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THE UNTOLD STORY

All'interno del forum, per questo film:
The untold story
Titolo originale:Yan yuk chia siu bau
Dati:Anno: 1993Genere: horror (colore)
Regia:Herman Yau, Danny Lee
Cast:Anthony Wong Chau-Sang, Danny Lee, Emily Kwan, Jiulie Lee, Leung Siu Hung
Visite:649
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 14/4/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 6/4/17
Lee e Yau mescolano il poliziesco nero hongkonghese al thriller venato d'orrore per raccontare le vicende (vere, non si sa quanto romanzate) di Wong Chi Hang (Anthony Wong), un serial killer dalla storia a dir poco travagliata. Trasferitosi da Hong Kong a Macao, Wong uccide il proprietario d'un ristorante chiamato “Gli otto immortali” e qui s'installa, continuandovi le sue malefatte (tra le vittime un aiutante di fresca assunzione) e farcendo i suoi involtini di maiale con la carne umana ricavata dai delitti. Sulle sue tracce, la polizia non ci mette molto a individuarlo come responsabile delle malefatte, ma la sua storia “mai raccontata” (come recita il titolo) continua al distretto e poi in carcere, dove Wong verrà spinto a confessare usando la stessa brutale violenza di cui aveva fatto uso lui. Una parabola che cresce in ferocia minuto dopo minuto e che raggiunge forse l'apice in un flashback tremendo nel quale i due registi non arretrano di fronte a nulla, nemmeno ai bambini. Sostenuto dalla superba interpretazione di Wong, il film si sdoppia alternando le vicissitudini del protagonista a quelle – decisamente meno incisive – dei poliziotti, che vorrebbero aggiungere qualche tocco ironico ma ottengono solo di apparire maldestramente comiche. Se quindi da una parte abbiamo il dramma sanguinoso e orrido di Wong che si consuma tra stupri, mannaiate, tritacarne intasati e corpi sezionati, dall'altra ci ritroviamo a che fare con un commissario che se ne va allegramente a prostitute e se le porta in ufficio, con una poliziotta mascolina ma schizzinosa presa in giro dai colleghi e con una serie di agenti zuzzurelloni che nessuno si augurerebbe assomiglino a quelli che ci dovrebbero proteggere ogni giorno. Un film dalla doppia faccia quindi, che comunque riesce a coinvolgere il necessario anche durante la fase di indagine (per quanto sbrigative). E' comunque certo che il successo lo deve alla figura del folle protagonista, il quale sa rendersi a suo modo memorabile aiutato dalla violenza grafica sparsa a piene mani (caratteristica l'inquadratura da sotto i tavoli col sangue delle vittime che cola dal bordo celando ciò che di terrificante si sta consumando “sopra”). Cruda e feroce anche la parentesi in carcere, dove Wong beve l'urina di un compagno di cella per curare le ferite interne procurategli dai continui pestaggi. E dire che si era cominciato in tutt'altro modo, con il rinvenimento nelle prime scene di un braccio putrefatto in riva al mare e la poliziotta a turarsi il naso e ad emettere schifiltosi gridolini, segno di idee non chiarissime sulla direzione da dare al film. D'altra parte il cinema orientale sposa da sempre ambiti per noi diversissimi senza porsi troppi problemi...
il DAVINOTTI

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Il Gobbo 14/4/07 12:23 - 3011 commenti

Celebrato campione della famigerata category III hongkonghese, vede Anthony Wong pazzissimo cuoco psicopatico dedito a svariati omicidi, stupri (anche con le bacchette per il riso!) e confezione di ravioli a base di carne umana! La Cat. III e il buon gusto sono due universi paralleli, e tutto il film, dalle parti truci a quelle comiche, è grossier all'estremo, ma l'impatto visivo e gore del film è innegabile, come la potenza recitativa di Wong (davvero incredibile). A suo modo un classico.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Herrkinski 1/6/10 14:18 - 4574 commenti

Divenuto ormai un classico del cinema estremo underground, questo film hong-konghese (che si vorrebbe ispirato a una storia vera) è un piccolo campionario di atrocità e disgusto, il tutto condito con il tipico senso del grottesco orientale. Tra ravioli di carne cinesi fatti con cadaveri freschi (idea ripugnante), corpi fatti a pezzi, una strage familiare (impressionante per crudeltà) e altre delicatessen, il film è consigliato solo agli stomaci forti. Strepitoso Wong, pazzoide da antologia, marcia e nauseabonda a dovere l'atmosfera. Disturbante.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Mco 19/12/15 19:16 - 2102 commenti

