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LA FARFALLA SUL MIRINO

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La farfalla sul mirino
Titolo originale:Koroshi no rakuin
Dati:Anno: 1967Genere: gangster/noir (bianco e nero)
Regia:Seijun Suzuki
Cast:Jo Shishido, Koji Nanbara, Isao Tamagawa, Mariko Ogawa, Anu Mari, Iwae Arai, Takashi Nomura
Note:Aka "Il marchio dell'assassino". Ha un film ad esso collegato, che è "Pistol opera".
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/4/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO

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Il Gobbo 25/4/07 19:47 - 3011 commenti

Hanada è un killer, appartenente a un'organizzazione nella cui gerarchia è il numero 3. Un errore in una missione ne decreta la condanna a morte, ma è un osso duro... Incredibile pulp nipponico di Suzuki, che rinuncia ai suoi colori pop ma non all'iper-stilizzazione che è il suo marchio di fabbrica. Praticamente impossibile riassumere per iscritto l'eccezionale esperienza visiva di questo film. Una delle vette del genere, sui livelli del coevo Senza un attimo di tregua. Remake dello stesso Suzuki, Pistol opera (2001).
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 2/9/12 10:24 - 7334 commenti

Il cinema di poesia sposa il gangster movie e ne esce un poema visivo di fascino straordinario, intriso del classico binomio eros-morte e scandito dall’attesa spasmodica della resa dei conti: quella destinata al killer che ha sbagliato e che quindi deve morire. La poesia non è solo nella sorprendente sensibilità visiva di Suzuki, che taglia le inquadrature con senso pittorico, plastico, architettonico di incredibile resa, ma anche nella spiazzante sintassi narrativa, che sceglie frammenti come in un onirico puzzle da ricostruire o da risognare.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 16/7/08 11:19 - 7042 commenti

Prodigioso noir giapponese che rappresenta ancora oggi, a più di quarant'anni di distanza, un'esperienza visiva unica e straordinaria. Un profluvio di immagini e di idee che si susseguono tra loro ad un ritmo indiavolato che non lascia tregua allo spettatore, per il quale è impossibile non lasciarsi avvolgere dagli avvenimenti del film ma soprattutto dallo stile visivo di quest'opera straordinaria che condizionerà tantissime pellicole del futuro anche se ciò non è mai stato rimarcato. Insomma, una perla imprescindibile per gli amanti del genere.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 13/7/15 8:17 - 8141 commenti

Il sicario n. 3 è un tipo freddo, efficientissimo, a parte il vizio di sniffare riso bollito, ma un poetico intruso, imponderabile e alato, lo induce ad un errore professionale che segna la sua condanna a morte da parte dell'organizzazione, con conseguente necessità di vedersela con tutti gli altri numeri... Prima parte straordinaria per stilizzazione e rigore, attraversata da lampi ironici, poi il film abbandona ogni logica narrativa per diventare un divertissement onirico, con eros e thanatos avvinti in un abbraccio mortale. Originale, b/n emozionante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'arma che spara attraverso l'accendino gigante; Colpito dal foro del lavandino; la fuga in pallone; n.3 e n.1 dormono legati .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 1/4/15 11:03 - 2075 commenti

Capo d'opera di Seijun Suzuki, in cui stilizzazione, destrutturazione e iperboli dello yakuza-movie trovano compimento in una forma grafica capace di collimare l'estetizzazione più gratuita al simbolismo più pregnante. Così, mentre il codice virile palesa nella chiave del parossismo la sua fatuità, l'imprevedibile fa tutt'uno della logica arbitraria del narrato e della libertà espressiva debitrice dei movimenti avant-garde. Nikkatsu impose violenze e morbosità (tagliate nell'edizione italiana d'epoca): Suzuki risolve con gusto visuale ineffabile e raffinatissimo. Imprescindibile.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Matalo! 12/1/12 17:53 - 1360 commenti

Esperienza unica per una storia grosso modo tripartita (l'azione, l'amore, la morte) e svolta su binari surreali. Suzuki ci inganna col noir per portarci nella camera della morte. Questo grazie ad incontri d'amore con donne perennemente sotto la pioggia (anche dentro l'auto), immerse in trame di farfalle. Fino alla follia della convivenza forzata col n. 1. Il film costò il posto al regista, che venne licenziato dalla casa di produzione, che si aspettava uno yakuza movie classico. Il montaggio è così anomalo che pare sia fatto di film diversi. Imperdibile!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Mami perennemente sotto la pioggia; I due killers che convivono; I goofs, forse voluti, degli spari al parabrezza dall'interno delle auto.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Didda23 16/9/19 19:34 - 2125 commenti

Suzuki se da un lato mantiene intatte certe tematiche tipiche del genere (erotismo, sparatorie, vendette), dall'altro le destruttura nel tessuto narrativo che minuto dopo minuto si fa più nebuloso e quasi privo di una vera e propria trama. Come "esperimento" è affascinante per la rigogliosa messa in scena, con alcune parti di un lirismo davvero invidiabile. Emotivamente - però - è così glaciale da non permettere allo spettatore di immedesimarsi coi personaggi nemmeno per un attimo. La seconda parte evidenzia maggiormente pregi e difetti. Lontanissimo dal capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ossessione per l'odore del riso; L'uccisione ripresa poi da Jarmusch in Ghost dog; La farfalla sul mirino.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Mickes2 24/7/12 9:57 - 1551 commenti

Sperimentale noir Suzukiano, che dopo Tokyo drifter compone un altro affascinante e virtuoso mosaico morale ed esistenziale mettendo a fuoco la deriva di un killer sul viale del tramonto. Bisogna arrendersi e strabuzzare gli occhi dinanzi alla strabiliante destrutturazione temporale e al linguaggio filmico imposti dall'autore, che rende surreali e astratti gli scontri testa a testa, oniriche e stranianti le esplosioni erotiche, irreale e avvolgente il nichilismo di fondo celebrando il potere di uccidere e farsi uccidere senza grosse motivazioni.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Beffardo57 3/10/19 8:50 - 240 commenti

Prodotto cinematografico incredibile, un esercizio di manierismo estremo con uno studio accurato di ogni inquadratura al fine di sorprendere lo spettatore. Non manca una dose di erotismo molto ardita per i tempi (1967) e uno stralunato umorismo. Però, superata la sorpresa e la curiosità iniziali, subentra alla lunga una certa saturazione: si può dire che mezz'ora di film potrebbe anche bastare, per farsi una idea della poetica dell'autore. D'altra parte, la storia del killer n. 3 che vuole diventare il n. 1 è chiaramente solo un pretesto.
I gusti di Beffardo57 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Aco 3/10/19 8:36 - 14 commenti

Grande opera di un regista tanto innovatore quanto a suo tempo incompreso. Encomiabile l’utilizzo della pellicola in bianco e nero, le inquadrature, che introducono la scena dove si svolgerà l’azione, all’inizio spesso deserta e l’uso non convenzionale della luce. Indimenticabile il duello a distanza tra i due killer, in una città surreale, dove i palazzi sono ridotti alle loro linee essenziali, righe verticali bianche e nere, una sorta di sacrario che prelude a un tragico epilogo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Hanada a Misako: "Questo posto fa orrore, sei un mostro".
I gusti di Aco (Azione - Fantascienza - Giallo)