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IL CADAVERE DI HELEN NON MI DAVA PACE

All'interno del forum, per questo film:
Il cadavere di Helen non mi dava pace
Titolo originale:La casa de las muertas vivientes
Dati:Anno: 1972Genere: giallo (colore)
Regia:Alfonso Balcázar
Cast:José Antonio Amor, Gioia Desideri, Osvaldo Genazzani, Carlo Gentili, Teresa Gimpera, Daniela Giordano, Alicia Tomás, Nuria Torray
Note:Rieditato qualche mese dopo col titolo "Una tomba aperta... una bara vuota".
Visite:2255
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/4/07 DAL BENEMERITO CIAVAZZARO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 26/6/17
Potentissimo sonnifero in celluloide, necessita di visione in piena luce se si vuol esser ragionevolmente certi d'arrivare con gli occhi aperti alla parola “FINE”. Sarà la regia non esattamente fulminante di Balcázar, sarà l'incedere pesante delle musiche di Piero Piccioni, sarà l'interpretazione non proprio travolgente del cast o i tetri interni della villa dai quali si esce di rado, ma il cocktail si presenta ai nostri occhi più potente del latte ingurgitato dal povero Pussy, il gatto di casa caduto in catalessi dopo aver bevuto ciò che ad altri era destinato. Si parte con il ricco Oliver Bromfield (Amor) che torna alla tenuta di proprietà assieme alla nuova moglie Ruth (Giordano). Questa sostituisce Helen (Desideri), caduta dal soppalco di casa (forse spinta) e mai troppo amata dalle altre due donne che lì ancora vivono: Sara (Torray), giovane seconda moglie del padre di Oliver, morto a sua volta da un pezzo e Jenny (Gimpera), sorella del rampollo e bella erede zitella. A completare lo sparuto gruppo di chi sta in villa la cameriera (Tomás) e il giardiniere, così da fornire un parco sospetti sufficientemente nutrito per mettere in moto il più classico degli whodunit, condito incredibilmente con le fotografie dei superstiti passate ogni volta dal regista in sequenza dopo che si verifica un nuovo delitto. Già, perché non è che si poteva andare avanti molto senza far morire nessuno, visto che il melodramma della nuova moglie di Oliver preoccupata per essere guardata con sospetto dalle donne di casa non era sufficiente a reggere il film. La prima parte infatti è un gran spreco di dialoghi inutili, di occhiate malefiche, di amplessi spiati e perfino di flashback in cui rispunta fuori la prima moglie, la Rebecca della situazione che però in questo caso si concedeva qualche momento saffico colla sorella e che tanto santarellina non pareva... Poi appunto, la blanda indagine di Ruth sul personaggio di Helen viene lentamente abbandonata e il primo a morire è lo zio di lei (Genazzani), in visita alla villa ufficialmente per salutare la nipote ma presente con segreti scopi investigativi. Da quel momento la spirale di morte avvolgerà altri in un crescendo telefonato. Non che l'insieme sia totalmente disprezzabile; anzi, una sua dignità ce l'ha senz'altro e le armi abituali del thriller d'impronta gotica sono tutte usate correttamente (compresa una discreta fotografia); ma manca di nerbo, i delitti son tirati via malamente ed è dura trovare veri motivi d'interesse. Anche perché la soluzione pare fin troppo facile e data in gran velocità (confessione tra gli stenti) prima di stampare la parola FINE su una pellicola che nulla aggiunge al genere limitandosi a seguire blandamente esempi più alti.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 5/3/10 22:08 - 4413 commenti

Risibile thrilleruccio iberico, ambientato in una finta Inghilterra, con presenze tricolori. Daniela Giordano è nel film in cui il suo volto è peggio valorizzato: talora pare perfino un poco baffuta. È l’unica del lotto a sapersi muovere almeno un po', perché tutti gli altri possono funzionare solo da fermi: ma il film è così trascurato che è stata usata una scena in cui le scappa da ridere! Povertà di mezzi e ancor peggiore dotazione di idee. Il montaggio regala inquadrature che sballottano assurdamente gli attori un po’ qua e un po’ là. Unica chance sarebbe stato il morboso, ma la dote viene spiattellata quasi sùbito, addirittura dopo che ci era stata fatta intuire. C’è Gentili, poliziotto nei gialli di Ercoli. Non ci sono né tombe, né bare. Pessimo.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 5/9/07 23:55 - 3875 commenti

