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THE IRISHMAN

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The Irishman
Titolo originale:The Irishman
Dati:Anno: 2019Genere: gangster/noir (colore)
Regia:Martin Scorsese
Cast:Robert De Niro, Al Pacino, Joe Pesci, Jesse Plemons, Anna Paquin, Bobby Cannavale, Stephen Graham, Harvey Keitel, Jack Huston, Kathrine Narducci, Dascha Polanco, Domenick Lombardozzi, Aleksa Palladino, Ray Romano, Sebastian Maniscalco
Note:Il soggetto del film di Martin Scorsese è tratto dal saggio del 2004 intitolato "L'irlandese. Ho ucciso Jimmy Hoffa" (I Heard You Paint Houses) scritto da Charles Brandt, a sua volta basato sulle memorie di Frank Sheeran.
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 24
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/11/19 DAL BENEMERITO COTOLA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 23/12/19
Per il suo ritorno ai temi più amati Scorsese chiama a sé tre autentiche icone del genere facendo loro ripercorrere (con effetti digitali ahinoi talvolta grotteschi), attraverso lunghi flashback, epoche diverse. L'uomo attorno al quale ruotano gli avvenimenti è Frank Sheeran (De Niro), passato dai piccoli furti commessi durante il trasporto della carne col suo furgone a lavorare e uccidere per la mafia. E' il suo avvocato a fargli conoscere il boss Russell Bufalino (Pesci), del quale diventerà uomo di fiducia fino ad entrare in contatto con Jimmy Hoffa (Pacino), il leader della Teamsters, un potente sindacato di camionisti arrivato a gestire miliardi di dollari. Hoffa è personaggio singolare, a dir poco eccentrico: non sopporta ritardi oltre i dieci minuti, odia i Kennedy e quando Bobby diventa procuratore generale saranno scintille. Frank diventa grande amico di Hoffa, quasi il suo braccio destro, sicuramente più fidato dell'uomo scelto per sostituire Jimmy quando finirà in prigione e il film riesce molto bene a descrivere gli anni di Hoffa al potere, lasciando alla coppia Pacino/De Niro, finalmente insieme sullo stesso set (e non quasi sempre a distanza come in HEAT - LA SFIDA), campo libero per duetti memorabili. Tra i due, Pacino è il più estroso, un argento vivo cui il doppiaggio di Giannini rende un ottimo servizio (ma anche De Sando su De Niro è come sempre una garanzia, così come Gullotta con Pesci), capace di prolungati dialoghi saggi e miti come di esplosioni improvvise di follia, che lo portano ad esempio per ben due volte ad accapigliarsi con l'avversario Tony Provenzano (Graham), in apparenza per futili motivi. De Niro è più sornione, imperscrutabile nello sguardo, difficile da comprendere nei suoi pensieri nonostante sia lui la voce narrante. Tendenzialmente si mette al servizio di chi serve cercando di svolgere al meglio le sue mansioni ed estremamente godibili sono anche certi scambi con un Joe Pesci meno irrequieto di quanto ci si aspetterebbe, al contrario il ritratto del boss che soppesa ogni parola e discorre sottovoce. Per quanto suddivisa in periodi diversi che si alternano creando di tanto in tanto un discreto caos nella narrazione, le vicende sono meno complesse di quanto si potrebbe pensare, rese spesso più criptiche dall'uso eccessivo di nomi e personaggi secondari che rischiano di confondere fin troppo le acque. Quanto accade a Frank avrebbe al contrario una sua linearità facilmente comprensibile; è in ogni caso talmente uno spettacolo poter godere di tre attori di simile calibro diretti con tale perizia da Scorsese che si riesce persino a passar sopra agli evidenti, goffi movimenti dei protagonisti da giovani, che un uso sconsiderato della computer graphic non riesce a sposare coi volti correttamente ringiovaniti. Fotografia di grande valore, ma tutto nel film sembra scomparire di fronte all'intensità degli sguardi dei protagonisti, a una forza interpretativa che ha del commovente. Non siamo agli sratosferici livelli di CASINO o QUEI BRAVI RAGAZZI, anche per un finale eccessivamente tirato per le lunghe (con gli ultimi anni di vita di Sheeran) di cui non si sentiva la necessità, eppure resta immensa la magia evocata da certe scene, grande il consueto gioco di sottintesi, la tensione che si respira nell'approssimarsi alla scena chiave prima del trascinato epilogo.
il DAVINOTTI

