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IL PROCESSO

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Il processo
Titolo originale:Le procés
Dati:Anno: 1962Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Orson Welles
Cast:Anthony Perkins, Romy Schneider, Orson Welles, Akim Tamiroff, Jeanne Moreau, Elsa Martinelli, Arnoldo Foà, Jess Hahn, Michael Lonsdale, Katina Paxinou
Visite:1208
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 20
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/4/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO

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Il Gobbo 19/4/07 12:10 - 3010 commenti

Sensazionale trasposizione wellesiana del romanzo di Kafka, capolavoro assoluto del cinema. Welles resta fedele all'impianto del testo ma lo ambienta diversamente (straordinarie e sinistre le locations fra Jugoslavia e Italia) ambientando l'apologo kafkiano ai giorni nostri, e si concede diverse libertà, anche nel finale. Visionario e allucinato, surrealista e barocco, a tratti degno di un horror espressionista, con un Perkins perfetto Josef K. circondato da un cast di superlativi gigioni, è un film che non si dimentica. Esperienza mistica.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 2/12/10 9:21 - 7124 commenti

Welles attualizza Kafka e al tempo stesso lo atemporalizza proiettandolo in un universo gotico, ottimamente fotografato in un b/n che sembra riprendere l'espressionismo e invece crea un'altra dimensione. In un pazzesco frullato di location e di scenografie macerate, introdotte dall'animazione di Alexeieff, ha luogo l'odissea di K. in un crescendo visionario da incubo filosofico. È infatti l'impasto visivo labirintico da horror vacui la cifra stilistica del film, che più della sceneggiatura riesce a restituire la febbrile ispirazione originaria.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 11/1/11 14:09 - 5737 commenti

La Legge, entità ubiqua ma trascendente, è inavvicinabile da chi, come il funzionario di banca Josef K., si isoli e si ostini ad affidarsi a categorie razionali: Kafka lo ha scritto e Welles lo ripete, infittendo l’atmosfera onirica e straniante del romanzo con le lenti distorte, le ombre e le figure grottesche del cinema espressionista tedesco per architettare un’opera di enorme potenza visionaria, adatta(ta) alle inquietudini e all’alienazione dell’era postatomica. Il regista divora la scena nel ruolo dell’avvocato e legge fuori campo i titoli di coda come ne L’orgoglio degli Amberson.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il prologo con la parabola “Davanti alla legge” realizzata da Alexander Alexeieff con la tecnica dello schermo di spilli retrattili.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 1/11/15 20:32 - 6795 commenti

Non troppo infedele al capolavoro di Kafka, è un film estremamente claustrofobico, angosciante e non sempre di facile fruizione a causa di qualche pausa in un ritmo comunque buono. Ma quel che è innegabile è un fascino visivo di rara potenza grazie alla regia wellesiana che gioca meravigliosamente con spazi (ora amplissimi ora angusti e da incubo) ed ombre di stampo espressionista, coadiuvato da delle scenografie, molto funzionali alle varie scene, che mozzano il fiato per la loro bellezza. La meravigliosa fotografia completa un quadro tecnico di eccelso livello. Da vedere e rivedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inizio animato realizzato con la tecnica degli spilli. A casa di K con le inquadrature sghembe e gli spazi angusti. Le scenografie.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Capannelle 25/2/09 12:15 - 3469 commenti

Non è di agevole fruizione ma non lascia indifferenti: estraniante e surreale, è un collage senza pari di sensazioni e ambientazioni. Per me si potevano tagliare alcune parti e magari lo stesso Perkins, allucinato come si deve ma anche tremendamente monoespressivo. D'altra parte certe scene sono girate magistralmente: l'azienda, la villa di Hustler, i bambini nel tunnel, il palazzo di giustizia con i suoi occupanti che sembrano anime di dannati. E come non godersi il viso della Schneider o lo stupendo adagio di Albinoni?
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 17/12/14 8:20 - 1336 commenti

Condivido le perplessità sulla riuscita del film. Chi ha letto Kafka sentirà la mancanza del suo stile senza stile, "piatto" resoconto di un sogno che dall'apparente assenza di ingerenze autorali trae la sua infinita forza simbolica. Al contrario Welles immerge il racconto in uno stile barocco, frenetico, multiforme che disorienta e sfibra. Ovviamente il film è stupefacente dal punto di vista estetico, ma è molto meno kafkiano di quel che la vulgata crede di vederci. Perkins, sosia di Kafka, troppo frenetico. Immensa bellezza la Schneider.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo studio del pittore circondato da bambine urlanti.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Saintgifts 23/8/17 11:13 - 4099 commenti

