedere.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 16/6/08 20:49 - 7410 commenti

Famiglia bene nella provincia Usa degli anni 50, in una sorta di remake dall'Heaven di Douglas Sirk: una coppia perfetta messa in crisi dall’omosessualità di lui e dalla simpatia di lei per un nero. Un ritratto della borghesia e dei suoi segreti, spalmati di perbenismo e di convenienze sociali, tra cui emergono i lati oscuri e indicibili della diversità, sessuale o di pelle. Il discorso sociale, di grande lucidità, è risolto attraverso la descrizione di crisi personali. Splendida fotografia giocata su cromatismi autunnali. Eccellenti Dennis Quaid e soprattutto una strepitosa Julianne Moore.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 18/6/08 22:27 - 7204 commenti

Pur allontanandosi notevolmente, sia dal punto di vista stilistico che da quello tematico, dal precedente ed ottimo Velvet Goldmine, Haynes si conferma uno dei registi più interessanti sulla piazza dando vita ad un sentito e riuscito omaggio al genere melodramma (in particolar modo al cinema di Douglas Sirk) che è più di un buon esercizio di stile. Il ritratto d'epoca è tratteggiato con grande bravura, sobrietà e con molto realismo tanto da rinunciare, giustamente, al lieto fine. Bella fotografia ed ottime anche le prestazioni delgi attori.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 30/10/12 15:36 - 8582 commenti

Anni '50, casalinghe in abiti sgargianti, perfette dalla punta delle scarpe alle punte dei capelli cotonati, chiuse in case da bambola altrettanto tirate a lucido... Nel migliore dei suoi film Todd Haynes, regista sempre visivamente interessante, riesce a conquistare, persino commuovere, con una storia che va oltre lo splendido omaggio stilistico a Sirk, fiammeggiante cantore di drammi borghesi, per affrontare temi universali come la mancanza d'amore, il peso delle convenzioni, l'impossibilità e/o incapacità di rompere le catene sociali.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'addio - mette voglia di entrare nel film per spintorare Julianne Moore...
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 22/9/12 15:50 - 2075 commenti

Da Secondo amore a La paura mangia l'anima: Haynes rigenera del primo l'impianto visuale trasfigurandolo in una condizione esistenziale; dal secondo mutua il conflitto raziale in ossequio alla lezione fassbinderiana che intende il melò quale chiave interpretativa del sociale; poi vi innesta inedite complicazioni di genere. Il film sopporta così letture diversificate e il finale esemplifica le stratificazioni di senso. La bravura di Haynes sta nell'essere riuscito a mantenere in equilibrio l'accumulo di motivi e omaggi, anche se il suo cinema è sempre a un passo dal mero esercizio di stile.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Vstringer 2/11/09 15:24 - 349 commenti

Haynes esplicita quello che, con la censura hollywoodiana di un tempo, non poteva emergere in modo palese nei drammoni di Sirk: ecco dunque la decomposizione della famiglia americana wasp anni '50 raccontata come in un melò d'epoca, con la sempre brava Moore che si innamora del giardiniere nero e il bravissimo Quaid che si scopre omosessuale, in una sfida persa in partenza contro il razzismo e l'omofobia della comunità. Lavoro filologicamente perfetto e al tempo stesso fruibile da un vasto pubblico.
I gusti di Vstringer (Commedia - Drammatico - Musicale)

Deepred89 6/9/12 3:10 - 3145 commenti

Riuscitissima rilettura del melodramma hollywoodiano anni 50, con personaggi ben delineati, una trama coinvolgente e toccante e soprattutto un'eccellente resa estetica, con belle inquadrature, affascinanti ambientazioni e una stupenda fotografia coloratissima e sgargiante, con cromatismi che nel loro tentativo di emulare il Technicolor d'epoca finiscono invece nel raggio di alcuni lavori di Bava e Fellini. Ottime interpretazioni, ma su questo (come sempre a Hollywood) c'erano pochi dubbi. Da non perdere.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 25/1/16 23:39 - 3621 commenti

Film di impatto per la cornice visiva che mette insieme i colori autunnali del New England e quelli pastellosi degli anni 50, periodo nel quale troppi pregiudizi minavano la società americana. Il personaggio di Cathy viene magistralmente interpretato dalla Moore; bravi anche gli altri e Haynes dirige con tatto, ma l'intera storia risulta un po' troppo manichea e preconfezionata. Le stesse musiche sono onnipresenti rispetto alle reali necessità del racconto.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Nando 5/8/10 1:24 - 3389 commenti

Uno spaccato dell'America benpensante degli anni 50 in cui una famiglia borghese si vede costretta ad affrontare problemi etici probabilmente sconosciuti all'epoca. L'omosessualità di un marito apparentemente felice e il connubio interrazziale della di lui moglie. Un bell'affresco che si giova di una valida narrazione.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Lucius  25/5/13 16:32 - 2774 commenti

