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AFRICA ADDIO

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Africa addio
Titolo originale:Africa addio
Dati:Anno: 1966Genere: documentario (colore)
Regia:Gualtiero Jacopetti, Franco E. Prosperi
Cast:(documentario)
Note:Voce narrante di Sergio Rossi.
Visite:1754
Filmati:
Approfondimenti:1) LA MOSTRA PERMANENTE DEI 45 GIRI DI LUCIUS , 2) IL CINEMA DI JACOPETTI & PROSPERI
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Forse il più celebre e controverso “mondo-movie” girato da Gualtiero Jacopetti, l'autore degli storici MONDO CANE 1 e 2. Siamo in Africa, nel periodo della decolonizzazione. A prima vista il trionfo della libertà e dell'indipendenza; secondo Jacopetti invece (e la cosa è evidente, tanto da giustificare in parte le feroci accuse di razzismo che dovette sopportare) il ritorno alla barbarie, con caccia selvaggia e indiscriminata agli animali che ai tempi degli inglesi vivevano placidi nei loro “sacri” parchi naturali. Non tutto è così perfetto come ha più volte asserito Jacopetti a proposito di AFRICA ADDIO, tuttavia è innegabile che il fascino della savana, dei paesaggi naturali inimitabili dell'Africa nera - fotografati con un gran senso dello spettacolo da Antonio Climati - mescolati alle scriteriate scorribande dei neri che trafiggono ripetutamente con le loro rozze lance elefanti e ippopotami, mantengono ancora oggi un impatto molto forte. Jacopetti e Prosperi filmano tutto spesso con fare compiaciuto, chiaramente alla ricerca del facile sensazionalismo, ma nessuno ha comunque il diritto di chiudere gli occhi di fronte a tanta barbarie e AFRICA ADDIO in fondo non è altro che un documentario vero (anche se alcune scene, come quella delle decine di mani tagliate, sono state ricostruite ad arte), pur se esagerato nel suo inevitabile qualunquismo. Poi nacque il caso: Gregoretti, un giornalista dell'Espresso, partì per l'Africa con Jacopetti e al suo ritorno raccontò di neri “comprati” dalla troupe per fucilare a comando, uccidere sotto il sole per favorire la riuscita delle riprese e cose del genere. Era vero? È possibile, anche se Jacopetti venne assolto al processo da ogni accusa. Un film documentario in ogni caso altalenante, a tratti capace di trovare la ripresa geniale e fissarla nella nostra memoria.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 2/6/07 1:14 - 4223 commenti

Discorso non facile. Film sicuramente filo-colonialista, al punto che (specialmente nella prima parte) il negro ribelle è sempre brutto, mentre quello fedele ai bianchi è spesso bello. C’è il sospetto che qualcosa sia stato aggiustato e c’è più di una sensazione che sia stato scelto cosa mostrare e cosa celare. Al di là di tutti i dubbi, resta il fatto che qui sono anche documentati orrori ed errori veri, dei quali era politicamente scorretto parlare. Grande fotografia, talento spudorato, ma innegabile. Nel cast c’è Stanislao Nievo. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tanti. Per dirla alla Borges, con ipàllage, "la fuga impazzita delle bestie". Il massacro di Zanzibar. Gli inglesi che guardano i loro beni all'asta.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Il Gobbo 4/6/11 10:29 - 3004 commenti

Scandalone di Jacopetti e Prosperi che sfidano un tabù ideologico fra i più tenaci: vietato in Francia, contestatissimo anche in Italia (con polemica in pubblico fra Scalzone e Jacopetti, che chiuse con "Ma lei è un comunista!"), discutibile certo. Ma quanto confutabile? Quarantacinque anni dopo quanto siamo lontani? Decisivo sul piano dell'influenza tecnica, realizzato come al solito in modo superbo.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Deepred89 17/11/11 15:41 - 3010 commenti

Discutibile ma a suo modo rivoluzionario. Dopo i toni semiseri dei primi film il duo Iacopetti-Prosperi cambia rotta e dirige un mondo-movie che oscilla continuamente tra violenza e fascinazione esotica, confezionato con uno stile efficace e modernissimo, nettamente avanti rispetto a quasi tutto il cinema nostrano dell'epoca. Può non convincere il modo di argomentare la non troppo velata tesi filo-colonialista, ma c'è da riconoscere il coraggio nel colpire con immagini all'epoca scomode. Buona OST di Ortolani. Forse il migliore, nel suo genere.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 30/7/08 11:57 - 2550 commenti