Scenografia e fotografia eccellenti che da sole creano l'inquietante atmosfera che il romanzo di Kafka, pubblicato postumo (l'autore lo voleva bruciato), provoca partendo da una giustizia umana che riesce a schiacciare chiunque decida debba essere schiacciato. Nell'incipit c'è la parte migliore, nei primi dialoghi tra il signor K (Perkins, sosia quasi perfetto di Kafka) e il commissario di polizia (ottimo Foà). Le donne, anche se è difficile da comprendere il loro ruolo fino in fondo, hanno un peso determinante e sono ottimamente interpretate.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La prima inquadratura di Perkins, presa da sopra il suo capo mentre è sdraiato nel letto, somiglianza straordinaria con Kafka.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Giùan 21/4/13 11:31 - 2498 commenti

Ulteriore vertigine di Orson il quale, come genio comanda, rispetta la materia (e la maniera) kafkiana salvo poi “spillarne” l’onirismo imperante, l’opprimente claustrofobicità, il senso di ineluttabile persecutorietà, attraverso la recrudescente presenza e affermazione del proprio incoercibile spirito libero e affabulatorio. Il film si presenta così come un incubo lucido ma allucinato, in cui si manifesta ancor più ferocemente l’impossibilità di confrontarsi con una dimensione “superiore”, imperscrutabile. Grandangolare performance di Anthony Perkins.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’ufficio arnia in cui lavora K.; Welles/Hastler sotto le coperte; Gli scagnozzi fustigati; I fazzoletti di Bloch e dello zio Max; L’atelier di Titoretti.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 5/12/18 7:30 - 2149 commenti

La denuncia di un uomo qualunque, tra le centinaia di tessere che il sistema tirannico vuole siano tutte uguali, fa muovere inesorabilmente la farraginosa macchina della giustizia che procede acefala verso un processo sommario. Orson Welles rispetta con grande rigore letterario l'intento di Kafka, realizzando un'opera ragguardevole e difficile, anche da un punto di vista scenografico. Il mondo sospeso fra l'onirismo e la realtà, scivola sui volti di grandi star del calibro di Perkins, Moreau, Schneider, con risultati sorprendenti.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 29/6/14 19:18 - 1979 commenti

Tanto eccessivamente algido e poco partecipativo nel racconto quanto maestoso nella rappresentazione visiva dell'opera, che si avvale di un b/n carico di contrasto e di una regia che reinterpreta la lezione dell'espressionismo tedesco. Welles si muove bene nei meandri metaforici delle claustrofobiche location offrendo delle inquadrature tra il magnifico e l'eccelso. Perkins, anima errante e spaesata, recita con coscienza; Orson attore riempie lo schermo con un carisma difficilmente riscontrabile. Un' opera ambiziosa, forse non del tutto riuscita, ma decisamente importante.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Minitina80 23/3/18 7:33 - 1810 commenti

Dal celebre romanzo di Kafka, Welles tira fuori uno dei suoi migliori film. È un incubo terrificante messo in scena con notevole perizia e un tocco surreale che potrebbe suscitare l’invidia del miglior Buñuel. Rimane freddo e distaccato nei toni e mantiene sempre un’ambiguità di fondo che si tramuta in uno spettro di sensazioni poco rassicuranti. L’insieme di attori che vi hanno partecipato rappresenta un unicum assoluto che costituisce un valore aggiunto. Inciampa poche volte altrimenti avrebbe toccato vette ancora più alte.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il prologo.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Fauno 11/6/17 1:02 - 1732 commenti

Chi ama Welles avrà modo di adorare questo film e io non posso negare che vengan messi puntigliosamente a nudo tutti i malfunzionamenti della giustizia, dall'arresto alla sentenza, creando perfino varianti immaginarie ma efficaci sull'assoluzione temporanea o dilazionata. Il problema è attuale anche per la conclusione sulla connivenza dell'alta magistratura coi poteri occulti e suscita disgusto dover confermare come già per i politici sia difficile legiferare quando poi i giudici non applicheranno quanto stabilito. Film però lento e macchinoso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il fascino dell'accusato, raccontato da Welles; L'intro col racconto sulla porta della Giustizia.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Furetto60 22/5/13 7:57 - 1129 commenti