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Galbo 11/1/20 18:49 - 11060 commenti

Martin Scorsese firma film ipertrofico nella lunghezza quanto minimalista nei toni, sommessi e a tratti funerei, anche nelle fasi più concitate della vicenda. Accantonando le “escalation visive” dei suoi classici, l’autore compie una riflessione amara sul tempo, plasticamente rappresentato da un personaggio che termina i suoi giorni riflettendo sugli affetti perduti. Film di estrema eleganza, dove nessuna inquadratura è fuori posto e in cui i protagonisti (il più convincente è Pesci) offrono agli spettatori una lezione sulla recitazione.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Cotola 4/11/19 20:18 - 7162 commenti

E così Martin chiude la sua "trilogia" mafiosa. Lo fa in modo magistrale, regalandoci un film scorsesiano fino al midollo, nello stile, nei temi, negli sviluppi: bastano le primissime immagini, i primi minuti per capire che si è in un territorio protetto e meraviglioso: quello del grande cinema. Rispetto al passato "mancano" quella frenesia (ma in più di tre ore non ci si annoia mai) e quella violenza sfrenata che qui sono più contenute. Ma ciò non è un difetto e si adatta perfettamente ai toni crepuscolari e malinconici del film. Trio di attori super. Cinema classico come non se ne vede più.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inizio col piano di sequenza nella casa di riposo; "Pistola, aggredisci! Coltello, scappa!". .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 2/12/19 16:31 - 1639 commenti

Difficile commentare il "greatest hits" (il testamento?) di un regista simile. Dai tempi delle gang di Five Points NY, tutta la storia USA è passata al vaglio di Scorsese. Il film tira idealmente le fila di un lungo racconto, riunisce (per l'ultima volta?) un cast scorsesiano da manuale, ci porta a spasso per quarant'anni nel milieu criminale, usando prodigiosamente (ma con un che di artificioso) la CGI per i flashback. Curato nei minimi dettagli, affascinante e autoreferenziale. Il ricatto dei sentimenti dice 5 pallini. La ragione dice 4.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 10/12/19 19:46 - 8481 commenti

Film-testamento di uno dei più grandi registi contemporanei? Capolavoro che chiude una trilogia eccelsa? Piuttosto un ripasso di temi e personaggi già affrontati, diretto con stile e arricchito da belle sequenze (!) ma compromesso in maniera irrimediabile dal ricorso ad una tecnica di de-aging, tra l'altro applicata in modo maldestro, che trasforma gli attori principali in avatar plasticosi di loro stessi, Il rischio è far sembrare il racconto, potenzialmente tanto intenso e ricco di eventi, una rappresentazione semovente degna del museo di Madame Tussauds, settore "malavita americana".
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 27/12/19 13:06 - 3143 commenti

Ambiziosissima epopea gangsteristica sorretta da una scrittura inattaccabile (tolto l'evitabile finale in anticlimax, che peraltro giunge quando la durata ha già varcato la soglia delle tre ore) e da una regia, come previsto, di assoluta perfezione classica, senza picchi cruenti, coerentemente con l'andamento misurato ed elegiaco. Straordinari Pacino e Pesci, De Niro un po' imbronciato, inevitabilmente sopra le righe quando, ringiovanito digitalmente (con effetti non miracolosi), insegue movenze ed espressioni ormai impossibili.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 1/12/19 20:30 - 3606 commenti

