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URLA DEL SILENZIO

All'interno del forum, per questo film:
Urla del silenzio
Titolo originale:The killing fields
Dati:Anno: 1984Genere: drammatico (colore)
Regia:Roland Joffè
Cast:Sam Waterston, Haing S. Ngor, John Malkovich, Julian Sands, Craig T. Nelson, Spalding Gray, Bill Paterson
Note:E non "Urla dal silenzio"
Visite:680
Il film ricorda:Triage (a Furetto60)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/3/07 DAL BENEMERITO CAESARS

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Galbo 5/11/07 14:43 - 10685 commenti

Bell'esempio di cinema di impegno civile sulla tragedia di un popolo che è stata troppo disinvoltamente prima trascurata e poi dimenticata. Roland Joffè dirige un film rigoroso dove tutto è seriamente documentato e che nulla concede agli effetti facili ma che fa parlare i fatti avvalendosi di una bella sceneggiatura che non si nasconde di fronte alle responsabilità (quantomeno morali) che il governo delle altre nazioni ebbe (gli Stati Uniti e la Cina in primis). Belle le interpretazioni di Waterson e di Ngor, commosse e partecipi.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Cotola 22/4/10 23:44 - 6795 commenti

Tratta da un libro di un reporter americano (che vinse il Pulitzer) è una notevole pellicola in cui viene mostrato il terribile volto della dittatura di Pol Pot in Cambogia. Duro e crudo (alcune scene non si dimenticano facilmente), emozionante ed avvincente, a volte un pò troppo "spettacolarmente" sopra le righe, ha il merito di essere uno dei pochissimi film, almeno secondo la mia memoria, sull'argomento. Per questo motivo e per la sua qualità artistica merita sicuramente di essere visto.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Caesars 19/3/07 12:15 - 2366 commenti

Il film racconta della terribile tragedia svoltasi, sotto il silenzio totale del resto del mondo, in Cambogia negli anni '70 dove i Khmer rossi comandati dal famigerato Pol Pot compirono lo sterminio di buona parte della popolazione. Il film racconta tutto questo attraverso gli occhi di un reporter americano e di un cambogiano suo amico (Dith Prand, personaggio realmente esistito) con una messa in scena che rende bene l'orrore e l'assurdità di una terribile pagina della nostra storia.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 29/6/09 15:19 - 3469 commenti

Film di forte impegno che, a fronte di un inizio prevedibile e appesantito dall'incapacità recitativa di Waterston e compositiva di Oldfield (che c'azzeccano le sue note in questo film?) trova vigore dopo l'arrivo dei khmer rossi (tesa la sequenza della cattura dei fotografi e la fuga dall'ambasciata) e sfocia nella bellissima parte nei campi di prigionia (i bambini indottrinati, l'acquitrino pieno di teschi..). Meritati premi per il montaggio e per Ngor che rende il personaggio del giornalista cambogiano come meglio non si potrebbe fare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ngor in fuga che attraversa un cimitero a cielo aperto.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Daidae 21/2/16 6:50 - 2473 commenti

Ecco un film fatto bene. Bisogna precisare che alle ricostruzioni giornalistiche e storiche è lasciato ben poco visto che sia l'attore, sia il personaggio che interpreta (il giornalista cambogiano) sono realmente esistiti e hanno vissuto le esperienze tragiche narrate nel film, come esiste realmente (al 2016 è l'unico in vita dei tre) il collega americano. Di allegro è lasciata una sola scena: quella sul Mercedes n°1, il resto è toccante e ben fatto. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Quando si reincontrano i giornalisti, dopo l'illusione di una pace e l'arrivo della dittatura.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Paulaster 19/9/18 17:46 - 1980 commenti

Giornalista americano è sul campo di battaglia in Cambogia accompagnato da una guida. Attraverso l'amicizia di guerra si narra in modo definito dell'atteggiamento contradditorio Usa, del conflitto civile e del predominio dei khmer rossi. Immagini cruente per dare importanza a concetti legati al Vietnam e per fare luce su un angolo di mondo poco raccontato. Ottimi i due interpreti e le ambientazioni realistiche (bombe e feriti compresi).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I feriti all'ospedale; L'abbraccio del bambino; L'esecuzione con lo sparo in volto; Gli scheletri a terra.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Furetto60 15/7/13 10:25 - 1129 commenti

Probabilmente peccherò di facile entusiasmo, ma questo film mi è piaciuto veramente tanto. Ha una fotografia splendida che accentua il contrasto tra la pace naturale e il travagliato e folle animo dell’uomo, si avvale del commento sonoro di Mike Oldfield e poi Ngor, nel ruolo di Pran, è di una bravura commovente, mentre Waterston è troppo rigido. Profondamente drammatico, diviso tra l'"ansia da prestazione" giornalistica e quello della successiva prigionia, si segue tutto d’un fiato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I tagli alle vene del collo delle mucche; L'ospedale rimediato; L'indottrinamento dei Kmer rossi ai prigionieri.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Bruce 4/4/18 10:58 - 893 commenti

Uno di quei rari film davanti ai quali è impossibile restare indifferenti. Si racconta in modo assolutamente realistico la tragedia vissuta dal popolo cambogiano a metà degli Anni Settanta, quando passa dalle bombe americane al regime sanguinario di Pol Pot. Il tutto attraverso l'esperienza diretta vissuta dai protagonisti, un giornalista americano corrispondente di guerra e il suo amico traduttore cambogiano. Sequenze feroci e momenti di altissima tensione. Da vedere assolutamente.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Almicione 4/1/15 19:54 - 765 commenti

Ancora un film sulla guerra in Vietnam, ma incentrato sul periodo finale e le conseguenze politico-sociali. Attraverso la storia di un'amicizia fra un corrispondente americano e la sua guida cambogiana – interpretata da un bravissimo Ngor –, Joffé narra l'avvento degli Khmer Rossi e i sorprusi subiti dalla popolazione indigena, non tralasciando aspre critiche alla politica statunitense di Nixon. Al ritmo sostenuto della prima parte si oppongono le sequenze più tranquille della seconda, mentre cruente immagini caratterizzano l'intera pellicola.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Rocchiola 12/4/18 10:45 - 365 commenti

Debutto dell'inglese Joffè che rievoca l'odissea di Dith Pran, interprete cambogiano del giornalista del New York Times Sidney Schenberg. Come spesso accade con i film tratti da fatti reali è un prodotto confezionato per andare a caccia di Oscar. Impegnato, ben diretto e recitato, ma troppo retorico e mai veramente problematico. In ogni caso Ngor, attore per caso, è molto bravo ed è stato realmente internato in un campo di rieducazione dei Khmer Rossi dal 1975 al 1979. Su temi analoghi preferibili però Sotto tiro e Un anno vissuto pericolosamente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'attentato con i giornalisti tranquillamente seduti al bar; Ngor in mezzo ai resti centinaia di cadaveri; La fabbricazione del passaporto falso.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Delpiero89 5/10/14 0:18 - 263 commenti

Interessante pellicola del britannico Joffè. Il film, va detto, parte male, con una buona mezz'ora di confusione e scarso coinvolgimento. Successivamente la storia si fa via via più fluida fino al toccante finale. Ottime (e davvero crude) alcune sequenze. Apprezzabile la prova degli attori, in particolare del premiato Ngor. In definitiva un film apprezzabile, dalla durata importante, che racconta un momento e un popolo troppo spesso snobbato.
I gusti di Delpiero89 (Giallo - Poliziesco - Western)