Capisco il genio profuso per riprodurre, dal racconto, i significati simbolici, allucinati e tristemente ironici, mi stupisce la fotografia, livida, molto contrastata e cupa, a rendere un’atmosfera opprimente e quasi claustrofobica, concordo con i meriti dell’interpretazione di Perkins, nondimeno il film risente della frammentarietà del racconto, anzi l’acuisce. Il risultato finale è che lo si apprezza ma non coinvolge, anzi già verso la metà si aspetta impazientemente la fine.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’enorme salone (apparentemente, sono specchi) con le scrivanie allineate; L’avvocato, della stessa razza, in peggio, del manzoniano Azzeccagarbugli.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Mdmaster 13/12/10 16:10 - 802 commenti

Eccezionale rivistazione di Welles del racconto di Kafka, splendido sia come storia a livello meramente teatrale, sia a livello di scenografie morbose e claustrofobiche (l'ufficio di Josef è perfetto esempio). Orson si prende qualche libertà, ma tutto in nome di una vicenda non meramente "Kafkiana" ma più critica dal punto di vista sociale. Perfetta la scelta di Perkins, attore spesso sottovalutato, qui in una parte a metà tra il patetico e il comico, interpretata meravigliosamente. Non facile da digerire e interpretare, ma da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Perkins pronuncia "Non posso parlare ai parenti... durante le ore di lavoro"; pause perfette e tono sommesso, fa sorridere immediatamente.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Ronax 13/9/15 1:28 - 756 commenti

Welles rinuncia a un'impossibile fedeltà letterale a Kafka e reinventa la parabola di Josef K orchestrando un allucinato labirinto visivo che contrappunta esterni di agghiacciante desolazione a spazi chiusi tanto più claustrofobici e opprimenti quanto più sono vasti. Visivamente straordinario, il film soffre però di una sceneggiatura spezzettata, che giustappone quadri slegati senza creare un'autentica tensione e un afflato unitario. Grande Foa, splendide e intense la Moreau e la Schneider, troppo petulante e a volte un po' fastidioso Perkins.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo sconfinato salone dell'ufficio dove lavora Josef.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)

Nancy 29/10/12 16:00 - 744 commenti

L'Orson Welles più complicato che mai, probabilmente. Claustrofobico con alcune scene da panico assoluto (gli occhi dei bambini attraverso la capanna) anche grazie al ricorso a un'illuminazione espressionista che amplifica all'ennesima potenza luci e ombre eliminando i grigi. Per molti versi incomprensibile, il film si pone come un flusso di coscienza o, meglio ancora, di paranoia del protagonista in una metafora giuridica che è anche persecuzione dell'umano e violazione della libertà individuale. Un labirinto visivo e concettuale. Impegnativo.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Alex1988 16/9/14 19:39 - 457 commenti

Claustrofobico e angosciante, caratteristiche degne di un film horror. Welles traspone Kafka usando virtuosismi cinematografici notevoli per l'epoca, portando lo spettatore all'interno di quest'incubo giudiziario dal quale è impossibile venir fuori, metafora con la quale si vuole sottolineare l'impossibilità di vincere l'imponenza della legge.
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Delpiero89 27/12/13 14:47 - 263 commenti

Difficile da giudicare. Di grande impatto e valevoli sono sicuramente l'incipit e alcune grandiose immagini (soprattuto di ambienti chiusi), ma il peregrinare del povero Anthony Perkins annoia e molto. Un film molto intellettuale e davvero poco solido.
I gusti di Delpiero89 (Giallo - Poliziesco - Western)

Xabaras 7/6/18 22:27 - 185 commenti

Radicale è l'approccio del regista all'incubo del Processo: Welles lascia da parte qualsiasi tipo di possibile consequenzialità tra gli eventi narrati rintracciabile nell'opera kafkiana e preferisce concepire il tutto in una serie di sketch onirici e disturbanti aiutato da scenografie immaginifiche e da un piglio magistrale nell'amministrare le dimensioni della claustrofobia. Welles evita l'allegoria teologica (una delle tante chiavi di lettura del libro) e preferisce scolpire K. quale terreno e risoluto nemico di una società caotica e depravata.
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)

Qpossum 15/6/15 21:40 - 35 commenti

Pur non essendo fedelissimo allo spirito del capolavoro di Kafka (soprattutto nella figura di K), l'adattamento di Welles non sfigura nel confronto. Il film rinuncia alla cupezza del romanzo, in buona parte non trasferibile su pellicola, ma riesce a trasmettere la stessa angoscia grazie a una bella fotografia e soprattutto a scenografie splendide, disorientanti per vastità ma al tempo stesso oppressive.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'allucinante banca in cui lavora K.
I gusti di Qpossum (Commedia - Drammatico - Erotico)