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ODIO L'ESTATE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 12
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/2/20 DAL DAVINOTTI
Dopo la precoce e poco fortunata esperienza in ospizio, Aldo Giovanni e Giacomo tornano al cinema che più hanno frequentato nel corso della loro carriera, quello che vede i loro personaggi scontrarsi e poi unirsi condividendo esperienze di vita che li segnano spingendoli a trovare il senso ultimo dell'amicizia. In questo caso sono padri in tre famiglie milanesi di diversa estrazione sociale: dal più proletario Aldo (Baglio) al borghese sull'orlo del fallimento Giovanni (Storti) - proprietario di un negozio di accessori per scarpe destinato alla chiusura - fino al dentista di successo Giovanni (Poretti). Tutti sposati e con figli, si ritrovano ad aver affittato per le vacanze la medesima "Casa dei tigli" in una non specificata isola sul litorale adriatico. Errore grave da parte dell'agenzia cui si son rivolti e che non sembra di immediata soluzione. Tocca quindi stabilirsi lì dividendosi gli spazi e cercando di convivere nonostante i caratteri profondamente differenti portino loro e le rispettive mogli a scontrarsi (bonariamente). Vacanze per forza di cose in comune, con inevitabili agganci tra i figli degli uni e degli altri, conflitti generazionali e tre mogli assai diverse: quella di Aldo (Di Biase), formosa e amante dei tarocchi, si gode un marito ancora sessualmente attivissimo, quella di Giacomo (Mascino) è la più caratterizzata nel suo riconoscersi odiosa e insopportabile mentre quella di Giovanni (Natoli) fa da spalla alle paturnie di quest'ultimo adagiandosi in un personaggio stereotipato. Trovata l'ambientazione, stabiliti i personaggi, non resta che farli interagire cercando di mediare tra la componente malinconica (con l'avanzare dell'età sempre più presente) e quella tipicamente da commedia, alla quale naturalmente i tre non rinunciano. L'affiatamento è ancora un punto di forza, ma mancano in sceneggiatura quegli scambi che avevano puntellato i loro trascorsi migliori. Anche perché l'acidità che li contraddistingueva, insaporita come da copione da una buona dose di volgarità inoffensive, sembra non trovare più gli spunti esplosivi di un tempo, troppo spesso stemperata da slanci ripetuti di reciproca comprensione che suonano un po' fasulli. E' così il risultato appare fatalmente più debole rispetto a un tempo, slavato come la fotografia che non coglie in alcun modo la solarità dell'estate donando al film una strana impressione di sciatteria. Sa essere simpatico il maresciallo di Placido (geniale la trovata della tastiera cui non funziona il tasto della "G"), indolente rappresentante dell'ordine che si ricava qualche buon siparietto, sadicamente amichevole Citran nel ruolo del vecchio compagno di scuola di Giovanni, ma in fondo il film si gioca sempre intorno ai tre nuclei familiari e ai relativi problemi da risolvere conditi da insistite “scomparse”: una volta sparisce il cane Brian, un'altra il figlio con problemi di comunicabilità, un'altra ancora i due giovani che si piacciono e se la spassano... Nella prima parte tutto funziona piuttosto bene, i sorrisi non mancano e il film è a tratti scoppiettante. Nella seconda il ritmo si smorza, si perde tempo con intervalli corali di scarso interesse (la cena in spiaggia), si precipita sorprendentemente nel drammatico senza che proprio se ne sentisse il bisogno per crogiolarsi infine in facili autocitazioni (la partita a calcetto in spiaggia con tanto di colpo di testa "a sorpresa"). Il recupero della voce off di Aldo ci riporta al cinema più rassicurante e riconoscibile dei tre, la sua smisurata passione per Massimo Ranieri consente un riuscito cameo del cantante che indubbiamente calza al senso ultimo dell'operazione. Pur nella banalità complessiva che grava sul film, non giustificata da una sceneggiatura meno brillante di quanto si sperava, il riassesto dopo il brutto passo falso di REUMA PARK se non altro si avverte.
il DAVINOTTI