Un testamento di Scorsese, dal tono sapiente e crepuscolare, ma i fasti e il brio delle precedenti opere si sono persi. La prima parte spazia su diversi temi e periodi temporali ma tende a riproporre le stesse modalità espressive, a diventare didascalica e solo l'emergere di un Pacino sopra le righe contribuisce ad alzarne l'intensità. La durata monstre non pesa più di tanto e va riconosciuto al regista un approccio maturo e articolato che lascia spari, sesso e violenza fuori dalla porta. Ma come emozioni e coralità era lecito aspettarsi di più.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 26/11/19 1:10 - 1366 commenti

Straordinario. Elegia negativa affidata al racconto dell'"imbianchino" (amico di Hoffa) impersonato da De Niro. Un ritorno e un rendiconto del suo cinema crime senza indulgenze leoniane, affidato ai grandi vecchi del suo cinema migliore con la novità Pacino. Storia della linea di sangue degli USA dai 50 ai 90 raccontata con meno barocchismi del solito e con pacata sconsolazione. Buona la cgi che invecchia e ringiovanisce gli attori. Un film di un vecchio saggio che è anche un giovane entusiasta.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Herrkinski 29/11/19 14:39 - 4585 commenti

Degna chiusura di un'ideale saga, è in tutto e per tutto un'operazione magica; gli anziani protagonisti rivivono attraverso le varie epoche dell'America mafiosa tramite un processo di ringiovanimento in CGI incredibile, restituendoceli come li conosciamo a seconda dei decenni. Il narrato è puro Scorsese; per limiti d'età generali è meno scattante ma comunque favoloso, con una ost ad hoc e la durata mastodontica non inficia affatto il risultato. Splendido vedere dei mostri sacri chiamati a raccolta per quel che sarà probabilmente l'ultima volta.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Hackett 26/12/19 11:26 - 1658 commenti

Il grande Scorsese torna e lo fa in superbo stile, raccontando come solo lui sa fare una storia di malavita e politica vista in prima persona dai protagonisti ormai giunti alla fine del loro percorso. La nostalgia per un certo tipo di cinema e un certo tipo di ispirazioni è palpabile, ma il regista riesce comunque a dare un'impronta indipendente a quella che sembra essere una summa della sua opera gangsteristica. Superbi i tre protagonisti per tre ore e mezza di film che letteralmente volano.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Redeyes 30/12/19 11:05 - 2066 commenti

Scorsese gira una lunga lunghissima rimpatriata dei vecchi ragazzi ma senza aggiungere niente o comunque poco di quello che già ci aveva detto in modo eccellente, anzi. Terribile l’irishman DeNiro ringiovanito nel volto (una sorta di maschera di cera ambulante) ma non nelle movenze, che per quanto piuttosto in parte, non riesce a creare empatia. Tale assenza d’empatia annichilisce tutto il racconto che finisce per affaticarci e farci rimpiangere i “vecchi” Martin, Joe, Al e Robert.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La tecnica del De-aging (ma in negativo).
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Rambo90 28/11/19 1:18 - 6018 commenti

Canto del cigno plurimo. Di Scorsese, di un genere, del cinema neoclassico americano e delle tre leggende protagoniste di questo affresco. Premettendo che confezione e ricostruzione storica sono un po' annacquate rispetto al passato e che il ringiovanimento non è granché, il film rimane comunque uno spettacolo da gustare; per la bravura dei suoi interpreti, per alcune scene che da sole sanno di cinema e per una sceneggiatura che in tre ore riesce a non annoiare. Finale molto molto malinconico. Notevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Paulaster 23/1/20 10:36 - 2440 commenti

Storia del sicario mafioso Frank Sheeran. Scorsese ripercorre la vicenda americana affrontando temi scomodi per i kennediani dell'epoca: mafia, intrecci e sporca politica (esaustiva su Hoffa). Durata extralarge con qualche dialogo che poteva esser sforbiciato, girato con perizia (più brillante la prima parte) e senso retrò. Tra i mostri sacri De Niro è il migliore, discreto Pesci, mentre Pacino ha qualche sbavatura. Conclusione ellittica a chiudere un'epoca quasi con malinconia, sebbene di malavita si parli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I taxi buttati in acqua; Il battibecco in carcere; La preparazione all'omicidio nel bar; La cremazione.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Nicola81 14/12/19 23:13 - 1773 commenti