Ennesimo sodalizio italo/spagnolo per un thriller decisamente fiacco, passato decine di volte sui canali privati (persino privo di finale) e facilmente memorizzabile per via di un titolo strano ma incisivo. Il giallo sfuma a favore di un climax quasi da horror cormaniano, quando Oliver (José Antonio Amor) è convinto di essere stato il primo responsabile per la morte della consorte, il cui fantasma sembra aleggiare in trepidante attesa di rivalsa. Il "twist end" finale apparenta la pellicola al duo di pseudo-horror diretti da Emilio Miraglia.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 29/5/07 9:04 - 3011 commenti

Terribile paella-thriller del prolifico Balcazar, nascosto dietro l'acronimo del nome (ALfonso BAlcazar GRANda): come sempre nei gialli spagnoli non succede nulla, e quel poco succede con calma. La sensazione generale, poi, è di anacronismo spinto, come se si trattasse di un film rimasto in archivio per sei, sette anni. Richiudiamo la tomba, con la pellicola dentro la bara.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 24/10/09 16:53 - 5737 commenti

Emulo spagnolo de La notte che Evelyn uscì dalla tomba per il titolo, la tetra ambientazione e il protagonista tormentato dal ricordo della moglie defunta. Il fragile intreccio procede lentissimo, vago e titubante, con tutti gli omicidi frettolosamente consumati solo all'approssimarsi della fine. Ciascun delitto è seguito da un rapido primo piano dei personaggi superstiti, quasi a ricordare allo spettatore - comprensibilmente annoiato - che sta pur sempre assistendo ad un whodunnit...
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 14/12/07 1:22 - 6928 commenti

Disperante film giallo dal ritmo catatonico in cui l'unico elemento ad abbondare è la noia. Dopo una prima ora, infatti, in cui non succede assolutamente nulla, i cadaveri cominciano a fioccare in maniera esponenziale fino ad arrivare al disastroso finale. Pessimo sotto tutti i punti di vista: regia pessima, sceneggiatura avvilente priva di qualsiasi tensione narrativa e sorprese, attori terribili. Insomma evitatelo come la peste!!!
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 24/4/07 19:10 - 4721 commenti

Finto horror senza alcun motivo di interesse. Infatti il film si presenta come un giallo come tanti, con qualche timido effettaccio splatter e il solito tocco lesbico che all'epoca andava di moda. Colpo di scena intuibilissimo, attori appena discreti, musiche nella norma. Comunque evitabilissimo.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 27/5/07 8:35 - 3091 commenti

Bruttissimo giallo gotico dei primi anni 70. I colpi di scena sono modestissimi, gli omicidi decisamente brutti, l'atmosfera assente e gli attori mediocri. Ci si annoia parecchio. Sconsigliatissimo.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Daidae 14/4/09 4:33 - 2576 commenti

Uno dei film più bistrattati da critica e utenti e un motivo c'è: è ultranoioso! Il titolo è intrigante e uno si aspetta un bell'horror gotico; invece il prodotto somiglia più a uno di quei fotoromanzi gialli in voga negli 80 piuttosto che a un vero film. Genere "affetti morbosi" mischiato male con il mistero. Risultato: pessimo.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Trivex 30/5/11 10:31 - 1405 commenti

Un classico "cestino" di genere, lento e inquinato dai soliti canoni abusati (l'alcolista, la passionaria, il vero amore ed i delitti). Il titolo è spudoratamente fuorviante e la storia è un po' "fuori", assurdamente concepita per indurre all'intuizione del colpevole, dopo pochi minuti! Resta da apprezzare il velo ammorbante della casa, sudicio spaccato della minimalistica esistenza della famiglia: ricca, oziosa e socialmente inutile. Si prosegue vincendo i sospiri del sonno, comuque coinvolti nello spirito degradato dell'ennesimo sporco trash.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 31/8/12 16:57 - 1540 commenti

Un thriller veramente soporifero. Trama che in un certo qual modo riesce ad essere solo vagamente interessante. Attori per niente convincenti, specialmente Jose Antonio Amor, che sembra recitare sotto sedativi. La Giordano più bella che brava.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Lucius  2/7/10 17:23 - 2731 commenti

Non posso proprio dare un pallino a questo film, sarebbe come paragonarlo a indecenti pellicole tipo La sanguisuga conduce la danza o La bimba di Satana. Qui siamo di fronte a un prodotto più che dignitoso, chiaramente ispirato a Rebecca di Hitchcock. Le scenografie, la colonna sonora e la fotografia sono apprezzabili, così come la recitazione dgli attori. Il titolo non va preso alla lettera, essendo indicativo della storia che il film racconta. Inquietante giallo.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 13/9/18 21:11 - 2562 commenti

