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LA BALLATA DI STROSZEK

All'interno del forum, per questo film:
La ballata di Stroszek
Titolo originale:Stroszek
Dati:Anno: 1977Genere: drammatico (colore)
Regia:Werner Herzog
Cast:Bruno S., Eva Mattes, Clemens Scheitz, Wilhelm von Homburg, Burkhard Driest, Clayton Szalpinski, Ely Rodriguez, Ralph Wade
Visite:822
Il film ricorda:L'enigma di Kaspar Hauser (a Socrate)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 13
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/3/07 DAL BENEMERITO CAESARS

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Pigro 14/1/14 14:45 - 7102 commenti

Stroszek è un alieno, un secondo Kaspar, un emarginato della società, che tenta la fortuna emigrando in America con una prostituta e un vecchio, ma la disillusione è in agguato. Su una sceneggiatura scritta visibilmente in 4 giorni Herzog innerva una storia non-storia, in cui la sua fissazione per l’anti-eroe si impelaga negli echi dei suoi primi film sgangheratamente visionari. Film talvolta noioso e a tratti fulminante, come in tutta l’insinuante parte finale, in cui la disperazione trasfigura in ruspanti simbolismi.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 3/7/15 19:04 - 6773 commenti

Herzog firma una pellicola dal sapore decisamente fassbinderiano per il tono disilluso e crudele della storia e per la cattiveria con cui vengono trattati i personaggi. Il sogno americano resterà tale ed alla fine ognuno dovrà fare i conti con le sue miserie e con una dur realtà. Diviso in due: convince più nella parte statunitense (bella la descrizione della provincia americana) che in quella berlinese (più ordinaria ma non certo brutta). Notevoli gli ultimi dieci minuti in cui le azioni del protagonista sono ironicamente e simbolicamente contrappuntate da musiche e giochi "lunaparkeschi".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli ultimi minuti in cui le azioni del protagonista sono accompagnate da musiche e giochi da luna-park. L'enorme tacchino. Il camion in fiamme. .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 24/8/16 15:29 - 2072 commenti

Passare dal vecchio al nuovo mondo, superare un limite geografico e culturale alla ricerca dell'utopia, in un paesaggio mitico - la frontiera - che si fa luogo di alienazione. L'identità di Stroszek e il riflesso di un processo di adattamento, la risposta al contesto sociale, un loop pavloviano che è reazione ad un sogno venduto e negato, concesso e prezzato: prima musicista squattrinato, poi cowboy laconico, infine gangster estemporaneo. Bruno S. ci mette faccia, corpo, cuore e pezzi della sua stessa vita. Un Herzog ispirato e disilluso, antropologico, ma sempre pervaso di straniante ironia.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 29/3/07 11:58 - 2359 commenti

I film di Herzog non sono mai facili né banali e per alcuni possono risultare altamente indigesti. Questo non fa certo eccezione. È però un film molto bello, imperniato sulla figura di un emarginato che fugge da una triste realtà berlinese per cercare riscatto nella società americana; gli saranno compagni una ex prostituta e un vecchio. Eccezionale l'interpretazione dell'attore non professionista Bruno S., visto anche in L'enigma di Kaspar Hauser. Decisamente buono.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Enzus79 19/11/12 15:11 - 1540 commenti

Bellissimo film di Werner Herzog. Parabola di un uomo che cerca fortuna in America. Come ogni personaggio creato da Herzog, Stroszek risulta simpatico e difficile da odiare: si prova quasi compassione per lui. Una storia drammatica che passa anche attraverso scene ilari (su tutte quella dell'asta).
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Pinhead80 7/12/10 12:48 - 3115 commenti

Questo di Herzog è un film sul rifiuto della società nei confronti dell'inserimento all'interno della stessa, di chi nella vità ha difficoltà. La storia di Bruno ed Eva, che passa dalla Germania agli Usa, è una lenta parabola involutiva. Ai protagonisti è preclusa ogni speranza di ribaltare le sorti della propria vita. Herzog filma tutto con stile documentaristico e in modo tale che la realtà si fonda/confonda con la fantasia. Un piccolo gioiello.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Paulaster 13/9/18 10:15 - 1948 commenti