Una rimpatriata che ha il sapore del canto del cigno. Mancano la spettacolarità e il respiro epico che contraddistinguono altri grandi classici del genere (d'altronde l'età dei protagonisti non lo consente) e si privilegiano piuttosto i toni malinconici e crepuscolari, ma questo imponente spaccato di storia della mafia italo-americana non annoia praticamente mai e non sono molti i film di durata superiore alle tre ore di cui possiamo dire lo stesso. Regia e interpretazioni ovviamente ottime per un gangster movie maestoso. E forse definitivo.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Il ferrini 29/11/19 23:59 - 1548 commenti

Se dietro alla macchina c'è Scorsese e davanti De Niro, Al Pacino e Pesci che sia grande cinema è scontato. E infatti lo è: regia, fotografia e scenografie sbalorditive, recitazione impeccabile (Pacino sopra tutti) e una storia così densa da raccontare che nonostante i 210 minuti l'immersione è totale. A volergli trovare un difetto si potrebbe additare l'uso massiccio di CGI per il de-aging del protagonista, ma trattandosi di un'epopea lunga una vita era inevitabile. Un'operazione monumentale, con un cast incredibile, certamente da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I vani tentativi di Joe Pesci di piacere alla ragazzina.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Tomastich 5/11/19 7:59 - 1213 commenti

La storia di certa criminalità organizzata, la storia dell'America (Baia dei Porci, Kennedy): tutto è collegato nell'epopea narrativa e visiva di Martin Scorsese. Tutto è tenuto insieme da performance giocate tra il puro realismo e il sogno del realismo digitale (fin troppo invasivo), tra malinconia e tentativi di redenzione in extremis. Quello di Scorsese, pur nella sua popolarità - oggi ovviamente meno che 35 anni fa - è un cinema degli eccessi che ti prende per sfinimento o per fascinazione. E' uno dei pochi, uno degli ultimi.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Kinodrop 5/12/19 20:45 - 1203 commenti

Una specie di summa dei rituali, dei personaggi, degli intrecci con politica e business e tutto il già visto e rivisto legato alla criminalità mafiosa. Scorsese dirige i suoi anziani amici e coetanei, per "rinverdire" una certa epopea cinematografica sorvolando sulla verosimiglianza, incurante del passare del tempo narrato e affidandosi allo sfiancante minutaggio per rendere fascinoso e ancora attraente un ambiente violento e dai metodi spicci. Certo non mancano i momenti intensi, ma sono isole in un mare di parole. Tutti bravi nel loro mestiere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il determinato accerchiamento per "escludere" Hoffa.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Jandileida 5/12/19 20:46 - 1170 commenti

Un crepuscolare Martino che reagisce a modo suo alla fuga del tempo realizzando un gangster movie testamentario dalla durata infinita. Ma le tre ore e passa non pesano sulle spalle dello spettatore perché viene riassunto tutto quello che ha reso Scorsese un regista unico: stile, temi, piglio dietro la macchina, simbiosi con gli attori, afflato religioso. In questo senso non si sente la mancanza di scene impostate freneticamente, come d'uso in altri suoi film. L'unica pecca è il ringiovanimento, un po' da videogame, degli attori principali. Gran cinema.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Xamini   4/12/19 17:25 - 931 commenti

Il mestiere di Scorsese sul tema non si discute, lo spessore del trio De Niro-Pacino-Pesci men che meno. Il problema è costruirci sopra un film che affronti diversi periodi storici, la cui struttura renda necessario il ringiovanimento digitale degli attori. Scorsese rinuncia a giovani comparse e utilizza il fisico dei suoi fedelissimi attempati, con il volto ritoccato in CG: il risultato è grottesco, con personaggi che paiono pupazzi di cera e che diventano ridicoli quando chiamati al dinamismo. Se a questo si somma una durata di tre ore e mezza per un solo, spiluccato, colpo di scena, beh...
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Ira72 8/12/19 22:38 - 823 commenti