Giallino stinto sino a un bianco impalpabile. Non succede quasi nulla e quando avviene l'accelerazione ci si trova di fronte a una meccanica e tediosa catasta di cadaveri di cui, in realtà, non ci importa nulla. Gli anonimi attori si diportano a casaccio: le inquadrature sembrano racchiudere svogliati congressi di uomini e donne che sembrano avere poca relazione con la logica di una trama. La cosa migliore è il titolo italico, debitamente immaginifico. Noioso, comabondo, da evitare.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Fauno 9/10/10 11:07 - 1800 commenti

Come trama, scenari e recitazione poteva superare di gran lunga alcune pellicole nostrane davvero scadenti, quali La notte che Evelyn uscì dalla tomba e Un bianco vestito per Marialè. Il limite davvero deleterio è dato dalla facilità con la quale si intuiscono fin dall'inizio colpevole e movente, come è del tutto fuori luogo far scorrere le foto dei sospetti dopo gli omicidi, specie quando questi ultimi rispetterebbero molto bene i canoni del thriller.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ottima Teresa Gimpera, nel ruolo della vedova del padre.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Faggi 23/3/16 19:54 - 1382 commenti

Soporifero e traboccante di strane coincidenze e palesi inverosimiglianze narrative, ha un po' dell'occasione mancata; vistosa imperizia registica (direzione degli attori compresa). Peccato perché qualcosa di interessante c'è: una certa atmosfera morbosa, certa colorazione fotografica, qualche trovata nelle inquadrature; ma il risultato è molto modesto: un giallo-erotico (psicologico) mancato e un thriller maldestro.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Gestarsh99 11/7/19 17:22 - 1150 commenti

In un villone ottocentesco di polverosa austerità, rottami di famiglia alto-borghese fumano, bevono e giocano a tressette col morto dimenticando di dover anche recitare. Sul vassoietto del gothic/giallo, una "seventizzazione" al massimo ribasso della Rebecca hitchcockiana, che integra supinamente tutta la dotazione filoneìsta di trasgressiva promiscuità e interscambi lesbo-incestuosi malsanamente imposti dagli standard disinibiti dell'epoca. Se la prima parte insinua qualche fievole curiosità, il proseguimento manda tutto a carte quarantotto per l'inàne pochezza. Anticaglia da museo vintage.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli interpreti concentrati a fumar sigarette una dietro l'altra in pose plastiche; Oliver che becca la moglie a intendersela con la di lui sorella...
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Marcolino1 19/6/19 11:46 - 373 commenti

Nasce dalle ceneri sontuose di Rebecca - La prima moglie (senza avere la classe di Hitchcock), si insinua nelle pieghe della carne (ma il turbinio delittuoso caleidoscopico di Bergonzelli è assente), attraversando la notte che Evelyn uscì dalla tomba (togliendo i deliri di Emilio Miraglia). Questo rispolvero museale dei cimeli del gotico e delle icone femminili mantidi religiose incestuose gioca con le paure mentali, spesso disattese, bluffando con lo spettatore in modo discontinuo, in una cornice morboso-orrorifica senza grandi pretese.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La morte finta del gatto; La farfalla trafitta dallo spillone; Il vouyerismo attraverso il pendolo.
I gusti di Marcolino1 (Documentario - Fantascienza - Musicale)

Claudius 21/6/19 20:43 - 307 commenti

Mediocre thriller dal titolo fuorviante (in realtà la storia rimanda ai vecchi gotici anni 60); qualche buona intuizione c'è (vedi il flashback con l'inquadratura della sedia e altri), così come nel cast la Giordano e Genazzani se la cavano discretamente. Gli ultimi 15 minuti alzano il livello del film, facendolo lievitare a poco più di due pallini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La carrellata dei superstiti dopo ogni delitto.
I gusti di Claudius (Avventura - Horror - Sentimentale)

Bergelmir 29/3/17 23:22 - 160 commenti

Un pessimo lavoro: indeciso emulo di qualche prodotto italiano dell'epoca, non si capisce se voglia essere un horror, un giallo o altro e, come se non bastasse, è girato male e montato ancora peggio. La storia è inconcludente e di fatto non succede nulla di significativo per la maggioranza del tempo. Se si ha la pazienza di attendere la fine, si assisterà a un curioso delirio. Non convince nemmeno come cult di serie B. Inspiegabilmente è stato proposto molto spesso nei circuiti TV a tarda sera.
I gusti di Bergelmir (Fantascienza - Giallo - Horror)