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IL TRIONFO DELLA CASTA SUSANNA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/4/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 15/8/18
Nuovo tassello nelle avventure della casta Susanna (Tordai), attrice girovaga che non ama certo tener fede al suo nomignolo. Qui, dopo aver preso con sé sulla via - assieme ai suoi compagni di viaggio - un neonato apparentemente abbandonato, lo presenta in gran segreto nientemeno che a Napoleone (Schweiger) proprio mentre questi sta lottando per rintuzzare le polemiche nate dal fatto che non riesce ad avere un erede. E' infatti a causa di ciò che Maria Luisa D'Austria, per bocca di un suo messo - il conte Lombardini (Buzzanca), segretario dell'ambasciatore austriaco - annuncia di avere delle riserve sul suo programmato matrimonio col grand'uomo francese. Susanna casca insomma a pisello, come si suol dire: il bimbetto che si porta dietro potrebbe esser spacciato come figlio illegittimo di Napoleone eliminando ogni dubbio sulla virilità di quest'ultimo. Un espediente condito da tutte le amenità del caso, visto che di commedia si tratta, per quanto in costume e con una buona ricostruzione storica. I tanti personaggi che affollano la scena s'incontrano e si scontrano, ordiscono trame e (nel caso delle tante donne) espongono le loro grazie lasciando intendere che di erotico “mascherato” si tratti. D'altra parte già i titoli di testa son costruiti dipingendo caricature di volti su natiche e pance nude... E se poi la Tordai è indubbiamente donna di bel fascino, che si diverte a interpretare un doppio ruolo dovendosi fingere anche la Susanna zia licenziosa sulla quale ha scaricato le colpe del proprio passato (altrimenti si sarebbe scoperto che la Susanna non certo “casta” di cui in troppi vociferano era proprio lei!), non si può che ammirare la consueta, smagliante bellezza di Margaret Lee nei panni di Paolina Borghese (resa celebre dal ritatto fattole dal Canova, lo scultore non a caso citato nel film) e una giovane Edwige Fenech ovviamente nuda presente in due o tre scene. Gli uomini fan tutti la parte nel migliore dei casi dei creduloni (si salva giusto Napoleone), con il nostro Buzzanca che ha un ruolo di rilievo come segretario dell'ambasciatore d'Austria, lì con lui. Elegante, focoso come d'abitudine, ingenuo e narcotizzato per la notte in cui avrebbe potuto soggiacere con Paolina, sembra il più versato alla commedia in un cast al contrario più controllato e non così brillante. D'altra parte le gag son rare e si può solo apprezzare la relativa ricchezza della messa in scena; per il resto si segue il filone piattamente infilando qua e là un paio di interventi danzerecci e un finale tirato per le lunghe di cui proprio non si sentiva il bisogno. Non si possono imputare grandi difetti al film, ma certo nemmeno notare nulla che permetta di poter ricordare questo capitolo piuttosto che altri.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 18/4/07 0:11 - 4223 commenti

Non è malvagio. Complessa vicenda comico-diplomatica, con un gruppo di attori che finisce col gabbare sistematicamente l’ambasciatore dello Zar di Russia. Buzzanca è perfetto nella sua parte di conte italiano un po’ tonto, che va (per l'onore della famiglia) a fare la ambascerie più pericolose, come andare a dire a Napoleone che si dubita della sua virilità…
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 11/1/08 0:01 - 3875 commenti

Terzo capitolo dedicato alla Susanna del titolo, che segue, in ordine: I Dolci vizi... della casta Susanna (1967) e Susanna... ed i suoi dolci vizi alla Corte del Re (1968). È ancora l'austriaco Franz Antel a firmare una regia piatta e confusa, frutto di una coproduzione internazionale tra Germania, Italia, Austria ed Ungheria. Il cast è pressoché immutato ed il reparto italiano è garantito dalla presenza di Lando Buzzanca e dalle curiose musiche di Gianni Ferrio. Da vedere, anche se parco per contenuti (comici o erotici che siano).
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Alexpi94 20/5/18 17:04 - 138 commenti

Terzo capitolo della saga Antelliana (stavolta ambientato in Francia) con Susanna (Tordai) che si ritrova a dover inscenare un'ennesima commedia per salvare (nientemeno che) Napoleone Bonaparte quando di quest'ultimo veniva sospettata la scarsa virilità (affinché il matrimonio con Maria Luisa D'Austria non avesse luogo). Il film si svolge in maniera corretta senza una lentezza eccessiva, arricchito da buone interpretazioni, piacevoli musiche e con una certa eleganza formale. Erotismo molto casto (ma con dei nudi notevoli).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "In nessun libro di storia al mondo verrà mai scritto che Napoleone primo dovette il suo matrimonio con Maria Luisa D'Austria a un'attrice".
I gusti di Alexpi94 (Comico - Commedia - Erotico)