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GUIDA PER RICONOSCERE I TUOI SANTI

All'interno del forum, per questo film:
Guida per riconoscere i tuoi santi
Titolo originale:A Guide to Recognizing Your Saints
Dati:Anno: 2007Genere: drammatico (colore)
Regia:Dito Montiel
Cast:Dianne Wiest, Robert Downey Jr., Shia LaBeouf, Melonie Diaz, Julia Garro, Eleonore Hendricks, Adam Scarimbolo, Peter Anthony Tambakis, Channing Tatum, Anthony Tirado, Erick Rosado, Steve Payne, Chazz Palminteri, Tibor Feldman, Martin Compston
Visite:981
Il film ricorda:Bronx (a Ruber, Mickes2)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 17
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/3/07 DAL BENEMERITO XAMINI

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Galbo 21/4/12 21:40 - 10903 commenti

Un buon esordio per il regista Dito Montiel che non si è più ripetuto purtroppo a questi livelli. Questo suo primo film è un classico racconto di formazione che pur non originale dal punto di vista narrativo è scritto molto bene e la cui sceneggiatura ha il dono del realismo che ricorda alcuni film di Scorsese. Bella l'ambientazione e di ottimo livello la prova del cast.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 11/12/10 10:46 - 7276 commenti

Splendido titolo per un bel film che ingrana come un classico (e stravisto) ritratto di una generazione di adolescenti sbandati nei quartieri sfigati di New York e pian piano si carica di tensione ed emozione. Fino a un'intensa ultima parte in cui l'aspetto autobiografico si carica del senso di risarcimento e autoanalisi pubblica che si rivela essere il senso di tutto. E così il ritorno dell'adulto su luoghi e conflitti della giovinezza mette narrativamente in parallelo i due tempi che il protagonista dovrà dolorosamente riunificare.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 19/10/11 17:39 - 5737 commenti

Non occorre certo una guida per riconoscere che il santo protettore di Montiel sia Scorsese, con i suoi quartieri degradati e i suoi “ragazzi di vita”. Da questa matrice di ordinario realismo urbano l’autore sviluppa un discorso autobiografico e un’analisi intimista, che nel continuo rincorrersi tra passato e presente si caricano d’intensità emotiva, toccando il culmine nelle sequenze del drammatico ritorno a casa: qui la forza catalizzante è Palminteri, simbolo di quell’incomunicabilità (o difficoltà a comprendersi) che spesso minaccia i rapporti padre-figlio. Crescente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena nel bagno, in cui Dito e il padre non riescono a parlare e a capirsi. .
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Schramm 8/6/08 15:15 - 2286 commenti

Una guida che servirebbe a Dito Montel, che di santi cinematografici ne ha pochini e mal attrezzati, come dimostra questo racconto di formazione d'appendice (e da appendicite per lo spettatore)che si fa apprezzacchiare giusto per un Palminteri finalmente emancipatosi dalla macchietta del mafioso per regalare una commovente figura paterna. Buon colpo d'ala filmico la sua crisi epilettica, linguisticamente restituita con un aritmico on-off del suono e dell'immagine. Buttare a mare il resto.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 9/6/08 14:09 - 6968 commenti

Non male questo film uscito in sordina e che si è rivelato una piccola e gradita sorpresa. Certo non è un capolavoro, ma lo stile sobrio e asciutto contribuisce alla riuscita di una pellicola abbastanza interessante che deve la sua buona riuscita oltre che alla bella prova del cast, ad una sceneggiatura con qualche limite ma non certo banale come si potrebbe penesare ad una prima analisi, ma soprattutto al regista, che si ispira palesemente a Scorsese, che merita di essere tenuto d'occhio in futuro.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Capannelle 16/7/09 11:36 - 3562 commenti

Volendo arruffianarsi la critica, Montiel adotta una ripresa a sobbalzi e "colora" il linguaggio a più non posso. Risultato tanta sfrontatezza inutile e una prima parte asfittica. Poi, dopo l'attacco al padre, la storia si ravviva e mostra delle belle sequenze che dimostrano una certa freschezza di idee. Ma le dosi industriali di "fuck" e di canotte sudate non si traducono necessariamente in bel cinema. Menzioni per il "vecchio" Chazz e la giovane Melonie Diaz. La West invece non riesce ad esprimere la sua bravura.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

G.Godardi 28/8/07 18:02 - 950 commenti

Accompagnato da critiche entusiastiche e prodotto da Sting e signora, a conti fatti questo piccolo film lascia un po' l'amaro in bocca. Tratto da un romanzo autobiografico dello stesso regista, è un doppio ritratto sul versante presente/passato di un artista che ritrova le proprie radici e soprattutto tenta di riconciliarsi col padre. Costruzione piuttosto velleitaria che strizza l'occhio sia alla Nouvelle Vague e al Scorsese di Mean streets, alla fine risulta un film irrisolto, il cui meglio viene dagli attori più navigati piuttosto che dai giovani.
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Lercio 5/4/07 0:57 - 232 commenti

Spaccato di realtà quaotidiana che opprime il protagonista e lo spinge ad allontanarsene. Bene, ma cosa c'è di tanto interessante in questo? Nulla, è proprio questo il problema. Mette in campo dei fatti normalissimi e tenta di farne un affresco in cui questi sono mal concatenati tra loro, ordinati da una sceneggiatura mal concepita, piena di buchi e che non porta a nulla; è questo il maggior problema del film, e non è poco. Si salva la delineazione del rapporto padre figlio, ma non basta.
I gusti di Lercio (Drammatico - Horror - Poliziesco)

