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TOTò D'ARABIA

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Totò d'Arabia
Dati:Anno: 1965Genere: comico (colore)
Regia:Josè Antonio De La Loma, Paolo Heusch (n.c.)
Cast:Totò, Nieves Navarro, Georges Rigaud, Fernando Sancho, Mario Castellani, Luigi Pavese
Note:(serie Totò)
Visite:1703
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 14
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Forse in assoluto il film di Totò che soffre della peggior confezione: dal cast decisamente non in vena alla regia a dir poco terribile dello sconosciuto José Antonio De La Loma alla fotografia fiacca evidenziata dall’Eastmancolor a scenografie di cartapesta tirate su in poco tempo. Eppure, al di là dei molti difetti che non si finirebbe mai di elencare (ed evidenziati dal fallimento totale al botteghino), TOTO’ D’ARABIA conserva un fascino strano; resta come viva testimonianza di quanto il grande comico napoletano fosse capace, fino all'ultimo (altri cinque-sei film e poi la morte), di trasformare una commedia altrimenti inguardabile in un film comico a tratti persino riuscito. TOTO’ D’ARABIA è una co-produzione italo-spagnola sceneggiata da Corbucci e Grimaldi che vorrebbe mescolare una pallida parodia di LAWRENCE D’ARABIA con lo spionaggio d'azione alla James Bond e si apre con Totò inserviente al Foreign Office di Londra, dove fa sparire ogni genere di oggetti rendendo pazzi dirigenti e agenti segreti. L'idea è divertente e Totò regge bene la trovata fino a che verrà scelto come agente segreto egli stesso. Da qui partirà per Barcellona e poi per il Kuwait, dove dovrà convincere lo sceicco El Buzur (Fernando Sancho) a vendere il petrolio agli americani. Ma è ovvio che la trama conta poco e il divertimento sta nel vedere come l’agente OOØ8 (Totò) riesca involontariamente a eludere i numerosi tentativi di omicidio e come si rapporti con il mondo arabo (al di là della solita battuta “Vedi Omar quant’è bello”). Le fasi di raccordo sono terrificanti, ma quando in scena c'è Totò si ride. Pur vecchio e stanco, il Principe sa improvvisare come ai bei tempi. La splendida Nieves Navarro è la segretaria spia Doris, Mario Castellani (anche aiuto-regista) è lo “sceriffo” Omar.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 11/4/11 2:39 - 4274 commenti

Produzione italospagnola bruttarella (*½) per uno degli ultimi film del Principe, che sovente appare stanco. Non funziona la parodia dei film alla James Bond e non funziona neppue quella a Lawrence d'Arabia, nonostante i richiami vocali ("ad Aqaba!") e la musica, non casualmente simillima. C'è anche una certa povertà di mezzi: basti pensare al bagno turco, che ci viene presentato come densissimo di vapori, in cui, invece, si vede benissimo ogni particolare...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Totò, alle donne dell'harem che lo rifuggono: "Cos'avete visto? Uno spaventapassere?".
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 24/2/10 7:20 - 10671 commenti

Un Totò ormai al crepuscolo artistico e della vita (morirà pochi anni dopo) impegnato in una parodia del celeberrimo Lawrence d'Arabia ma che prende via via la strada della satira dei film di spionaggio. L'unico motivo per consigliare la visione della pellicola sono proprio le performances dell'interprete principale in grado ancora di reggere ottimamente la scena. Per il resto il film è davvero poca cosa.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 25/2/11 19:16 - 7102 commenti

Davvero mediocre questa pseudo-parodia di Lawrence d'Arabia o James Bond, incapace di risolvere l'ambiguità fra una trama fortemente strutturata (quella della corsa delle spie all'accaparramento del petrolio arabo), articolata in diverse ambientazioni internazionali, e l'estro comico di Totò, lasciato a riciclare vecchie battute semprebuffe. Insomma, qua e là il riso si fa strada, ma la forzatura trasforma tutto in un nulla di fatto, lasciando spesso spazio all'inconsistenza (e alla noia, nonostante il ritmo piuttosto vorticoso). Trascurabile.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Lovejoy 17/8/10 18:33 - 1825 commenti

Discreta commediola che si affida unicamente alla verve di un Totò ormai prossimo alla fine, ma sempre in grado di sfoderare battute fulminanti. Tralasciando commenti sulla regia (anonima) e sulla sceneggiatura, non rimane altro che godersi l'ennesima grande performance dell'attore napoletano, affiancato da un sempre ottimo Fernando Sancho.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La valigetta aperta malamente causa per questo un'esplosione.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Rambo90 22/2/10 0:05 - 5365 commenti

All'inizio sembra un film divertente, poi perde molto, con una trama da parodia di 007 che sembra più adatta a Franco e Ciccio che a Totò. Comunque lui è strepitoso: nonostante fosse vicino alla fine si produceva ancora in giochi di parole e improvvisazioni degni di nota. Il cast di contorno (tranne per il fido Castellani) è nullo e non regge la scena come fecero altre spalle storiche di Totò. Evitabile.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 26/12/12 1:57 - 4099 commenti