Il cuore dice 5, la ragione 3 pallini. Finalmente De Niro e Al Pacino tornano a recitare davvero. E lo fanno alla grande, con l’ammaliante Pesci. Stelle nel panorama che si rimpiangeranno sempre. Pare un commiato questo film e gli ultimi trenta minuti sono permeati di tanta malinconia. Scorsese dirige magistralmente l’ultima fase dedicata alla mafia e Netflix ne supporta le spese (altissime), dovute essenzialmente a effetti speciali di ringiovanimento poco riusciti, che sono la nota stonata di una imperdibile melodia.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Rocchiola 6/11/19 10:52 - 721 commenti

Il tanto pubblicizzato ritorno di Scorsese al mafia-movie non risolleva una carriera in declino irreversibile. Certo meglio dei film con Di Caprio ma comunque distante dai capolavori passati, è un film lungo, lento e a tratti noioso che sconta un’estetica di stampo para-televisivo. A mancare è soprattutto quel flusso ininterrotto e frenetico di musica e immagini che era il tratto distintivo di Quei bravi ragazzi e Casinò. E anche i vecchi amici De Niro e Pesci rivestono stancamente i cliché del genere, ormai pronti per la pensione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Quando ero giovane pensavo che fossero gli imbianchini a dipingere le case".
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Thedude94 11/12/19 21:47 - 408 commenti

Arrivati tutti a una certa età nasce l'esigenza di fare un film definitivo, che metta assieme i racconti di una vita e gli amici di sempre; così Scorsese decide di far interpretare a De Niro, Pesci e Pacino i ruoli che li renderanno famosi alle nuove generazioni, facendo conoscere un certo genere cinematografico che ricorda i meravigliosi fasti di un tempo. Già, perché nonostante non si tratti di un capolavoro rimane la sensazione di aver visto un bellissimo film, coinvolgente emotivamente e tenero, nonostante la ferocia dei protagonisti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "E' il mio sindacato!".
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Smoker85 16/12/19 23:22 - 371 commenti

Atmosfere da grande classico che riportano lo spettatore ai tempi di Casinò e di Quei bravi ragazzi. Tuttavia è meglio non attendersi da questo film un ideale "sequel" di quei capolavori ormai cristallizzati nella storia. Scorsese usa le sue stelle come argilla, ringiovanendole e invecchiandole con la CGI a suo piacimento. Molti dialoghi, azione lenta, qualche sprazzo di violenza. Grande prova di Pacino, mentre De Niro riesce a dare la sua zampata solo nel finale. Pesci da standing ovation. Meritevole anche il doppiaggio di Giannini e Gullotta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo stile di Hoffa e le sue manie per i gelati e la puntualità.
I gusti di Smoker85 (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Beffardo57 6/11/19 12:15 - 262 commenti

L'ultimo Scorsese non aggiunge purtroppo nulla alla straordinaria filmografia del regista. E i suoi attori prediletti fanno il verso a sé stessi. La durata, poi, è assolutamente sfiancante anche per uno spettatore appassionato e gli esiti della tecnologia digitale di ringiovanimento dei protagonisti molto discutibili e artificiosi, quasi come un trattamento con il botox. Geriatrico.
I gusti di Beffardo57 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Vice 3/12/19 12:03 - 22 commenti

Sicuramente non il miglior Scorsese ma un buonissimo film. La prima parte è un po' pesante per l'uso eccessivo della CGI che pare forzata, sopratutto se vuole ringiovanire corpi che presentano però movimenti da anziani e per il plot visto e rivisto nei film del regista. L'entrata in scena di Al Pacino, da questo punto di vista, rianima la storia. Interessante e inesplorata da Scorsese, la riflessione sulla vecchiaia e sulla morte. Buon film, ma era lecito aspettarsi qualcosa di più. De Niro leggermente sotto i colleghi, Pesci da Oscar.
I gusti di Vice (Comico - Giallo - Western)