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Markus 1/2/20 11:03 - 3111 commenti

Dopo la buccia di banana di Fuga da Reuma Park e relativo momentaneo scioglimento del trio, eccoli di nuovo in scena... più felici che mai! Stavolta par proprio di assistere a una sorta di 2.0: attraverso una sorta di "pochade" vacanziera (la spiaggia, gli equivoci, situazioni-limite), il solito campionario più o meno già visto di alcuni dei loro battibecchi, ognuno crogiolato nel proprio "personaggio" (Storti una spanna sopra a tutti). Il film di Venier, pur banale, riesce a funzionare e a rallegrare... a denti stretti.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

124c 15/3/20 21:06 - 2742 commenti

Aldo, Giovanni e Giacomo ritornano in scena, dopo il flop di Reuma Park e lo fanno alla grande, ritrovando la regia di Massimo Venier che li dirige in una commedia agrodolce sull'amicizia fra tre famiglie del nord in vacanza costrette a vivere nella stessa villa in affitto. Fra problemi personali e di salute, rapporti con mogli e figli (adolescenti e non), anche la partecipazione musicale di Massimo Ranieri, idolo di Aldo, commuove. Divertenti le scene con il carabiniere di Michele Placido.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Rambo90 4/2/20 1:50 - 6158 commenti

Un ritorno finalmente piacevole del trio, che si affida anche in sceneggiatura alle esperte mani di Venier per confezionare una storia a loro misura. C'è il giusto spazio per i divertenti assoli, una seconda parte insieme con tanto di viaggio e quel retrogusto amarognolo che contraddistingueva le loro prove migliori. Anche la scelta delle attrici, fuori da parentele scomode, si rivela giusta e quanto mai importante per la riuscita finale. Scorre liscio fino alla fine e lascia col buon umore.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Paulaster 3/3/20 15:41 - 2518 commenti

Tre famiglie si ritroveranno in affitto nella stessa casa al mare. Classico equivoco iniziale per delineare i personaggi (la parte migliore), dinamiche balneari (discreto l’apporto di Placido) e per intavolare questioni educative. Il film scorre bene anche perché il trio non cerca la battuta facile, ma nella seconda parte (decisamente introspettiva) il ritmo cala troppo. Qualche buona considerazione sul rapporto padri-figli ed epilogo con Aldo che non rende nel ruolo del'acciaccato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I pregiudizi al figlio di Aldo; Il triplete; “Il costume teme me”; La capanna in pezzi; Sul palco con Ranieri.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Il ferrini 2/2/20 15:47 - 1592 commenti

Dopo una serie di film terribili, finalmente si torna a ridere e a divertirsi. Merito di Venier, fortunatamente tornato al timone, ma anche di un cast secondario all'altezza (in particolare la Di Biase e la sua "nemesi", Mascino). Il primo tempo, che introduce i tanti personaggi, scivola leggero mentre il secondo, più road movie, introduce quegli elementi agrodolci che furono la forza di Così è la vita o Chiedimi se sono felice. Diverse le autocitazioni, in particolare l'iconica partita sulla spiaggia. Commedia davvero graziosa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Trombano. Do you remember?".
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Ultimo 25/2/20 12:16 - 1299 commenti

Dopo il tremendo Fuga da Reuma park, il trio comico ritorna con un prodotto che sa di nostalgia, con molti rimandi ai loro primi grandi film (una su tutte, la celeberrima partita a pallone sulla spiaggia...). La pellicola ha una vicenda semplice, che sale di livello nella seconda parte e ci consegna un finale amaro ma riuscito. Nel cast di contorno buona la prova di Michele Placido e della Di Biase, la migliore delle "mogli".
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Gabrius79 14/3/20 13:47 - 1151 commenti