Alcune scene ricordano molto da vicino il film parodiato (l'incipit con la motocicletta, la scena al pozzo nel deserto, la carica verso Aqaba), poi il tutto viene miscelato con lo spionaggio e 007, anzi 000 (barrato) 8 con licenza di uccidere, di rubare, di truffare... insomma con la famosa carta bianca, che in precedente occasione era suggerita per altri usi. La parte iniziale è la migliore, poi si impoverisce e a tratti annoia, nonostante un Totò che dà sempre il meglio, anche se la sceneggiatura non aiuta e tutto è lasciato sulle spalle del grande attore.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Belfagor 19/5/12 10:40 - 2559 commenti

In questa parodia che mescola Lawrence d'Arabia e 007, Totò interpreta un domestico che prende il posto di un agente segreto per una missione in Kuwait. La produzione italo-spagnola è modesta e la sceneggiatura non offre grandi spunti, tuttavia il Principe (ormai negli ultimi anni di attività) riesce ancora a mandare a segno delle buone battute e il suo estro riesce a tenere a galla il film fino alla fine.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Minitina80 14/4/15 9:22 - 1778 commenti

Opera crepuscolare di Totò, nonché la sua ultima parodia. Non tutto è da buttare e dimostra di potersela giocare con altri lavori dell’attore. Certo non è un film ambizioso, ma si lascia vedere con piacere. L’attore non è caricato dalla necessità di strafare a causa del contorno minimale e nemmeno sembra sentire la responsabilità di caricarsi sulle spalle l’interno fardello. II risultato finale è comunque godibile.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Faggi 12/8/18 20:37 - 1257 commenti

Le parodie, si sa, vampirizzano film di successo; qui Lawrence d'Arabia è incrociato con James Bond: gli esiti sono trascurabili. Lo si segue, fa anche sorridere ma è un mezzo disastro. Il grande Totò regge la scena (in fin dei conti tutta la baracca è sulle sue spalle) e qua e là incanta; ma l'insieme è pressappochista e poco coinvolgente. È un oggetto routinario ma vale come documento dell'arte magnetica del Principe quasi a fine carriera; e per la presenza di belle donne d'antan che conferiscono colore locale.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Rigoletto 1/10/12 23:07 - 1241 commenti

Uno degli ultimi Totò, stanco e affaticato, fa un tuffo nello spionaggio internazionale. Purtroppo non è certo uno dei film più riusciti del grande attore, ma è una macchina che, seppur lentamente, arriva a destinazione. La formula è solida e collaudatissima, una sorta di "ghe pensi mi" ante litteram, in cui Totò regge la baracca da solo, senza una vera e propria spalla, attraverso la sua arte mimica, fatta di gesti, espressioni e giochi di parole che abbiamo imparato a conoscere e ad apprezzare. Niente di che. **

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Totò che distrugge la macchina fotografica di un turista tedesco; Il bagno turco.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Taxius 21/7/15 15:11 - 1060 commenti

L'ultimo film in cui compare il nome di Totò nel titolo e questo crea un po di tristezza, pensando anche che il grande comico napoletano sarebbe morto l'anno dopo. Totò d'Arabia fa il verso a Lawrence d'Arabia non riuscendo però a convincere del tutto in quanto alcune scene risultano veramente inutili; diciamo che l'unico che si salva è proprio il grande Totò. Comunque il film non è assolutamente brutto e una guardatina la merita.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Digital 15/4/12 14:22 - 844 commenti

L'inizio non è male e due o tre risate - seppur a denti stretti, le strappa. Le note dolenti arrivano nella seconda parte. Infatti subentra una certa tediosità, che ben si esplicita nella lunghissima sequenza ambientata nel deserto. Nel cast, oltre al principe della risata, due facce note del cinema bis italiano: l'affascinante Nieves Navarro e il simpatico Fernando Sancho, voluti presumibilmente dalla produzione spagnola. Sorvolabile: **.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Graf 26/9/11 14:41 - 603 commenti

Film modesto ma non infimo, questo di Totò che fonde, in chiave parodistica, Lawrence D'Arabia con James Bond. Certo, la farsa è grossolana, piuttosto statica e priva di grande trovate di sceneggiatura, produttivamente povera e diretta con sciatteria da Paolo Heusch, le gag sono spesso riciclate e sanno di rancido, ma il magistero di Totò, nonostante l'attore appaia invecchiato e irrigidito, ci offre ancora momenti di autentico dvertimento e ci regala sketch e giochi linguistici gustosi che tendono verso il surreale e il demenziale.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Squash 9/9/14 14:18 - 35 commenti

Il film va visto unitamente al film Lawrence d'Arabia, perché da quest'ultimo alcune scene vengono parodiate. Renato Turi che aveva doppiato José Ferrer nel primo film qui doppia l'agente turco ripetendo le stesse battute "Hai gli occhi azzurri come il Mar Rosso!" e Totò ribatte "questo turco mi puzza di abbruciaticcio!", dichiarando un'oggettiva omosessualità del turco, solo velata nel primo film! Un Totò una volta tanto filmato all'estero a Barcellona dopo averlo visto a Parigi. Fatto raro perché Totò non amava i viaggi troppo lunghi. Cameo di Nando Sancho.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "00 è la licenza di uccidere!" Totò risponde: "Ah! questo significa da voi lo 00, da noi significa un'altra cosa!".
I gusti di Squash (Comico - Commedia - Horror)