Pasto di difficile assimilazione quello offerto da Yau. Vero è che una vena umoristica, quasi caricaturale, ne smussa (o tenta di smussare) gli spigoli più infausti, ma altrettanto vero è che taluni passaggi rimangono storia del cinema terrifico (tutta la sequenza dello "stupro con bacchette"). Wong cela dietro le lenti degli occhiali una natura spietata, più che bestiale e la sua confessione è scioccante. Gli effetti sono funzionali al pari del variegato cast di contorno (gli agenti, l'ispettore...) ma sono le immagini le vere protagoniste!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli involtini succulenti preparati con cura... maniacale.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Greymouser 29/4/11 11:42 - 1458 commenti

Un vero "cult" del perturbante, questo frutto marcio della cinematografia di Hong Kong presenta elementi tutto sommato convenzionali dell'estetica horror asiatica, ma "cucinati" (è il caso di dirlo) con rara ferocia stilistica e imperturbabile cinismo ideologico. Non c'è speranza di trovare la parte "giusta", nè - ovviamente - nel repellente (e bravissimo) psicopatico omicida, nè nei tutori della legge, qui particolarmente bastardi. Visione consigliata, ma occorrono nervi saldi e stomaco forte.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Gestarsh99 14/10/10 0:21 - 1259 commenti

Rifugiatosi in quel di Macao dopo aver compiuto un omicidio, il baro cinese Wong prende in gestione un ristorante, iniziando a servire ai clienti insolite pietanze... Co-diretto da Herman Yau e Danny Lee (il poliziotto di The killer), questo category III è quanto di più estremo e sanguinario il Cinema hongkonghese abbia potuto offrire negli anni '90. Una pellicola formalmente inappuntabile che sorprende per come riesca a far convivere l'insostenibile violenza dei crudeli massacri con la buffonesca demenzialità dei molti intermezzi comici tipicamente orientali. Wong si dimostra uno psicopatico irredimibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sconvolgente carneficina in cui Wong fa a pezzi a colpi di mannaia un'intera famigliola, bimbi piccoli compresi!
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Anthonyvm 6/8/18 22:20 - 1233 commenti

Violentissimo e delirante esponente della famosa Categoria III di Hong Kong, che non si fa scrupoli nella messinscena di morti truci, stupri, torture e chi più ne ha più ne metta, il tutto incorniciato da una sorprendente quanto spesso imbarazzante aura comica (ma le battute e le gag lasciano molto a desiderare). Il vero punto di forza del film è il protagonista (Anthony Wong), folle psicopatico pronto a tutto per raggiungere i propri obiettivi, senza ovviamente contare le numerose scene ultragore. L'ultima tranche è senz'altro la migliore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le scene di involontario cannibalismo; Lo stupro che culmina in un omicidio con bacchette cinesi; La famosissima scena del massacro della famiglia.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Bubobubo 14/11/18 14:28 - 928 commenti

È più rilevante lo humor nero o la componente horror? Lasciano più interdetti i sanguinolenti massacri a colpi di mannaia o le situazioni da barzellette di caserma in cui viene dipinta la squadra investigativa (con particolari riferimenti sessisti)? I ravioli di carne umana superano in gusto pedinamenti e inseguimenti o piuttosto il contrario? Non si fraintenda: il film è godibilissimo e in più di qualche occasione picchia duro, ma proprio non si sa da che parte prenderlo. Motivo per cui è consigliata una certa moderazione nel voto finale.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Fromell 8/12/19 10:14 - 31 commenti

Brutale e indigesto come i ravioli di carne che il killer offre ai clienti del ristorante di cui ha ucciso il proprietario in seguito a una scommessa non pagata e vi si è installato abusivamente dopo avergli smembrato la famiglia. Letteralmente. A colpi di mannaia. E la scena del massacro dei familiari è una delle scene più hardcore che esistano, resa più atroce dal continuo alternarsi di generi (splatter e commedia demenziale) tipico del cinema orientale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La strage al ristorante, che non risparmia nemmeno i bambini.
I gusti di Fromell (Drammatico - Horror - Thriller)