In una fotografia impeccabile, di altissimo livello, che grazie anche all'uso saturo dei colori fa apparire alcune inquadrature come veri e propri dipinti, si apre il bellissmo lungometraggio di Haynes. La ricostruzione d'epoca risulta accuratissima anche nei minimi dettagli. La borghesia negli anni Cinquanta è messa a nudo con una sceneggiatura brillante, impensabile da mettere in scena nel periodo a cui l'opera fa riferimento. Un prodotto di estrema raffinatezza a cui si aggiunge il contributo di un'attrice di razza: Julianne Moore.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Belfagor 13/7/10 20:27 - 2607 commenti

La superficie è quella delle pellicole di Sirk, con i fondali in movimento e i colori dei sobborgi. Ma sotto c'è quello che negli anni '50 mai ci si sarebbe sognati di mostrare: razzismo, omofobia, infelicità familiare. Un trio fenomenale di protagonisti si muove fra menzogne e ipocrisia in questo dramma, con interpretazioni intense e profonde. In particolare la Moore è perfetta nel suo tragico fascino. Formalmente impeccabile, ma dotato anche di una passione difficile da trovare al giorno d'oggi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Pensi che si possa vedere oltre la superficie?".
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Paulaster 13/2/20 9:47 - 2485 commenti

Matrimonio in crisi porterà i coniugi a prendere strade inaspettate. Le scene negli anni '50 vengono colorate come un confetto: in esse le separazioni razziali e le turbe sessuali sono argomenti tabù per la comunità. Haynes dirige molto bene il melodramma (eccellente la fotografia) e non calca la mano nei momenti caldi. Anche l'ultima parte dà la sensazione di pacatezza benché gli eventi siano drammatici. Moore, in un ruolo simile a The hours (dello stesso anno), regge gran parte del film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ferimento della bambina; L'omosessualità vista come malattia; Nel locale dei neri e nel locale dei bianchi.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Buiomega71 23/2/19 0:47 - 2116 commenti

Incantevole nei suoi cromatismi sfavillanti, lancinante in alcuni passaggi (la confessione in pianti di Quaid, le malelingue, la piccola Sarah presa a sassate, il dolorosissimo finale alla stazione), coraggioso nel trattare l'omossesualità e le sue pulsioni (al locale con inquadrature sghembe da noir, in ufficio, la seduzione gaya in vacanza in Florida), punta di diamante raffinata e intensa del regista di Safe in cui la Moore sembra la mogliettina perfetta della Fabbrica delle mogli. Un po' invasiva e tronfia la musica di Bernstein, ma non intacca questo bel pezzo di cinema.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Quaid completamente sbronzo al party casalingo; Lo schiaffo sul divano; Raymond porta Cathy al locale per soli neri; I pettegolezzi razzisti su Cathy.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Stefania 12/3/10 3:51 - 1600 commenti

Ri-evocazione del melò anni cinquanta, fedele nella trama, nei dialoghi, nella musica... Ma Haynes non ri-evoca fantasmi: Frank e Cathy sono vivissimi nel loro dramma di una vita fasulla, pugno di cenere ravvivato dai colori autunnali del New England. E, sotto quella cenere, il fuoco di due passioni autentiche, fuoco al cui calore né Frank né Cathy potranno mai abbandonarsi. Se vuole raccontarci una storia di sentimenti e desideri veri sconfitti dal conformismo, il linguaggio del melò ci parla ancora, persuasivo e cristallino.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Faggi 20/2/17 20:26 - 1431 commenti

Rischia di diventare un classico questo melodramma moderno che ha come numi tutelari Douglas Sirk, il Technicolor e Fassbinder. Non c'è solo gusto citazionista ed emulativo (entrambi condotti con cognizione di causa); si notano un genuino amore e una comprensione vera per il cinema popolare (e d'avanguardia) "che fu", nella costruzione della storia, nella messa in quadro, nei movimenti di macchina e nell'uso della luce. Tutto torna, anche le languide dissolvenze e l'onnipresente commento musicale.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Viccrowley 26/11/14 13:16 - 763 commenti

Fiammeggiante melodramma graziato da cromatismi autunnali, splendida colonna sonora e grandi interpretazioni. L'America degli anni 50 è oasi di perbenismo, convenzioni sociali e falsi sorrisi, ma anche arido terreno dove il razzismo continua a strisciare e l'omosessualità è vista come malattia da trattare con l'elettroshock. La Moore è intensa e disperata nel ruolo di moglie senza punti di riferimento, mentre Quaid è vulnerabile e divorato da pulsioni incontenibili vissute come un crimine contro la famiglia. Bellissimo il lavoro su spazi e geometrie.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)

Manrico 10/1/16 21:12 - 80 commenti

Todd Haynes in modalità Douglas Sirk, aiutato da un cast in stato di grazia confeziona il suo film più indimenticabile, un melò che è talmente fiammeggiante da non dare neppure per un istante l'idea di un qualcosa di superato. Ci sono tutte le tensioni di un'America che nel dopoguerra fa i conti con le proprie contraddizioni, quelle più evidenti del razzismo e dell'omosessualità, quelle meno eclatanti - ma forse più radicate - dell'autonomia femminile e delle differenze sociali. Splendido.
I gusti di Manrico (Comico - Erotico - Fantascienza)