Saintgifts 28/4/14 11:59 - 4099 commenti

C'è tutto l'entusiasmo di raccontare se stesso in questa opera prima, tutta di Dito Montiel. Sceneggiato bene e con attori immedesimati in un Queens vissuto e ricordato che, andando all'incontrario, confermerebbe la bravura di chi lo ha descritto, con questo mezzo, in precedenza. Il rapporto del protagonista (Montiel stesso) con il padre (bravo Chazz Palminteri) occupa molto spazio, ma ci sono anche gli amici, tanto veri che potrebbero sembrare inventati. Si immagina una certa coloritura nella realizzazione, ma niente di troppo eccessivo.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 21/5/16 10:46 - 3427 commenti

Un gruppo di giovani sbandati passa le giornate nel quartiere alla ricerca di un cambiamento che possa dare senso alla loro esistenza. Questa di Montiel è un'opera sincera, molto sentita, soprattutto per ciò che concerne le dinamiche familiari. C'è chi affronta i problemi e c'è chi fugge continuamente nella speranza di non dover più incontrare i propri demoni. Certe cose però rimangono li e scavano solchi profondi come gallerie. Palminteri super.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Paulaster 16/7/19 10:57 - 2270 commenti

Scrittore affermato tornerà a visitare il vecchio padre malato. Sfalsato in due realtà temporali, il film si fa preferire quando racconta i ricordi di gioventù. Discreta rappresentazione del quartiere del Queens anni Ottanta, condita però solo con qualche rissa o scaramuccia tra ragazzi. Palminteri il migliore, Downey Jr non sembra molto concentrato sul ruolo. Qualche ideuzza registica sparsa, ma senza uno stile definito.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il litigio col padre; Le nuotatrici; Giuseppe nudo a scuola.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Mickes2 19/4/12 12:00 - 1551 commenti

Piccolo-grande ritratto generazionale che rimanda al modus operandi di Scorsese e in misura maggiore al Bronx di De Niro. Opera sentita e intima avvinghiata ai luoghi e al contesto, mette un accento importante sull'identità degli affetti e il senso di appartenenza alla terra in cui si è cresciuti. Bellissima la narrazione su binari sfalsati tra passato e presente che amplifica intensamente l'inafferrabilità dei ricordi, le speranze poste al futuro, il presente incerto e rarefatto. Montiel coralizza il racconto con mano sicura. Emozionante.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 23/4/12 17:17 - 1521 commenti

Film che lascia colpiti a metà, forse perché bisogna rincorrere i personaggi nella loro storia fatta di vita di strada, cronologicamente sfalsata tra l'adolescenza e il presente; e si rischia di perdere la concentrazione sulle vicende del protagonista, interpretate ottimamente dalla coppia Robert Downey Jr. /Shia LaBeouf. Nel finale tutte le attenzioni ritornano sul rapporto tra padre e figlio, ma credo che il film non sia riuscito a raggiungere la giusta profondità narrativa. Esperimento riuscito a metà.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Xamini   18/3/07 14:24 - 894 commenti

Affresco autobiografico della periferia di Astoria, nel Queens (NY), anni '80. Una storia ben girata, fatta di violenza, disagio, dialoghi pescati paro paro dalla strada, ma anche sottese ondate di tenerezza e qualche piccolo tocco di classe. Il suo difetto principale resta nella trama: Dito, scrittore hollywoodiano, torna alle sue radici vent'anni dopo e ricorda scene di allora. Ma, in buona sostanza, per quasi tutti i 98 minuti, non succede quasi nulla. Non dico Sweet Sixteen (c'è Martin Compston, tra l'altro), ma poteva essere qualcosa di più.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Domino86 16/1/11 20:42 - 435 commenti

Film tratto dall'omonimo romanzo autobiografico del regista Dito Montiel. Un ritratto, sicuramente crudo ma perlomeno diretto, di una comunità di giovani che passano le giornate tra risse, droga, ragazze e delinquenza. Credo che da una storia simile ci si sarebbe potuto ricavare qualcosa di meglio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Alla fine ho lasciato tutto e tutti, ma nessuno... nessuno mi ha mai lasciato...
I gusti di Domino86 (Animazione - Drammatico - Thriller)

Ducaspezzi 14/7/13 23:52 - 222 commenti

Le vicende che costituiscono l'essenza di questo tipico racconto di formazione per lo più funzionano, grazie a una struttura a flashback ben scritta, a dialoghi che spesso sanno dare corpo alla drammaticità del rappresentato e a un incedere generale che non dissipa l'attenzione. Storia di un'afasia relazionale: la madre fa notare al figlio scrittore, tornato dopo vent'anni, che era sì riuscito a scrivere del padre con intenso trasporto affettivo nel suo libro, ma non si era mai risolto di farsi sentire in tutto quel tempo. Colpa di chi?
I gusti di Ducaspezzi (Drammatico - Fantastico - Thriller)

Marco79 12/5/08 12:03 - 12 commenti

Storia autobiografica di Dito Montiel, ambientata nella periferia di Astoria, nel Queens. Uno scrittore (il bravissimo Robert Downey jr) ritorna nel suo vecchio quartiere per ricucire il rapporto con il padre. Montiel gioca sul parallelismo presente/passato per ricucire i pezzi della frattura tra i due. Belle atmosfere e qualche bel dialogo ma il racconto lascia il quadro indefinito. Niente di nuovo insomma, con citazioni varie da Scorsese a Spike Lee. Bella prova di Chazz Palminteri nella parte del padre del protagonista Downey jr/LeBeouf.
I gusti di Marco79 (Azione - Gangster - Thriller)