Jacopetti viene ricordato quasi esclusivamente per Mondo cane, ma è questo (almeno a mio giudizio) il suo capolavoro. Ingiustamente accusato ai tempi di essere filo-colonialista, o meglio definito "fascista", in realtà è un ottimo documentario che mostra la violenza e i drammi dell'Africa di quel tempo (ma non è cambiato nulla!). Le immagini sono forti, me ne rendo conto, ma necessarie.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Fabbiu 23/6/08 10:55 - 1836 commenti

L'ho visto, come dire, "a scatola chiusa", ciòè senza la conoscenza dei fatti processuali e incriminatori che si svelarono dopo, i quali ne associano una seconda interpretazione che mi farebbe venir voglia di rivederlo. Sul piano documentaristico qui siamo nell'alta qualità: ottima fotografia e decente selezione musicale che si sposa tra immagini confuse tra realtà e film per mezzo soprattutto di una valida voce narrante e di certe idee riuscite come quella di non doppiare o tradurre necessariamente il tutto. Crudo quanto basta per essere ricordato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La strage nella savana.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Disorder 24/11/12 11:35 - 1372 commenti

Difficile da valutare. Da un lato mette coraggiosamente il dito nelle piaghe africane, mostrando senza filtri i devastanti effetti della rapida fase di decolonizzazione del continente seguita al secondo conflitto mondiale. Dall’altro non si cura di nascondere le proprie simpatie per il “colonizzatore” bianco, portatore di ordine e civiltà. Fuorvianti, al limite del vergognoso, tutte le parti dedicate al Sudafrica (spudoratamente pro-afrikaner). Un film duro, difficile da digerire e da condividere, ma in molte parti anche interessante.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Gestarsh99 13/8/10 9:57 - 1061 commenti

Sognante e maestoso. Jacopetti, padre dei mondo, dirige il suo personale Via col vento: riprese suggestive, ralenti ammalianti ed onirici, passaggi indimenticabili. Con uno sfoggio di tecnica ineccepibile l'autore ci mostra gli effetti deleteri della caduta degli imperi coloniali nel continente nero. L'Africa che vediamo non è quella che ci ritroviamo attualmente ma quella pre-fame e pre-aids, pre-guerre e pre-caos. Un documento d'epoca imprescindibile, un film ed un genere che hanno influenzato l'intero costume socio/mass-mediatico dei '60 e '70.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Mdmaster 1/11/11 10:02 - 802 commenti

Perfetto accompagnamento per un ricco piatto di misantropia, documentario orchestrato con sapienza e maestria, alterna immagini truculente a splendide riprese del continente africano. L'apertura dei parchi nazionali ai cacciatori è uno dei momenti più tremendi mai visti, culminante nell'agghiacciante ripresa dei teschi sulla spiaggia. Ogni tanto ci si annoia, a essere onesti, ma in ogni caso Jacopetti e Prosperi hanno consegnato alla storia qualcosa che è diventato effettivametne "storico". Da vedere, se ne avete lo stomaco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Per quanto riguarda i cacciatori... nessun ferito".
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Ronax 15/5/18 1:48 - 726 commenti

Al di là delle polemiche sulla veridicità di quanto mostrato, resta che tutto è finalizzato alla tesi di fondo, comune alla destra più fascista e razzista, della bontà del colonialismo e dell'errore commesso dalle potenze coloniali ad abbandonare i possedimenti africani. Ciò detto, la macchina da presa di Climati si muove con pirotecnica agilità fra scene di massa abilmente orchestrate, il montaggio è rapido e secco, la colonna sonora di Riz Ortolani è come sempre molto efficace. Assolutamente ignobile, ma sicuramente una bella pagina di cinema.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le radiose ragazze sudafricane, tutte rigorasamente bionde e dai tratti nordici, che volteggiano sulla spiaggia di Cape Town.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)

Ford 18/4/12 16:07 - 582 commenti

Un film non facile ma pazzesco, scomodo ma bellissimo. Girato in maniera impeccabile con un stile documentaristico ringalluzzito da un montaggio brillante, da musiche sensazionali e da una fotografia perfetta. Certo le tesi del film sono pesanti, ma anche se fosse tutto volutamente fascistoide, finto e razzista, tale eleganza dev'essere premiata e gustata.
I gusti di Ford (Animazione - Commedia - Horror)

Jurgen77 19/1/16 10:34 - 562 commenti

Ennesimo "mondo movie" della coppia Jacopetti/Prosperi, mostra senza censure le violenze fatte o subite nel continente nero. Al tempo ci furono molte critiche e polemiche sull'autenticità delle immagini. Resta il fatto che, a distanza di molti anni, le cose, purtroppo, sembrano non essere molto cambiate... Sicuramente (per il tempo in cui uscì), film d'avanguardia.
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)