Trio ai margini lascia l’Europa per cercare fortuna in Wisconsin. Doppia ambientazione. A Berlino non si lascia spazio all’immaginazione: tutto è putrido e si vive nella violenza. Nel prosieguo americano la colpa viene attribuita di più alla società e alla sua corsa al denaro. Come spesso accade nella cronaca Usa, alla fine qualcuno imbraccia un fucile e sfoga tutto il suo rancore. Conclusione simbolica ma eloquente sul pensiero di Herzog. Bruno S. si distingue per il suo viso da uomo mai cresciuto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il bambino prematuro; La canzone suonata nel cortile; Il battitore d’asta; La seggiovia con l’auto in fiamme.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Minitina80 20/7/16 9:56 - 1778 commenti

Una prostituta, un vecchio e un ex galeotto; tre figure che incarnano alla perfezione l’universo degli emarginati e dei reietti della società. Di un pessimismo dilagante e senza che mai un barlume di speranza faccia luce nei poveri sventurati. Un dramma che ricorre al disperato e ultimo appiglio del sogno americano per cercare di rimettere in piedi una vita al limite della sopravvivenza. Suscita un condensato di emozioni tra rabbia e impotenza, pietà e compassione, in particolare per Stroszek, interpretato magnificamente da Bruno S.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Mickes2 19/8/12 16:43 - 1550 commenti

Uomo appena scarcerato torna nella sua casa berlinese per ricominciare una vita, ma la società violenta e priva di sbocchi non glielo permette; così decide di emigrare negli USA, assieme a due amici, per fare fortuna. Il sogno americano per Herzog è più che altro un incubo ad occhi aperti. Amarissima parabola sull’emarginazione e sulle barriere linguistiche, insormontabili e quindi occasione di prevaricazione sui più deboli. Gli occhi di un outsider dinanzi a un disagio dalle radici profonde, inestirpabili, quindi alienanti, spietate, ciniche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'asta; L'impiegato di banca, portatore di notizie non proprio positive (nella sua lingua ovviamente); Il finale.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Lythops 17/5/16 9:54 - 958 commenti

Un film che è un documento obiettivo sull'emarginazione naturale, cioè quello che si verifica da sempre quando la vita a margine non è una scelta ma una realtà e basta, governata dall'ingenuità e da una debolezza di cui non si può fare a meno e che inevitabilmente porta a una fine. Se da Herzog non esce mai un cinema d'intrattenimento, il suo Stroszek non può essere affrontato senza preparazione perché le ipocrisie, la società e le persone sono ritratte senza nulla edulcorare. E la pietà va trovata in noi stessi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il discorso del direttore del carcere a Bruno.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Vitgar 15/5/17 9:24 - 586 commenti

Importante film, emblematico del cosiddetto periodo del "nuovo cinema tedesco". Tematiche esistenziali e disagi sociali che attingono a pieni mani alla letteratura mitteleuropea del Novecento. Herzog poi è un grande regista, sensibile e attento ai dettagli di una vita "strampalata". Ambientazioni in Germania e nel Wisconsin che si richiamano l'una all'altra, buona fotografia. Raccomandato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli animali nel finale.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Alex75 29/12/15 9:46 - 543 commenti

Impossibile riscatto di un emarginato attraverso una serie di "promesse mancate", soprattutto quella di un’America terra di opportunità ma anche aliena (per il protagonista la barriera linguistica è insuperabile), violenta e crudele con chi cade. Spoglio eppure ricco di simboli, coinvolge emotivamente grazie alla spontaneità degli attori, "presi dalla vita" (spicca l’espressivo Bruno S., che mette tutto se stesso nel ruolo di un perdente per il quale è impossibile non provare simpatia).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il bambino prematuro; “L’America me l’ero immaginata molto diversa... ”; Bruno paragona l’America al riformatorio; Il banditore; La giostra del finale.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Xabaras 29/1/11 19:58 - 185 commenti

Un furgoncino in fiamme, l'enigmatico balletto di un pollo da luna park e un cartello con la raggelante affermazione "Is this really me!" per descrivere la falcidiante caduta dell'uomo moderno Bruno S., irrimediabilmente alienato nella depravata società consumistica contemporanea dove ormai speranze e desideri (affettivi come esistenziali) sono destinati a passare o finire catastroficamente nella polvere. La lucidissima raffigurazione di un'America esausta e preda di un orribile incubo senza fine lascia il segno e non si dimentica certo facilmente.
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)