Finalmente il trio Aldo Giovanni e Giacomo torna a regalarci una piacevolissima commedia in cui ci si diverte senza sbracare troppo, venata specie nella seconda parte da un filo di amarezza. Il cast è all'altezza e anche il reparto femminile sa il fatto suo grazie alla Di Biase e alla Mascino (la Natoli è meno incisiva). Una piacevole fotografia completa il tutto.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Lou 16/2/20 0:35 - 897 commenti

Il trio torna a divertire con una commedia dolce-amara che ripropone molti dei temi alla base del successo passato, anche se chiaramente si sente il peso del tempo. L'espediente delle tre famiglie che si ritrovano a dividere la casa delle vacanze funziona bene e, soprattutto nella prima parte, genera buone battute e siparietti spassosi. Più dispersiva la seconda parte, che recupera situazioni dei film precedenti (il viaggio in macchina, la partita in spiaggia, l'ospedale) senza la stessa efficacia. Esilarante la parte di Placido.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Victorvega 10/2/20 0:54 - 231 commenti

Bentornati. Dopo un bel po' di prove desolanti (troppe) senza idee, il trio torna alla ricetta consolidata del primo film. E fa pubblica ammenda, se è vero che, nel corso della storia, lo richiama (partita in spiaggia) quasi a voler affermare che si viene da lì e da lì si vuole ripartire. Poi, in verità, non c'è la freschezza di quel film, ma ugualmente è da prendersi come un gradito ritorno alla formula e alle idee (grazie Venier?). In un buon numero di scene si ride (ed è già buon segno). Brave le attrici-mogli. Buona colonna sonora.
I gusti di Victorvega (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Gordon 5/2/20 14:32 - 137 commenti

Il trio si riunisce e per questa occasione torna alla regia Venier, la cui mano si vede (a volte fin troppo). Infatti se i tre, ognuno nella parte a sé più congeniale, dimostrano di essere ancora in forma, un attento osservatore riconoscerà moltissime scene riciclate da altri loro film, rovinando così in parte un lavoro che avrebbe anche degli spunti interessanti nella trama e nella psicologia dei personaggi. Evitabile la love story, buoni invece i comprimari (su tutti Placido e Ranieri).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Giovanni che delude la moglie con un ingenuo "Vabbè, dormiamo?".
I gusti di Gordon (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Sircharles 17/2/20 12:59 - 85 commenti

Ritorno su buoni livelli per il trio comico, in una commedia che offre il meglio del loro stile filmico: su un piatto della bilancia divertimento e leggerezza, sull'altro momenti di riflessione e intimismo che però non vanno ad appesantire il prodotto. Un solo neo: l'episodio drammatico che coinvolge uno dei tre pare assolutamente fuori luogo e inutile ai fini del racconto, tanto da esaurirsi in pochi minuti. Un'inopportuna resa al "lacrimevole". Opera ben scritta per una sceneggiatura ottimamente sostenuta dalle tre "mogli", Di Biase in testa.
I gusti di Sircharles (Azione - Commedia - Thriller)

Marimba69 5/2/20 8:51 - 11 commenti

Dal clamoroso scivolone del "Cosmo" passando per altri film al minimo sindacale fino al baratro di Reuma Park sembrava che il trio si fosse inceppato, finendo in un preoccupante gorgo che li stava inghiottendo sul fondo della mediocrità. Invece ecco l'inatteso colpo di reni: complice anche il ritorno di Massimo Venier alla regia, il team AG&G ritorna vincente. Si ritrova l'alchimia di un tempo, spesso a segno nell'obiettivo di strappare al pubblico la risata. Non è ai livelli della "Gamba", ma poco distante. Finale dolceamaro. Bentornati!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ci sono i freezer pieni di genitori e ve la prendete con me che faccio i cerchi con le dita!".
I gusti di Marimba69 (Animazione - Commedia - Western)